{"id":1387,"date":"2010-11-14T07:12:26","date_gmt":"2010-11-14T07:12:26","guid":{"rendered":"http:\/\/pro.ovh.net\/~emillena\/it\/?p=1387"},"modified":"2016-04-03T23:04:50","modified_gmt":"2016-04-03T23:04:50","slug":"tao-te-karl-di-karl-renz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/tao-te-karl-di-karl-renz\/","title":{"rendered":"Tao Te Karl  di Karl Renz"},"content":{"rendered":"<p>3emill\u00e9naire n\u00b096.<\/p>\n<p>La virt\u00f9 suprema \u00e8 come l&#8217;acqua<\/p>\n<p>serve a tutti senza fare differenza,<\/p>\n<p>va dove nessuno pu\u00f2 andare<\/p>\n<p>E&#8217; molto vicina al Tao.<\/p>\n<p>Tao Te King<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 esattamente come \u00e8, perch\u00e9 l&#8217;Essere si manifesta cos\u00ec e non altrimenti.<\/p>\n<p>Essere ci\u00f2 che non puoi non essere, o meglio, ci\u00f2 che sei assolutamente anteriore a tutto e a niente, distrugge ogni concetto. Con i concetti, si possono guardare le cose sotto angoli infiniti e sviluppare nuovi concetti divergenti.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 l&#8217;illusione\u00a0 che il cammino della sofferenza ti ci conduca, che sei inchiodato all&#8217;Essere con la pesantezza, la depressione, etc. Ma io dico:&#8221;Tu non puoi mai soffrire abbastanza n\u00e9 mai essere abbastanza gioioso da diventare quello che sei&#8221;. Ci\u00f2 che l&#8217;Essere, ci\u00f2 che sei, non diventer\u00e0 di pi\u00f9 o di meno. N\u00e9 attraverso la sofferenza, n\u00e9 attraverso la gioia. N\u00e9 attraverso di te , n\u00e9 attraverso un altro.<\/p>\n<p>Il S\u00e9 non \u00e8 mai risvegliato\u00a0 n\u00e9 non risvegliato: tutto ci\u00f2 che dici \u00e8 concettuale.<\/p>\n<p>La sola cosa che non \u00e8 un concetto \u00e8 il S\u00e9. C&#8217;\u00e8 mai un momento in cui il S\u00e9 non \u00e8 realizzato? La realizzazione significa che la coscienza temporaneamente identificata ad un oggetto limitato diventa di nuovo l&#8217;Essere conoscente in quanto coscienza pura.<\/p>\n<p>Nella fugacit\u00e0 del mondo fantasma, la coscienza si comporta in modo attivo e reattivo. Tu non fai parte dei fenomeni. Tu sei ci\u00f2 che \u00e8 prima, durante e dopo. In realt\u00e0 niente si muove, non c&#8217;\u00e8 che il silenzio assoluto.<\/p>\n<p>Lo si guarda, ma non lo si vede.<\/p>\n<p>Tu sei quel che sei<\/p>\n<p>Lo si guarda ma non lo si vede<\/p>\n<p>Lo si si ascolta ma non lo si ode.<\/p>\n<p>Lo si tocca ma non lo si sente.<\/p>\n<p>Forma senza forma,<\/p>\n<p>immagine senza immagine.<\/p>\n<p>Tao TE King<\/p>\n<p>Il desiderio di non conoscere se stessi \u00e8 la pi\u00f9 forte tendenza spirituale che si possa avere: soprattutto si spera di poter raggiungere un giorno quella felicit\u00e0 eterna: si spera che con quel risveglio paradisiaco, l&#8217;essere infelice scompaia.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 all&#8217;inizio, c&#8217;\u00e8 quella tendenza fondamentale ad andare verso l&#8217;esterno: la tendenza \u00e8 diretta verso la felicit\u00e0 materiale. Poi forse l&#8217;idea &#8220;io sono&#8221;:la tendenza allora \u00e8 diretta\u00a0 verso l&#8217;interno, \u00e8 la tendenza verso la beatitudine dell&#8217;unit\u00e0, o beatitudine della coscienza pura. Se in tutto questo non si trova la felicit\u00e0 che si cerca, si finir\u00e0 forse per ritornare verso se stessi, verso ci\u00f2 che \u00e8 lo Spirito o ci\u00f2 che \u00e8 il S\u00e9 per ritornare a riposare in Quello.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che puoi trovare non pu\u00f2 essere ci\u00f2 che \u00e8 la tua dimora. Cos\u00ec l&#8217;assenza di riposo diventa la tua natura, anche se hai trovato il Niente. Perch\u00e9 il Niente \u00e8 ancora troppo, \u00e8 una possessione; c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno che ha qualcosa.<\/p>\n<p>La tendenza a cercare, a chiedere e a pregare pu\u00f2 essere presente. Ma non conduce a nulla. Non ne esce nulla, grazie a Dio!<\/p>\n<p>Il curioso scava e fruga e se non pu\u00f2 sopportare\u00a0 Ken Wilber vada a vedere altrove. Ci sar\u00e0 di sicuro qualcuno\u00a0 che ti dice&#8221; fai questo o quello per purificarti&#8221;; la purificazione del tuo cosiddetto\u00a0 egocentrismo, ti sentirai meglio, ed anche il mondo.<\/p>\n<p>Ma come vuoi sbarazzarti di te stesso? Tu sei quel che sei!<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questa la bellezza: la percezione che tu non sei e non hai mai cambiato, n\u00e9 prima n\u00e9 durante la nascita, n\u00e9 qui e ora e che non puoi mai cambiare; nemmeno con la tua volont\u00e0 di vedere o la tua ricerca, nemmeno attraverso chiunque pretenda davanti a te di aver compreso qualcosa o no.<\/p>\n<p>Progredire\u00a0 senza avanzare.<\/p>\n<p>Tu non puoi mai raggiungere la libert\u00e0<\/p>\n<p>Progredire senza avanzare,<\/p>\n<p>respingere senza l&#8217;aiuto delle braccia,<\/p>\n<p>ribattere senza affrontare<\/p>\n<p>opporsi senza armi.<\/p>\n<p>Tao Te King<\/p>\n<p>A dire il vero, la tua tendenza \u00e8 semplice: tu vuoi la libert\u00e0. L&#8217;idea di libert\u00e0 ti spinge a cercarla, ed \u00e8 la prigione. L\u00ec la libert\u00e0 diventa una prigione. E cos\u00ec continui ad attaccarti alla tua idea. E a restare in detenzione. Io dico sempre: da che sei nato, sei condannato al carcere a vita, e in pi\u00f9 alla pena di morte. Automaticamente. Perci\u00f2 puoi fare ci\u00f2 che vuoi, perfino bere e fumare. Un poco pi\u00f9 di dipendenza, chi se ne importa? in ogni caso, non puoi fuggire!<\/p>\n<p>Allora tanto vale morire subito: riconosci che non esisti!Perch\u00e9 tu sei la libert\u00e0 che cerchi. Tu non puoi essere in carcere. Non puoi essere trovato, non puoi essere perduto. N\u00e9 nascere n\u00e9 morire. Non puoi essere in prigione,e non puoi non essere in prigione. Tu sei incondizionatamente incondizionato.<\/p>\n<p>Tu non puoi mai raggiungere la libert\u00e0. Se la libert\u00e0 fosse raggiungibile, sarebbe una libert\u00e0 condizionata. Se la libert\u00e0 dipendesse dalle circostanze, la libert\u00e0 stessa sarebbe una circostanza. Condizionata e controllabile. Ci si potrebbe battere per la libert\u00e0. Ed ottenere un risultato. Si potrebbe vincere o perdere qualcosa. Sarebbe l&#8217;orrore!<\/p>\n<p>Estratto dal libro Tao Te Karl uscito in Germania per le edizioni Kamphausen (marzo 2010)\u00a0 traduzione:Anasuya.<\/p>\n<p>(a cura di<\/p>\n<p>L. Scalabrini)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3emill\u00e9naire n\u00b096. La virt\u00f9 suprema \u00e8 come l&#8217;acqua serve a tutti senza fare differenza, va dove nessuno pu\u00f2 andare E&#8217; molto vicina al Tao. Tao Te King Tutto \u00e8 esattamente come \u00e8, perch\u00e9 l&#8217;Essere si manifesta cos\u00ec e non altrimenti. 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