{"id":2275,"date":"2011-05-06T15:42:46","date_gmt":"2011-05-06T15:42:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2275"},"modified":"2016-04-03T23:03:48","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:48","slug":"loro-e-limmortalita-di-mircea-eliade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/loro-e-limmortalita-di-mircea-eliade\/","title":{"rendered":"L&#8217;oro e l&#8217;immortalit\u00e0 di Mircea Eliade"},"content":{"rendered":"<p>tratto dall\u2019archivio di 3millenaire, a cura di Luciana Scalabrini.<\/p>\n<p>Le edizioni de l\u2019Herne hanno dedicato un quaderno al grande storico delle religioni Mircea Eliade, la cui opera \u00e8 immensa: senza contare le sue opere in romeno e in inglese, non se ne contano meno di venticinque in francese.<\/p>\n<p>I soggetti di studio sono lo yoga, lo chamanesimo, il simbolismo, i miti, l\u2019iniziazione, l\u2019alchimia e le religioni. L\u2019alchimia \u00e8 in questo quaderno, qualche passaggio \u00e8 tratto da un testo intitolato \u201c Il mito dell\u2019alchimia\u201d, \u00e8 del 1976 ed \u00e8 tradotto in francese da Ileana Tacou.<\/p>\n<p>\u00c8 la nobilt\u00e0 dell\u2019oro che lo designa il frutto arrivato a maturit\u00e0; gli altri metalli sono volgari, perch\u00e9 non sono maturi. In altri termini l\u2019ultimo scopo della Natura \u00e8 la fine del regno minerale, la sua completa maturazione. La trasmutazione naturale dei metalli in oro \u00e8 inscritta nel loro destino, perch\u00e9 la natura tende verso la perfezione.<\/p>\n<p>Questa incredibile esaltazione che provoca l\u2019oro ci spinge a fermarci un istante;\u00a0 esiste una meravigliosa mitologia dell\u2019Homo faber: tutti questi miti, leggende e poemi epici raccontano l\u2019inizio decisivo della conquista del mondo naturale dai primi uomini. Ma l\u2019oro non appartiene a quella mitologia dell\u2019Homo faber, ma dell\u2019Homo religiosus; questo metallo ebbe del valore per ragioni essenzialmente simboliche e religiose; fu il primo metallo\u00a0 che gli uomini usarono, bench\u00e9 non potessero farne n\u00e9 utensili n\u00e9 armi. Nel corso della storia ci furono innovazioni tecnologiche con l\u2019impiego della pietra, del bronzo , del ferro e dell\u2019acciaio; ma con tutto questo l\u2019oro non ebbe mai a che fare. Inoltre \u00e8 il metallo pi\u00f9 difficile da ottenere: occorre una tonnellata di scavi per ottenere da sei a dodici grammi d\u2019oro.<\/p>\n<p>Meno complicato \u00e8 l\u2019estrazione da depositi alluvionali ma anche meno vantaggiosa: qualche centigrammo per metro cubo di sabbia. . A paragone, l\u2019estrazione del petrolio \u00e8 pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 facile; tuttavia dal tempo dei faraoni alla nostra epoca gli uomini hanno continuato laboriosamente la loro ricerca. Il valore simbolico primordiale dell\u2019oro non \u00e8 mai stata abolito, malgrado la desacralizzazione progressiva della Natura e dell\u2019esistenza umane.<\/p>\n<p>L\u2019elisir dell\u2019immortalit\u00e0<\/p>\n<p>\u00ab L\u2019oro, \u00e8 l\u2019immortalit\u00e0 \u00bb, ripetono i Brahamana, quei testi rituali post- vedici che furono composti a partire dallo VIII\u00b0 secolo avanti Cristo. Di conseguenza, quando si \u00e8 riuscirti\u00a0 a ottenere l\u2019elisir che trasforma i metalli in oro alchemico, si ha anche l\u2019immortalit\u00e0, la trasmutazione dei metalli equivale a una crescita miracolosa.<\/p>\n<p>Secondo il famoso alchimista Arnold di Villanova, esiste\u00a0 nella natura una certa materia pura che, scoperta e portata alla perfezione, con l\u2019Arte, converte tutti i corpi imperfetti che tocca. In altre parole, l\u2019elisir o pietra filosofale, prende il lavoro della natura e lo completa. Come dice il Fratello Simone da Colonia: \u201cQuesta arte ci insegna\u00a0 a fare un rimedio chiamato Elisir che, versato su dei metalli imperfetti li perfeziona completamente e per questa ragione fu inventato\u201d.<\/p>\n<p>Ben Jonson ha sviluppato la stessa idea nella sua opera teatrale: \u201cL\u2019alchimista\u201d.\u00a0 Uno dei personaggi, Surly, esita a condividere l\u2019opinione alchemica secondo cui la crescita dei metalli sarebbe paragonabile all\u2019embriologia animale e secondo cui\u00a0 all\u2019immagine del pulcino che esce dall\u2019uovo un metallo diverrebbe oro grazie alla lenta maturazione per opera delle viscere della terra. Perch\u00e9, dice Surley, \u201c L\u2019uovo \u00e8 fatto dalla natura a questo scopo ed \u00e8 un pulcino in potenza\u201d .E Subtle replica: \u201c Noi diciamo lo stesso dei metalli che sarebbero dell\u2019oro se avessero avuto il tempo di diventarlo\u201d. Un altro personaggio, Mammon, aggiunge: \u201c Ed \u00e8 l\u00e0 che si realizza la nostra arte\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019adepto ha un potere sul tempo<br \/>\nL\u2019Elisir \u00e8 capace di accelerare il ritmo temporale di tutti gli organismi, dunque la loro crescita. Rymond Lull scriveva: \u201c In primavera, la Pietra, col suo immenso e meraviglioso calore porta la vita alle piante: se tu ne sciogli l\u2019equivalente di un grano di sale in un guscio di noce riempito d\u2019acqua e con quello innaffi una pianta di vigna, dar\u00e0 dell\u2019uva matura in maggio\u201d<\/p>\n<p>L\u2019alchimia cinese, come quella araba e occidentale, esalta anche le virt\u00f9 terapeutiche universali dell\u2019Elisir. Ko Hung ripete spesso che l\u2019Elisir poteva guarirei metalli ordinari e trasformarli in oro.<\/p>\n<p>Roger Bacon, senza impiegare la parola\u00a0 Pietra o Elisir, parla di una medicina che fa sparire le impurit\u00e0 dal corpo e impedisce la decadenza di quel corpo e prolunga la vita di molti secoli. E Arnold di Villanova: \u201c La Pietra filosofale guarisce tutte le malattie. Guarisce in un giorno una malattia che durerebbe un mese, in dodici giorni una malattia di un anno, una pi\u00f9 lunga in un mese\u201d Sembra che il principale segreto sia il potere dell\u2019adepto sul tempo umano e cosmico.<\/p>\n<p>La trasmutazione della materia cosmica<\/p>\n<p>L\u2019opera alchemica: la guarigione, la maturazione accelerata e il perfezionamento della creazione della natura, fa apparire una escalotogia naturale, per cos\u00ec dire; l\u2019alchimista produce la fine e la realizzazione gloriosa della Natura.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 paragonare quel pensiero alla speranza che aveva Teilhard de Chardin in una redenzione cosmica attraverso il Cristo, cio\u00e8 la trasmutazione della materia cosmica col sacramento della messa.<\/p>\n<p>Come vedremo, esiste una simmetria fondamentale tra la teologia ottimista di Teilhard e pi\u00f9 specialmente tra\u00a0 la sua speranza di una escatologia cosmica operata dal Cristo e l\u2019ideologia religiosa dell\u2019alchimia occidentale tardiva .<\/p>\n<p>Il mito alchemico, un mito ottimista.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire che l\u2019alchimista ha preso l\u2019ultima fase di un progetto molto antico che nacque quando i primi uomini incominciarono a trasformare la natura. Il concetto di trasmutazione alchemica \u00e8 l\u2019ultima espressione di quella credenza. Il mito dell\u2019alchimista \u00e8 uno dei rari miti ottimisti: non si accontenta di trasformare, ma conferisce la perfezione all\u2019esistenza umana, dandole salute, eterna giovinezza e perfino immortalit\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019alchimia l\u2019uomo ritrova la perfezione originale<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 dire,\u00a0 nella prospettiva della storia delle religioni, che \u00e8 con l\u2019alchimia che l\u2019uomo ritrova la sua perfezione originale, la cui perdita ha ispirato tante leggende tragiche nel mondo intero.<\/p>\n<p>Per l\u2019alchimista l\u2019uomo \u00e8 un creatore: egli rigenera la Natura e guida il Tempo; perfeziona la creazione divina. Si pu\u00f2 paragonare questa escatologia naturale alla teologia evoluzionista, redentrice, cosmica di Teilhard de Chardin, che \u00e8 una rara teologia cattolica ottimista.<\/p>\n<p>E\u2019 certamente questa concezione dell\u2019uomo come creatore che spiega la sopravvivenza dell\u2019ideale alchemico nell\u2019ideologia del XIX\u00b0 secolo; questo essendo completamente secolarizzato, l\u2019ideale alchemico pareva compromesso. Ma il trionfo delle scienze sperimentali, ha fatto riprendere i sogni millenari degli alchimisti e ha ridato loro dello slancio, malgrado la loro radicale secolarizzazione. Il mito della perfezione della natura \u00e8 sopravvissuto sotto un\u2019altra forma nei progetti delle societ\u00e0 industrializzate che hanno.<\/p>\n<p>E\u2019 anche nel XIX\u00b0 secolo che l\u2019uomo \u00e8 riuscito a\u00a0 soppiantare il tempo; il suo desideri di accelerare il ritmo naturale degli esseri organici e non organici si realizza, quando i prodotti sintetici dell\u2019alchimia organica hanno dimostrato la possibilit\u00e0 di accelerare e anche di annientare il tempo, con la preparazione di sostanze che la natura avrebbe prodotto\u00a0 in alcune migliaia di anni. \u00c8 la preparazione sintetica della vita, anche sotto la forma di cellule di protoplasma che era il sogno della scienza.<\/p>\n<p>Conquistando la natura con le scienze fisico- chimiche , l\u2019uomo pu\u00f2 diventare suo rivale, senza essere schiavo del tempo, perch\u00e9 la scienza e la mano d\u2019opera faranno il loro lavoro.\u00a0 \u00c8 con ci\u00f2 che riconosce essere l\u2019essenziale\u00a0 di se stesso, la sua intelligenza\u00a0 applicata e la sua volont\u00e0 di lavoro che l\u2019uomo moderno prende su di s\u00e9 la funzione della durata temporale, il ruolo del tempo. Sicuramente \u00e8 stato condannato a lavorare fin dall\u2019inizio, ma nelle societ\u00e0 tradizionali il lavoro aveva una funzione liturgica e religiosa; ora nelle societ\u00e0 industriali \u00e8 interamente secolarizzato. Per la prima volta nella storia l\u2019uomo assume la responsabilit\u00e0 di fare\u00a0 meglio e pi\u00f9 in fretta della natura, senza avere a sua disposizione quella dimensione sacra che rende sopportabile il lavoro in altre societ\u00e0.<br \/>\nQuesta secolarizzazione radicale del lavoro umano ha avuto conseguenze tali che si possono paragonare a quelle\u00a0 che implicarono l\u2019impiego del fuoco e la scoperta dell\u2019agricoltura<\/p>\n<p>Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia\u2026<\/p>\n<p>Mircea Eliade<\/p>\n<p>IL QUADERNO DELL\u2019HERNE DEDICATO A MIRCEA ELIADE<\/p>\n<p>IL BILANCIO DI UN\u2019OPERA IMMENSA<\/p>\n<p>Ogni nuovo quaderno dell\u2019Herne costituisce un avvenimento intellettuale, sia per l\u2019abbondanza e l\u2019interesse dei documenti che per il numero e la qualit\u00e0 dei contributi. Non dimentichiamo i numeri dedicati\u00a0 a Massignon, Dosto\u00efevski, Koestler, Meyrink, Lovecraft, P\u00e9guy, Bernanos ou Soljenitsyne. L\u2019omaggio dedicato al grande storico delle religioni che fu Mircea Eliade\u00a0 appartiene a questo gruppo.<\/p>\n<p>Questa vera eccellenza raggruppa prima di tutto testi inediti di Eliade: ricordi di giovent\u00f9 in Romania, diari dei soggiorni in\u00a0 eremitaggi himalaiani, lavori sul simbolismo, sulla mitologia, l\u2019alchimia, infine una novella che ci ricorda che in Eliade erudito non \u00e8 mai mancato il poeta.<\/p>\n<p>Ci sono proposte poi testimonianze di amici, i compatrioti Cioran, Ionesco e gli altri: Corbin, Ricoer, Bachelard, Paulhan, Baudouin, Renou, e delle esegesi, dei commenti dedicati ai grandi temi dell\u2019opera di Eliade, l\u2019architettura e la cosmogonia, il tempo ciclico, le immagini, i riti, le arcaiche tecniche dell\u2019estasi. Studi critici trattano della fenomenologia e dell\u2019ermeneutica, della sacralit\u00e0, lo studio comparato delle religioni, della letteratura moderna nelle sue relazioni con il fantastico, , i simboli e i miti..<br \/>\n.<\/p>\n<p>Tutte quelle pagine mostrano l\u2019immenso contributo d\u2019Eliade alla riscoperta delle vie interiori e la sua influenza sulle nuove generazioni, affaticate dal positivismo riduzionista e storicista, e desiderose di riconciliarsi con la trascendenza. All\u2019incrocio con gli archetipi, le leggende folcloristiche, i metodi ascetici, Eliade ha creato un\u2019antropologia delle profondit\u00e0, parallela ai lavori di Jung sul piano psicologico ; ha ridato il mito ad un mondo desacralizzato, creato una vera scienza delle religioni, mostrato che l\u2019Homo religiosus non \u00e8 morto, ma nascosto..<\/p>\n<p>Con una biografia e una bibliografia dettagliate e gradevoli fotografie, l\u2019insieme costituisce un prezioso strumento di lavoro per tutti quelli che, sognando viaggi al centro del reale, vedono in Mircea Eliade uno dei grandi annunciatori di una rinascita spirituale nella scala del pianeta<\/p>\n<p>Jean Bi\u00e8s<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>tratto dall\u2019archivio di 3millenaire, a cura di Luciana Scalabrini. 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