{"id":2192,"date":"2011-04-12T04:24:42","date_gmt":"2011-04-12T04:24:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2192"},"modified":"2016-04-03T23:03:56","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:56","slug":"una-descrizione-abbastanza-breve-di-cio-che-racconta-rudolf-steiner-a-proposito-della-malattia-e-del-male-di-joseph-heriard-dubreuil","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/una-descrizione-abbastanza-breve-di-cio-che-racconta-rudolf-steiner-a-proposito-della-malattia-e-del-male-di-joseph-heriard-dubreuil\/","title":{"rendered":"Una descrizione abbastanza breve di ci\u00f2 che racconta Rudolf Steiner a proposito della malattia e del male di Joseph H\u00e9riard Dubreuil"},"content":{"rendered":"<p>Tratto dal n\u00b099 di 3millenaire, sezione documenti, a cura di Luciana Scalabrini.<\/p>\n<p>Male e malattia hanno la stessa radice<br \/>\nLa malattia \u00e8 legata al male? Al male morale?<br \/>\nDiamo una descrizione molto breve di quel che racconta Rudolf Steiner a proposito della malattia; della malattia e del male, perch\u00e9 la parentela fra le due parole non \u00e8 casuale.<br \/>\nSi tratta qui di un racconto. L\u2019ambito della antroposofia \u00e8 cos\u00ec vasto che se si sente parlare di quelle nozioni per la prima volta, ci si domanda in che universo ci si \u00e8 imbattuti. Bisogna conservare il proprio spirito critico, beninteso, ma bisogna dar prova di apertura e se non ci si vedono contraddizioni, conservando il proprio giudizio ma non mettendo avanti troppo in fretta le proprie obiezioni che potrebbero sorgere subito; queste sono dovute ad abitudini di pensieri antichi che, se li si lascia agire, ci impediscono di aprirci\u00a0 ad una novit\u00e0 che potrebbe interessarci al pi\u00f9 alto grado e riservarci delle sorprese.<\/p>\n<p>Ecco come R. Steiner spiega l\u2019origine del male e della malattia.<br \/>\nL\u2019essere umano \u00e8 stato creato progressivamente attraverso l\u2019azione di esseri spirituali diversi nel corso di lunghissimi periodi di tempo che non possiamo datare perch\u00e9 le date non esistono che da quando la terra gira attorno al sole, il che ci permette di contare in anni.<br \/>\nMa prima? Prima che ci fosse un sole e una terra?<br \/>\nNon si pu\u00f2 quindi misurare il tempo come lo si fa oggi per quelle epoche molto lontane in cui l\u2019essere umano \u00e8 stato formato.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 stato formato prima di tutto \u00e8 quello che si chiama oggi il corpo fisico, quello che studiamo e che la medicina e la fisiologia attuale cominciano a conoscere.<\/p>\n<p>Le forme primitive anteriori non possono essere descritte qui perch\u00e9 non hanno nessuna somiglianza col corpo fisico attuale, poich\u00e9 la terra e dunque il solido non esistevano ancora.<br \/>\nRudolf Steiner chiama involucri quei precursori del corpo fisico attuale e di quello che d\u00e0 vita alla coscienza. Esse sono state preparate nel corso di lunghi periodi che hanno preceduto la terra attuale.<\/p>\n<p>Quando la terra comincia ad apparire e a separarsi dal sole, le divinit\u00e0 superiori che presiedono ai destini dell\u2019umanit\u00e0 nascente compiono una tappa decisiva. Ai tre\u00a0 strati primitivi di cui dispone ciascuno degli individui umani futuri \u00e8 aggiunto un quarto elemento che si pu\u00f2 chiamare una scintilla della divinit\u00e0.<br \/>\nDa quel momento i futuri esseri umani cominciano a distinguersi dagli animali e si pu\u00f2 dire che questa scintilla \u00e8 l\u2019inizio del me, di quello spirito individuale che \u00e8 ora parte costitutiva del nostro essere e che si va sviluppando.<\/p>\n<p>Il primo sviluppo di quella scintilla accade sui tre involucri e nasce l\u2019anima.<br \/>\nCome ci sono tre involucri, ci saranno anche tre parti della anima. Allo stadio in cui siamo arrivati attualmente, l\u2019anima \u00e8 gi\u00e0 ben evoluta e la parte spirituale in noi comincia a lavorare una seconda volta sui tre involucri e a sviluppare questa volta lo spirito.<br \/>\n\u00c8 ancora appena sbocciata all\u2019epoca in cui siamo ed \u00e8 una delle ragioni per le quali molti degli enunciati tradizionali dicono ancora che l\u2019essere umano \u00e8 composto di un corpo e di un\u2019anima.<br \/>\nLa realt\u00e0 conosciuta da certi da\u00a0 molto tempo \u00e8 che l\u2019essere umano \u00e8 composto di un corpo, di un\u2019anima e di uno spirito, ma oggi lo spirito nella maggioranza \u00e8 ancora allo stato di germe.<\/p>\n<p>Ritorniamo a quella tappa in cui la scintilla del me sta per apparire\u00a0 e comincia a lavorare sui tre involucri.<\/p>\n<p>Succede allora un avvenimento di una importanza considerevole. Certi esseri spirituali\u00a0 la cui evoluzione non \u00e8 stata regolare, agiscono sugli esseri umani di quell\u2019epoca, e fanno in modo che la scintilla divina discenda troppo profondamente negli involucri destinati a riceverla. Questo intervento \u00e8 sia un bene che un male.<br \/>\n\u00c8 un bene ed \u00e8 voluto dagli esseri superiori\u00a0 che guidano l\u2019evoluzione dell\u2019umanit\u00e0, nel senso che questo intervento crea le condizioni che permettono all\u2019essere umano di acquisire un giorno la libert\u00e0.<br \/>\nMa la libert\u00e0 presuppone che\u00a0 si faccia l\u2019oscurit\u00e0 sull\u2019origine divina della nostra natura.\u00a0 E, dopo lunghi periodi di tempo, vediamo come siamo ridotti.<\/p>\n<p>Una larga parte dei nostri contemporanei ignora tutto sul mondo spirituale che \u00e8 all\u2019origine dell\u2019essere umano. Questa negazione dello spirituale e la condizione\u00a0 perch\u00e9 diventiamo liberi \u00e8 che poco a poco riconosciamo la realt\u00e0 spirituale di cui siamo fatti , noi e il mondo in cui siamo e che, riconoscendola, torniamo liberamente verso il mondo spirituale che abbiamo riconosciuto.<\/p>\n<p>Quell\u2019intervento \u00e8 dunque un bene: \u00e8 la condizione della libert\u00e0.<br \/>\nMa quell\u2019intervento di esseri, ai quali Steiner dopo molti anni d\u00e0 il nome di esseri luciferici, \u00e8 anche un male, che occorre comprendere cos\u00ec: l\u2019essere umano discende troppo profondamente nella sua corporeit\u00e0. Prova cos\u00ec una grande gioia nel penetrare nella natura corporea. Sono l\u00ec le passioni umane. Sviluppando le passioni, gli esseri umani adottano comportamenti che giungono perfino a distruggere la parte della terra che abitano, una distruzione col fuoco. Ecco come termina quella tappa\u00a0 a cui Steiner d\u00e0 il nome di Lemuria.<\/p>\n<p>Parlando di distruzione col fuoco, abbiamo descritto la fine di Lemuria.<br \/>\nMa gli esseri spirituali che guidano il progresso dell\u2019umanit\u00e0 non hanno atteso la fine di Lemuria per agire.<br \/>\nVedendo le conseguenze delle passioni umane, gli esseri spirituali regolari che guidano il progresso dell\u2019umanit\u00e0 fanno in modo che l\u2019essere umano dedito alle passioni abbia come conseguenza la malattia, la sofferenza e la morte.<br \/>\nCos\u00ec l\u2019essere umano sottomesso alle passioni si trova confrontato con le conseguenze: la malattia e la sofferenza lo fermano sul pericoloso cammino e lo conducono nel mondo spirituale privo della parte corporea dove si manifestavano le passioni. Vive perci\u00f2 alternativamente sulla terra, dedito alle passioni (ma pu\u00f2 imparare a superarle) poi nel mondo spirituale, dove non \u00e8 incarnato e dove si interrompe la vita corporea.<\/p>\n<p>L\u2019origine della malattia e della morte \u00e8 perci\u00f2 opera degli esseri spirituali regolari che vogliono il bene dell\u2019umanit\u00e0 e che non vogliono che l\u2019influenza luciferica giunga a condurre alla fine l\u2019avventura umana.<\/p>\n<p>Se si \u00e8 compresa quella tappa, allora si pu\u00f2 arrivare alla tappa seguente, perch\u00e9 questa storia non finisce qui.<\/p>\n<p>La tappa seguente dell\u2019umanit\u00e0\u00a0 dopo la distruzione di Lemuria col fuoco,\u00a0 si svolge in un\u2019altra parte della terra, l\u2019Atlantide, oggi inghiottito, che si trovava tra l\u2019Europa e l\u2019Africa da una parte e l\u2019America. Ce ne parla Platone.<\/p>\n<p>Questa nuova tappa vede apparire una nuova influenza degli esseri spirituali dallo sviluppo irregolare, che Steiner chiama esseri arimanici.<\/p>\n<p>Questa influenza \u00e8 molto diversa da quella precedente; in qualche modo esseri luciferici ed arimanici si contrastano e iniziano tra loro feroci battaglie.<br \/>\nMa da un\u2019altra parte essi cooperano, e questo \u00e8 tanto pi\u00f9 vero, poich\u00e9<br \/>\ngli spiriti arimanici non avrebbero potuto agire se non fossero stati preceduti per lungo tempo durante l\u2019epoca lemurica dagli esseri luciferici.<\/p>\n<p>La natura dell\u2019influenza arimanica \u00e8 tutta diversa: introduce l\u2019illusione, la menzogna e l\u2019errore.<br \/>\nLa prima influenza non \u00e8 abolita; agiscono entrambe e, a partire dall\u2019Atlantide, esse agiscono tutt\u2019e due, l\u2019una permettendo l\u2019altra e intanto combattendosi tra loro.<\/p>\n<p>Se vogliamo comprendere la natura dell\u2019influenza arimanica bisogna rappresentarci la nostra epoca, con il prodigioso sviluppo della intellettualit\u00e0, le scoperte della scienza, il rivolgimento completo che si \u00e8 prodotto, dapprima con la rivoluzione copernicana, poi con il Rinascimento, l\u2019invenzione della stampa e la sua influenza, i cambiamenti nell&#8217;universo con la filosofia di Cartesio, la rimessa in gioco di tutto ci\u00f2 che era ammesso fino ad allora, tutta la saggezza di una volta\u00a0 rivoluzionata dai rinnovamenti della scienza, la creazione\u00a0 su basi tutte nuove della fisica, come si insegna oggi, della chimica fondata sulla scoperta dell&#8217;atomo che rigetta le conoscenze dell&#8217;alchimia, le conseguenze di queste scoperte e alla fine a met\u00e0 del secolo XIX\u00b0 la medicina , che si fonda sulla scoperta della cellula, l\u2019equivalente dell\u2019atomo nella chimica.<br \/>\nEssa rifiuta Ippocrate dopo ventitr\u00e9 secoli\u00a0 di regno incontrastato.<\/p>\n<p>Tutte queste scoperte e questi cambiamenti culminano con una specie di trionfo del positivismo, alla met\u00e0 del secolo XIX\u00b0, rivoluzione cominciata con Copernico che\u00a0 in qualche secolo modifica totalmente l\u2019universo mentale in cui viviamo.<br \/>\nQueste modificazioni sono seguite da innumerevoli applicazioni di quelle scoperte scientifiche a tutta la vita pratica dell\u2019umanit\u00e0 d\u2019oggi .<\/p>\n<p>Il trionfalismo della scienza ha il suo apogeo nel XIX\u00b0 secolo, che ha cambiato tutte le antiche concezioni spiritualistiche ed \u00e8 il trionfo di Arimane , la cui influenza si \u00e8 fatta sentire dal tempo di Atlantide; influenza che si \u00e8 man mano concretizzata fino ad arrivare al suo culmine nella nostra epoca attuale.<\/p>\n<p>Ma l\u2019umanit\u00e0 non s\u2019inganna: non si tratta di rifiutare la scienza e le sue scoperte e la capacit\u00e0 che ha l\u2019essere umano d\u2019oggi\u00a0 di pensare da solo; tutto questo risulta in parte dall\u2019influenza arimanica ed \u00e8 positivo. Ma ci\u00f2 che si comincia a percepire ora, alla nostra epoca che si \u00e8 gi\u00e0 un poco allontanata dal positivismo trionfante del secolo XIX\u00b0,\u00a0 \u00e8 che dietro quelle scoperte ci sono molti errori, illusioni e menzogne. Si comincia cos\u00ec a percepire un po\u2019 di quello che si \u00e8 perduto: tutta la saggezza dell\u2019epoca dei misteri, del paganesimo antico,\u00a0 che conosceva sulla natura umana e il cosmo molte cose che oggi ignoriamo e che cerchiamo di recuperare a tastoni.<br \/>\nQuel bisogno di aprirsi di nuovo verso una concezione spirituale dell\u2019universo \u00e8 il segno di quello che abbiamo perduto.<\/p>\n<p>Ritorniamo all\u2019epoca di Atlantide. Gli esseri umani di quell\u2019epoca, che cominciano a sentire l\u2019influenza di Arimane, soccombono in massa e il risultato \u00e8 che il continente di Atlantide finisce inghiottito dalle acque, come Lemuria era stata dal fuoco.<\/p>\n<p>L\u00e0 ancora, molto prima di quella tappa finale, gli spiriti regolari che guidano lo sviluppo dell\u2019umanit\u00e0, vedendo il disastro, introducono la necessaria compensazione. Non si tratta di sopprimere l\u2019influenza arimanica, essa ha la sua funzione.<br \/>\nMa perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 non soccomba, introducono il Karma.<br \/>\nQuesto ha per conseguenza che gli errori che commettiamo siano riparabili Nella vita che segue la morte, vita che si passa in un mondo spirituale, dove siamo disincarnati, prendiamo coscienza dei nostri errori commessi sulla terra e decidiamo noi stessi\u00a0 di ritornare e di riparare gli errori nella vita seguente.<br \/>\nMolte malattie sono di quel tipo: sono decise in piena lucidit\u00e0 da noi stessi prima di nascere, quando cerchiamo di riparare i nostri errori..<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che la malattia ha il suo significato.<br \/>\nCi sono malattie\u00a0 di cui la causa \u00e8 evidente e vicina nel tempo. Ma altre che si abbattono su di noi senza che ne troviamo una giustificazione e possono generare in noi una forte contrariet\u00e0, una sorta di collera per il destino che si abbatte su di noi.<\/p>\n<p>Ora, al contrario, \u00e8 una benedizione ed \u00e8 cos\u00ec che si possono vivere. \u00c8 una fortuna riparare\u00a0 ci\u00f2 che lo deve essere o<\/p>\n<p>acquisire certe qualit\u00e0 che non potremmo acquisire in altro modo. Perch\u00e9 esiste anche un karma rivolto all\u2019avvenire: scegliamo di vivere condizioni difficili per acquisire qualit\u00e0 necessarie in una vita futura.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 ancora che la malattia la cui ragione \u00e8 da cercare nel fatto di aver ceduto a una influenza luciferica, quella che fa intervenire il karma permette di comprendere la grande saggezza nascosta dietro certi avvenimenti della nostra vita.<br \/>\nUna gran parte della realt\u00e0 ci sfugge e la nostra coscienza \u00e8 incapace di percepirla. La maggior parte della realt\u00e0 del mondo e dell\u2019esistenza ci \u00e8 nascosta e non si spiega che con ragioni spirituali. E lo spirituale ci \u00e8 ancora poco accessibile.<\/p>\n<p>Con la malattia lo spirituale si impadronisce di noi e ci trasforma profondamente.<br \/>\nLa sola cosa che possiamo fare \u00e8 combattere la malattia e voler guarire. E questo sforzo si fa in una grande oscurit\u00e0 perch\u00e9 la pi\u00f9 gran parte delle realt\u00e0 del nostro organismo ci sfugge, questo sforzo ci mette in contatto con l\u2019immensa saggezza del nostro organismo, che contiene i segreti dell\u2019universo, che conosciamo cos\u00ec poco.<br \/>\nEsso \u00e8 in effetti una copia del macrocosmo, l\u2019universo intero.<\/p>\n<p>Voler guarire, combattere la malattia coi mezzi che abbiamo, \u00e8 combattere contro potenze che dobbiamo conoscere.<br \/>\nQuando \u00e8 una malattia grave, non sappiamo quale sar\u00e0 l\u2019esito.<\/p>\n<p>Se conduce alla guarigione, abbiamo superato la prova e la nostra vita continua, se conduce alla morte, ogni istante di lotta conta perch\u00e9 ogni istante ci permette di guadagnare, di acquistare le qualit\u00e0 necessarie.<br \/>\nE se il destino sembra interrotto per una fine prematura,\u00a0 \u00e8 che non siamo coscienti della vera posta in gioco.<br \/>\nCosa avremmo potuto fare in questa vita? Che ne sappiamo? Abbiamo lottato fin che abbiamo potuto e le forze acquisite sono l\u00ec. Le nostre opere ci seguono nell\u2019al di l\u00e0 e nella luce di un mondo dove non siamo pi\u00f9 incarnati, siamo accompagnati dal frutto di queste lotte che potr\u00e0 manifestarsi in una esistenza seguente tutta diversa.<\/p>\n<p>e di un mondo dove non siamo incarnati ci accompagnano i frutti di queste lotte che potranno manifestarsi in una esistenza seguente tutta diversa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto dal n\u00b099 di 3millenaire, sezione documenti, a cura di Luciana Scalabrini. Male e malattia hanno la stessa radice La malattia \u00e8 legata al male? Al male morale? 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