{"id":2162,"date":"2011-04-02T16:05:46","date_gmt":"2011-04-02T16:05:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2162"},"modified":"2016-04-03T23:03:56","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:56","slug":"dal-conflitto-allunita-delle-profondita-di-robert-linssen-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/dal-conflitto-allunita-delle-profondita-di-robert-linssen-2\/","title":{"rendered":"Dal conflitto all&#8217;unit\u00e0 delle profondit\u00e0 di Robert Linssen"},"content":{"rendered":"<p>estratto da 3millenaire a cura di Luciana Scalabrini<br \/>\nSeconda parte<\/p>\n<p>Non ci si deve meravigliare se il senso dell\u2019amore si va via via perdendo.<br \/>\nChe senso si d\u00e0 alla parola amore? Quali sono le reazioni emotive mentali che provoca questa parola?<br \/>\nCertamente, come suggerisce Korzbysky, la parola non \u00e8 la cosa e la carta non \u00e8 il territorio. L\u2019amore non si spiega n\u00e9 si commenta; l\u2019amore si vive Come? Domanda inutile e stupida. L\u2019amore si sa, \u00e8 tutto. Allora il tutto dell\u2019amore \u00e8 il sesso?<br \/>\nBisogna riconoscere che c\u2019\u00e8 l\u2019amore tenerezza. Ma molti hanno perso il senso della tenerezza.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il senso dell\u2019amore vero \u00e8 perduto; le caricature pi\u00f9 deformate dell\u2019amore si affermano sempre pi\u00f9: amore mercato, amore droga, amore pornografia, amore orgia, ecc..<br \/>\nQuando l\u2019essere umano \u00e8 prigioniero di una pseudo -civilt\u00e0 che organizza inconsciamente l\u2019uccisione dell\u2019amore e del silenzio interiore, non pu\u00f2 essere altrimenti. Si fa pressante il desiderio di compensazioni. Da l\u00ec spesso nascono i vizi ed un\u2019attivit\u00e0 sessuale\u00a0 snaturata.<\/p>\n<p>Legami stretti e una costante interazione tra i livelli fisici, psichici e spirituali dell\u2019energia fanno porre la domanda se il famoso Aids non sia il risultato di una risposta della natura a certi aspetti psicologici di comportamenti legati ai problemi di quello che viene chiamato amore.\u00bb<\/p>\n<p>II. La seconda corrente: influenze positive.<\/p>\n<p>Fortunatamente le influenze positive sono sempre pi\u00f9 numerose dagli anni 1970-80 e proseguono il loro progresso.<\/p>\n<p>Tendono a neutralizzare gli effetti distruttivi; forse sono in relazione col cervello destro, che \u00e8 considerato contribuente alla percezione globale e olistica ( termine che viene spesso usato negli ultimi anni ).<\/p>\n<p>Un nuovo paradigma si sta affermando, che parte da una visione unitaria dell\u2019essere umano e dell\u2019universo capace di ispirare un senso diverso dell\u2019amore e un superamento dell\u2019ego come lo evocano le saggezze antiche e pi\u00f9 in particolare la spiritualit\u00e0 orientale.<\/p>\n<p>Il senso fondamentale delle grandi verit\u00e0 spirituali \u00e8 sempre lo stesso. Il fatto totalmente nuovo e senza precedenti \u00e8 in un accordo e in una complementarit\u00e0 con la scienza.<br \/>\nTra le branche di questa bisogna sottolineare l&#8217;evoluzione della nuova fisica. Come scrive Gary Zukav: &#8221; La sola grande rivoluzione del XX secolo si \u00e8 fatta nella fisica&#8221;<\/p>\n<p>L\u2019autore sottolinea la complementariet\u00e0 della fisica e della psicologia.\u00a0 Dice che lo studio della fisica \u00e8 intimamente legato allo studio dei processi della coscienza umana.<\/p>\n<p>I\u00a0 lettori abituati agli antichi trattati dedicati alla filosofia delle scienze e alle scienze stesse si domanderanno che rapporto potrebbe esserci tra la nuova fisica quantica, per esempio e l\u2019aspirazione a un nuovo senso dell\u2019amore. Tali considerazioni sono state sempre giudicate estrapolazioni inopportune.<\/p>\n<p>Ma dal 1977 le cose sono molto cambiate. Si tolgono molte barriere e\u00a0 i comparti stagni che sembravano dover separare per sempre le scienze pure, la cultura, l\u2019etica e la vita mistica scompaiono uno dopo l\u2019altro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec dice Ilya Prigogine,Premio Nobel 1977:<\/p>\n<p>\u00ab Il tempo di una separazione in comparti stagni tre le scoperte della scienza pura e la cultura \u00e8 passato. Siamo attualmente i testimoni d\u2019una nuova alleanza tra elementi che, lungi dall\u2019escludersi,si completano a vicenda. \u00bb<\/p>\n<p>Tra i precursori della nuova visione olistica dell\u2019universo e dell\u2019essere umano nel mondo scientifico, bisogna citare il fisico Erwin Schrodinger, David Bohm, Karl Pribram, professore all\u2019universit\u00e0 di Stanford, specialista della neuropsicologia del cervello, Fritjof Capra, professore di fisica all\u2019universit\u00e0 di Aberkelley, i fisici G. Chew e B. Nicolescu, B. Josephson, il fisico J. Charon. Tra gli studiosi di altre discipline segnaliamo G. Bateson, Ken Wilber, R. Ruyer. Questi pensatori contribuiscono alla nuova visione olistica del mondo.(citiamo anche Teilhard de Chardin, nonostante la sua opposizione al superamento dell\u2019ego ).<\/p>\n<p>Commenteremo pi\u00f9 particolarmente i lavori di D. Bohm, di Gary Zukav e di Fritjof Capra che mettono in evidenza\u00a0 una complementariet\u00e0 della nuova fisica quantica, la nuova psicologia transpersonale, il superamento dei limiti dell\u2019ego e lo stato dell\u2019amore vero.<\/p>\n<p>In questa nuova ottica l\u2019universo \u00e8 considerato come l\u2019unit\u00e0 organica di un solo e stesso Vivente. Questo sottende che ogni essere umano, ogni oggetto, infinitamente piccolo\u00a0 o infinitamente grande, la terra, il sole, le stelle vicine o lontane, le galassie situate a milioni di anni \u2013 luce fanno parte integrante di una totalit\u00e0- una vivente e possono essere considerate membri apparentemente separati di\u00a0 uno stesso corpo cosmico.<\/p>\n<p>Il lettore attento si porr\u00e0 subito la domanda di come sia possibile considerare l\u2019universo nella sua totalit\u00e0 come l\u2019unit\u00e0 organica di un solo e stesso vivente. Una tale unit\u00e0 presuppone una continuit\u00e0 di contatto, dei legami organici stretti che permettano una intensit\u00e0 di scambi, la costituzione di un corpo appartenente ad uno solo. Ora, un semplice sguardo sugli spazi interplanetari e le immensit\u00e0 interstellari o intergalattiche ci mostrano l\u2019immensit\u00e0 degli spazi vuoti che la stessa luce metterebbe milioni d&#8217;anni a percorrere.<\/p>\n<p>La nuova fisica quantica ci mostra l\u2019errore, d\u2019altronde comprensibile, di una tale visione delle cose. In effetti gli spazi cosiddetti vuoti che consideriamo come un niente sono invece il luogo della pi\u00f9 alta concentrazione di energia. In altre parole, tutti gli aspetti visibili dell\u2019universo, e i pianeti, gli essere umani, gli oggetti, le stelle, le galassie e gli spazi che consideriamo vuoti si profilano sulla tela di fondo di una sola e stessa Realt\u00e0 fondamentale, monoblocco di uno solo.<\/p>\n<p>Questa base unica e fondamentale \u00e8 definita da Raymond Ruyer \u201cil luogo dell\u2019universo di cui il mondo familiare non \u00e8 che il contrario\u201d. D. Bohm lo definisce in inglese \u201cground\u201d che significa il fondamento, nei dialoghi con Krishnamurti lo definisce come la sorgente.<\/p>\n<p>Infatti questa sorgente suprema dell\u2019universo, sebbene di uno solo, monoblocco, non ha niente di simile ad una realt\u00e0 statica. La maggior parte dei fisici di avanguardia la considerano come un campo di coscienza universale in continua pulsazione creatrice. Altri la paragonano ad un vasto oceano o ad un fiume di fuoco vivo, sempre rinnovato, intemporale, senza causa. \u00c8 a questo livello che si trova il Vivente situato ben al di l\u00e0 della vita e della morte biologiche.<\/p>\n<p>Il movimento di questo Vivente \u00e8 totalmente estraneo ai movimenti lineari che ci sono familiari. Questi implicano il tempo, lo spazio e le loro reciproche divisioni nel mondo esteriore, manifesto. A livello del \u201c luogo\u201d dell\u2019universo, nel di dentro delle cose, il tempo e lo spazio non sono pi\u00f9 separati. Il campo di coscienza che forma l\u2019essenza ultima dell\u2019universo \u00e8 un movimento di creazione. Col pensiero non possiamo conoscere che dei movimenti\u00a0 residuali che implicano la divisione tra il tempo e lo spazio. L\u2019unit\u00e0 dello spazio- tempo che regna nel di dentro delle cose( che Bohm definisce come ordine implicito) sfugge completamente ad una rappresentazione mentale. L\u2019esperienza mistica fondamentale che implica lo stato di vero amore ne rivela sperimentalmente il contenuto\u00a0 con una presa di coscienza sopra- mentale.<\/p>\n<p>Col pensiero, che \u00e8 residuale e limitato, non possiamo che vedere ci\u00f2 che \u00e8 residuale e limitato. Bergson ha descritto in modo geniale una delle differenze essenziali tra il Vivente e il residuale. Il Vivente \u00e8 paragonato al fiorire sempre rinnovato di un razzo la cui luce folgorante \u00e8\u00a0 di uno splendore troppo vivo per essere guardato, senza esserne incenerito, per Bergson la materialit\u00e0 dell\u2019universo manifestato \u00e8 formata dall\u2019insieme dei resti spenti di una presenza misteriosa in continuo stato di fioritura e di creazione. Questo \u00e8 quello\u00a0 che abbiamo definito nei nostri saggi con il movimento di creazione, totalmente diverso dai movimenti di traslazione e di trasformazione di natura.<\/p>\n<p>Alle soglie del terzo millennio, la fisica ha smaterializzato la materia a tal punto che non possiamo pi\u00f9 dire come Bergson, che la materia \u00e8 l\u2019insieme dei residui spenti perch\u00e9 la materia vive ed una intensit\u00e0 di vita inaudita si manifesta all\u2019interno del pi\u00f9 piccolo sasso come negli organismi pi\u00f9 complessi, e questi ai livelli elettronici e subatomici.<\/p>\n<p>\\Gli antichi concetti dei reparti stagni che separano la materia degli organismi viventi dalla materia cosiddetta inanimata, inerte o non vivente sono del tutto superati.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica della nuova fisica quantica solo i campi sono reali e sostanziali. Quando andiamo di profondit\u00e0 in profondit\u00e0, al di l\u00e0 e all\u2019interno delle molecole, degli atomi e degli elettroni, dei protoni, nei neutroni e dei pioni, al di l\u00e0 dei costituenti sub- protonici e sub- neuronici e dei quark, arriviamo ai campi. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 esteriore o interiore n\u00e9 al di l\u00e0. \u00c8 a questo livello che si localizza la pi\u00f9 alta concentrazione di energia.<\/p>\n<p>Per contrasto alla alta concentrazione di energia e di sostanzialit\u00e0 dei campi, paradossalmente, la materia che crediamo il solo simbolo della sostanzialit\u00e0 sembra quasi insostanziale. Questo \u00e8 il grande rivolgimento dei valori su cui insistono gli specialisti della nuova fisica quantica. Bohm ne espone le basi essenziali nel famoso colloquio di Cordova.<\/p>\n<p>La nuova visione olistica dell\u2019universo non si limita a mettere\u00a0 l\u2019accento sull\u2019unit\u00e0 di un campo di coscienza cosmico supremamente sostanziale; insiste soprattutto sulla nozione di trama che forma il tessuto dell\u2019universo considerata come unit\u00e0 organica di un solo Vivente.<\/p>\n<p>Come la trama di un tessuto \u00e8 formata dall\u2019intreccio fitto e complesso dei fili, la trama del tessuto di cui \u00e8 formato il Gran Vivente che \u00e8 l\u2019universo risulta dall\u2019incrocio di miliardi di fili, ma questi sono di natura molto differente Infatti i fili che formano la trama di un tessuto sono fissi, inerti e statici. I fili del tessuto universale sono invece molto fluidi, mobili, rapidi come il lampo. Sono miliardi di onde che si incrociano e si sovrappongono e dei campi inter connessi costantemente.<\/p>\n<p>Le nozioni di unit\u00e0 dinamica, di legami reciproci, di interconnessioni reciproche di interdipendenza e di interpenetrazione reciproche costituiscono elementi di interpretazione favorevoli al superamento dei limiti dell\u2019ego e ad un senso superiore dell\u2019amore. \u00c8 d\u2019altronde in questa ottica che sono le conclusioni dei dialoghi tra Weber, Bohm e Capra . Il concetto di una energia amorizzante era gi\u00e0 stata formulata da Teilhard de Chardin e ripresa poi da Jean Charon.<\/p>\n<p>Tra gli esempi pi\u00f9 suggestivi d\u2019unit\u00e0, d\u2019interdipendenza e d\u2019interpenetrazione reciproca degli esseri e delle cose che abbiamo considerato a torto separate ricordiamo il nuovo concetto di particella. Come scrive il fisico Nicolescu. \u201c Una particella esiste perch\u00e9 tutte le altre particelle esistono\u201d.<\/p>\n<p>Questo enunciato fondamentale ci fa capire a qual punto la nozione di trama \u00e8 importante nella nuova visione olistica. Il fatto che una particella esista perch\u00e9 tutte le altre esistono ci mostra l\u2019ampiezza dell\u2019interazione e dell\u2019interpenetrazione reciproca dei costituenti ultimi dell\u2019universo.<\/p>\n<p>La nuova fisica quantica ci mostra che in ogni particella (elettrone o protone )\u00a0 c\u2019\u00e8 qualcosa di tutte le particelle dell\u2019universo e, reciprocamente, in tutte le particelle dell\u2019universo\u00a0 qualcosa di quella particella. In altre parole c\u2019\u00e8 qualcosa di tutti gli esseri e le cose dell\u2019universo in noi stessi e c\u2019\u00e8 qualcosa di noi stessi in tutti gli esseri e le cose dell\u2019universo.<\/p>\n<p>Si troverebbe molta difficolt\u00e0 a trovare l\u2019immagine o l\u2019esempio del processo pi\u00f9 suggestivo di comunione, d\u2019unit\u00e0 e d\u2019amore.<\/p>\n<p>\u00c8 da notare che i fisici fondamentalisti che optano per la visione di un universo\u00a0 a partire da mattoni fondamentali e distinti gridarono vittoria quando furono scoperti i quark. Ma la vittoria fu di breve durata perch\u00e9 i fisici globalisti dimostrano alla luce della nuova fisica quantica che un quark isolato \u00e8 inesistente tanto \u00e8 dipendente e penetrato dell\u2019energia di tutti i quark dell\u2019universo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>estratto da 3millenaire a cura di Luciana Scalabrini Seconda parte Non ci si deve meravigliare se il senso dell\u2019amore si va via via perdendo. Che senso si d\u00e0 alla parola amore? Quali sono le reazioni emotive mentali che provoca questa parola? 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