{"id":1908,"date":"2011-01-16T16:49:41","date_gmt":"2011-01-16T16:49:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=1908"},"modified":"2016-04-03T23:04:29","modified_gmt":"2016-04-03T23:04:29","slug":"la-fine-della-colpevolezza-di-wayne-liquorman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-fine-della-colpevolezza-di-wayne-liquorman\/","title":{"rendered":"La fine della colpevolezza? di Wayne Liquorman"},"content":{"rendered":"<p>tradotto da 3emillenaire n\u00b098<\/p>\n<p>A cura di Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>Primo intervento: Mi sono occupato dei membri della mia famiglia, e in particolare di mio fratello.<br \/>\nQuando vedo le prove che ha incontrato sul piano fisico mi \u00e8 difficile non essere in collera.<br \/>\nOggi, in certo modo, perde la testa. Ce l\u2019ha con me e ho anche paura che si suicidi.<br \/>\nDi fronte a questo non mi sento libero. Vorrei non sentirmi colpevole se si suicida\u2026<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0 Nessuno vuol sentirsi colpevole.<br \/>\nNon posso darvi una tecnica che impedisca al senso di colpa di manifestarsi.<br \/>\nMa l\u2019insegnamento che viene qui, all\u2019istante, pu\u00f2 ridurre ci\u00f2 da cui proviene la colpevolezza, poich\u00e9 essa si manifesta a partire dal sentimento di essere responsabili di ci\u00f2 che accade, cio\u00e8 di esserne l\u2019autore.<\/p>\n<p>Nella misura in cui diminuisce la convinzione di essere autore dei propri atti, la colpevolezza scompare in un modo naturale. La colpevolezza non ricompare, ma se dovesse succedere,\u00a0 quell\u2019insegnamento si attualizza e spezza la possibilit\u00e0 di affliggervi.<\/p>\n<p>Realizzare che non avrei mai potuto agire diversamente da come ho fatto, non \u00e8 una filosofia ma una convinzione; la colpevolezza \u00e8 tolta alla radice quando giunge quella convinzione.<\/p>\n<p>Interlocutore:\u00a0\u00a0 Capisco quello che dite, ma quella convinzione non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma noi ci lavoriamo! Cercate sempre di vedere ci\u00f2 che potete fare come autore dell\u2019azione\u2026.Ed \u00e8 ci\u00f2 che stiamo facendo ora, in questo momento. Poi vedremo ci\u00f2 che succede, ma la possibilit\u00e0 c\u2019\u00e8. La breccia si \u00e8 aperta.<\/p>\n<p>Secondo intervento:\u00a0 Possiamo prenderci per colui che agisce, \u00e8 vero, constato che io non sono i miei pensieri o il tempo che passa e che non sono l\u2019ego.<br \/>\nMa perch\u00e9 questa comprensione non mi libera dalle turbolenze del me?<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nella mia metafora preferita dell\u2019onda e dell\u2019oceano, tutto ci\u00f2 che \u00e8 e che esiste \u00e8 oceano.<br \/>\nLe onde sono i movimenti dell\u2019oceano e dunque tutti gli oggetti nell\u2019universo sono onde.<br \/>\nLe onde hanno un inizio, una durata e una fine.<br \/>\nVoi e io siamo onde, e abbiamo un inizio, una durata e, mi dispiace di dovervi dire che avremo una fine.<\/p>\n<p>In quanto onde siamo sempre sia onde che oceano. E a volte abbiamo la sensazione di essere separate dall&#8217;oceano e abbiamo l\u2019impressione di essere frammenti dell\u2019oceano e tentiamo di ritornarci.<br \/>\nAllora con pratiche spirituali immaginiamo di aiutarci a ritornare all\u2019oceano o che questo accadr\u00e0 alla nostra morte.<\/p>\n<p>Ma nella mia metafora, non c\u2019\u00e8 nessuna possibilit\u00e0 di separazione, perch\u00e9 tutto \u00e8 oceano.<br \/>\nDa nessuna parte pu\u00f2 prodursi una separazione, perch\u00e9 l\u2019oceano \u00e8 dappertutto.<br \/>\nCon la vostra esperienza il senso di separazione cade e sperimentate il senso di far parte del Tutto.<br \/>\nMa il senso errato di essere autore dei propri atti ritorna e vi sentite di nuovo separati.<br \/>\nCon il senso di essere separati viene l\u2019impressione di potenza, di essere capaci di fare.<br \/>\nQuel sentimento sbagliato va e viene.<\/p>\n<p>Interlocutore:\u00a0\u00a0 Ma perch\u00e9 nel momento in cui constato di non essere autore dei miei atti,quello non \u00e8 cos\u00ec potente, cos\u00ec forte da fare esplodere la carcassa dell\u2019ego?<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo so. A volte lo \u00e8, a volte no. Non rispondo mai alle domande perch\u00e9\u2026 Il perch\u00e9 \u00e8 una storia che si sovrappone a ci\u00f2 che \u00e8, ci sono moltissime storie\u2026 E allora ne prendete una ,quella\u00a0 che vi conviene.<\/p>\n<p>Nuovo intervento:\u00a0\u00a0\u00a0 Nella metafora dell\u2019onda e dell\u2019oceano, l\u2019onda no ha coscienza di esistere, mentre io ho coscienza di esistere.<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma si, l\u2019onda ha coscienza della sua esistenza come onda: \u201csono un\u2019onda, sono nata il tal giorno, ho delle esperienze, dei ricordi, ho un sapere\u201d, questo \u00e8 il contenuto dell\u2019onda, che le d\u00e0 la sua forma e ciascuna \u00e8 differente.<\/p>\n<p>Interlocutore:\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che volevo dire \u00e8\u00a0 che l\u2019ego, il me, \u00e8 un meccanismo. Si ha la libert\u00e0 di vedere quel meccanismo e cos\u00ec mettervi un freno?<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A volte si, a volte quello capita.<\/p>\n<p>Primo interlocutore:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlavate del senso errato di essere autore dei propri atti e di sentirsi potente.<br \/>\nMa ho l\u2019impressione che lo stesso senso sbagliato pu\u00f2 dare il senso di impotenza e forse la colpevolezza.<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0 Quel senso di impotenza \u00e8 quello di essere una vittima ed \u00e8 conseguente al senso di avere un potere. Si tratta perci\u00f2 della stessa cosa, che implica la possibilit\u00e0 di avere potere o di non averlo abbastanza.<br \/>\nQuando l\u2019insegnamento evoca l\u2019impotenza, parla dell\u2019assoluta impossibilit\u00e0 di avere qualsiasi potere.<\/p>\n<p>Interlocutore.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nella mia esperienza sento qualcosa di rassicurante nel fatto di non essere pi\u00f9 occupato dall\u2019idea di avere o non avere un qualsiasi potere.<\/p>\n<p>W.L.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La liberazione, \u00e8 quello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>tradotto da 3emillenaire n\u00b098 A cura di Luciana Scalabrini Primo intervento: Mi sono occupato dei membri della mia famiglia, e in particolare di mio fratello. Quando vedo le prove che ha incontrato sul piano fisico mi \u00e8 difficile non essere in collera. Oggi, in certo modo, perde la testa. 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