{"id":136,"date":"2010-09-04T20:49:31","date_gmt":"2010-09-04T20:49:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=136"},"modified":"2016-04-03T23:06:41","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:41","slug":"al-di-la-del-punto-zero-prima-parte-di-rajit-mahraj","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/al-di-la-del-punto-zero-prima-parte-di-rajit-mahraj\/","title":{"rendered":"Al di l\u00e0 del punto zero prima parte, di Rajit Mahraj."},"content":{"rendered":"<p>3\u00e8me Millenarie n. 47 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini, prima parte<\/p>\n<p>L\u2019insegnamento di Maharaj continua quello del suo maestro <em>Siddharamestvar<\/em><em> Maharaj<\/em>, che insisteva su una trasmissione dal linguaggio semplice e chiaro: \u201cLa scoperta della vostra vera natura \u00e8 la cosa pi\u00f9 facile, perch\u00e9 siete gi\u00e0 &#8220;Quello\u201d.<\/p>\n<p>Ranjit precisa: \u201cLa filosofia \u00e8 la cosa pi\u00f9 facile e pi\u00f9 difficile allo stesso tempo, perch\u00e9 non l\u2019accettate. E\u2019 sempre per qualcosa che non c\u2019\u00e8, che non esiste, che dovete fare degli sforzi\u201d. Si tratta, all\u2019inizio, di distinguere il vero dal falso per giungere alla conoscenza, e poi dissolverla nella realt\u00e0, perch\u00e9 la conoscenza \u00e8 la \u201cgrande illusione\u201d.<\/p>\n<p>D: La persona che \u00e8 la realt\u00e0 \u00e8 in una felicit\u00e0 molto grande. Dunque la realt\u00e0 che si esprime attraverso una grande gioia, un grande amore \u00e8 sempre un\u2019illusione?<\/p>\n<p>R: La realt\u00e0 \u00e8 sempre realt\u00e0 identica a se stessa, perci\u00f2 perch\u00e9 parlare della sua espressione attraverso la felicit\u00e0? Per esempio, se avete dimenticato il portafoglio e qualcuno ve lo restituisce, siete contento, ma in effetti lui non ha fatto che rendervi ci\u00f2 che vi appartiene. E\u2019 uno stato di gioia passeggero, ma se comprendete in modo corretto, non ha niente a che fare con la realt\u00e0. Sentite solo che la realt\u00e0 \u00e8 perduta, ma non \u00e8 una perdita, questo sentire \u00e8 solo ignoranza e, quando vi siete ritrovato, non \u00e8 pi\u00f9 questione di gioia. Perci\u00f2 questa espressione della felicit\u00e0 \u00e8 anch\u2019essa illusione, perch\u00e9 chi esprime questa gioia? La realt\u00e0 \u00e8 una. E\u2019 perch\u00e9 vi siete dimenticato che questa questione della felicit\u00e0 si pone per voi, ma anche nell\u2019ignoranza siete voi, identico a voi stesso, non siete mai cambiato. Ci sono le nubi, non potete vedere il sole, le nubi scompaiono; perch\u00e9 il sole dovrebbe essere felice? Il sole non ha da preoccuparsi di nulla. Quando c\u2019erano le nubi, nessuno lo vedeva, ma lui, era in se stesso. Quindi la gioia e la pace che sentite alla scomparsa delle nubi, sono ancora illusioni, perch\u00e9 il sole non era mai stato coperto, solo che non potevate vederlo. Perch\u00e9 dovrebbe essere felice? La gioia e la felicit\u00e0 sono sempre sintomi dell\u2019illusione. Vi si rende il portafoglio, ma era gi\u00e0 vostro. E\u2019 vero che \u00e8 per la grazia del maestro che siete cos\u00ec, ma il maestro non sente che \u00e8 grazie a lui. Lo rispettate perch\u00e9 ha fatto sparire l\u2019illusione, ma se lui si prende il merito: \u201cio ho fatto questo\u201d, non \u00e8 realizzato. Avete dimenticato che \u00e8 l\u2019illusione e lui ve lo dice, ma la realt\u00e0, lei, \u00e8 sempre realt\u00e0. Sentite di essere limitato, alienato, ma non lo siete mai, \u00e8 a causa dell\u2019ignoranza che vi sentite imprigionato nella sofferenza, ma i problemi sono un\u2019illusione, non esistono. E se il disagio e i problemi vengono in questa illusione, accettateli, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che l\u2019ego scomparir\u00e0. Ma l\u2019ignorante non accetta mai che il problema arrivi, mentre chi comprende dice: \u201cche mi arrivino tutti i problemi\u201d, perch\u00e9 sa che \u00e8 cos\u00ec che scomparir\u00e0 l\u2019ego pi\u00f9 rapidamente. L\u2019ego \u00e8 alla ricerca di ci\u00f2 che \u00e8 sempre positivo per lui:\u201d Devo essere rispettato, amato, riconosciuto\u2026\u201d Quando attraverso la comprensione \u00e8 ferito, non dovreste accusare questa ferita perch\u00e9 l\u2019ego \u00e8 un problema per voi; allora lasciatelo morire; se muore \u00e8 meglio, \u00e8 l\u2019illusione che muore. Se l\u2019ego muore, siate felici, esprimete anche esteriormente la vostra gioia perch\u00e9 il nemico \u00e8 scomparso.<\/p>\n<p>D: Ho sentito dire che l\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0 era fare dell\u2019 \u201cio\u201d un \u201cnoi\u201d; la coscienza individuale deve diventare la coscienza universale. E\u2019 vero?<\/p>\n<p>R: In effetti, \u00e8 un malinteso che vi fa credere di essere un\u2019entit\u00e0 separata. Tutti funzionano con la coscienza, e anche voi. Se comprendete che non siete il corpo, la vostra coscienza diventa universale. Ogni limitazione scompare. Se rompete il vaso, lo spazio contenuto nel vaso diventa grande come quello della stanza e se abbattete i muri della casa diventa l\u2019intero spazio cosmico, <em>mahaakasha<\/em>. Allo steso modo, se la coscienza dell\u2019ego sono questo, sono quello ecc., \u00e8 frantumata, diventate la coscienza universale, il tutto. Ma qui dovete capire che anche questa coscienza \u00e8 illusione, ignoranza. Infatti \u00e8 la sorgente della coscienza che anche lei ha per origine l\u2019oblio o l\u2019ignoranza della realt\u00e0 finale. Diventate quindi la creazione intera, la coscienza-conoscenza del mondo, ma \u00e8 ancora illusione. Questo ego, che diviene la coscienza universale \u00e8 il peggiore: \u201csono il creatore del mondo, sono onnipotente, ecc.\u201d Ma ci\u00f2 che il creatore crea \u00e8 illusione! Allora che utilit\u00e0 ha? La conoscenza crea ancora pi\u00f9 illusione, pi\u00f9 ignoranza. Deve maturare questa comprensione per dissolversi nella realt\u00e0. Nella realt\u00e0 finale non c\u2019\u00e8 n\u00e9 coscienza n\u00e9 conoscenza n\u00e9 ignoranza ed \u00e8 ci\u00f2 che siete, la vostra vera natura. E\u2019 per ignoranza che dite: \u201csono questo, sono quello\u201d ed \u00e8 sempre a causa dell\u2019ignoranza che dite \u201csono la coscienza\u201d. E\u2019 l\u2019ostacolo sul cammino della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec questa affermazione: \u201cla coscienza individuale deve diventare universale\u201d \u00e8 corretta, ma dovete capirla bene, fino in fondo. Dite: \u201cnon sono questa piccola creatura, sono onnipresente\u201d; riflettete: \u201cdove non sono?\u201d, siete nell\u2019ignoranza come chi ha la conoscenza. Ogni creatura del mondo ha questa coscienza-conoscenza; allora perch\u00e9 dovrei dire: \u201cio so, sono realizzato, ecc. ?\u201d Questo non fa che nutrire l\u2019illusione.<\/p>\n<p>E\u2019 giusto dire che la coscienza individuale deve diventare coscienza universale, ma qui la mente vi ostacola, percepisce che l\u00ec c\u2019\u00e8 la sua morte.<\/p>\n<p>Rompete i limiti che vi siete creati da soli con il vostro pensiero. Sentite che voi siete i creatori del mondo e che voi potete anche distruggerlo. Spezzate i limiti imposti dall\u2019illusione e diventate la realt\u00e0. Essa \u00e8 unica, non duale. Perch\u00e9 l\u2019oceano dovrebbe preoccuparsi delle onde che appaiono sulla superficie? Sa che esse sono lui stesso, lui \u00e8 ogni onda. E\u2019 sempre identico a se stesso, non perde mai nulla. Nello stesso modo la realt\u00e0 finale \u00e8 sempre identica a se stessa e non pu\u00f2 essere alterata da niente, niente pu\u00f2 succederle, non pu\u00f2 aumentare n\u00e9 diminuire ecc. Solo l\u2019illusione dell\u2019ego ve la nasconde, ma il sole non deve preoccuparsi delle nubi, perch\u00e9 non possono impedirgli di splendere. Cos\u00ec la realt\u00e0 non ha niente a che fare con l\u2019illusione dell\u2019ego che vi ha reso cos\u00ec piccolo. Come lo schermo del cinema non si preoccupa di sapere se il film proiettato su di lui \u00e8 bello o brutto. Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 bene\u00a0 n\u00e9 male per chi \u00e8 fuori dal cerchio dell\u2019ignoranza.<\/p>\n<p>L\u2019essere realizzato vive nel mondo, ma non \u00e8 mai toccato da lui. Perch\u00e9? Perch\u00e9 sa che \u00e8 l\u2019illusione. Quello che non \u00e8 vero, come pu\u00f2 toccarvi? A causa dell\u2019ignoranza dite di essere toccati dal mondo, ma se vi risvegliate, non vi turba pi\u00f9 niente, non vi scuote pi\u00f9 niente.<\/p>\n<p>In un sogno vi appare un leone e siete spaventati, ma se in quel momento vi svegliate, dove \u00e8 la paura? Cos\u00ec, piangete quando il vostro ego \u00e8 ferito, ma al risveglio, tutto scompare istantaneamente. Se il vostro ego \u00e8 ferito, sappiate che avanzate sul cammino. L\u2019ignorante piange quando la sua casa \u00e8 distrutta, ma l\u2019essere risvegliato dice: \u201cora il mondo intero \u00e8 mio, posso dormire ovunque\u201d. Cos\u00ec tutte le limitazioni e le alienazioni spariscono dalla nostra mente. Essere la coscienza universale ( e quindi la mente universale) \u00e8 un buon segno. Ma qui, sapendo che siete in tutti, se provate ad esercitare questo potere conoscendo, per esempio, la mente degli altri, ricadreste nell\u2019illusione.<\/p>\n<p>Gli ignoranti saranno impressionati dal vostro potere di predizione o dalla facolt\u00e0 di leggere il pensiero degli altri, ma cos\u00ec si rinforza l\u2019ego, che dice: \u201cho la conoscenza, gli altri sono ignoranti\u201d. Perci\u00f2 capite bene che la coscienza universale vi porter\u00e0 pi\u00f9 problemi in questo caso, perch\u00e9 la natura della coscienza \u00e8 l\u2019espansione, \u00e8 conoscere sempre di pi\u00f9. Comprendete che siete la coscienza universale, ma non provate a usare questo potere dove l\u2019ego torner\u00e0 con forza, e, quando\u00a0 siete vicini alla realt\u00e0, ve ne allontanate terribilmente.<\/p>\n<p>Quando il potere \u00e8 a vostra disposizione, la mente si rinforza e si affretta ad utilizzarlo abbondantemente: \u201cposso fare questo e quello, voglio questo e quello, posso far piovere ecc.\u201d Quando si fa in voi questa apertura (il potere creatore), sapete che \u201cio sono il creatore, \u00e8 la mia volont\u00e0 ecc.\u201d, ma se questa comprensione resta a livello dell\u2019io, \u00e8 l\u2019ego. Cos\u00ec, qualsiasi siano i poteri che vi arrivano non li utilizzate. L\u2019essere realizzato dice: \u201cso di non sapere\u201d. Se dite: \u201csono il tutto, conosco la mente di tutti\u201d \u00e8 sempre l\u2019ego e, quando c\u2019\u00e8 il potere, si desidera usarlo sempre. A questo livello, vigilate, non accettate l\u2019ego del potere; il pericolo \u00e8 pensare di essere onnipotenti; lasciate che tutte queste cose siano, ma comprendete che niente \u201c\u00e8\u201d. La coscienza universale significa \u201cla grande illusione\u201d Accettare la grande illusione vuol dire attirarsi grandi problemi. Chi porta la corona porta il peso dei problemi. Per far uscire una capra che \u00e8 entrata in casa aprite la porta; la capra esce, ma entra un cammello!<\/p>\n<p>Siate molto prudenti. Perch\u00e9 utilizzare l\u2019illusione? L\u2019illusione non \u00e8 niente, significa utilizzare\u00a0 \u201cniente\u201d, perci\u00f2 dov\u2019\u00e8 l\u2019utilizzo? Cos\u00ec, qual\u2019\u00e8 l\u2019utilit\u00e0 della coscienza universale? Sappiate che questo \u00e8 \u201cniente\u201d, \u201ctutto\u201d \u00e8 \u201cniente\u201d, la coscienza stessa non \u00e8 vera. Chi dice: \u201cho il potere, sono onnipotente ecc.\u201d soffia la sua trombetta nel deserto. Uscite dall\u2019ego, non siate troppo grandi o, come un pallone che si gonfia, scoppierete. Quando la mente dice: \u201c\u00e8 vero\u201d, dite: \u201cno, falso\u201d non lasciate entrare il nemico in voi.\u00a0 Quando vi aprite alla conoscenza, avete l\u2019impressione di poter conoscere tutto, ma fate attenzione, conoscete prima la vostra mente, o vi dimenticherete di voi ed \u00e8 questo il fine dell\u2019illusione. Sarete allora come sotto l\u2019influenza di una forte emozione, farete le cose peggiori che non pensereste di poter fare.<\/p>\n<p>Ho sentito parlare di un saggio a Bombay che faceva dei miracoli, poteva camminare sull\u2019acqua o attraversare il fuoco senza scottarsi ecc. Ma un giorno (quel giorno arriva sempre) i suoi poteri non hanno pi\u00f9 funzionato e la gente si beffava di lui tanto che fin\u00ec per suicidarsi. Gli ignoranti possono fare impazzire un saggio. Lui \u00e8 diventato la loro preda. Gli ignoranti diffondono ogni sorta di false idee sui saggi, per esempio che un saggio non dovrebbe sentire dolore. Ma il saggio \u00e8 vivo, non \u00e8 un cadavere e perci\u00f2 deve sentire la bruciatura a contatto con il fuoco. Il saggio sente il dolore, ma sa che \u00e8 il suo corpo a sentirlo, non lui, perch\u00e9 non \u00e8 identificato con il corpo. Ma se il sedicente Saggio dice che non sente il dolore, \u00e8 sempre l\u2019ego che parla. Il suo corpo non \u00e8 un cadavere, \u00e8 vivo, \u00e8 sempre l\u2019ego che parla. Finch\u00e9 la corrente elettrica \u00e8 connessa, la lampadina fa luce. Certi saggi si lasciano prendere da questa cosa, se pensano che non devono sentire niente.<\/p>\n<p>Fani era una povera serva, ma era un essere risvegliato. Viveva nel villaggio e, come tutti, metteva le cacche di vacca sul muro al sole per seccare, per usarle poi come combustibile. Il suo vicino che era sempre contro di lei, un giorno gliele rub\u00f2. Fani and\u00f2 a lamentarsi dal giudice del villaggio, che gli chiese:\u201d come puoi riconoscere quelle che ti appartengono?\u201d Rispose \u201cavvicinate il vostro orecchio e se sentite il nome di Dio, <em>Vitthal<\/em>, vuol dire che miappartengono\u201d. E\u2019 cos\u00ec che confusero il ladro. Certo, la gente si domanda come una cacca di vacca pu\u00f2 parlare,\u00a0 e infatti \u00e8 il potere di Fani che ha parlato, perch\u00e9 lei era in ogni cosa. Tutto ci\u00f2 che dice: \u201csono la realt\u00e0 \u00e8 mio\u201d e ci\u00f2 che dice: \u201csono il corpo\u201d non \u00e8 mio. Lei aveva una grande fede in Dio e il suo potere era in tutto. Chi comprende dice: \u201cnon sono il corpo\u201d il corpo non \u00e8 che una cacca di vacca. Se la conoscenza \u201cio sono la realt\u00e0\u201d penetra in voi, tutto \u00e8 vostro, perch\u00e9 questo potere \u00e8 in voi. Non dite che solo gli esseri realizzati sono grandi, perch\u00e9 anche voi siete grandi. Il Cristo ha detto: \u201csono Dio\u201d; se comprendete che non siete il corpo, siete grandi come lui. Ma l\u2019ignoranza sente sempre la sua impotenza: \u201clui \u00e8 grande, e io sono cos\u00ec piccolo\u201d. E\u2019 l\u2019ego che vi fa credere che siete una piccola creatura; siete potente come il Cristo, ma non lo comprendete, togliete questa falsa idea dalla mente. \u201cIo sono la realt\u00e0\u201d \u00e8 questa comprensione che dovete avere. E\u2019 questo che il maestro vuole farvi capire, \u00e8 questo che insegna, niente altro.<\/p>\n<p>Ma poi, qual \u00e8 il senso della comprensione? Comprendete e siate quello.<\/p>\n<p>Se l\u2019ego viene di traverso sul vostro cammino, schiacciatelo. Dal momento che capita che non siete mendicanti, diventate ricchi istantaneamente. Avete in voi stessi il pi\u00f9 alto potere, accoglietelo. La mente deve accettare internamente e, se l\u2019accettate con tutte le forze, come potrebbe resistere l\u2019illusione? Niente pu\u00f2 resistere.<\/p>\n<p>(continua\u2026)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019insegnamento di Maharaj continua quello del suo maestro Siddharamestvar Maharaj, che insisteva su una trasmissione dal linguaggio semplice e chiaro: \u201cLa scoperta della vostra vera natura \u00e8 la cosa pi\u00f9 facile, perch\u00e9 siete gi\u00e0 Quello\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[148],"class_list":["post-136","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ranjit-mahraj","tag-realta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}