{"id":163,"date":"2010-09-06T08:22:18","date_gmt":"2010-09-06T08:22:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=163"},"modified":"2016-04-03T23:06:34","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:34","slug":"il-risveglio-impersonale-di-andrew-cohen-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-risveglio-impersonale-di-andrew-cohen-2\/","title":{"rendered":"Il risveglio impersonale &#8211; II parte di Andrew Cohen"},"content":{"rendered":"<p><strong>3\u00e8me Mill\u00e9narie n. 42 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini, seconda parte<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Parlate molto di vulnerabilit\u00e0 e d\u2019insicurezza, spiegando che \u00e8 importantissimo, ma difficilissimo gettarsi nel vuoto<\/strong><strong>. Ora\u00a0 quando nella meditazione si ritorna al centro, si ha un\u2019impressione di insicurezza, ed \u00e8 invece nella vita che sperimentiamo l\u2019insicurezza e la vulnerabilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: Il grado di pace e di vuoto che si \u00e8 realizzato uscendo dalla meditazione, non pu\u00f2 essere misurato che quando si esce dalla meditazione e si va nel mondo. In quel momento, si vede come si agisce di fronte alle prove della vita, nel mondo della molteplicit\u00e0, e si pu\u00f2 determinare fino a che punto si \u00e8 realizzato il vuoto. Perch\u00e9 se si \u00e8 sperimentata a fondo la pace e la felicit\u00e0 nella meditazione , mentre c\u2019\u00e8 la paura dell\u2019intimit\u00e0 e non si \u00e8 capaci di avere fiducia e si resta fondamentalmente egoisti, questa esperienza d vuoto no serve a niente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Se si medita molto profondamente e si ha questa esperienza, c\u2019\u00e8 la pace e il cambiamento diventa meraviglioso, anche nelle peggiori catastrofi. Ma il problema nel vostro insegnamento \u00e8 conciliare la non-dualit\u00e0 e l\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0 in una sequenza temporale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: Si trova proprio l\u00ec la bellezza della cosa. Ed \u00e8 precisamente adusto problema che m dedico. Bisogna trovare una prospettiva che ci permetta di farlo, senza il quale il nostro compimento spirituale e la nostra filosofia saranno limitati. Dobbiamo trovare il modo d\u2019andare al di l\u00e0 della divisione interno\/esterno, manifesti\/non manifesto, non dualit\u00e0\/molteplicit\u00e0. Per la maggior parte delle filosofie, o non c\u2019\u00e8 alcuna differenza o non c\u2019\u00e8 che la differenza. Io dico che c\u2019\u00e8 unit\u00e0, ma che in\u00a0 questa unit\u00e0 dobbiamo fare delle distinzioni. E andr\u00f2 ancor pi\u00f9 lontano; man mano diventiamo meno egocentrici, abbiamo una naturale preferenza per il contrario del conflitto, per conoscere l\u2019Unit\u00e0, cio\u00e8 la Vacuit\u00e0. Si tratta di una preferenza naturale che non viene dalla mente. Si scopre semplicemente che, meno siamo distratti dall\u2019ego, meno avremo ambizioni, sete di conquista, d\u2019avere, di diventare, e pi\u00f9 siamo attirati dalle nostre relazioni con la nostra esperienza, il mondo e gli altri. La nostra umanit\u00e0 stessa cominci\u00a0 a fare delle scelte, manifestando questa preferenza, che esprime il contrario dell\u2019ego, cio\u00e8 amore, non-dualit\u00e0, semplicit\u00e0, non egoismo, compassione, gioia d\u2019essere o d\u2019essere cosciente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 un\u2019esperienza silenziosa nella quale il misteri e la non-dualit\u00e0 si manifestano nel tempo, nello spazio, nel corpo, in mezzo al pensiero, alla sensazione, all\u2019emozione, al piacere, al dolore, ecc. E\u2019 l\u00ec. E\u2019 sensibile, straordinario. C\u2019\u00e8 una risposta ad ogni domanda, non ci sono pi\u00f9 perch\u00e9 , dove le cose sono come sono o come possono cambiare, e allora ci si riposa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Non \u00e8 perci\u00f2 pi\u00f9 questione d\u2019evoluzione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: E\u2019 vero, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ostacolo all\u2019evoluzione, poich\u00e9 dal punto di vista spirituale, il solo ostacolo all\u2019evoluzione, \u00e8 l\u2019attaccamento dell\u2019individuo alla sua separazione, all\u2019idea d\u2019essere unico. Quando questo impulso muore nella prospettiva risvegliata, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 impedimento all\u2019evoluzione. Per essere pi\u00f9 chiaro, evoluzione \u00e8 la manifestazione della pace, del vuoto e della cessazione, qui, in questo mondo del tempo e dello spazio ed essendo noi stessi. E perch\u00e9 gli individui sono attaccati alla separazione che ci sono le guerre. Cos\u00ec, l\u2019individuo accade simultaneamente nell\u2019individualismo e nella specie, quando l\u2019attaccamento al bisogno di essere unico cessa a un livello molto profondo nell\u2019individuo. La relazione dell\u2019individuo con tutta la sua esperienza, allora cambia. E\u2019 la regione per la quale sono apparsi movimenti molto importanti, religiosi o altri, anche se nel corso del tempo, sono degenerati o si \u00e8 perduta l\u2019essenza della loro realizzazione. E, attraverso la loro esperienza, altre persone si sono rese conto di ci\u00f2 che era possibile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Non \u00e8 simile alla vocazione dei boddisattva che non potranno lasciare la terra se non quando \u201cl\u2019ultimo filo d\u2019erba sar\u00e0 stato risvegliato\u201d?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: E\u2019 esattamente questa la motivazione di cui sto parlando.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Ci sono quindi due versanti nel vostro insegnamento, quello che stiamo vedendo, dove il punto \u00e8 l\u2019evoluzione spirituale della specie, e l\u2019altro versante, che \u00e8 puro advaita-vedanta, dove il punto \u00e8 la realizzazione di s\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: E\u2019 vero, non posso sempre parlarne, perch\u00e9 le persone devono essere pronte per questo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Questo ha modificato qualcosa nel ostro insegnamento?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: Si, perch\u00e9 all\u2019inizio ero molto, preoccupato dell\u2019esperienza dell\u2019individuo, e ora m\u2019interessa molto l\u2019altro aspetto. Metto perci\u00f2 l\u2019accento sul bene pi\u00f9 grande, per\u00f2 sempre fondato su ci\u00f2 che sente o pensa l\u2019individuo nel momento presente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>D: Non temete che ci\u00f2 sia interpretato unicamente su un piano psicologico o sociale?<\/strong><\/p>\n<p><strong>R: Il rischio di fraintendimento \u00e8 inevitabile, perch\u00e9 il movimento dell\u2019evoluzione nell\u2019individuo va dal grossolano al sottile; di conseguenza, se parliamo di qualcosa di molto sottile che richiede un grado d\u2019attenzione ancora pi\u00f9 sottile, \u00e8 invitabile che non si comprenda. Si prova a condurre ad una sottigliezza di coscienza, dove lo stato di coscienza abituale non ha l\u2019abitudine di andare in profondit\u00e0. Ma se c\u2019\u00e8 sincerit\u00e0, vulnerabilit\u00e0 e interesse, l\u2019individuo trover\u00e0 che la sua coscienza \u00e8 purificata per il fatto di dare attenzione e concentrazione a questa stessa sottigliezza. Ho esperienza di questo con i miei allievi che dicono: &#8220;credevo di avervi capito tre anni fa, quando ho avuto quella grande esperienza di realizzazione&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3\u00e8me Mill\u00e9narie n. 42 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini, seconda parte \u00a0 \u00a0 D: Parlate molto di vulnerabilit\u00e0 e d\u2019insicurezza, spiegando che \u00e8 importantissimo, ma difficilissimo gettarsi nel vuoto. Ora\u00a0 quando nella meditazione si ritorna al centro, si ha un\u2019impressione di insicurezza, ed \u00e8 invece nella vita che sperimentiamo l\u2019insicurezza e la vulnerabilit\u00e0. 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