{"id":1522,"date":"2010-11-22T18:04:38","date_gmt":"2010-11-22T18:04:38","guid":{"rendered":"http:\/\/pro.ovh.net\/~emillena\/it\/?p=1522"},"modified":"2016-04-03T23:04:49","modified_gmt":"2016-04-03T23:04:49","slug":"per-un-umanesimo-cosmico-di-gerard-mechoulam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/per-un-umanesimo-cosmico-di-gerard-mechoulam\/","title":{"rendered":"Per un umanesimo cosmico di G\u00e9rard Mechoulam"},"content":{"rendered":"<p>Storia cosmica, storia degli uomini.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>\u00ab Se la sincerit\u00e0, la disponibilit\u00e0, la lucidit\u00e0, il discernimento si stabilir\u00e0 progressivamente in te,<\/p>\n<p>Se un Amore silenzioso, umile e comprensivo bagner\u00e0 tutto il tuo essere,<\/p>\n<p>Eccoti diventato l\u2019Amico, il Compagno, il Fratello, di tutto ci\u00f2 che respira, palpita e si forma,<br \/>\nVincitore dell\u2019isolamento, della separazione e della morte.<\/p>\n<p>Senza posa l\u2019universo ci suggerisce la necessit\u00e0 di unione, di convergenza, di armonia senza restrizioni; e le potenze enormi che l\u2019agitano, lentamente evolvono in un perpetuo gioco di interrelazione. Solo, l\u2019amore progressivamente diminuisce\u00a0 il senso di una direzione comune, l\u2019indispensabile compimento nella pi\u00f9 grande delle comunioni.<\/p>\n<p>Disgraziatamente l\u2019uomo\u00a0 attuale sembra\u00a0 andare al contrario di quel movimento generale, vivendo nell\u2019angoscia di perdere per sempre il suo io egoista, che genera divisioni, separazione e profitto personale. Tuttavia lo scopo di ogni essere umano dovrebbe portarlo ad un ritorno alla vera funzione dove niente pu\u00f2 venire ad alterare l\u2019esatta correlazione tra l\u2019uno e il tutto.<\/p>\n<p>Ma, prima di trovare in s\u00e9 il silenzio\u00a0 dell\u2019armonia che agevola\u00a0 il fiorire della rivelazione, l\u2019uomo, prova dopo prova, deve riconquistare la completa libert\u00e0 che gli permetter\u00e0 di vivere in un modo autentico e veridico, pienamente cosciente dell\u2019Opera Universale. Esistenza senza nessun paragone possibile con quelle che ci \u00e8 dato di vedere nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario un decondizionamento totale, non deve essere trascurato niente, scientemente dimenticato! altrimenti il flusso alienante del passato, della memoria dei secoli ci rinchiuder\u00e0 ancora di pi\u00f9 nella prigione del nostro divenire.<\/p>\n<p>Senza cessare il dimenticarsi di se stessi, la tolleranza, la comprensione devono invadere delle loro esigenze le pieghe superficiali della coscienza.<\/p>\n<p>La nostra \u00e8 un\u2019era buia e chiede molto all\u2019uomo: credere senza l\u2019appoggio di prove esterne che siano per lui, almeno all\u2019inizio della ricerca interiore, un motivo sufficiente d\u2019orientamento. Tuttavia l\u2019universo non \u00e8 ingrato e non un solo momento abbandonerebbe\u00a0 l\u2019uomo che porta sul cammino della perfezione.<\/p>\n<p>Niente di questo Mondo pu\u00f2 essere insormontabile, perch\u00e9 ogni problema posto contiene in s\u00e9 la soluzione. Pertanto si impone la necessit\u00e0 primaria di non rimanere a livello superficiale degli esseri e delle cose, prigionieri dell&#8217;abitudine e dell&#8217;inerzia che non possono che causare delusione e amarezza.<\/p>\n<p>La vita pu\u00f2 e deve darci un messaggio sorprendente, ma questo esige da parte nostra uno sforzo continuo, una perseveranza estrema; perch\u00e9 ogni fenomeno e processo perdono la loro capacit\u00e0 alienante a partire dal momento in cui sono svelati, scoperti nella loro totalit\u00e0; e allora, naturalmente il peso scompare improvvisamente, la tendenza all\u2019incertezza e al livellamento si blocca dal nostro campo di riflessione. I Saggi di ogni tradizione hanno proclamato:\u201d Sar\u00e0 molto preteso da chi ha molto domandato\u201d. Perverse, numerose e sottili sono le trappole. Costantemente paure e giustificazioni, desideri e retrocessioni ci sviano dal cammino che conduce all\u2019essenziale. E\u2019 necessario rendersi conto che ogni avvenimento, situazione, fenomeno contiene in s\u00e9 la sua parte di recupero dell\u2019uomo e quella di stimolo veramente evolutiva.<\/p>\n<p>Indispensabile \u00e8 perci\u00f2 una perfetta comprensione dei propri impulsi e delle proprie azioni per ritrovare il silenzio generatore di pienezza della coscienza dove l\u2019Amore, l\u2019Intelligenza e l\u2019Azione non sono che uno.<\/p>\n<p>Altrimenti le nostre retrocessioni come i nostri blocchi, le nostre false certezze e i nostri giudizi preconcetti hanno una eco a quella miriade di onde, di forze e di correnti che percorrono l\u2019immensit\u00e0 dell\u2019Universo.<\/p>\n<p>E l\u00ec si installano il disequilibrio interiore; il vissuto perde ogni reale significato. L\u2019uomo deve,\u00a0 a forza di tenacia e di voler comprendere,\u00a0 non rimanere nel gioco manipolato dalle diverse influenze sia celesti che terrestri\u00a0 incatenate alla sua eredit\u00e0, modellate e schiave della mente e delle molteplici azioni della sua razza, del suo paese, della sua nazione. Perch\u00e9 da ogni parte ci circonda una materia inerte, almeno\u00a0 nel suo aspetto superficiale, dove il Vivente ancora non \u00e8 apparso. E\u2019 il livello delle forze cieche che inesorabilmente impregnano il nostro psichismo come il nostro organismo, i nostri desideri e le nostre emozioni. L\u2019uomo si espone ad una posta difficile, una pericolosa alternativa : seguire dopo molte e molte sregolatezze e in un probabilismo incerto il lungo cammino della materia incosciente che diventa progressivamente materia responsabile, forma abitata dalla mente, oppure trasformare e illuminare quella materia che costituisce la propria forma organica e intelligente, fino a che il cumulo di memoria, biologico e psicologico non si trasformi a beneficio di una forza viva, generatrice d\u2019Amore, d\u2019Intelligenza e di Volont\u00e0 Suprema..<\/p>\n<p>Cos\u00ec siamo legati all\u2019universo delle forme col nostro aspetto tangibile e lo scaglionamento separato degli atti che sono la nascita, l\u2019esistenza e l\u2019annientamento. Ogni forma occupa uno spazio, una certa durata ci \u00e8 necessaria quanto al suo apprendimento. Da questo fatto ad ogni manifestazione della natura corrispondono uno spazio ed un tempo determinati: da l\u00ec nasce la situazione che a sua volta pu\u00f2 materializzarsi, cio\u00e8 esistere secondo i nostri diversi modi di percezione, sotto una quantit\u00e0 di aspetti e di modalit\u00e0 secondo la qualit\u00e0 e il tasso della sua frequenza vibratoria e della sua rapidit\u00e0 di propagazione.<\/p>\n<p>Ogni elemento agisce su di un altro, che gli \u00e8 correlato. Di conseguenza ogni processo cosmico possiede un significato sia individuale che collettivo. D\u2019altra parte ci\u00f2 che possiamo osservare delle espressioni identiche che emergono da quelle globalit\u00e0 sia a livello microscopico che macroscopico<\/p>\n<p>Le galassie dai miliardi di soli come gli atomi nel regno del infinitamente piccolo ci permettono di distinguere un rigore notevole del comportamento guidato da un senso particolare dell\u2019economia. Economia delle strutture, identit\u00e0 dei progetti e delle forme. Nebulose e molluschi ci comunicano la necessit\u00e0 di spiritualizzazione del loro aspetto. Pianeti e satelliti circondano i soli, gli elettroni gravitano attorno agli atomi<\/p>\n<p>E\u2019 in questa congiunzione di intenzione che si rivela la perfetta concordanza del Progetto Universale: raggiungere la perfezione. Da qui la Natura opera nel modo pi\u00f9 economico che ci sia e si serve per questo di un principio comunemente chiamato \u201dprincipio d\u2019abitudine<\/p>\n<p>Questo porta due molecole d\u2019idrogeno ad unirsi per affinit\u00e0 ed in proporzione sempre identica\u00a0 ad una molecola d\u2019ossigeno per fare l\u2019acqua. Meccanicamente milioni di volte\u00a0 si realizzer\u00e0 lo stesso processo e questo perch\u00e9 l\u2019Universo utilizzi il suo \u201cpotere d\u2019invenzione\u201d senza omettere di prendere il canale delle Leggi, servendosi\u00a0 delle energie necessarie e disponibili, con prudenza ed equit\u00e0, abbandonando il suo aspetto di superficie alla continua ronda dell\u2019automatismo e dell\u2019affinit\u00e0!<\/p>\n<p>Le sole sostanze, come le loro occulte presenze, dettano le loro intenzioni di base, il loro desiderio pi\u00f9 caro: l\u2019Illuminazione integrale della materia con lo spirito<\/p>\n<p>Infaticabilmente l\u2019atomo si unisce all\u2019atomo, la molecola si scontra con la molecola, ma la forma emerge pi\u00f9 perfetta. Pazientemente la Natura perfeziona la sua Opera! Quel rigore\u00a0 tutto pieno di automatismo comporta un pericolo imminente, quello dell\u2019estinzione della forma, della disgregazione della materia a vantaggio di un ritorno all\u2019Energia indifferenziata. Fortunatamente, sostenuto da\u00a0 un principio potentemente stimolatore crogiolo di nascita e di creazione continua: l\u2019Amore cosmico, il senza tempo, lo Sconosciuto, il Reale\u2026 Ci\u00f2 che comincia, un giorno avr\u00e0 fine. Tutto \u00e8 movimento, trasformazione costante. La stella nasce, cresce, invecchia e muore; le stagioni si succedono, il sole si alza e declina.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la constatazione di un movimento comune di una durata, il ricordo di un passato, l\u2019interpretazione abusiva del presente ci allontanano dal Vero e dall\u2019Essenziale. E\u2019 pericoloso il cammino che porta l\u2019uomo a partecipare in un modo pienamente cosciente al divenire universale, ma pi\u00f9 pericoloso ancora \u00e8 abbandonarsi corpo e anima legati alle tenebre dell\u2019ignoranza e della sfiducia.<\/p>\n<p>Creiamo quello che siamo e la miseria del mondo non \u00e8 che il triste riflesso della nostra miseria interiore. Osserviamo di nuovo la natura degli esseri e delle cose, con una attenzione grande, senza alcun giudizio n\u00e9 comparazione; ascoltiamo con seriet\u00e0 quello che ci pu\u00f2 suggerire il semplice. Da quel momento cessiamo di considerarci un\u2019entit\u00e0 separata distinta da una totalit\u00e0 esistente.<\/p>\n<p>Lanciate un sasso su uno specchio d\u2019acqua e vedrete formarsi tutt\u2019attorno dei cerchi sempre pi\u00f9 grandi. Dunque quel sasso ha esercitato un potere di influenza, supponiamo nel giro di dieci metri; ma una volta oltrepassata quella distanza questo ha solo esercitato un\u2019influenza impercettibile per il resto dell\u2019acqua. Se ci allontaniamo di una quindicina di metri dal punto d\u2019impatto, possiamo vedere il fatto\u00a0 che il sasso non partecipa alla storia di quel che resta della superficie.<\/p>\n<p>Come dire che ci troviamo in presenza di parecchi piani d\u2019acqua? Certo che no! Diciamo semplicemente che ogni elemento, ogni manifestazione, ogni processo del Cosmo partecipa ad un momento o ad un altro all\u2019edificio generale. Ma che la loro differenza di intensit\u00e0 vibratoria, che agiscono con il loro potere d\u2019influenza, tendono a farci credere che tutto si presenti al nostro intelletto in un modo parcellizzato e diviso.<\/p>\n<p>Partiamo da questi due punti d\u2019importanza che mostrano che:<\/p>\n<p>1) la natura e pi\u00f9 precisamente la composizione intima di questa, gli atomi, agiscono, si muovono, si uniscono secondo una ricerca istantanea dell\u2019affinit\u00e0, regolata e condotta dal riflesso della abitudine!<\/p>\n<p>2)\u00a0 una infinit\u00e0 di forze esercitano in tutti i sensi, direzioni e profondit\u00e0, un\u2019influenza certa sotto la tutela della meccanicit\u00e0 e dell\u2019invenzione. Perch\u00e9 ci \u00e8 stato tante volte precisato che l\u2019universo ci appare nel suo insieme, sotto due aspetti antagonisti e complementari, tanto a livello della struttura che al livello pi\u00f9 facilmente osservabile da tutti. Come il giorno e la notte, il caldo e il freddo, la luce e l\u2019ombra, l\u2019uomo e la donna, etc\u2026.Portando al fatto che un disequilibrio iniziale dei contrari l\u2019obbliga a manifestarsi in modo sempre nuovo grazie al suo potere di invenzione senza per\u00f2 lasciare le grandi leggi\u00a0 che sono la meraviglia del suo prezioso equilibrio. Parliamo di nuovo di quella meccanicit\u00e0 della materia e capiamo che il mondo delle forme \u00e8 costretto ad agire col suo intermediario per liberarne progressivamente la Perfezione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non basta che la struttura, e per di pi\u00f9 la sostanza, siano perfette perch\u00e9 la forma ne sia l\u2019ineluttabile conseguenza .Entrano in gioco fattori determinanti estremamente sottili, come una stretta economia dei mezzi cos\u00ec come un dosaggio continuo del potere di influenza della sostanza di base nell\u2019avvenimento, alleato ad una regolarizzazione costante di una capacit\u00e0 di intenzione.<\/p>\n<p>Di conseguenza ci sarebbe possibile\u00a0 affrontare la storia dell\u2019universo e la storia dell\u2019uomo da un angolo del tutto diverso. Ma questo sar\u00e0 subito pi\u00f9 ampiamente precisato.<\/p>\n<p>A pi\u00f9 riprese abbiamo detto che le diverse forme del mondo si concretizzano\u00a0 secondo un rigore intriso di meccanicit\u00e0. Sviluppiamone il dettagli<\/p>\n<p>L\u2019onda e la particella di materia non possono soprattutto essere considerate come \u201crealt\u00e0\u201d in se stesse, ma semplicemente simboli il cui impiego facilita l\u2019astrazione sempre pi\u00f9 importante che esige la scoperta dello sconosciuto. Per\u00f2 il simbolo esprime con pi\u00f9 o meno precisione una certa intenzione\u00a0 delle sostanze originali. Bench\u00e9 l\u2019intenzione sia molto nascosta, si mostra evidente che la natura nella sua globalit\u00e0 tende sempre verso un meglio, un assoluto del manifestato.<\/p>\n<p>I milioni di forme create sembrano rispondere ad uno scopo molto preciso, la convergenza. Convergenza basata su di una stretta economia di mezzi.<\/p>\n<p>Tutto quel movimento di massa porta l\u2019uomo a evolvere e pi\u00f9 forte ancora a mantenerlo nella sua scia!<\/p>\n<p>Di conseguenza la necessit\u00e0 primaria \u00e8 quella di distinguere la netta differenza tra l\u2019uomo che e risultato e prolungamento di un contesto storico, sociale e familiare nel quale vive e l\u2019uomo che \u00e8 entrato nella sua vera funzione\u00a0 per la stessa forza della rivelazione interiore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019essere umano la cui azione e comportamento si svolgono in perfetta armonia con l\u2019insieme cosmico non si trova pi\u00f9 implicato nelle molteplici influenze venute da una quantit\u00e0 di correnti di onde e di forze vibratorie; le cui\u00a0 provenienze diverse e varie non possono che intimarci di accrescere senza posa il nostro discernimento.<\/p>\n<p>Scoprire le mille manifestazioni dell\u2019Amore universale ci fa capire che la natura agisce secondo uno schema determinato che, generato istintivamente dalle leggi dell\u2019abitudine e dell\u2019affinit\u00e0 conduce l\u2019uomo a seguire passo a passo il lungo cammino dell\u2019evoluzione.<\/p>\n<p>E\u2019 per questo che ci appare indispensabile un completo ritorno dell\u2019uomo su se stesso, una perfetta comprensione di tutto ci\u00f2 che lo circonda e lo costituisce, per trarsi fuori definitivamente dalla corrente gigantesca del passato!!<\/p>\n<p>Abbiamo sempre la disgraziata tendenza ad avvicinare esseri e cose in un modo parcellizzato e separato, differente da un insieme pi\u00f9 grande e meravigliosamente coerente. Per questo ci viene chiesto di orientare il massimo della nostra volont\u00e0 e del nostro discernimento, di cui l\u2019immediata conseguenza \u00e8 l\u2019Amore, per percepire con certezza la totale relazione che esiste tra il mondo interiore ed esteriore<\/p>\n<p>Occorre evitare un\u2019eccessiva identificazione con i fenomeni che entrano nel nostro campo d\u2019osservazione. Sicuramente la scienza attuale utilizza in generale un approccio oggettivo e sperimentale, come il rigore del calcolo matematico, ma non pu\u00f2 atteggiarsi a futura religione nel senso di un perfetto adeguamento tra l\u2019uomo e il mondo, perch\u00e9 quel rigore del calcolo matematico, la sua efficacia non porta necessariamente ad una liberazione pi\u00f9 intensa della condizione interna di chi l\u2019opera. Niente affatto! Il sapiente deve anche e anzitutto lui seguire in una volontaria trasformazione di tutto il suo essere il sentiero che porta alla conoscenza e all\u2019amore per non scavare un fossato sempre pi\u00f9 profondo tra la propria comprensione e la scoperta oggettiva del fenomeno .<\/p>\n<p>Chi non vive la spiritualizzazione di quella materia che la determina deve risolversi a rimanere prigioniero nella sfera del suo sapere.<\/p>\n<p>a cura di l. scalabrini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Storia cosmica, storia degli uomini. *** \u00ab Se la sincerit\u00e0, la disponibilit\u00e0, la lucidit\u00e0, il discernimento si stabilir\u00e0 progressivamente in te, Se un Amore silenzioso, umile e comprensivo bagner\u00e0 tutto il tuo essere, Eccoti diventato l\u2019Amico, il Compagno, il Fratello, di tutto ci\u00f2 che respira, palpita e si forma, Vincitore dell\u2019isolamento, della separazione e della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[178],"tags":[179],"class_list":["post-1522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gerard-mechoulam","tag-storia-cosmica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}