{"id":107,"date":"2010-08-24T12:04:21","date_gmt":"2010-08-24T12:04:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=107"},"modified":"2016-04-03T23:06:42","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:42","slug":"che-cosa-significa-essere-nel-mondo-ma-non-del-mondo-seconda-parte-conversazione-con-andrew-choen-e-eckhart-tolle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/che-cosa-significa-essere-nel-mondo-ma-non-del-mondo-seconda-parte-conversazione-con-andrew-choen-e-eckhart-tolle\/","title":{"rendered":"Che cosa significa essere nel mondo ma non del mondo &#8211; seconda parte, conversazione con Andrew Choen e Eckhart Tolle"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/tolle1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-110\" title=\"Eckhart Tolle\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/tolle1.jpg\" alt=\"Eckhart Tolle\" width=\"82\" height=\"64\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/choen1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-111\" title=\"Andrew Cohen\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/choen1.jpg\" alt=\"Andrew Cohen\" width=\"122\" height=\"62\" \/><\/a>3\u00e8me      Millenarie n. 65 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini, seconda parte<\/p>\n<p>A.C.:      Per la maggior parte delle persone che partecipano alla ricerca spirituale      dell\u2019Oriente all\u2019incontro con l\u2019Occidente, sempre pi\u00f9 veloce in questi ultimi      tempi, <em>Gautama<\/em> il <em>Buddha<\/em> e <em>Ramana Maharshi<\/em> (uno dei vedantici pi\u00f9 rispettati oggi) spiccano tutti      e due come esempi ineguagliati di risveglio, splendido e in modo molto interessante,      ma, riguardo al giusto rapporto con il modo dell\u2019aspirante spirituale, i loro      insegnamenti divergono considerevolmente.<\/p>\n<p>Il <em>Buddha<\/em>, che rinuncia al mondo, incoraggia i pi\u00f9 sinceri a lasciare il mondo e a seguirlo per vivere una vita santa, liberi dalle preoccupazioni e dagli affari della vita di capofamiglia. <em>Ramana Maharshi<\/em> scoraggia da parte sua i suoi discepoli a lasciare il focolare alla ricerca di pi\u00f9 grandi centri di interesse o d\u2019intensit\u00e0 spirituale. Infatti, scoraggia ogni atto di rinuncia al mondo esteriore e incoraggia piuttosto l\u2019aspirante a guardare in s\u00e9 per trovare la causa dell\u2019ignoranza e della sofferenza all\u2019interno di se stesso.<\/p>\n<p>In effetti, molti dei suoi adepti, in numero sempre crescente, dicono, oggi, che il desiderio di rinuncia \u00e8 un desiderio dell\u2019ego, proprio la parte di cui vogliamo liberarci. Certo, il <em>Buddha <\/em>insiste molto sulla necessit\u00e0 della rinuncia, del distacco, della costanza e della costruzione come veri fondamenti sui quali pu\u00f2 basarsi la liberazione interiore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 pensate che gli approcci di questi due illuminati siano cos\u00ec diversi? Perch\u00e9 il <em>Buddha<\/em> incoraggia i suoi seguaci a lasciare il mondo, mentre <em>Ramana<\/em> li incita a restare dove sono?<\/p>\n<p>E.T.: Non c\u2019\u00e8 che una sola via efficace. Nelle diverse epoche, certi approcci, hanno potuto funzionare bene per una certa epoca e non avere alcun effetto in un\u2019altra. Il mondo in cui viviamo oggi pesa molto di pi\u00f9, \u00e8 molto pi\u00f9 invadente. E quando dico il mondo includo la mente dell\u2019uomo. La mente dell\u2019uomo si \u00e8 continuamente sviluppata dall\u2019epoca di <em>Buddha<\/em>, 2500 anni fa. E\u2019 pi\u00f9 inquieta e invadente e gli ego sono pi\u00f9 forti. Si \u00e8 verificato un accrescimento dell\u2019ego nelle migliaia di anni; \u00e8 cresciuto fino alla follia e la follia \u00e8 arrivata al suo apogeo nel XX secolo. Basta leggere la storia del XX secolo per vedere il parossismo della follia umana, se la si misura in termini di violenza inflitta a degli uomini da altri uomini. Oggi non possiamo pi\u00f9 sfuggire al mondo; non possiamo scappare dalla mente. Abbiamo bisogno d\u2019entrare nell\u2019abbandono mentre siamo nel mondo. Questo sembra essere il cammino pi\u00f9 efficace per il mondo in cui viviamo. Forse all\u2019epoca di <em>Buddha<\/em> era molto pi\u00f9 facile ritirarsi che non oggi. La mente dell\u2019uomo non era cos\u00ec dominante.<\/p>\n<p>E.T.: Bene, diede le sue ragioni, ma alla fine non sappiamo perch\u00e9 il <em>Buddha<\/em> insiste sul fatto di ritirarsi dal mondo piuttosto che, come dice <em>Ramana Maharshi<\/em> \u201cagire nel mondo\u201d. Ma mi sembra, dopo che ho osservato, che la via pi\u00f9 efficace per le persone di oggi \u00e8 l\u2019abbandono nel mondo piuttosto che provare a ritirarsi dal mondo e creare una struttura che renda pi\u00f9 facile l\u2019abbandono. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 una contraddizione quando create una struttura per rendere pi\u00f9 facile l\u2019abbandono. Perch\u00e9 non abbandonare fin da ora? Non avete bisogno di fare nulla per rendere pi\u00f9 facile l\u2019abbandono perch\u00e9 allora non \u00e8 pi\u00f9 vero abbandono. Sono stato nei monasteri buddisti e ho potuto vedere a che punto si pu\u00f2 fare facilmente (hanno lasciato il loro nome per adottarne un altro, si sono rasati la testa, portano i loro abiti).<\/p>\n<p>A.C.: Dite che \u00e8 stato abbandonato un mondo per un altro; una identificazione per un\u2019altra; un ruolo \u00e8 stato abbandonato per assumerne un altro? Niente \u00e8 stato veramente abbandonato?<\/p>\n<p>E.T.: E\u2019 vero. Per questo motivo fatelo dove siete, qui e ora. Non \u00e8 necessario cercare un altro posto, un\u2019altra condizione o un\u2019altra situazione, ma fatelo qui. Fatelo qui e ora. L\u00e0 dove siete \u00e8 il luogo ideale per abbandonare. Qualunque sia la situazione in cui vi trovate, potete dire \u201csi\u201d a ci\u00f2 che \u00e8, ed \u00e8 il punto di partenza di ogni azione ulteriore.<\/p>\n<p>A.C.: Molti insegnanti e insegnamenti dicono oggi che questo desiderio di rinunciare al mondo \u00e8 l\u2019espressione dell\u2019ego. Come lo vedete?<\/p>\n<p>E.T.: Il desiderio di rinunciare al mondo \u00e8 ancora il desiderio di raggiungere uno stato, in cui non siete attualmente. E\u2019 la proiezione mentale di uno stato che si desidera raggiungere, lo stato di rinuncia. E\u2019 una autoricerca attraverso il futuro. In questo senso \u00e8 l\u2019ego. La vera rinuncia non \u00e8 nel desiderio di rinunciare, viene come un abbandono. Non potete avere il desiderio di abbandonare perch\u00e9 \u00e8 un non-abbandono. L\u2019abbandono sorge a volte spontaneamente nelle persone che non hanno nemmeno un nome da dargli. E so che l\u2019apertura viene oggi a molte persone. Molte persone che vengono a trovarmi hanno una\u00a0 grande apertura. A volte non hanno bisogno che di qualche parola per intuire immediatamente il gusto dell\u2019abbandono, anche se non dura; ma l\u2019apertura c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>A.C.: E che dire dell\u2019appello spontaneo del cuore ad abbandonare tutto ci\u00f2 che \u00e8 falso e illusorio, tutto ci\u00f2 che \u00e8 basato sulla relazione materialista dell\u2019ego alla vita? Per esempio, quando il <em>Buddha<\/em> decide: \u201cdevo lasciare la mia casa dietro di me\u201d, \u00e8 difficile dire che si tratta di un desiderio egoista, la ricerca di un risultato. E Ges\u00f9 diceva: \u201cvenite e seguitemi, lasciate che i morti seppelliscano i loro morti\u201d<\/p>\n<p>E.T.: E\u2019 riconoscere il falso come falso, soprattutto nel campo interiore; osservare le false identificazioni, il rumore mentale, l\u2019identificazione con immagini mentali, come l\u2019entit\u00e0 \u201cme\u201d. Questa scoperta \u00e8 bella. Un\u2019azione allora pu\u00f2 emergere, il riconoscimento del falso e forse potrete vederla riflettersi nelle circostanze della vostra vita, e allora potete lasciarli dietro di voi, o no. Ma il riconoscere e il rinunciare a tutto ci\u00f2 che \u00e8 falso e illusorio sono essenzialmente interiori.<\/p>\n<p>A.C.: I due esempi di <em>Buddha<\/em> e di Ges\u00f9 sarebbero cos\u00ec degli esempi di potenti manifestazioni esteriori di questo riconoscimento interiore.<\/p>\n<p>E.T.: Si. Non si pu\u00f2 prevedere quale sar\u00e0      il risultato di questo riconoscimento interiore. E\u2019 accaduto al <em>Buddha<\/em> perch\u00e9 era gi\u00e0 un adulto quando      realizz\u00f2 che gli uomini morivano, si ammalavano e invecchiavano. Questa scoperta      fu cos\u00ec forte che guard\u00f2 in s\u00e9 e si disse che niente      aveva senso se era tutto ci\u00f2 che esisteva.<\/p>\n<p>A.C.: Ma poi, fu costretto a partire, ad abbandonare il suo regno. Da un certo punto di vista avrebbe potuto dirsi: \u201cBene, tutto \u00e8 qui e ora, e tutto ci\u00f2 che devo far \u00e8 abbandonare, qui e ora, senza condizione\u201d. Penso che il risultato avrebbe potuto essere molto diverso, sarebbe diventato un re illuminato!<\/p>\n<p>E.T.: Ma a quell\u2019epoca non sapeva ancora che tutto ci\u00f2 che era necessario \u00e8 l\u2019abbandono.<\/p>\n<p>A.C.: Quando Ges\u00f9 domandava ai pescatori di lasciare le loro famiglie e le loro vite per seguirlo e, in modo simile, quando il <em>Buddha<\/em> passava nelle citt\u00e0 e chiamava gli uomini a lasciare tutto dietro di s\u00e9, il loro abbandono era dimostrato concretamente con la loro partenza, dicendo \u201csi\u201d a Ges\u00f9 e a <em>Buddha<\/em> e lasciando andare i loro attaccamenti interiori. In questo caso, il lasciar andare non era solo una metafora della trascendenza interiore; questo significava anche, letteralmente, lasciar andare qualsiasi cosa.<\/p>\n<p>E.T.: Per certe persone \u00e8 in parte vero. Possono lasciare il loro ambiente o le loro attivit\u00e0 abituali, ma la vera domanda \u00e8 sapere se hanno gi\u00e0 visto il falso in loro. Se non l\u2019hanno mai visto, il lasciar andare esteriore \u00e8 solo una forma mascherata di stare meglio.<\/p>\n<p>A.C.: Come ultima domanda, vorrei interrogarvi sulla relazione tra la vostra comprensione del risveglio o l\u2019esperienza della coscienza non-duale, e gli obblighi mondani. Nel giudaismo impegnarsi a pieno nel mondo com\u2019\u00e8 \u00e8 considerata la realizzazione della chiamata religiosa. Infatti dicono che non \u00e8 vivendo con tutto il cuore i comandamenti che il potenziale spirituale della razza umana si pu\u00f2 manifestare sulla terra. L\u2019erudito ebreo David Ariel, ha scritto:\u00a0 \u201cNoi terminiamo il lavoro di Dio\u2026 Dio ha bisogno di noi perch\u00e9 siamo i soli che possono migliorare il mondo\u201d.<\/p>\n<p>Molti insegnamenti come il vostro sulla non-dualit\u00e0 o il risveglio, privilegiano il risveglio individuale. Ma i nostri fratelli ebrei sembrano richiamare a qualcosa di molto diverso, la spiritualizzazione del mondo attraverso la partecipazione con tutto il cuore al mondo di uomini e donne devoti. E\u2019 vero che questi insegnamenti non-duali sul risveglio privano il mondo di questa partecipazione con tutto il nostro cuore? Questa nozione di trascendenza priva il mondo della possibilit\u00e0 di spiritualizzazione come figli di Dio?<\/p>\n<p>E.T.: No, perch\u00e9 un\u2019azione giusta non pu\u00f2 uscire che da questo stato di trascendenza dal mondo. Ogni altra attivit\u00e0 \u00e8 motivata dall\u2019ego e, anche fare del bene, se \u00e8 motivato dall\u2019ego, avr\u00e0 conseguenze karmiche.<\/p>\n<p>\u201cMotivato dall\u2019ego\u201d significa che c\u2019\u00e8 un retro-pensiero. Per esempio, se diventate una persona ai vostri occhi pi\u00f9 spirituale, questo fa risaltare la vostra immagine e vi fa bene; un altro esempio sarebbe di aspettarsi una ricompensa in un\u2019altra vita o in Paradiso. Cos\u00ec, se c\u2019\u00e8 un retro-pensiero, non c\u2019\u00e8 purezza. Non pu\u00f2 esserci vero amore nelle vostre azioni se il mondo non \u00e8 stato trasceso, perch\u00e9 non siete connesso alla sorgente da dove nasce l\u2019amore.<\/p>\n<p>A.C.: Volete dire un\u2019azione pura, non oscurata dall\u2019ego?<\/p>\n<p>E.T.: Si, ma rimettiamo in ordine le cose. In primo luogo ci\u00f2 che viene \u00e8 la realizzazione e la liberazione, per lasciare che l\u2019azione ne esca, e sar\u00e0 pura, non macchiata, e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 karma associato. Se no, poco importa la altezza dei nostri ideali, noi rinforziamo ancora l\u2019ego attraverso le nostre buone azioni. Sfortunatamente, non potete seguire i comandamenti, a meno di essere senza ego (e c\u2019\u00e8 poca gente che lo \u00e8); \u00e8 quello che tutte le persone che hanno provato ad applicare gli insegnamenti del Cristo hanno scoperto.<\/p>\n<p>\u201cAmate il vostro prossimo come voi stessi\u201d \u00e8 uno dei principali insegnamenti del Cristo e non potete seguire questo comandamento, malgrado tutti i vostri sforzi, se non sapete chi siete al livello pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<p>\u201cAmate il vostro prossimo come voi stessi\u201d significa che il vostro prossimo \u00e8 voi stessi, e questo riconoscere l\u2019Unit\u00e0 \u00e8 Amore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3\u00e8me Millenarie n. 65 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini, seconda parte A.C.: Per la maggior parte delle persone che partecipano alla ricerca spirituale dell\u2019Oriente all\u2019incontro con l\u2019Occidente, sempre pi\u00f9 veloce in questi ultimi tempi, Gautama il Buddha e Ramana Maharshi (uno dei vedantici pi\u00f9 rispettati oggi) spiccano tutti e due come esempi ineguagliati di risveglio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,12],"tags":[118],"class_list":["post-107","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cohen-andrew","category-tolle-eckart","tag-ricerca-interiore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}