{"id":2141,"date":"2011-03-15T09:22:41","date_gmt":"2011-03-15T09:22:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2141"},"modified":"2016-04-03T23:03:57","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:57","slug":"dal-conflitto-allunita-delle-profondita-di-robert-linssen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/dal-conflitto-allunita-delle-profondita-di-robert-linssen\/","title":{"rendered":"Dal conflitto all&#8217;unit\u00e0 delle profondit\u00e0 di Robert Linssen"},"content":{"rendered":"<p>estratto da 3millenaire a cura di Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>L\u2019acutezza delle sofferenze, della violenza e delle crisi che lacerano il mondo sia materialmente che psicologicamente esige pi\u00f9 che mai la presenza dell\u2019Amore. Davanti a tanta disperazione e\u00a0 violenza sorgono problemi urgenti e molte domande non hanno risposte immediate. L\u2019ampiezza dei progressi tecnici, la meccanizzazione sconvolgono la faccia del mondo. I ritmi dell\u2019esistenza si modificano. I gusti, le abitudini cambiano in un senso che sembra allontanarsi spesso dalle norme della natura.<\/p>\n<p>Che cosa vuol dire vivere? Andare sempre pi\u00f9 in fretta? Produrre sempre di pi\u00f9 in meno tempo? Dominare,opprimere e lasciarsi opprimere? \u00c8 avere? Avere sempre di pi\u00f9? \u00c8 apparire? Oppure Essere?<\/p>\n<p>Si \u00e8 portati, in questo clima, a porsi una domanda che sembra inutile o ridicola: la met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 davvero sa ancora amare? I nostri antichi erano pi\u00f9 aperti all\u2019amore vero? Erano pi\u00f9 o meno di noi corrotti dall\u2019interesse e dal calcolo?<\/p>\n<p>Vediamo nascere l\u2019era dei bambini in provetta e dei robot sofisticati. Questa nuova caricatura di umanit\u00e0 conoscer\u00e0 l\u2019Amore? E che cos\u2019\u00e8 amare veramente?<\/p>\n<p>Prima di rispondere a queste domande che sono vecchie come il mondo, constatiamo che si manifestano due correnti opposte nell\u2019evoluzione tecnologica e psicologica dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 negativa: tende alla meccanizzazione, a fissarsi sugli aspetti materiali ed egoisti dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>La seconda \u00e8 positiva; risale alle sorgenti dell\u2019esistenza e rimarca il senso dell\u2019amore contribuendo ad oltrepassare l\u2019egoismo, sviluppa la creativit\u00e0 e le energie spirituali.<\/p>\n<p>1) Influenze negative, meccanizzazione<\/p>\n<p>La prima corrente tende verso una una presa esclusiva della considerazione degli aspetti utilitari e materiali dell\u2019esistenza. Ne risulta la progressiva meccanizzazione e la robotizzazione. Quei fenomeni sono verosimilmente gli effetti di una eccessiva attivit\u00e0 del cervello sinistro. La eccessiva attivit\u00e0 di una funzione contribuisce ad una strutturazione sempre pi\u00f9 importante ed elaborata dell\u2019organo utilizzato con quella funzione.<\/p>\n<p>Si parla spesso della divisione del cervello in due emisferi. Adempiono a specifiche funzioni, complementari tra loro<br \/>\nIl premio Nobel R. Sperry, ha dimostrato i loro rispettivi ruoli nel 1982: il cervello sinistro presiede ai processi di analisi, di calcolo,\u00a0 \u00e8 molto attaccato ai dettagli, ai nomi, alle cifre, \u00e8 difficilmente accessibile alle visioni d\u2019insieme e alla sintesi. Compara il particolare al particolare ma non vede i legami soggiacenti, tende a conferire a esseri e cose caratteri di isolamento e di fissit\u00e0 che non hanno.<br \/>\nQuando isola continuamente le cose e gli esseri separa se stesso dal contesto naturale e globale della loro unit\u00e0 fondamentale. Si taglia poco a poco dal mondo e dalla pienezza della vita.<\/p>\n<p>In quel clima ogni possibilit\u00e0 di comunione e di apertura a esseri e cose si trova bloccato; la frammentazione psicologica dell\u2019essere umano contribuisce a ostruire la sorgente primaria di un senso naturale dell\u2019amore e della comunione.<\/p>\n<p>La proliferazione cancerosa dell\u2019informazione e della robotica aggrava i disequilibri di una civilt\u00e0 ipertecnicizzata.<br \/>\nSono quelli gli elementi negativi che tendono a ad attaccare le ultime radici che legano ancora l\u2019essere umano alle sorgenti profonde della sua interiorit\u00e0 e della natura. Nei paesi dove si sviluppano sempre pi\u00f9 la meccanizzazione e la robotica, come l&#8217;America e il Giappone, molti psicologi denunciano un tale pericolo.<\/p>\n<p>Sembra che l\u2019umanit\u00e0 attuale, per la sua mancanza di maturit\u00e0 psicologica, non sia ancora arrivata a capire che lo sviluppo unilaterale delle facolt\u00e0 intellettuali e l\u2019annullamento delle facolt\u00e0 creative e affettive ha contribuito alla formazione di una nuova generazione di uomini macchine da calcolo, spinte dall\u2019interesse, dall\u2019avidit\u00e0 e dalla competizione.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 mai abbastanza stigmatizzare il carattere aberrante dell\u2019entusiasmo che suscitano i nuovi metodi di perfezionamento di calcolare!\u00a0 Si crede di sognare quando si leggono sui quotidiani articoli su un famoso istituto di Filadelfia, dove si insegna ai genitori a stimolare i neonati fin dalle prime settimane per renderli pi\u00f9 \u201c intelligenti\u201d. Cattivo concetto di intelligenza che dice la mediocrit\u00e0 e la debolezza spirituale dei nostri brillanti intellettuali!<\/p>\n<p>Ma la realt\u00e0 supera la fantasia, e il lettore giudicher\u00e0 da solo leggendo qualche riga di un articolo recente:<br \/>\n\u201c risultati stupefacenti: stimolando tutti i neonati, questi pronunciano le loro prime parole a 4 mesi\u2026 continuano la loro corsa al sapere, a 2 anni leggono e parlano due lingue, a 3 scrivono e battono i tasti del computer\u201d<br \/>\nNon si precisa che molto spesso questi giovani infelici col cervello destro ipertrofico cadono in depressione e si suicidano a 15, 16 anni.<\/p>\n<p>Ognuno comprende e sente a che punto l\u2019amore nelle prospettive ricordate, sia relegato al rango delle cose inutili.<\/p>\n<p>Una volta di pi\u00f9 constatiamo che l\u2019ampiezza dei progressi tecnologici e delle informazioni intellettuali non \u00e8 alla misura dell\u2019evoluzione spirituale dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo non costituisce da parte nostra un discredito riguardo ai progressi tecnologici, alle informazioni intellettuali o alle abilit\u00e0 mentali; i progressi scientifici e tecnici non comportano solo aspetti negativi.<br \/>\nHanno contribuito a veri miracoli nella chirurgia,hanno permesso la presa di coscienza planetaria quando l\u2019umanit\u00e0 intera ha partecipato a momenti storici potendo assistere\u00a0 ai primi passi dell\u2019uomo sulla Luna.<\/p>\n<p>Ma questa stessa tecnica \u00e8 responsabile del processo irreversibile dell\u2019inquinamento degli oceani, della terra, dell\u2019aria,della radioattivit\u00e0 e della rottura dei grandi equilibri della natura.<br \/>\nL\u2019assenza della comunione con la natura e la mancanza d\u2019amore portano sempre ad errori di comportamento.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo inadeguato dei progressi tecnici tende a tagliare l\u2019essere umano dai suoi contatti naturali con il tempo e lo spazio.Questo lo immerge progressivamente e senza che se ne accorga\u00a0 in una situazione di isolamento che genera angoscia; \u00e8 come un esilio psicologico, che lo rinchiude in se stesso. Questa chiusura al mondo esterno genera una scontentezza una tristezza, un sentimento doloroso di solitudine e un\u2019angoscia che sono all\u2019origine di tutte i riflessi di violenza. Ci troviamo in presenza di un insieme di fattori d\u2019ordine psicologico nettamente sfavorevoli ad uno sviluppo dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Un esempio tra mille altri illustra una rottura progressiva che si produce tra l\u2019essere umano e l\u2019attualit\u00e0 dal suo ambiente spazio- temporale naturale.Ci \u00e8 dato dalle migliaia di giovani dalle orecchie sempre coperte da cuffie d\u2019ascolto che li tagliano fuori dall\u2019attualit\u00e0 spazio temporale\u00a0 presente e li inghiottono\u00a0 nei paradisi artificiali di una musica spesso scadente. La piena presenza al presente \u00e8 loro proibita. Quando sono nella natura, il canto degli uccelli, il fruscio del vento tra gli alberi passano completamente inavvertiti. Il carattere d\u2019unit\u00e0 di ogni istante presente e\u00a0 le ricchezze spirituali che potrebbe rivelare sono cos\u00ec sottratte alla loro possibilit\u00e0 di comprensione .<\/p>\n<p>Tali comportamenti aggiunti al clima di degradazione contribuiscono alla formazione di una generazione la cui situazione di esilio psicologico genera inevitabilmente angoscia, disperazione e aggressivit\u00e0.<br \/>\nDelle statistiche recenti ci rivelano che il suicidio dei giovani ha proporzioni allarmanti ed \u00e8 ogni anno in aumento. Risulta non solo da fattori psicologici ma da un contesto socio economico e politico disperante. Non \u00e8 un processo di selezione naturale. Riguardo all\u2019importanza delle relazioni umane Krishnamurti scrive:<br \/>\n\u201cLa relazione si stabilisce con ogni cosa: con la natura, con gli uccelli, le pietre, le stelle e il cielo blu. Ogni esistenza \u00e8 relazione. Senza relazione non c\u2019\u00e8 vita. Viviamo in una societ\u00e0 in piena degenerazione perch\u00e9 abbiamo corrotto le relazioni umane&#8221;.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione delle scienze ci mostra che la vita, a tutti i livelli, \u00e8 basata sulla fluidit\u00e0 dei ricambi, la labilit\u00e0 cellulare. A livello psicologico la vita richiede l\u2019esercizio di una qualit\u00e0 d\u2019attenzione vigilante nelle relazioni sempre nuove coll\u2019ambiente, che implica una qualit\u00e0 d\u2019osservazione globale che mobilita una concentrazione di tutti i sensi nel momento presente. Una presa in considerazione della singolarit\u00e0 di tutti gli elementi dell\u2019ambiente nella novit\u00e0 e nell\u2019attualit\u00e0 si deve realizzare senza fissazione e analisi.<\/p>\n<p>I sensi hanno un potenziale di rivelazione importante come fattore di di adesione leggera e rinnovata in ogni istante presente.L\u2019udito: la voce dei passanti, l\u2019abbaiare di un cane, il pianto di un bambino, lo scorrere di un torrente; il tatto: l\u2019aria fresca o tiepida che ci accarezza il viso, la stretta di mano di un amico, il bagno nel fiume. L\u2019odorato: il profumo dei fiori, l\u2019odore del prato tagliato, la freschezza della pioggia dopo l\u2019estate torrida.<\/p>\n<p>Sono tanti i fattori di presenza al presente, come dice lo zen, se si accolgono di nuovo, liberi dalla pesantezza delle memorie del passato.<\/p>\n<p>L\u2019amore reale \u00e8 sempre un\u2019apertura al mondo. Sviluppa naturalmente la nostra capacit\u00e0 relazionale con gli esseri e le cose con il distacco dagli automatismi del passato. Ma le abitudini e i giudizi di valore del passato hanno una notevole forza d\u2019inerzia. Per questo non siamo mai completamente nel presente.<br \/>\nIl presente non \u00e8 se non una parola vuota di significato, non \u00e8 che un rapido passaggio tra un passato morto e un avvenire che non c\u2019\u00e8 ancora. Ora, \u00e8 nel presente che l\u2019energia creativa dell\u2019universo anima il cuore ultimo degli esseri e delle cose, come hanno insegnato gli antichi maestri di zen: \u201c L\u2019infinito \u00e8 nel finito di ogni istante\u201d.<\/p>\n<p>Il prestigio crescente delle conquiste della tecnica sul tempo e lo spazio, il fascino dell\u2019informatica e della robotica, la supremazia dei numeri e della quantit\u00e0 a spese della qualit\u00e0, ci portano alla uccisione della libert\u00e0, della creativit\u00e0, della spontaneit\u00e0, della gratuit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 dicrescita dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Il premio Nobel Konrad Lorentz dice: \u201c La decadenza progressiva della nostra civilt\u00e0 \u00e8 patologica ed ha il carattere di una vera malattia dello spirito\u2026; l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 oggi in una posizione pi\u00f9 pericolosa che mai, ma, con la riflessione che le permettono le scienze naturali, la nostra civilt\u00e0 \u00e8 in grado di sfuggire alla fine di tutte le grandi civilt\u00e0 come \u00e8 stato fino ad ora; \u00e8 la prima volta nella storia del mondo che \u00e8 cos\u00ec.\u201d<\/p>\n<p>Konrad Lorentz manda il messaggio positivo delle scienze naturali; dovrebbe farci comprendere la gravit\u00e0 degli insensati comportamenti contro natura\u00a0 di una umanit\u00e0 che non ha la maturit\u00e0 psicologica per usare in modo adeguato i progressi tecnologici troppo rapidi in rapporto alla sua evoluzione.<\/p>\n<p>Raramente la storia ci ha dato l\u2019esempio di uno scienziato con una capacit\u00e0 d\u2019amore e di apertura verso tutti gli aspetti della vita; Lorentz con lo studio del linguaggio e del comportamento degli animali ha comunicato in modo eccezionale con le specie pi\u00f9 varie , ha dato una lezione di apertura di cuore e di spirito al mondo, verso cui gli esseri umani dovrebbero orientarsi. Dovrebbero far capire all\u2019uomo il suo giusto posto nella totalit\u00e0- unit\u00e0 dell\u2019universo vivente<\/p>\n<p>Questo \u00e8 anche il messaggio positivo dei lavori di Erwin Schrodinger, David Bohm, Fr. Capra, ecc. Ma sono purtroppo rare eccezioni. Assistiamo allo sviluppo di una societ\u00e0 di tecnocrati col virus dell\u2019informatica e della robotica le cui ambizioni demenziali possono condurci allo spettacolo di una subumanit\u00e0 fatta di scimmie sapienti o di robot lontanissimi dal senso vero della vita, della natura e dell\u2019amore.<br \/>\nNon \u00e8 sorprendente che in questo contesto sia perduto sempre pi\u00f9 il senso dell\u2019amore.<br \/>\nCommentando la parola amore, Krishnamurti diceva: \u201c Questa parola deve essere purificata: \u201d Finch\u00e9 non \u00e8 purificata dalle sue caratteristiche di ossessione, immaginazione, egoismo, si degrada rapidamente e prende le forme pi\u00f9 aberranti assolutamente estranee al vero amore&#8221;.<\/p>\n<p>(continua)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>estratto da 3millenaire a cura di Luciana Scalabrini L\u2019acutezza delle sofferenze, della violenza e delle crisi che lacerano il mondo sia materialmente che psicologicamente esige pi\u00f9 che mai la presenza dell\u2019Amore. 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