{"id":2379,"date":"2011-07-18T15:03:53","date_gmt":"2011-07-18T15:03:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2379"},"modified":"2016-04-03T23:03:17","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:17","slug":"che-cose-la-compassione-di-swami-veethamohananda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/che-cose-la-compassione-di-swami-veethamohananda\/","title":{"rendered":"che cos&#8217;\u00e8 la compassione di swami veethamohananda"},"content":{"rendered":"<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Traduzione della Pro.ssa Franca Mussa <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Mio padre, questo eroe dal sorriso cos\u00ec dolce, <\/strong><\/p>\n<p><strong>Seguito da un solo ussaro che amava pi\u00f9 di tutti <\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la sua grande bravura e la sua alta taglia, <\/strong><\/p>\n<p><strong>Percorreva a cavallo, la sera di una battaglia,<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il campo coperto di morti, su cui cadeva la notte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli sembr\u00f2 di sentire nell\u2019ombra un debole rumore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Era uno spagnolo dell\u2019esercito in rotta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che si trascinava sanguinante sul bordo della strada,<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rantolante, sfiancato, livido, e mezzo morto,<\/strong><\/p>\n<p><strong>E che chiedeva: \u201cDa bere, da bere per piet\u00e0!\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mio padre, commosso, tese al suo fedele ussaro<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una borraccia di rhum che pendeva dalla sua sella,<\/strong><\/p>\n<p><strong>E disse: \u201cTieni, dai da bere a questo povero ferito\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>All\u2019improvviso, nel momento, in cui l\u2019ussaro si chin\u00f2<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si protendeva verso di lui, l\u2019uomo, una specie di Moro, prese una pistola che stringeva ancora,<\/strong><\/p>\n<p><strong>E mir\u00f2 alla fronte di mio padre gridando: \u201cCaramba!\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il colpo pass\u00f2 cos\u00ec vicino che il cappello cadde<\/strong><\/p>\n<p><strong>E il cavallo fece uno scarto indietro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cDagli lo stesso da bere\u201d, disse mio padre.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Con questa poesia della Leggenda dei secoli, che racconta magnificamente l\u2019atto di compassione di suo padre, Victor Hugo ha dato al generale Hugo una fama immortale, che non era riuscito ad ottenere con tutte le battaglie in cui aveva combattuto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In ogni tempo, l\u2019umanit\u00e0 ha glorificato l\u2019altruismo e condannato l\u2019egoismo. Si dice al bambino: \u201c non essere egoista!\u201d. E anche senza questo, le persone imparano sui campi di sport, a scuola, in ufficio, al servizio religioso, alla cerimonia di nozze e altre manifestazioni; che la vita sociale \u00e8 impossibile senza un certo grado di altruismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un proverbio popolare dice: \u201c I pi\u00f9 felici sono quelli che fanno di pi\u00f9 per gli altri\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In ognuno di noi c\u2019\u00e8 un bisogno di raggiungere la grandezza in un campo o in un altro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019altruismo \u00e8 una dei segni della grandezza. Tutti quello che l\u2019umanit\u00e0 venere \u2013 uomini di stato, capi religiosi, martiri, eroi, benefattori \u2013 sono quelli che hanno sacrificato il loro egoismo per il benessere degli altri. Ci\u00f2 che fate per voi stessi viene dimenticato, mentre ci\u00f2 che fate per gli altri \u00e8 amato per sempre. \u201cLe persone dalla mente ristretta speculano molto sul mio e il tuo\u201d, dice un versetto conosciuto, \u201cma per quelli che sono dotati di un grande cuore, il mondo intero \u00e8 come una sola cosa\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>D\u2019altro canto, ogni essere vivente ricerca il proprio interesse e del tutto naturalmente, l\u2019essere umano tende a ingrandire il campo del proprio interesse personale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo spirito del tempo favorisce attivamente quest\u2019interesse personale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019industria, il commercio e le altre attivit\u00e0 economiche sono basate, in grande misura, sulla competitivit\u00e0 e lo sfruttamento. La pubblicit\u00e0 nei giornali, la radio e la televisione non trasmettono che un messaggio: \u201cDivertitevi\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi  siamo incoraggiati a praticare delle attivit\u00e0 di gruppo in tutti i campi,  attivit\u00e0 che hanno per principio centrale di mettere davanti il nostro  interesse personale. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo spirito del tempo \u00e8 atomistico con l\u2019individuo, un\u2019espressione dell\u2019egoismo!<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un semplice paradosso. Come hanno spiegato gli esistenzialisti, la contraddizione costituisce la catena e la trama della vita umana e le condizioni sociali moderne non hanno fatto che accentuarla.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La maggior parte del tempo, siamo abituati a vivere nelle preoccupazioni. \u201c<em>Una vita intera di felicit\u00e0<\/em>\u201d, esclama sardonicamente Bernard Shaw, \u201c<em>nessun uomo vivente potrebbe sopportarla; sarebbe l\u2019inferno sulla terra!<\/em>\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tuttavia, molte ragioni dovrebbero spingerci ad eliminare il conflitto tra l\u2019altruismo e l\u2019egoismo. Una di queste \u00e8 che questo conflitto \u00e8 basato sull\u2019ignoranza o su un\u2019insufficiente conoscenza del nostro s\u00e9 e, di conseguenza, \u00e8 possibile evitarlo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In secondo luogo, asserire di essere altruisti\u00a0 quando si \u00e8 in realt\u00e0 egoisti, \u00e8 un forma di ipocrisia che rende la nostra vita irreale e falsi i nostri rapporti. La polarit\u00e0 amore-odio che caratterizza molti rapporti umani, ha la sua origine nel conflitto non risolto tra l\u2019altruismo e l\u2019egoismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019altrism appare sotto diversi aspetti: il patriottismo, i dovere, la religione, la giustizia, ecc..<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quanto male non si \u00e8 fatto\u00a0 in nome di queste idee! Pu\u00f2 essere l\u2019egoismo che spinge un ladro a rubare, ma \u00e8 l\u2019altruismo che spinge il poliziotto a inseguirlo. L\u2019egocentrismo pu\u00f2 essere la causa delle guerre, ma i bombardamenti, le uccisioni e le distruzioni sono state tutte fatte con uno scopo altruista. In verit\u00e0, se una met\u00e0 del male che esiste nel mondo \u00e8 causata dall\u2019egoismo, l\u2019altra met\u00e0 \u00e8 prodotta dall\u2019altruismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Queste considerazioni ci portano a studiare l\u2019attitudine dell\u2019uomo verso se stesso e la su influenza sul suo comportamento verso gli altri. E\u2019 male amare se stessi?<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019amore per s\u00e9 \u00e8 contrario all\u2019amore per gli altri o \u00e8 complementare? L\u2019egoismo \u00e8 prodotto dall\u2019amore di s\u00e9 o piuttosto non \u00e8 il segno di una vera mancanza d\u2019amore di s\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Certi pensatori considerano l\u2019amore di s\u00e9 e l\u2019amore degli altri come una alternativa, l\u2019una esclude l\u2019altra. Non potete averle tutte e due, dicono. Ecco delle questioni fondamentali di un grande significato etico e pratico. Si pu\u00f2 rispondere da due punti di vista o a livelli differenti: L\u2019uno \u00e8 empirico, l\u2019altro trascendentale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Freud sembra aver considerato che la natura profonda dell\u2019uomo \u00e8 cattiva. Non ha mai dato all\u2019<em>ego<\/em> una posizione autonoma. Egli lo considerava come se fosse sempre sotto il controllo dell\u2019 \u201cio\u201d, il s\u00e9 inferiore che sarebbe l\u2019uomo reale, composto principalmente di pulsioni corporee.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se ci\u00f2 fosse vero, sarebbe pericoloso fidarsi di s\u00e9 e sarebbe nocivo amarsi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Uno dei primi a rimettere in questione questo punto di vista \u00e8 stato il collega e discepolo di Freud, Alfred Adler. Secondo Adler, l\u2019<em>ego<\/em> \u00e8 indipendente dal corpo e dagli altri istinti ed \u00e8 l\u2019uomo reale. Egli ha inventato il termine \u201c<em>gemeishaftsgef\u00fcl<\/em>\u201d \u2013 o senso di comunit\u00e0 \u2013 per esprimere la benevolenza, l\u2019affetto, l\u2019amicizia che sono naturalmente presenti nel s\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al di fuori dell\u2019istinto primario di conservazione, ogni persona dente il bisogno creativo di sviluppare al meglio i propri talenti e le proprie capacit\u00e0. E grazie a questo bisogno di realizzazione del s\u00e9, che un musicista suona, un pittore dipinge, uno scienziato prosegue la sua ricerca, ecc.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La psicologia umanista moderna parla della buona natura propria dell\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ascoltiamo ci\u00f2 che diceva Abraham Maslow: \u201c<em>ognuno<\/em><em> di voi possiede una natura inerente essenziale che \u00e8 fino a un certo punto \u201cnaturale\u201d, intrinseca, donata, e in qualche modo, invariabile o almeno immutabile\u2026 Questa natura interiore, per quanto ne sappiamo, non sembra essere intrinsecamente cattiva, ma piuttosto, sia neutra, si positivamente buona.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ci\u00f2 che chiamiamo cattivo appare essere pi\u00f9 spesso, una reazione secondaria di frustrazione di questa natura intrinseca. Siccome questa natura intrinseca \u00e8 piuttosto buona e cattiva, \u00e8 meglio lasciarla espandere e incoraggiarla piuttosto che sopprimerla. Se ci fosse permesso di guidare la nostra vita, noi saremmo in buona salute, generosi e felici.\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Se c\u2019\u00e8 della bont\u00e0 in noi, il meglio \u00e8 di accettarsi come siamo, di amarci. Accettarsi \u00e8 una condizione essenziale dello sviluppo individuale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando rifiutiamo di accettarci, le nostre vite diventano artificiali e tutte le nostre energie sono utilizzate per cercare di diventare qualcun altro. Poche persone si rendono conto si quanto male si fanno rifiutando di accettarsi come sono. Se non ci accettiamo, perdiamo la nostra libert\u00e0 e ci abbandoniamo a qualcos\u2019altro o a qualcun altro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Amarsi non \u00e8 egoismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una grande parte del nostro tempo trascorre nel dimostrare il nostro altruismo verso gli altri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marito e moglie devono dimostrarselo a vicenda, i genitori devono dimostrarlo ai loro figli, gli operai ai loro colleghi o ai loro capi e gli amici agli amici; veramente, la maggior parte delle persone sembrano totalmente occupate a cercare di dimostrare il loro altruismo che non hanno tempo per se stessi, per essere ci\u00f2 che sono realmente! Il risultato \u00e8 che diventano ci\u00f2 che non sono. Una falsa personalit\u00e0 \u00e8 capace di fare un lavoro meccanico, ma mai un lavoro creativo. Poich\u00e9 la creativit\u00e0 sgorga dalla profondit\u00e0 dell\u2019anima e colui che respinge la creativit\u00e0, respinge anche quella che agisce al fondo della propria anima! <\/strong><\/p>\n<p><strong>In un aereo o in un treno, persone di diversi paesi che non s conoscono, si incontrano, parlano , restano insieme per un po\u2019, poi si dirigono ognuna in direzioni diverse. Ma i veri rapporti umani non sono cos\u00ec temporanei e meccanici o effetti de caso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le vere relazioni umane, come quelle che esistono tra genitori e figli, marito e moglie, tra gli amici, i colleghi, i vicini, e persino tra i cittadini d\u2019uno stesso paese, sono creati e sostenute dal potere dell\u2019amore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come ogni cosa nell\u2019universo, l\u2019amore \u00e8 fondato su certe leggi fondamentali\u00a0 e se vogliamo rendere le nostre relazioni pure forti e durevoli, dobbiamo obbedire a queste leggi universali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una delle pi\u00f9 importanti di queste leggi \u00e8 questa: dalla nostra attitudine verso noi stessi dipende la nostra attitudine verso gli altri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questa legge \u00e8 stata enunciata dal grande istruttore vedantico Ramanuja, in modo magnifico: \u201c<em>Ci\u00f2 che una persona ricerca come un fin desiderabile, dipende dal modo in cui concepisce se stessa<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Eric Fromm dice nel suo libro <em>Un uomo per s\u00e9<\/em>: \u201c<em>L\u2019affermazione della propria vita personale, della felicit\u00e0, dello sviluppo, della libert\u00e0, \u00e8 radicata nella capacit\u00e0 d\u2019amare, cio\u00e8 nell\u2019attenzione, il rispetto, la responsabilit\u00e0 e la conoscenza. Se una persona \u00e8 capace di amare attivamente, si ama nello stesso modo. Se non pu\u00f2 amare che gli altri, non pu\u00f2 amare del tutto<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi abbiamo la tendenza a considerare l\u2019amore come se andasse da s\u00e9. Invece di comprenderlo o di occuparcene consapevolmente, lo abbandoniamo all\u2019inconscio perch\u00e9 sia diretto dai nostri istinti e dalle nostre emozioni. E\u2019 perci\u00f2 che noi chiamiamo \u201camore\u201d ci\u00f2 che \u00e8 soprattutto un miscuglio di ingredienti che comprendono charme, bellezza avidit\u00e0, ambizione e che \u00e8 difficile conoscere il principio del suo funzionamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Possiamo comprenderlo meglio studiando il fenomeno dell\u2019egoismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Identifichiamo generalmente l\u2019egoismo con l\u2019amore di s\u00e9. Un egoista \u00e8 considerato come colui che ama se stesso pi\u00f9 che amare gli altri. Egli non \u00e8 interessato che a se stesso, vuole tutto per s\u00e9 e non giudica le persone e le cose che in funzione di ci\u00f2 che possono portargli. E\u2019 un arrivista, un profittatore, un opportunista. Non solo questo, egli non vuole dare niente agli altri, non s\u2019inquieta delle loro sofferenze e non si sente felice del loro successo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nessuno ama l\u2019egoista. Ed \u00e8 un errore credere che si ami da se stesso. E\u2019 un fatto psicologico ben conosciuto che una persona \u00e8 interiormente l\u2019opposto di ci\u00f2 che sembra esteriormente. <\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 la mancanza d\u2019amore per se stessi e l\u2019ansia che ne nasce, che la rende egocentrica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 la mancanza d\u2019efficacia che la rende vuota e frustrata e cos\u00ec la forza di dissimulare e di compensare il proprio insuccesso con l\u2019egoismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>All\u2019altro estremo, troviamo il benefattore terribilmente disinteressato, che non ha il minimo tempo per pensare a se stesso. E\u2019 sempre occupato, si precipita qua e l\u00e0, proponendo il suo servizio disinteressato, qualche volta imponendosi malgrado il desiderio delle persone.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non c\u2019\u00e8 nessun bisogno di libri n\u00e9 di musica ed egli tratta da egoista tutti quelli che pregano rendono culti o meditino.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il suo scopo principale \u00e8 di rendersi indispensabile e bench\u00e9 pensi di aiutare gli altri, in realt\u00e0 non fa che renderli dipendenti da lui, e incapaci d sbrigarsela senza si lui.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il test del vero altruismo \u00e8 la purezza, la libert\u00e0, la calma e la felicit\u00e0. Se il nostro interesse per gli altri non apporta queste qualit\u00e0 alla nostra anima, \u00e8 chiaro che non siamo cos\u00ec altruisti come pretendiamo di esserlo. Moto spesso, \u00e8 l\u2019odio o la paura de loro s\u00e9, che spinge le persone ad abbandonare il lavoro e gli affari, sotto la copertura dell\u2019altruismo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La vera natura dell\u2019altruismo pu\u00f2 essere conosciuta dai suoi effetti sugli altri. Molte persone \u201csuper-altruiste\u201d non vivono in pace e non permettono agli altri di vivere in pace. Li criticano e disputano con loro e il male che fanno, neutralizza spesso tutto il bene fatto dal loro lavoro disinteressato. Ci\u00f2 \u00e8 vero anche per alcuni genitori troppo premurosi e troppo protettivi. I loro figli non manifestano la felicit\u00e0 delle persone convinte di essere amate. Sono ansiosi, tesi, paurosi della disapprovazione della madre e preoccupati d vivere secondo le sue aspettative! La verit\u00e0 \u00e8 che una persona il cui altruismo proviene dall\u2019odio o dalla paura di s\u00e9, trasmette quest\u2019odio e questa paura a quelli con cui vive o lavora.<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 ben noto, l\u2019altruismo proviene talvolta da un senso di colpa o di peccato. Certi fanno del lavoro disinteressato una forma di autopunizione. Gli psicologi hanno dimostrato che era il senso del peccato che ispirava certi martiri a ricercare la morte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La forma peggiore d\u2019altruismo o di generosit\u00e0 \u00e8 quella ispirata dal \u201ccomplesso del salvatore!\u201d! Il complesso del salvatore s\u2019incontra in quelli che credono di essere i soli a poter salvare le persone dalla povert\u00e0 e dall\u2019ignoranza e che, senza di loro, la societ\u00e0 andrebbe alla perdizione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il loro altruismo non ha altro nome che presunzione. <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Solo il S\u00e9 superiore pu\u00f2 essere la sorgente dell\u2019amore e della bont\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Questa affermazione propone una forma raffinata di egoismo, l\u2019egoismo spirituale? Ricordatevi, questo \u00e8 stato detto e ripetuto molte e molte volte, in molte occasioni, con convinzione: \u201cL\u2019egoismo, pensare per primi cosa a s\u00e9, \u00e8 il peccato principale\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La ragione per cui Sri Ramakrishna e Swami Vivekananda avevano, l\u2019uno dell\u2019altro, insistito sull\u2019importanza della realizzazione del S\u00e9 \u00e8 che il vero S, l\u2019Atman, \u00e8 la sorgente di ogni bont\u00e0. L\u2019Atman \u00e8 la sorgente di tutto l\u2019amore e di tutta la benevolenza che sentiamo, della verit\u00e0 e della conoscenza che possediamo.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 che i grandi Maestri condannavano era la tendenza a cercare delle virt\u00f9 al di fuori di noi stessi.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il nostro amor per gli altri \u00e8 inseparabile dal nostro amore per il nostro vero S\u00e9.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La generosit\u00e0, l\u2019altruismo non sono uno sforzo negativo, sono una affermazione positiva del S\u00e8 superiore. Ricercare all\u2019infuori di noi, la sorgente della bont\u00e0 e dell\u2019amore non far\u00e0 che aumentare il nostro egoismo e il nostro egocentrismo. Amare gli altri o cercare di fare loro del bene, dimenticando la vera sorgente dell\u2019amore e ella bont\u00e0 che \u00e8 l\u2019Atman, sarebbe ipocrisia. <\/strong><\/p>\n<p><strong>In altre parole, abbandonare l\u2019egoismo e lottare per la realizzazione del S\u00e9 non sono sforzi contraddittori, sono complementari e seguire l\u2019uno ignorando l\u2019altro non pu\u00f2 che portare al fallimento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutte le grandi Scritture del mondo hanno accordato un posto centrale a questo insegnamento. Nell\u2019Antico Testamento, Di disse a Mos\u00e8: \u201cAmerai il tuo prossimo come te stesso\u201d e Ges\u00f9 Cristo lo ripete con forza nel Nuovo Testamento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questo comandamento \u00e8 stato interpretato in diversi modi. Tuttavia, \u00e8 inevitabile affermare che non potete amare il vostro prossimo se odiate voi stessi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In un passaggio ben noto la Gita parla del s\u00e9 come dell\u2019unit\u00e0 per misurare la propria attitudine verso gli altri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Commentando questo passaggio, Samkara dice: \u201c<em>Egli vede che tutto ci\u00f2 che \u00e8 piacevole per lui \u00e8 piacevole per tutte le creature e che tutto ci\u00f2 che \u00e8 doloroso per lui \u00e8 doloroso anche per tutti gli esseri. Cos\u00ec vedendo che ci\u00f2 che \u00e8 piacere o sofferenza per se stesso \u00e8 ugualmente piacere o sofferenza per se stesso \u00e8 ugualmente piacere o sofferenza per tutti gli esseri, egli non causa sofferenza a nessuno. Non facendo il male, consacrandosi alla giusta conoscenza, \u00e8 considerato come il pi\u00f9 grande egli yogi!\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli insegnamenti della Bibbia e della Gita mettono tutti e due l\u2019accento sul bisogno di avere un punto di riferimento interiore al fine di comprendere di amare gli altri.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Approfondire la comprensione della nostra esistenza apre la porta alla compassione. Il mondo sofferente e ignorante stimola la simpatia poi l\u2019empatia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questa sollecitudine per gli altri che si sviluppa, ispira un sentimento di amore, un amore puro, un amore di cui si ignora la provenienza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come non citare qui gli insegnamenti del Buddha: \u201c<em>Io non ricerco nessuna ricompensa, neanche quella di rimanere in cielo, ma ricerco il benessere egli uomini per riportare quelli che sono smarriti, per illuminare quelli che vivono nella notte dell\u2019errore, per bandire da questo mondo, ogni pensa e ogni sofferenza\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 avanti dice anche: \u201c<em>Non \u00e8 per amore del mio benessere che io pratico la benevolenza universale. Amo la benevolenza perch\u00e9 \u00e8 mio desiderio di contribuire alla felicit\u00e0 degli esseri viventi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>La compassione, con i suoi grandi paradossi d\u2019amore, di gioia e di pena, permette alla vita di passare per i nostro cuore. Quando la compassione si espande in noi, facciamo ci\u00f2 che possiamo per arrestare i conflitti, per salvare l\u2019ambiente, per prenderci cura dei poveri, ecc.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Qualunque sia la causa della nostra sofferenza, non ferite gli altri, siate buoni con i vostri fratelli e sollevateli dalle loro sofferenze<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando la vera compassione va con la saggezza, noi sentiamo onore, amore e fierezza, a sua volta per gli altri e per noi stessi. Ecco perch\u00e9 il Buddha ha anche insegnato: \u201c<em>Abbiate nel vostro cuore una benevolenza senza limiti per tutto ci\u00f2 che vive<\/em>\u201d. \u201c<em>La vostra mente non dovrebbe commuoversi, non una parola malevole dovrebbe sfuggire dalle vostre labbra. Dovreste sempre restare benevolenti, il cuore pieno d\u2019amore, evitare la cattiveria anche nascosta, e dovreste coinvolgere tutti gli esseri, anche le persone cattive, in pensieri d\u2019amore, pensieri generosi profondi e senza limiti, liberi da ogni collera e da ogni odio\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondo il Buddha, la compassione \u00e8 un riflesso spontaneo della comprensione deal trasparenza e dell\u2019interdipendenza. Perch\u00e9 disse: \u201c<em>Infliggendo a sofferenza agli altri, colui che desidera la propria felicit\u00e0 non \u00e8 libero dall\u2019odio, essendo lui stesso prigioniero nella rete dell\u2019odio. Che egli coltivi la benevolenza verso il mondo, che la sua mente sia amichevole senza limiti, in alto, in basso, per traverso, che sia libero, senza odio\u00a0 senza animosit\u00e0\u201d. \u201cE\u2019 difficile comprendere ci\u00f2 che segue: donandoli nostro cibo, guadagniamo maggiore forza; donando i nostri vestiti agli altri, guadagniamo di pi\u00f9 in bellezza, trovando la dimora nella purezza e della verit\u00e0, acquisiremo grandi tesori\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u201cEsattamente come il guerriero vigoroso va alla battaglia, cos\u00ec \u00e8 l\u2019uomo capace di donare. Amando e compatendo, egli\u00a0 dona con rispetto e bandisce ogni odio, ogni invidia e ogni collera\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>La profondit\u00e0 e l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019amore si trovano nella profondit\u00e0 e nell\u2019intensit\u00e0 della propria identificazione con gli altri. Questa trasformazione dell\u2019attitudine \u00e8 molto bene espressa in questi magnifici versi:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Colui che pratica<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019amore che sopprime la pena degli altri,<\/strong><\/p>\n<p><strong>piomba nell\u2019infeno pi\u00f9 profondo<\/strong><\/p>\n<p><strong>come un cigno in uno stagno pieno di loto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da cui questo insegnamento del Buddha: \u201cChe i legami d\u2019amore che mi legano al figlio che avete perduto, abbraccino con uguale bont\u00e0 tutti i vostri compagni e al suo posto, voi riceverete pi\u00f9 grande del Siddharta, il Buddha, l\u2019istruttore della verit\u00e0, il predicatore della rettitudine, e a pace del <em>nirvana<\/em> penetrer\u00e0 nel vostro cuore\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c<em>L\u2019immortalit\u00e0 non pu\u00f2 essere raggiunta che con continui atti di benevolenza e la perfezione \u00e8 realizzata con la compassione e l\u2019amore per gli altri<\/em>\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La vita del mondo d\u2019oggi \u00e8 molto accelerata e la diventa sempre di pi\u00f9. E\u2019 forse perch\u00e9 siamo oberati dall\u2019abbondanza materiale e siamo spiritualmente poveri?<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Ci\u00f2 che conta di pi\u00f9, \u00e8 un cuore amante\u201d<\/em> dice il Buddha. Quando apriamo il nostro cuore, le nostre azioni diventano l\u2019espressione naturale, di un cuore pieno di gratitudine, d\u2019amore e di compassione. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Noi riceviamo il nostro nutrimento fisico e spirituale dal mondo che ci circonda. Che cosa diamo in cambio? E che cosa doniamo ala nostra comunit\u00e0, alla nostra famiglia, ai nostri amici? Sofferenza, crudelt\u00e0, animosit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il dono pi\u00f9 rande \u00e8 quello della saggezza e della grandezza del cuore. Un cuore espanso ci d\u00e0 forza di affrontare il mondo. Il risveglio, la compassione e la libert\u00e0 sono il segreto della nostra forza. La luce abita colui che dice la verit\u00e0, che, senza tregua, pratica la compassione verso tutti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Buddha \u00e8 la personificazione stessa dell\u2019abnegazione e della compassione affettuosa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ascoltate ci\u00f2 che ha detto: \u201cChe tutte le creature, in ogni luogo, siano felci e in pace! Che tutti abbiano sempre la felicit\u00e0 di essere in pace! Che tutti abbiano sempre la felicit\u00e0 di essere in pace! Tute le creature, deboli o forti, grandi o piccole, visibili o invisibili, viventi vicino o lontano tutte le creature nate o che devono ancora nascere, tutte godano la pace!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che nessuno mai inganni o schernisca i suoi compagni! Che nessuno auguri del male agli altri, con collera o con odio!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come un madre protegge da ogni ferita, anche a r ischio della propria vita, il su unico figlio, che i tuoi pensieri coinvolgano tutto ci\u00f2 che vive, che il tuo amore inglobi tutto l\u2019universo in tutte le sue dimensioni, un amore senza restrizioni, senza alcun odio, senza alcuna ostilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec, che voi siate in piedi, seduti o allunganti, riflette con tutta la vostra forza su questo, \u00e8 necessario allo stato divino\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che Egli ci guidi tutti.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><em> <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Traduzione della Pro.ssa Franca Mussa Mio padre, questo eroe dal sorriso cos\u00ec dolce, Seguito da un solo ussaro che amava pi\u00f9 di tutti Per la sua grande bravura e la sua alta taglia, Percorreva a cavallo, la sera di una battaglia, Il campo coperto di morti, su cui cadeva la notte. 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