{"id":1330,"date":"2010-11-10T20:53:31","date_gmt":"2010-11-10T20:53:31","guid":{"rendered":"http:\/\/pro.ovh.net\/~emillena\/it\/?p=1330"},"modified":"2016-04-03T23:04:50","modified_gmt":"2016-04-03T23:04:50","slug":"il-razzismo-del-professor-gabriel-monod-herzen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-razzismo-del-professor-gabriel-monod-herzen\/","title":{"rendered":"Il razzismo del professor Gabriel Monod-Herzen"},"content":{"rendered":"<p>12 \u20135\u00a0\u00a0 -2010<br \/>\nChe cos\u2019\u00e8 il razzismo? Ho posto la domanda a molte riprese. Ho molto viaggiato, ho visto molte cose e mi sono accorto che non \u00e8 la stessa cosa in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Ho avuto diverse risposte:<\/p>\n<p>\u2014 Una repulsione per le persone di colore? No; il nazismo era un razzismo e i nazisti erano dello stesso colore di quelli che perseguitavano.<\/p>\n<p>\u2014 Semplicemente credersi superiori a quelli che non credono come voi?<\/p>\n<p>\u2014 Contro gli stranieri considerati capro espiatorio?<\/p>\n<p>Tutte queste risposte rimandano alle cause, ma non al significato della parola razzismo<\/p>\n<p>\u2014 Nel razzismo c\u2019\u00e8 la parola razza.<br \/>\nVi si risponder\u00e0 che non c\u2019\u00e8 una sola razza umana, perch\u00e9 dal punto di vista della storia naturale, \u00e8 perfettamente chiaro: tutti gli esseri umani dal punto di vista della storia naturale, appartengono ad una sola razza. Non c\u2019\u00e8 che una sola razza, perch\u00e9 non importa qual essere umano pu\u00f2 avere figli con qualsiasi altro di sesso opposto, qualsiasi siano le differenze di colore, di religione etc.<\/p>\n<p>La parola razzismo \u00e8 dunque sbagliata.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una cosa molto pi\u00f9 grave: ho constatato nella maggior parte dei paesi dove ho vissuto che le persone che erano nella situazione migliore si consideravano superiori agli altri.<\/p>\n<p>Insomma, gli Ebrei perseguitati sono bianchi. In Irlanda i protestanti e i cattolici si uccidono tra loro e sono nati sullo stesso territorio. Sono bianchi, ma non possono sopportarsi, credendo ciascuno di avere la sola verit\u00e0.<\/p>\n<p>Domandate alle persone del levante ci\u00f2 che pensano dei cattolici romani! Secondo le persone a cui chiedete, avrete una risposta molto diversa.<\/p>\n<p>A seguito di tutto ci\u00f2 che ho visto, ho dapprima constatato una cosa: il razzismo si produce in tutti i sensi. I bianche che ho incontrato in Africa si considerano molto superiori e i neri, loro, non trovavano affatto che i bianchi gli fossero superiori, ce ne sono perfino che li giudicano nettamente inferiori e alcuni dicono: \u201dGuardiamo voi nel nostro paese. C\u2019\u00e8 una grande foresta in cui andiamo a caccia e ci nutriamo di questo. Se bianchi e neri stanno l\u00e0 due mesi, il bianco \u00e8 morto di fame e il nero si \u00e8 perfettamente difeso. Qual \u00e8 superiore all\u2019altro?\u201d Pensate che i cinesi si sentano inferiori ai bianchi? Quando i cinesi hanno ricevuto la prima ambasciata inglese hanno chiesto agli inglesi\u00a0 di mettersi in ginocchio davanti all\u2019imperatore! Si pu\u00f2 immaginare la costernazione di questi: per loro i popoli estranei erano meno che niente!<\/p>\n<p>In altre parole ho visto del razzismo in tutti i sensi perch\u00e9 per i pi\u00f9 c\u2019\u00e8 una gerarchia degli umani secondo certi caratteri esterni e seguendo le religioni.\u00a0 Questo si trova dappertutto\u00a0 ed anche in India con l\u2019attuale concezione delle caste che non \u00e8 quella della loro origine: Bramini,\u00a0 commercianti e servi. Ce ne sono anche da noi con il clero, la nobilt\u00e0, il terzo stato e il popolo. Certamente le persone non sono simili. Sono diverse le une dalle altre. E\u2019 naturale che quelli che si rassomigliano nei loro interessi, nei loro gusti, nella loro sensibilit\u00e0 si raggruppino. Ma questo non vuol dire che gli altri siano inferiori. Ed \u00e8 l\u00ec che comincia il razzismo<\/p>\n<p>Ho avuto un amico, posso dire fraterno ,che era nero che di pi\u00f9 non poteva essere. Era un ragazzo di una cultura, una sensibilit\u00e0, di un cuore assolutamente meraviglioso e che aveva abitudini di vivere\u00a0 che evidentemente non erano le mie. Ma, all\u2019inverso, se avessi dovuto prendere il suo posto, non avrei saputo farlo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 grave \u00e8 fare una differenza di qualit\u00e0 perch\u00e9 quello si oppone all\u2019unit\u00e0 umana. Ed \u00e8 questo che cerchiamo. Questo non\u00a0 avverr\u00e0, ahim\u00e8, all\u2019improvviso; basta guardarsi attorno per rendersene conto. E per\u00f2 \u00e8 a quello che bisogna arrivare.<br \/>\nFacciamo la domanda in ambito religioso: in India \u00e8 facile per due ragioni, non ci sono chiese gerarchiche, c\u2019\u00e8 un enorme numero di sette, ma ciascuna di loro riconosce che le altre hanno il loro posto.<\/p>\n<p>In Giappone ci sono quattro religioni principali e ciascuna reputa di essere la migliore per chi la pratica, ma questo non vuol dire che le altre non valgono niente.<\/p>\n<p>Tra gli Hindu e tra i buddisti pi\u00f9 evoluti l\u2019idea di base \u00e8 che la religione migliore \u00e8 quella che va verso l\u2019unit\u00e0 umana. C\u2019\u00e8 dunque una specie di superiorit\u00e0. Ci sono superiorit\u00e0 in un certo senso e a condizione che si disponga\u00a0 di determinati mezzi; perch\u00e9 il bianco, l\u2019abbiamo visto, quando \u00e8 privato di certi mezzi materiali, non \u00e8 gran ch\u00e9! Non facciamoci illusioni, possiamo avere una superiorit\u00e0 in un ambito nel quale siamo stati particolarmente formati, ma non \u00e8 certo una superiorit\u00e0 assoluta e non ci impedisce di aspirare all\u2019unit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Dunque, c\u2019\u00e8 incontestabilmente unit\u00e0 umana. Non ci sono che differenze esteriori.<\/p>\n<p>In India ho fatto la domanda a qualche hindu e a qualche buddista il cui ideale dell\u2019unit\u00e0 umana aveva cominciato\u00a0 ad esistere nella loro coscienza. Ho detto loro:\u201d Avete da secoli persone che si battono per questioni religiose\u201d e mi hanno risposto cose a cui non avevo pensato: \u201cCaro signore, voi siete europeo, la vostra fede era pagana una volta; c\u2019\u00e8 mai stata una guerra religiosa tra i pagani? Mai! I romani hanno invaso la Gallia, si sono battuti, si sono uccisi, mai per motivi religiosi\u201d<\/p>\n<p>In India ci sono buddisti; ce ne sono stati molti un tempo. Non si sono mai battuti tra loro. Ho trovato un caso in cui c\u2019era un commando hindu\u00a0 che aveva accolto un piccolo gruppo di buddisti\u00a0 a seguito di qualcosa che era successo\u00a0 non si sa quanti secoli fa .Ho voluto sapere l\u2019origine\u00a0 di quella unit\u00e0 ed ecco la spiegazione in linguaggio moderno: c\u2019\u00e8 un Dio unico trascendente. E\u2019 gi\u00e0 scritto nei Veda: Indra, il Signore unico, il mondo gli d\u00e0 nomi diversi, ma il Reale \u00e8 uno. Il Dio unico si manifesta con migliaia di divinit\u00e0 che sono espressioni specialistiche personalizzate delle possibilit\u00e0 illimitate del divino, ciascuna\u00a0 con una certa forma nella manifestazione degli dei. Nessuno in India confonder\u00e0 Brama con una divinit\u00e0 qualunque. Brama \u00e8 qualcosa che sorpassa tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 dire, o pensare, \u00e8 l\u2019Assoluto. E\u2019 l\u2019unica Realt\u00e0, cio\u00e8 illimitato nel tempo e nello spazio; l\u2019esistenza, la coscienza, la felicit\u00e0: Satchitananda.<\/p>\n<p>Allora nella manifestazione il Divino, avendo davanti a lui un\u2019umanit\u00e0 infinitamente varia, ha dato ad ogni gruppo umano una maniera, una via per avvicinarsi a Lui, per comunicare con Lui che ha una forma differente per ogni gruppo, in modo da dare a ciascuno ci\u00f2 che pu\u00f2 comprendere per seguirlo. Perch\u00e9 non vale la pena insegnare la metafisica o la teologia a degli esseri che ne sono impermeabili.\u00a0 In quel momento gli si d\u00e0 un rito, una certa mitologia che \u00e8 alla sua portata. Cos\u00ec tutti i gruppi, tutte le religioni sono equivalenti. E\u2019 quindi inutile cambiarle.<\/p>\n<p>Sri Aurobindo\u00a0 diceva: \u201c Una conversione \u00e8 una violenza psicologica, perch\u00e9 avete ricevuto ed accettato una religione. Perci\u00f2 accettatela e praticatela. Non serve a niente cambiarla. Se il vostro destino vi ha fatto nascere in un dato ambiente, con certe credenze, bisogna utilizzarle al meglio, sapendo che le altre ne hanno altrettanto<br \/>\nC\u2019\u00e8 una grande unit\u00e0 dietro tutto questo che non si sente direttamente. In Sudan ho visitato un musulmano\u00a0 che era molto rispettato per la sua spiritualit\u00e0. Era un uomo considerevole. Gli ho domandato :\u201d Che fate come musulmano vivendo in un paese che non lo \u00e8 interamente; fate una propaganda?\u201d Mi rispose:&#8221; Provo a vivere bene la mia religione e questo \u00e8 sufficiente\u201d. Aurobindo insisteva molto su quel punto, ho sentito spesso che diceva:\u201d Possiamo sperare che in futuro ci siano sempre meno religioni separate e molta pi\u00f9 spiritualit\u00e0 comune a tutti.\u201d. Se un prete \u00e8 credente come lo sono io, se l\u2019uno e l\u2019altro abbiamo un certo misticismo, possiamo con l\u2019elemento affettivo avvicinarci, sentire che quello va molto lontano.<\/p>\n<p>In tutte le religioni si trovano dogmatici e mistici che possono essere presi come modelli per non importa chi. Evidentemente ci sono dei protestatari. Ne ho avuto un esempio con mio nonno che era austero e che faceva leggere il vangelo tutte le sere. Gli ho chiesto:\u201d Ges\u00f9 \u00e8 nato, \u00e8 stato bambino, \u00e8 diventato grande e poi \u00e8 partito con la sua famiglia. E poi quando \u00e8 cresciuto, cosa ha fatto? Ci si dice cosa ha fatto a 30 anni, ma cosa \u00e8 successo nel frattempo?\u201d Mio nonno non sapeva cosa rispondere.<\/p>\n<p>Durante la guerra in Etiopia, e dio sa come gli etiopi sono cristiani, ci dono dei copti e per loro Ges\u00f9 \u00e8 Dio. Ho chiesto loro cosa ne pensavano della giovinezza di Ges\u00f9 e mi hanno risposto che ha viaggiato con la famiglia ed\u00a0 \u00e8\u00a0 venuto in Etiopia\u00a0 sulle rive del bel lago Lana. Tutta la famiglia si \u00e8 fermata e sua madre ammirando quella bellezza ha esclamato \u201c che meraviglia la creazione!\u201d E Ges\u00f9 le rispose:\u201d poich\u00e9 tu l\u2019ami tanto, te la dono\u201d. Ecco perch\u00e9 l\u2019Etiopia \u00e8 votata alla vergine Maria.<\/p>\n<p>Molto tempo dopo quando mio nonno\u00a0 non c\u2019era pi\u00f9, ho incontrato in Italia un prete cattolico. Fattagli la stessa domanda, mi ha detto:\u201d Ho tradotto un vangelo secondo san Giacomo, evangelo non canonico ed ho trovato degli insegnamenti che vi possono servire: Ges\u00f9 \u00e8 vissuto con suo padre che era falegname, ha lavorato con lui e si sentiva bene con la sua famiglia. Aveva fratelli e sorelle e di tanto in tanto, facendo lavori pesanti essendo il primogenito, domandava a san Giuseppe di riposarsi un po\u2019.\u00a0 Allora si divertiva\u00a0 a scolpire figurine con della creta e specialmente dei piccoli uccelli. Poi li metteva al sole per farli seccare, e il vangelo aggiunge:\u201d e quando nessuno lo vedeva, benediceva le immagini e gli uccelli volavano via&#8221;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che un hindu accetterebbe con gioia, lo comprende perfettamente.\u00a0 C\u2019\u00e8 in questo racconto dell\u2019umilt\u00e0: egli era con suo padre, ciascuno nella famiglia doveva restare al suo posto perch\u00e9 tutto andasse bene.<\/p>\n<p>Nell\u2019asram che conosco bene, il razzismo era considerato il pi\u00f9 grande ostacolo\u00a0 alla via spirituale, una vera malattia della sensibilit\u00e0 che finisce per dividere gli esseri. Ho visto molte volte persone praticanti la meditazione seriamente ottenere risultati interessanti, inizi di allargamento della coscienza, ed essere improvvisamente fermati da una sorta di razzismo, nel momento in cui si consideravano superiori agli altri.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che mi ha colpito quando ho incontrato degli esseri che avevano oltrepassato quello stadio, tra gli hindu come tra i cristiani, \u00e8 stato trovarmi di fronte\u00a0 ad esseri con un\u2019unit\u00e0 umana in cui la differenza esterna non esisteva. L\u2019altro poteva essere grande, piccolo, bruno, rosso, in buona salute o no, ricco, povero; valeva solo l\u2019interno. La Realt\u00e0 che \u00e8 dietro gli esseri \u00e8 unica. Non ce ne sono molte, ce n\u2019\u00e8 una. Questa Realt\u00e0 \u00e8 il Divino. Oppure si \u00e8 Tutto e si \u00e8 Uno oppure non si \u00e8 Tutto e non si \u00e8 niente! Gli hindu essendo unitari, \u00e8 tra loro un dogma ammesso da quasi tutti. Non c\u2019\u00e8 dualismo ,di conseguenza; c\u2019\u00e8 una totalit\u00e0 per tutti noi, per gli altri, chiunque essi siano.<\/p>\n<p>Rientrando in Europa ho trovato in Jung esattamente la stessa idea. Per lui c\u2019\u00e8 una dimensione umana collettiva in cui ciascuno di noi, secondo le sue possibilit\u00e0 scopre il suo piccolo subcosciente. E perch\u00e9 lo crede suo? Perch\u00e9 \u00e8 incosciente del resto, ci\u00f2 che non vuol dire che non esista. Non si vede l\u2019elettricit\u00e0 in s\u00e9, eppure esiste. Cercare di sentirlo \u00e8 uno degli scopi della meditazione. E\u2019 fondamentale accettare tutti gli altri senza eccezione, avere con loro non solo rapporti esteriori, ma rapporti interiori, come per esempio rapporti di affetto. Si pu\u00f2 amare un animale, un animale pu\u00f2 amare voi e a volte si lascia morire di fame sulla vostra tomba. Pochi umani ne sarebbero capaci<\/p>\n<p>Dunque, malgrado tutte le apparenze, il razzismo \u00e8 un errore fondamentale che divide i gruppi e a volte i membri di una stessa famiglia. E\u2019 come una malattia della sensibilit\u00e0, poich\u00e9 rende incapace di sentire negli altri esseri\u00a0 cose che esistono e che ci sono accessibili.<br \/>\nHo incontrato individui che hanno una coscienza pi\u00f9 sviluppata. E\u2019 cos\u00ec che un amico fotografo, vegetariano stretto( non so se questo ha giocato un ruolo) al quale un editore di Parigi ha detto: \u201dCi sono cerbiatte e caprioli nei boschi nei dintorni di Parigi. Voi siete un fotografo. Se mi portaste qualche foto inedita di quegli animali, mi interesserebbe, le prenderei\u201d. Si \u00e8 fatto accompagnare nel bosco e ha chiesto qual era il posto dove quegli animali si trovavano.\u00a0 Vi si \u00e8 recato e non solo le cerbiatte non sono fuggite, ma, cosa straordinaria, e quasi unica, c\u2019\u00e8 stata una cerva che\u00a0 ha partorito davanti a lui. Ha potuto fare delle fotografie sensazionali.\u00a0 Un giorno \u00e8 passato a Karachi dove c\u2019\u00e8 un bellissimo giardino zoologico dove c\u2019\u00e8 una pantera nera magnifica in gabbia. Proibizione assoluta di fotografare. Ma, avendo dato una mancia al guardiano e assicurandolo che avrebbe presa tutta la responsabilit\u00e0 su di s\u00e9, avanz\u00f2 fino alla gabbia, pass\u00f2 la mano all\u2019interno e accarezz\u00f2 la testa dell\u2019animale che si mise\u00a0 fare le fusa. Poi \u00e8 andato via dopo aver fatto le foto. IL mio amico \u00e8 convinto della nostra fraternit\u00e0 con tutti e questo agisce attorno a lui.<\/p>\n<p>Peccato che nelle scuole non si insegnino queste cose. Quando una famiglia voleva mandare i suoi bambine alla scuola dell\u2019ashram, la si avvertiva:\u201d non rispettiamo nessuna proibizione di casta, tutti gli allievi sono uguali.\u201d Nel corso superiore che dirigevo, avevo tra le altre come allieva una giovane indiana, suo fratello e due amici. Domandai loro cosa pensassero delle caste. La giovane mi rispose in un modo che non ho mai dimenticato:\u201d Signore, le caste sono una grande verit\u00e0. Lascio da parte i vantaggi sociali\u00a0 che sono di sopprimere\u00a0 la concorrenza tra certi mestieri e di evitare che la gente non abbia lavoro. C\u2019\u00e8 qualcuno che, se qualcuno fabbrica dei sandali , \u00e8 intoccabile perch\u00e9 tocca cuoio di vacca. Voi perch\u00e9 siete venuto qui come professore?\u201dRisposi: \u201cho un sentimento che mi spinge a cercare un modo di vita che possa sviluppare in me un lato che fino ad ora alla scuola e altrove non mi \u00e8 mai parso il migliore\u2026\u201d-\u201cSi, questo \u00e8 il carattere\u00a0 di un bramino, voi siete alla ricerca del divino,disse. Ora siete maturo e maritato, dovete organizzare la vostra famiglia, le vostre relazioni con gli altri e questo \u00e8 il ruolo del Kshatrya, siete il re del vostro piccolo ambiente per piccolo che sia. Con questo lavoro vi guadagnate la vita. Vostra moglie non pu\u00f2 fare tutto\u00a0 e siete voi , come uomo che dovete verificare i conti e quella \u00e8 la terza casta, quella dei Vaisya. E, siccome non siamo di alta casta, siamo tutti dei servitori dei Sudra. Loro sono in ciascuno di\u00a0 noi. La grande questione \u00e8 di ricostruire un\u2019unit\u00e0 in voi di questi quattro aspetti. Perch\u00e9\u00a0 non solo non sono opposti, come lo sono nella vita esterna, ma devono nella vita interiore essere perfettamente uniti e rappresentare la totalit\u00e0 delle possibilit\u00e0. Perch\u00e9 il vostro passato non lo conoscete, in particolare la vita interiore, che ne sapete? Perch\u00e9 allora accettare e valorizzare ci\u00f2 che siete, col pretesto che siete nato in quell\u2019ambiente e rifiutate tutto il resto come inferiore? Bisogna anzitutto che vi sentiate in armonia con tutti. Potreste dire per esempio: \u201dsono un commerciante\u201d. E\u2019 vero esteriormente, ma prima di tutto siete un uomo completo\u201d.<\/p>\n<p>Questo mi ha molto toccato, in quel paese delle caste, sentir dire questo da dei giovani di diciannove, venti anni che si frequentavano tutti senza nessuna differenza, senza alcun razzismo.\u00a0 E pi\u00f9 tardi, quando uno di loro and\u00f2 nel mondo esterno, era differente dagli altri nelle relazioni con quelli che lo circondavano, perch\u00e9 poteva, qualunque fosse la categoria del suo interlocutore, trovare un punto in cui era capace di comprendere. E\u2019 questo: io rispetto il vostro punto di vista interno, perci\u00f2 possiamo comprenderci, avere un contatto. E tutto va bene.<\/p>\n<p>Questo ci permette di sperare che l\u2019ideale dell\u2019unit\u00e0 umana si sviluppi lentamente. Non sar\u00e0 facile, ma il fatto che ci pensiamo, \u00e8 gi\u00e0 notevole.<\/p>\n<p>Gli hindu sono molto aiutati dalle loro credenze nella reincarnazione, perch\u00e9 tutti\u00a0 quelli che incontrano sono degli esseri come loro stessi. E per\u00f2 tutti gli uomini sono diversi, non ci sono due uomini uguali, ma sono tutti sullo stesso piano, sono tutto Uno.<\/p>\n<p>La realizzazione dell\u2019armonia tra il divino e l\u2019umano dipende dalla qualit\u00e0 degli esseri umani e posso affermare, avendo molto viaggiato, che ci sono persone povere che non sanno quasi niente, che sono in armonia con gli altri e anche con la natura. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 ridicolo che parlare di popoli in via di sviluppo. E\u2019 supporre che noi, noi non lo siamo! Non ho trovato la tolleranza che negli esseri usciti dalla nostra societ\u00e0, che avevano avuto un contatto diretto con il Divino.<\/p>\n<p>a cura di L. Scalabrini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 \u20135\u00a0\u00a0 -2010 Che cos\u2019\u00e8 il razzismo? Ho posto la domanda a molte riprese. Ho molto viaggiato, ho visto molte cose e mi sono accorto che non \u00e8 la stessa cosa in tutto il mondo. Ho avuto diverse risposte: \u2014 Una repulsione per le persone di colore? 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