{"id":1892,"date":"2011-01-13T15:35:04","date_gmt":"2011-01-13T15:35:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=1892"},"modified":"2016-04-03T23:04:29","modified_gmt":"2016-04-03T23:04:29","slug":"il-cervello-e-noi-di-suzanne-devoldre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-cervello-e-noi-di-suzanne-devoldre\/","title":{"rendered":"Il cervello e noi di Suzanne Devoldre"},"content":{"rendered":"<p>In una trasmissione televisiva abbiamo avuto il privilegio di beneficiare delle ultime scoperte sul funzionamento del cervello. Infatti gli invitati erano K. Pribram,\u00a0 D. Bohm,\u00a0 P.Piietch ed i monaci di Safuramotobo.<\/p>\n<p>K. Pribam ha studiato prima il sistema endocrino e poi il cervello ed in particolare la localizzazione della memoria nel cervello. Egli spiega che le cellule del cervello sono dei moduli all\u2019interno di una matrice. Grazie ai nostri sensi si capta una tranche di universo, una tranche visiva, uditiva, ecc.\u00a0\u00a0 e in questo modo olografica.<\/p>\n<p>L\u2019olografia \u00e8 un processo matematico che si potrebbe spiegare cos\u00ec:\u00a0 se ci si basa sulla trasformazione di Fourier, matematico francese,\u00a0 secondo la quale ogni struttura pu\u00f2 essere decomposta in onde semplici di frequenza ed ampiezza diverse, si pu\u00f2 reciprocamente ricostruire la struttura iniziale a partire dalle differenti onde semplici. Lo stesso, in olografia ogni immagine o modello \u00e8 analizzato nei suoi componenti di frequenza e ampiezza definiti in modo sinusoide, captati su una placca fotografica, che, illuminata, ricostruisce il modello o la struttura iniziale.<\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che funziona il nostro cervello: per ogni cellula sensibile\u00a0 c\u2019\u00e8 un campo ricettivo che trasmette l\u2019analisi in frequenze alla nostra corteccia cerebrale e questa ricostruisce il modello iniziale, secondo quel processo olografico. Si tratta di rendersi conto che questo \u00e8 veramente un passo storico nella conoscenza dei nostri processi percettivi.<\/p>\n<p>Paul Pietch ha fatto delle esperienze sul cervello delle salamandre: ha cambiato l\u2019ordine di differenti parti del cervello ed ha constatato che quello non aveva nessuna importanza. Ha dovuto riconoscere per questo che la teoria di Pribram era esatta.<\/p>\n<p>In effetti, la propriet\u00e0 pi\u00f9 importante del processo olografico \u00e8 la seguente: ogni parte dell\u2019ologramma conserva la propriet\u00e0 di ricostruire l\u2019immagine del tutto.<\/p>\n<p>Certi hanno potuto suggerire un parallelo tra il funzionamento del cervello e un computer, poich\u00e9 si registrano le memorie e poi le si estraggono\u2026.ma l\u2019analogia si ferma l\u00e0 , perch\u00e9 in un computer le informazioni sono messe in un luogo preciso, mentre nel cervello le informazioni sono olografiche: ogni parte contiene l\u2019informazione del tutto.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 all\u2019attenzione che Pribram porta al presente l\u2019essenziale della ricerca; ci ritorneremo.<\/p>\n<p>Riguardo alle informazioni che sono\u00a0 nel cervello, si tratta di un ordine particolare, un ordine ripiegato. Infatti nell\u2019ambito delle frequenze non c\u2019\u00e8 n\u00e9 tempo n\u00e9 spazio; le nozioni sono incluse, ripiegate\u2026. Ad uno stimolo, allora c\u2019\u00e8 un dispiegamento\u2026<\/p>\n<p>Nell\u2019ordine olografico tutto \u00e8 globalmente in tutte le parti. Per David Bohm, il vero ordine della realt\u00e0 \u00e8 un ordine ripiegato. Ripiegato o implicito\u2026.e l\u2019ordine pu\u00f2 dispiegarsi in ci\u00f2 che per esempio \u00e8 la nostra realt\u00e0 sensoriale di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Molte persone sono state in contatto con la realt\u00e0 implicita e questa non si pu\u00f2 descrivere con le parole o il linguaggio ordinario.<\/p>\n<p>Ma\u00eetre Akira Yoshisawa, gran maestro dell\u2019origami ha mostrato delle piegature in carta eseguite dopo lunghi anni di paziente pratica e come sia delicato creare con\u00a0\u00a0 le pieghe\u2026\u201dpenso che Dio abbia creato a partire da una piegatura\u201d<br \/>\nD\u2019altra parte quante cosmogonie con i loro rituali, simboli e immagini non costituiscono dei mezzi necessari ai progressi del pensiero!<\/p>\n<p>Se si parla con la vecchia concezione dell\u2019ordine esplicito, si dir\u00e0\u201d Noi siamo individui con cervelli che funzionano tutti in modo differente\u201d<\/p>\n<p>Se invece lo facciamo con la concezione dell\u2019ordine implicito, si dir\u00e0: \u201dLe strutture si dispiegano fisicamente e mentalmente da una materia comune, in cui non esiste nessuna separazione; cos\u00ec la percezione, per Bohm, non \u00e8 un processo individuale.<\/p>\n<p>La percezione \u00e8 una risposta ad una certa struttura d\u2019attivit\u00e0\u00a0 del sistema nervoso che in ritorno risponde lui stesso al mondo esteriore.<\/p>\n<p>Secondo la nostra esperienza la struttura del cervello pu\u00f2 cambiare considerevolmente\u2026 Il cervello pu\u00f2 essere alterato con il modo con cui ce ne serviamo. Allora come imparare\u00a0 a servirsene correttamente per penetrare pi\u00f9 profondamente in quell\u2019ordine implicito?<\/p>\n<p>\u201cQuesta \u00e8 la sola questione da cui dipende la sorte dell\u2019umanit\u00e0 intera\u201d, risponde Bohm. Egli nota che per la prima volta una scoperta scientifica in fisica quantica, in biologia e in fisiologia ammette che esista un ordine che somiglia all\u2019 ordine spirituale.<\/p>\n<p>Ricordiamo che Bohm, quando conobbe Krishnamurti, sper\u00f2 che gli incontri con lui gli permettessero non solo di studiare la natura dello spazio, del tempo e dell\u2019universale, ma di esaminare il disordine generale causa di tanta sofferenza. Quel disordine, che \u00e8 causato dall\u2019ignoranza della natura del processo stesso del pensiero.<br \/>\nPer essere coscienti di quel processo ci occorre essere attenti alla corrente del pensiero e meditare, cio\u00e8 mettere ordine ; allora il rumore di fondo scompare e in questo silenzio nuovo accade lo straordinario: percepiamo l\u2019ordine implicito, dove la vita \u00e8 considerata come una.<\/p>\n<p>Riassumendo:<\/p>\n<p>1. Pribam prova che i processi di percezione del cervello sono processi olografici.<br \/>\n2. Bohm vede la totalit\u00e0 dell\u2019universo come percepibile globalmente purch\u00e9 si abbia accesso all\u2019ordine implicito.<\/p>\n<p>3. L\u2019olografia \u00e8 un ordine implicito che i nostri sensi dispiegano in un ordine esplicito.<\/p>\n<p>4.Possiamo aver accesso all\u2019ordine implicito esercitando le nostre facolt\u00e0 di attenzione e meditando.<\/p>\n<p>Conclusione :<\/p>\n<p>1. Se vogliamo penetrare in quell\u2019ordine implicito, la sola condizione per cui l\u2019umanit\u00e0 cambi, bisogna cominciare a cambiare noi stessi.<\/p>\n<p>2.E\u2019 solo quando avremo cambiato noi che le cose potranno cambiare. Quando avremo realizzato il cambiamento in noi, e con la meditazione e l\u2019attenzione avremo realizzato la mutazione, solo allora muter\u00e0 la civilt\u00e0.<\/p>\n<p>3. Una civilt\u00e0 mutante, quella di una et\u00e0 nuova che sar\u00e0 caratterizzata da un\u2019educazione armoniosa ed equilibrata dei nostri bambini, a cui non saranno pi\u00f9 trasmesse le vecchie strutture mentali, ma che beneficeranno di un contesto che armonizzi le facolt\u00e0 delle due parti, destra e sinistra, del cervello.<\/p>\n<p>Questo con l\u2019esercizio delle arti, sia dello yoga, della pittura e l\u2019attenzione per la piena conoscenza di s\u00e9.<\/p>\n<p>Una civilt\u00e0 mutante che avr\u00e0 dominato ignoranza ed aggressivit\u00e0, in cui una visione giusta avr\u00e0 eliminato le cause psicologiche ed economiche soggiacenti ai conflitti mondiali, riflesso delle nostre insufficienze personali attuali. Una civilt\u00e0 dove le cose saranno molto diverse, dove la medicina diventer\u00e0 un\u2019arte o l\u2019arte sar\u00e0 la miglior medicina. E dove tutto sar\u00e0 possibile solo perch\u00e9 l\u2019uomo conoscer\u00e0 se stesso.<\/p>\n<p>A cura di l. scalabrini<\/p>\n<p>* Partager\/Envoyer \u00e0 un ami<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una trasmissione televisiva abbiamo avuto il privilegio di beneficiare delle ultime scoperte sul funzionamento del cervello. Infatti gli invitati erano K. Pribram,\u00a0 D. Bohm,\u00a0 P.Piietch ed i monaci di Safuramotobo. K. Pribam ha studiato prima il sistema endocrino e poi il cervello ed in particolare la localizzazione della memoria nel cervello. 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