{"id":2299,"date":"2011-05-15T01:58:34","date_gmt":"2011-05-15T01:58:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2299"},"modified":"2016-04-03T23:03:48","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:48","slug":"riflessioni-sul-viaggio-fuori-dal-corpo-di-robert-guiran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/riflessioni-sul-viaggio-fuori-dal-corpo-di-robert-guiran\/","title":{"rendered":"Riflessioni sul viaggio fuori dal corpo di Robert Guiran"},"content":{"rendered":"<p>20\/11\/2010<\/p>\n<p>(dall\u2019archivio di 3memillenaire, a cura di L. Scalabrini)<\/p>\n<p>Robert Gouiran \u00e8 ingegnere fisico in un laboratorio europeo di fisica nucleare. Ha pubblicato un\u2019opera sulla fisica delle particelle. Ma parallelamente al suo lavoro scientifico e in qualche modo appoggiandosi a questo, prosegue da tanti anni una ricerca personale alla scoperta delle \u201c realt\u00e0 parallele\u201d.<\/p>\n<p>In questo articolo si pone a proposito delle esperienze di sdoppiamento molte domande: lo sdoppiamento \u00e8 un\u2019allucinazione onirica o una vera iniziazione primaria? Il viaggio nella chiara luce( secondo l\u2019espressione di quelli che raccontano come il loro doppio corporeo ha viaggiato in un altro spazio)conduce al luogo dei morti? Le esperienze contemporanee di viaggio fuori dal corpo raggiungono i racconti dell&#8217;antichit\u00e0?<\/p>\n<p>Per Robert Gouiran, ogni ricerca esoterica o occulta deve essere fondata sulla realt\u00e0 di una esperienza personale che, sola, pu\u00f2 dare una vera conoscenza. Lancia qui\u00a0 qualche idea, che altri approfondiranno a loro volta.<\/p>\n<p>In una meditazione profonda, nel godimento estatico che \u00e8 il punto d\u2019arrivo di una rigorosa disciplina\u00a0 spirituale condotta con gioia, si produce un brusco capovolgimento. La coscienza salta in un istante in un altro modo d\u2019essere: lo sdoppiamento cosciente.<\/p>\n<p>Il corpo resta allungato come in catalessi, abbandonato da ogni sensazione tattile cosciente. Allora, possiamo alzarci come proiettati in un\u2019altra dimensione del mondo, e, lasciando il nostro corpo, contempliamo, in una gioia senza uguali, il luogo delle realt\u00e0 parallele. L\u00e0 tutto \u00e8 esattamente simile al mondo reale, le sensazioni sono le stesse, senza alcuna differenza. Non cessiamo di estasiarci toccando, sentendo gli oggetti, guardando il paesaggio luminoso, parlando coi passanti. Perch\u00e9 vogliamo approfittare al massimo del tempo dell\u2019esperienza perch\u00e9 nello stesso tempo conserviamo la\u00a0 piena coscienza che il corpo fisico \u00e8 rimasto inerte in fondo ad una camera oscura e calma e che sar\u00e0 raggiunto tra un\u2019ora e mezza, tempo dell\u2019esperienza fuori dal corpo. E questo senza uso di droghe.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un chimica segreta del cervello?<\/p>\n<p>L\u2019istantaneit\u00e0 del capovolgimento della coscienza, la finezza delle percezioni nell\u2019altro mondo, il parallelismo con certi stati procurati da droghe psichedeliche, tutto questo potrebbe far pensare che il corpo del meditante ha prodotto una misteriosa sostanza capace di bloccare o di trasformare certi circuiti del cervello. Tanto pi\u00f9 che dei lavori recenti\u00a0 sul sonno normale hanno potuto mettere in evidenza la secrezione progressiva, in stato di veglia, di un corpo chimico la cui accumulazione provoca\u00a0 la caduta nel sonno e nel sogno.<\/p>\n<p>Il ritorno nella caverna<\/p>\n<p>Il mito della caverna \u00e8 descritto nella Repubblica di Platone. Si suppone che gli uomini\u00a0 vivano incatenati in una caverna e vedano muoversi delle ombre. Certi si liberano ed escono. Sono storditi dalla splendente luce del sole e comprendono che\u00a0 gli oggetti della caverna non erano che ombre proiettate dall\u2019astro di fuoco. Troppo colpiti, sono ancora ciechi quando ritornano nella loro caverna coi loro simili.<\/p>\n<p>Quando il meditante al suo risveglio ritorna nel mondo reale dei viventi, sa allora cosa pu\u00f2 essere l\u2019illusione, la maya degli orientali. Ha acquisito quella conoscenza che gli permette di comprendere fino a che punto la percezione del mondo che si dice reale non \u00e8 che una costruzione allucinatoria, non pi\u00f9 importante delle altre. Perch\u00e9 \u00e8\u00a0 una delle chiavi degli insegnamenti esoterici. La visione razionale che crediamo di avere del mondo \u00e8 solo parziale e rappresenta la nostra interpretazione a un certo livello di coscienza. Ma la realt\u00e0 dei mondi dietro le cose \u00e8 infinita, scoprendosi con lo svelarsi successivo delle realt\u00e0 parallele.<\/p>\n<p>Quando il doppio ci proietta nell\u2019altro mondo, crediamo di vedere la nostra camera, la nostra casa come sono realmente. Segni discreti ci mostrano che non si tratta\u00a0 della stessa realt\u00e0 ma di un rovescio delle cose, di una ricostituzione allucinatoria pseudo- reale, sebbene si appoggi sul reale: leggere deformazioni di prospettiva.<\/p>\n<p>La chiara luce.<\/p>\n<p>In questo mondo del doppio, lo spazio \u00e8 sempre connotato da una fulgida luminosit\u00e0, come se l\u2019aria fosse da lui stesso illuminata da miliardi di gocciole vibranti di luce. Ecco perch\u00e9 lo chiamiamo il mondo della chiara luce.<\/p>\n<p>Una mattina, mi sono alzato da letto e, uscendo attraverso la finestra, ho visto il sole brillante del mattino. Potevo guardarlo in faccia, dritto negli occhi, senza soffrire minimamente. Al ritorno nel mio letto, mi svegliai una seconda volta e la camera era buia; solo un leggero raggio di sole filtrava dalla finestra, tra le tende abbassate.<\/p>\n<p>Testimonianze<\/p>\n<p>In diverse esperienze che si verificano nella ricerca spirituale troviamo delle testimonianze di sdoppiamento spontaneo sia nel periodo che precede il risveglio, sia durante uno stato di morte apparente, prima di una eventuale rianimazione, sia per un incidente o uno choc emozionale.<\/p>\n<p>Il racconto seguente illustra uno di questi casi. Un uomo, una sera d\u2019inverno era seduto su una carro carico di legna . Improvvisamente un cacciatore di lepri tir\u00f2 un colpo col fucile. I cavalli nitrirono e il conduttore cadde ferendosi alla testa. Ebbe subito la sensazione di essere fuori e di vedere se stesso\u00a0 immobile a lato della strada, con la testa nella neve. Vide cadere la neve, il vapore che si alzava dai cavalli e il cacciatore che correva verso di lui.. Tutto questo era vero e la sua grande sorpresa fu quella di vedere due esemplari, perch\u00e9, vedendosi, si credette raddoppiato fisicamente. Quando il cacciatore si avvicin\u00f2, la sua vista si oscur\u00f2, poi ebbe coscienza di essere disteso a terra mentre il cacciatore cercava di rianimarlo. In seguito and\u00f2 perfino a cercare le tracce sulla neve nel posto dove si era visto in doppio.<br \/>\nEcco un altro racconto che ho di prima mano, perch\u00e9 mi fu raccontato personalmente da una giovane donna dotata di notevoli poteri psichici , che viveva discretamente, senza nessuna pubblicit\u00e0, nel sud dell\u2019India. Durante un trasloco, and\u00f2 perduta una piccola tavola preziosa. La notte seguente, questa persona si sdoppi\u00f2 e and\u00f2, senza averlo voluto,a visitare la casa di uno degli operai che aveva aiutato a fare il trasloco. L\u00e0 essa vide la tavola nascosta dietro una tenda. L\u2019indomani si rec\u00f2 subito in quella casa che prima non conosceva e di cui non conosceva nemmeno l\u2019indirizzo. Quale non fu la sorpresa dell\u2019operaio quando la vide arrivare, andare dritto verso la tenda e scoprire l\u2019oggetto rubato!<\/p>\n<p>Il viaggio nel paese dei morti<\/p>\n<p>Nelle grandi tradizioni occulte, colui che realizza da vivo il viaggio nel paese dei morti \u00e8 pronto ad affrontare le allucinazioni e gli inganni che attendono i defunti nel periodo di latenza e morte apparente che segue il decesso e che \u00e8 di tre giorni e mezzo, seguito da 40 giorni di viaggio.<\/p>\n<p>Nella tradizione egiziana antica, il re si preparava da vivo realizzando delle esperienze in un luogo ritirato, dove il suo corpo sarebbe stato esposto. Se questo luogo era particolarmente studiato nelle sue forme e potenze occulte, se permetteva per i suoi poteri mummificanti di arrestare momentaneamente la putrefazione della carne in quel periodo sacro in cui nessuno doveva toccare il corpo cos\u00ec esposto, allora c\u2019erano tutte le condizioni perch\u00e9 il doppio del faraone, il suo ka potesse liberarsi senza fatica, oltrepassare le zone dei mondi inferiori e infine trovare il passaggio che porta alla via della liberazione che \u00e8 la via della luce.<\/p>\n<p>Questo permetteva di realizzare la camera reale della grande Piramide di Cheope nella piana di Giza.<\/p>\n<p>Il principio religioso era che chi conosceva quelle vie poteva sfuggire al ciclo infernale dei morti e delle rinascite e arrivare alla Liberazione nella Luce.<\/p>\n<p>La vera iniziazione ha per scopo di dare all\u2019adepto le tecniche per il viaggio nel paese delle realt\u00e0 parallele. Di acquisire la vera conoscenza per essere preparato al viaggio nel paese dei morti con un\u2019esperienza reale e vissuta. Allora penetrer\u00e0 nella via della liberazione, scopo supremo di ogni via spirituale.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 che un\u2019iniziazione, quella che prepara alla morte e il vero iniziato \u00e8 quello che sa che la vita ha una sola funzione, preparare alla morte per uscire attraverso il cammino della Luce, secondo l\u2019espressione stessa degli antichi egizi.<\/p>\n<p>Sa allora che il momento giusto \u00e8 arrivato e per questo gli astrologi classici vedono male l\u2019arrivo della morte su di un oroscopo: cercano le figure malefiche, i portatori di morte, la presenza di Saturno o di Marte, mentre, in un soggetto evoluto spiritualmente, la morte \u00e8 annunciata da figure benefiche, che portano gioia.<\/p>\n<p>Conoscere tutti gli stati possibili di coscienza, anche i pi\u00f9 misteriosi, percorrere le vie parallele, \u00e8 un ultimo mezzo per i saggi di procedere con giustizia nelle vie di \u201c conoscere Dio\u201d. Ogni altra motivazione \u00e8 pericolosa.<\/p>\n<p>Le esperienze moderne ci permetteranno di comprendere le saggezze antiche? Il viaggio nel mondo delle realt\u00e0 parallele, lo sdoppiamento del principio cosciente ci permetter\u00e0 di entrare meglio nella giusta via?<\/p>\n<p>Ginevra, novembre 1976, giorno dei santi e dei morti.<\/p>\n<p>Robert Gouiran<\/p>\n<p>P.S. Il Bardo Thodol (Libro dei morti tibetano) descrive una tradizione molto vicina a quella del Libro dei morti egiziano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20\/11\/2010 (dall\u2019archivio di 3memillenaire, a cura di L. Scalabrini) Robert Gouiran \u00e8 ingegnere fisico in un laboratorio europeo di fisica nucleare. Ha pubblicato un\u2019opera sulla fisica delle particelle. Ma parallelamente al suo lavoro scientifico e in qualche modo appoggiandosi a questo, prosegue da tanti anni una ricerca personale alla scoperta delle \u201c realt\u00e0 parallele\u201d. 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