{"id":2456,"date":"2012-02-08T18:06:16","date_gmt":"2012-02-08T18:06:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2456"},"modified":"2016-04-03T23:03:17","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:17","slug":"perche-limpersonale-non-esiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/perche-limpersonale-non-esiste\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 l&#8217;impersonale non esiste"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">JEFF FOSTER<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><em>Perch\u00e9\u00a0 l\u2019impersonale non esiste<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><em>La nascita e la morte del fondamentalismo nella non-dualit\u00e0\/gli insegnamenti dell\u2019Advaita.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p align=\"center\">Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Govinda dice: \u201c<em>Ci\u00f2 che tu chiami una cosa, \u00e8 qualcosa di reale e di essenziale? Non \u00e8 semplicemente un\u2019illusione di Maya, un\u2019immagine, un\u2019apparenza? Ci\u00f2 che chiami pietra, albero sono reali?\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Questo non mi sconvolge<\/em>\u201d dice Siddharta.<\/p>\n<p>\u201c<em>Se sono delle illusioni, allora sono io stesso un\u2019illusione, sono della mia stessa natura&#8230; E\u2019 per questo che posso amarle&#8230;\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siddhartha, <\/em>Hermann Hesse<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche mese fa ho fatto questa dichiarazione : Non sono pi\u00f9 ufficialmente un \u201cinsegnante di Advaita\u201d o un \u201cinsegnante della non-dualit\u00e0\u201d &#8211; se mai ne sono stato uno. La vita non pu\u00f2 essere messa in parole, e per belle che siano, le parole dell\u2019Advaita\/non-dualit\u00e0 devono essere alla fine respinte. Non ho mai potuto pretendere di essere una qualunque autorit\u00e0 in questa materia. Continuer\u00f2 a parlare, a cantare le mie canzoni per quelli che vi sono aperti e vogliono ascoltarle, ma il bisogno di aderire ad una tradizione non esiste pi\u00f9, non pi\u00f9 di quello di utilizzare il linguaggio dell\u2019Advaita per evitare un impegno umano reale e autentico, per pretendere di essere in un modo pi\u00f9 o meno \u201cspeciale\u201d, per ingannarvi e dirvi maggiormente che voi, per giocare all\u2019 \u201cinsegnante\u201d rifiutando di incontrarvi nel gioco e finendo di ascoltarvi in quanto vedo che siete \u201cancora invischiati nel sogno\u201d o \u201cancora una persona\u201d. Questo messaggio \u00e8 un messaggio d\u2019amore, nel vero senso della parola &#8211; altrimenti non \u00e8 altro che del nichilismo sotto spoglie di libert\u00e0. La \u201cpolizia dell\u2019Advaita\u201d risponde : \u201cChi se ne preoccupa?\u201d. Ed io dico : \u201cIo, me ne preoccupo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spiego in questo saggio perch\u00e9 rispondo cos\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il messaggio dell\u2019Advaita radicale<\/p>\n<p>Se ascoltate certi insegnanti della non dualit\u00e0\/Advaita che attualmente occupano la scena, potrete avere l\u2019impressione che esista qualcosa di terribilmente nocivo nel fatto di avere una \u201cstoria\u201d personale. Avere una storia creata per il pensiero su voi stessi, le vostre esperienze passate, le vostre relazioni, i vostri sentimenti, i vostri desideri e le vostre paure ecc. &#8211; in altri termini essere un essere vivente, un essere umano che respira &#8211; \u00e8 un segno di evidente illusione e di dualit\u00e0. E dovete svegliarvi da questa confusione !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se vi recate ad un incontro pubblico di un insegnante di \u201cAdvaita radicale\u201d e se, al momento delle domande, cominciate a parlare di qualcosa di personale &#8211; per esempio, la morte di una persona cara, una delle vostre dipendenze, un evento doloroso che si \u00e8 prodotto nel vostro passato &#8211; vi diranno che siete \u201cincastrati nella vostra storia\u201d, \u201cperduti nel sogno del tempo e dello spazio\u201d o diranno semplicemente che siete \u201cancora una persona\u201d e \u201cnon ancora risvegliati\u201d. Il fatto che \u201craccontate una storia\u201d mostra che arrivate ancora dalla dualit\u00e0 &#8211; siete ancora identificati in quanto cercatori, calcinati nel personale. Una volta \u201carrivati\u201d, non racconterete pi\u00f9 storie personali. Esisterete nell\u2019eterno Presente e non saprete niente del vostro passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quegli insegnanti l\u00e0, certamente non raccontano pi\u00f9 storie (se \u00e8 vero che l\u2019enorme storia che tutte le storie sono un segno d\u2019ignoranza&#8230;). Sottintendono che essi stessi esistano in una sorta di stato mistico al di l\u00e0 del personale o che sono entrati in uno spazio dove il personale non ha pi\u00f9 alcun senso, alcuna importanza, alcun interesse. Non hanno pi\u00f9 passato e futuro, pi\u00f9 di \u201crelazioni personali\u201d (chi sarebbe qui per avere una relazione?) e non soffrono mai (in quanto ogni sofferenza \u00e8 un illusione, non \u00e8 vero?). Finite per sentirvi inferiori a queste persone (queste persone dove l\u2019assenza delle persone, o tutt\u2019altro nome che esse si danno oggi) e vi sentite contemporaneamente molto colpevoli e narcisisti per essere ancora interessati dalla vostra storia personale. La liberazione, o l\u2019illuminazione, non vi \u00e8 ancora evidentemente arrivata! Allora aspettate e aspettate che la liberazione arrivi, e anche se questi insegnanti dicono che non c\u2019\u00e8 niente da fare per aspettare la liberazione e nessuno, qui, per fare qualunque cosa, continuate ad andare alle loro riunioni, a leggere i loro libri, nella speranza vana che ci\u00f2 arriver\u00e0 un giorno&#8230; anche se non esiste n\u00e8 \u201cvoi\u201d n\u00e8 \u201cun giorno\u201d&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che rompicapo! Per questi insegnanti i vostri \u201cmal di testa\u201d sono un altro segno che non siete ancora giunti. I loro insegnamenti sono al cento per cento puri, veri, senza compromessi, brutalmente onesti &#8211; la vostra confusione \u00e8 un vostro problema, un segno della vostra ignoranza. Il fardello della colpevolezza pesa su di voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche se questi insegnanti parlano di libert\u00e0, della magia dell\u2019esistenza e della complessit\u00e0 di tutte le cose, nel loro\u00a0 diniego o rifiuto del personale inviano un messaggio chiaro al cercatore: <em>continuate a cercare, in quanto un giorno il personale affonder\u00e0.<\/em> Il cercatore resta aggrappato alla promessa di uno stato futuro o di un\u2019esperienza \u201cimpersonale\u201d, anche se, certamente, l\u2019insegnante smentisce che promette qualunque cosa al cercatore. Nella gerarchia dell\u2019Advaita radicale, l\u2019impersonale \u00e8 meglio o pi\u00f9 reale, meno illusorio che il personale &#8211; anche se \u00e8 nello stesso modo decretato che ogni gerarchia \u00e8 illusione&#8230; L\u2019Advaita radicale \u00e8 senza alcun dubbio una forma sottile di ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che questi insegnanti non possono vedere, \u00e8 che la loro posizione \u201cimpersonale\u201d (nel senso di <em>anti<\/em>-personale) \u00e8 una preferenza molto <em>personale. <\/em>Affermano che il loro insegnamento \u00e8 \u201cimpersonale\u201d e senza intenzioni nascoste (in quanto non si indirizzano a voi in quanto persone separate), mentre, ben inteso, la loro preferenza per evitare o scartare la vostra storia personale \u00e8 molto personale e proviene dall\u2019intenzione di farvi realizzare che non siete ancora liberati. Mettendo avanti l\u2019impersonale, facendo dell\u2019impersonale la verit\u00e0 assoluta, creano in realt\u00e0 la divisione stessa, che dicono di avere trasceso, tra il personale e l\u2019impersonale, l\u2019assoluto ed il relativo. Ed anche se non permettono alcuna storia personale durante gli incontri, fuori da questi gli insegnanti raccontano delle storie, scherzano, discutono e difendono delle posizioni come tutti. Perch\u00e9 fare una divisione tra ci\u00f2 che succede durante gli incontri e fuori da questi? Perch\u00e9 una regola per loro ed una per noi? Perch\u00e9 questi incontri devono essere una <em>rappresentazione? <\/em>La liberazione non dovrebbe liberare a colpo sicuro il bisogno di questa rappresentazione?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia, non me ne volete, non dico che questi insegnanti siano malvagi o che abbiano torto, o ancora che vi abbiano ingannato intenzionalmente, assolutamente no! Dico che non sono pi\u00f9 in risonanza con questo modo di esprimere la verit\u00e0, questo \u00e8 tutto. Tenevo io stesso questo tipo di incontri di Advaita radicale e rifiutavo spesso le storie personali come ho appena descritto, capisco dunque perfettamente da dove viene questa forma di impressione. \u00a0<em>Amavo <\/em>questo approccio radicale e senza compromessi&#8230; fino al momento in cui ho visto le radici di queste idee e ci\u00f2 che contenevano. Mi ci \u00e8 voluto molto tempo &#8211; di rimessa in questione e di umilt\u00e0 &#8211; per realizzare che di fatto l\u2019impersonale ed il personale sono uno e che questa posizione \u201canti personale\u201d non \u00e8 che una semplice preferenza personale di certi insegnanti spirituali. Non esiste messaggio \u201cimpersonale\u201d &#8211; ci sono solo persone che agiscono in modo impersonale verso le altre, delle personalit\u00e0 impersonali &#8211; ma non messaggi impersonali. Ci\u00f2 che molti di questi insegnanti chiamano \u201cverit\u00e0 impersonali\u201d \u00e8 in realt\u00e0 la loro propria attitudine <em>anti personale<\/em> mascherata di fatto oggettiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019 IMPERSONALE ED IL PERSONALE<em><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Qualunque cosa sia l\u2019impersonale, si <em>esprime<\/em> in realt\u00e0 in quanto personale, e la vera libert\u00e0 non pu\u00f2 arrivare attraverso diniego o rifiuto della storia personale &#8211; \u00e8 in realt\u00e0 al cuore di questa storia, al cuore del disordine dell\u2019esistenza umana. E\u2019 in questo modo che brilla la grazia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensate a Ges\u00f9 sulla croce. L\u00ec, nel cuore della sofferenza pi\u00f9 terribile &#8211; esattamente al centro delle ossa rotte, della pelle e dei muscoli strappati, il Divino brillava, impersonale e libero. Ges\u00f9 era assolutamente umano ed in questa umanit\u00e0, assolutamente divino. Non ha trovato libert\u00e0 sfuggendo dalla croce, rifiutando il personale. No &#8211; la libert\u00e0, Dio, la completezza era esattamente l\u00ec al centro della croce, dove la vita e \u201cla mia vita\u201d si incrociavano e si distruggevano. La libert\u00e0 era, ed \u00e8, la vita stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi, noi tutti, viviamo al centro di questo incrocio &#8211; l\u00ec, dove la verticale (ci\u00f2 che \u00e8 al di l\u00e0 del tempo e dello spazio) incontra l\u2019orizzontale (il tempo e lo spazio), dove il vero impersonale (lo spazio aperto nel quale appare questa storia) incontra il personale (la storia di \u201cio\u201d). E questo va fino al punto di non poter pi\u00f9 utilizzare le parole \u201cpersonale\u201d ed \u201cimpersonale\u201d, in quanto non avete alcun mezzo per separarli. Dove comincia l\u2019uno e finisce l\u2019altro? Pu\u00f2 darsi che non esistano linee di separazione &#8211; al centro della croce, non vi \u00e8 forse che l\u2019Uno. Ci\u00f2 che sono veramente \u00e8 forse inseparabile\u00a0 della vita stessa, forse sono sempre stato ci\u00f2 che desidero tanto&#8230; forse&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella mia storia (si, una storia appare qui &#8211; chi potrebbe contestarlo?) ho passato degli anni a respingere il personale, provando a sbarazzarmi della mia storia personale, di installarmi nell\u2019Assoluto, di rifiutare il \u201cqualcuno\u201d e di diventare \u201cnessuno\u201d. Jeff era il nemico, me ne dovevo sbarazzare. Il se personale era il diavolo, e soltanto dalla distruzione del diavolo potevo incontrare Dio. L\u2019ego era la menzogna da eliminare, o almeno era questo che credevo all\u2019epoca. Avevo letto un gran numero di libri spirituali ed ero arrivato a delle conclusioni sulla realt\u00e0 &#8211; non realizzando che le mie conclusioni erano in realt\u00e0 delle <em>credenze personali<\/em>. Gli esseri umani sono delle creature stupefacenti. Pensiamo di avere trovato la verit\u00e0 oggettiva, mentre di fatto ci siamo riposti su una credenza soggettiva e l\u2019abbiamo dimenticata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per un certo tempo, \u201cl\u2019impersonale\u201d sembrava per me la libert\u00e0, in quanto il personale era divenuto invivibile. La mia storia personale (l\u2019esistenza relativa) \u00a0era diventata un inferno &#8211; odiavo la mia vita, soffrivo di una terribile fobia sociale, vivevo come un fallimento totale, non vedevo alcun interesse a vivere &#8211; e dunque fuggire nel paradiso impersonale, promesso dagli insegnamenti dell\u2019Advaita, prendeva tutto il suo senso. \u201cNon c\u2019\u00e8 io, non c\u2019\u00e8 voi, non c\u2019\u00e8 mondo, non c\u2019\u00e8 altro, la sofferenza non esiste, non c\u2019\u00e8 alcuna responsabilit\u00e0 a nessun livello\u201d\u00a0 Wow! Che conforto per lo sfinito ricercatore! Un andata per la libert\u00e0 lontana da tutti i problemi del mondo! Alleluia! &#8211; Nessuna responsabilit\u00e0, nessun passato, nessuna scelta &#8211; che sollievo! Potevo fare e dire ci\u00f2 che volevo, anche ferire intenzionalmente delle persone e questo non aveva nessuna importanza, in quanto tutto era l\u2019Uno e che in ogni caso non avevo alcuna scelta. Almeno, credevo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensavo di essere libero, e durante quel periodo il cercatore si nutriva, si ingozzava di tutti questi nuovi concetti dell\u2019Advaita. Pensavo di non essere nessuno e, infatti, la mia storia personale si compiaceva dell\u2019idea stessa che ero \u201cal di l\u00e0\u201d o \u201cal di sotto\u201d del personale. Pensavo di essere libero da ogni divisione e, in realt\u00e0, la \u201cnon-dualit\u00e0\u201d e la \u201cdualit\u00e0\u201d erano in guerra, il \u201cpersonale\u201d e \u201cl\u2019impersonale\u201d litigavano violentemente. Respingevo tutti i cammini spirituali e pratiche &#8211; erano tutti duali e basati sull\u2019ignoranza. Ero in guerra con tutti gli insegnanti che sembravano proporre un cammino personale. Consideravo questi insegnanti come \u201cdualisti\u201d, perch\u00e9 indirizzandosi ad una persona e offrendole una speranza qualunque, sembravano, di fatto, nutrire la ricerca e tenere le persone prigioniere delle loro storie. Gli insegnamenti impersonali &#8211; quelli che non si indirizzano ad una \u201cpersona\u201d e non offrono al cercatore non esistente una speranza o conforto &#8211; erano l\u2019unica verit\u00e0 : questa sembrava essere la sola progressione logica. E mai prevenire le persone contro questi insegnanti dualisti che tenevano persone prigioniere, nella loro ignoranza, e certamente quando mi si interrogava a questo proposito (\u201cJeff, non \u00e8 ipocrita di chiamare gli altri insegnanti \u201cdualisti\u201d, mentre gli altri non esistono e che la dualit\u00e0 \u00e8 un illusione?\u201d), facevo marcia indietro e dicevo che non vi era persona qui con un opinione su qualunque cosa, e che tutto era perfetto cos\u00ec com\u2019era. Ah si, ero diventato molto abile con le parole. Si \u00e8 obbligati quando dovete difendere una posizione facendo come se non ci fosse questa posizione. E\u2019 come quando i guru sono nati. Chiamo questo il \u201ctranello dell\u2019Advaita\u201d &#8211; e all\u2019epoca non pensavo di essere raggirato &#8211; pensavo di essere libero. Spesso quando si pensa di essere liberi, si \u00e8 di fatto pi\u00f9 imprigionati che mai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vivevo cos\u00ec nella mia fortezza impersonale, credendomi libero dal personale, ma segretamente, <em>ero in guerra<\/em> con il personale. Avevo <em>paura<\/em> del personale, mi terrificava &#8211; si attacca ci\u00f2 che ci spaventa maggiormente. Un\u2019interazione umana reale, onesta ed autentica? <em>Spaventoso<\/em>! Aprirmi alla vita, ammettere che avevo torto su certi punti, lasciare le mie credenze ed identit\u00e0 pi\u00f9 care? <em>Terrificante<\/em>! Il rischio di espormi agli altri e di essere rifiutato? No, meglio pretendere che non esistevano altri con cui interagire. <em>L\u2019 esperienza personale \u00e8 per i sognatori ignoranti. L\u2019impersonale \u00e8 ben pi\u00f9 reale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Affermavo di essere libero dal personale, ma segretamente, dietro le quinte, soffrivo ancora molto &#8211; vi erano ancora delle relazioni che non sembravano pulite, dei punti dove sapevo di non essere stato onesto, dove bloccavo la vita, dove la ricerca proseguiva. Mi sentivo ancora disconnesso dagli altri, bloccato, insoddisfatto in diversi modi &#8211; ma poich\u00e9 credevo di essere liberato o non essere \u201cnessuno\u201d, <em>non potevo riconoscermelo e ancora meno dagli altri. <\/em>Gli insegnamenti dell\u2019Advaita radicale erano di un grande conforto su questo punto &#8211; era un <em>conforto <\/em>sapere che dopo la liberazione, la sofferenza pu\u00f2 ancora apparire, ma che ormai non appartiene a nessuno. Molto bene ! C\u2019era della sofferenza &#8211; non ne potevo niente, ed in ogni modo, non vi era niente che potessi fare, in quanto non c\u2019era <em>nessuno <\/em>per fare chiss\u00e0 cosa. \u201cSono ancora infelice &#8211; essere infelici appariva ancora &#8211; ma ora nessuno era infelice\u201d. Il messaggio dell\u2019Advaita portava un grande sollievo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma che <em>nessuno <\/em>ne soffrisse o che <em>qualcuno<\/em> soffra, la sofferenza era sempre presente &#8211; e la sofferenza \u00e8 la ricerca ! La ricerca continuava, ero ancora in guerra con la vita, affermando di essere libero da ogni ricerca, per promuovere la mia identit\u00e0 \u201cdi ex-cercatore\u201d. Oh ! Era cos\u00ec stancante mantenere questa facciata di illuminato o di liberato !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni immagine, ogni difesa, ogni fortezza deve tuttavia sgretolarsi alla fine. Nessuna filosofia o sistema di credenze cos\u00ec raffinato, cos\u00ec radicale e senza compromessi che sia, non pu\u00f2 proteggervi dalla vita stessa. La vita \u00e8 l\u2019autorit\u00e0, e tutti i sistemi di credenze crolleranno di fronte ad essa. La mia fortezza dell\u2019Advaita radicale era stata costruita su delle fondamenta molto precarie&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNon sono nessuno, niente esiste\u201d. Oh si, vi \u00e8 una magnifica verit\u00e0: ma nello stesso tempo non \u00e8 vero, <em>non \u00e8 assolutamente vero &#8211; <\/em>fino a che ci\u00f2 che sia in equilibrio dal suo opposto, nell\u2019ambito del sogno. Nessun concetto pu\u00f2 cominciare a catturare la vita, in quanto la vita \u00e8 prima di tutto concetto (compreso quest\u2019ultimo). I concetti sono sempre dualisti &#8211; il mondo dei concetti \u00e8 il mondo del<em> duale<\/em>: il \u201cse\u201d ed il \u201cnon se\u201d, \u201cqualcuno\u201d e \u201cnessuno\u201d, appaiono e scompaiono insieme. Nel sogno, tutto \u00e8 perfettamente equilibrato dal proprio riflesso &#8211; non potete avere l\u2019uno senza l\u2019altro. \u201cNiente esiste\u201d \u00e8 perfettamente equilibrato da \u201cqualcosa esiste\u201d, ecc.<\/p>\n<p>Tuttavia la vita stessa \u00e8 sempre al di l\u00e0 di tutti questi opposti. E\u2019 al di l\u00e0 del \u201cse\u201d e del \u201cnon se\u201d, della \u201cpersona\u201d e della \u201cnon persona\u201d, del \u201ccammino\u201d e del \u201cnon cammino\u201d, del \u201ctempo\u201d e dell\u2019 \u201cassenza di tempo\u201d. La vita in quanto tale, \u00e8 completamente al di l\u00e0 di ogni comprensione cos\u00ec come l\u2019onda non comprender\u00e0 mai l\u2019oceano, in quanto E\u2019 l\u2019oceano&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019 ONDA E L\u2019 OCEANO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Immaginate un onda in un oceano. L\u2019onda dice a s\u00e8 stessa : \u201cSono separata dall\u2019oceano\u201d. Si crede e si sperimenta come esistente separata dall\u2019oceano. Si crede nata in quanto entit\u00e0 separata e che morir\u00e0 un giorno. Ha una storia di un passato e di un futuro, pu\u00f2 parlare delle sue esperienze passate, dei suoi successi, delle sue sconfitte, ci\u00f2 che ha raggiunto, le sue speranze, i suoi rammarichi e le sue paure. Ed in milioni di modi differenti passa la sua vita a cercare : cercare l\u2019amore, l\u2019approvazione, il successo o l\u2019illuminazione spirituale, e ci\u00f2 che cerca naturalmente, certamente, \u00e8 l\u2019oceano. Eppure l\u2019onda \u00e8 gi\u00e0 espressione perfetta dell\u2019oceano &#8211; lo era dall\u2019inizio. L\u2019oceano si esprime attraverso tutte le onde apparentemente differenti. L\u2019Uno si esprime attraverso il \u201cmultiplo\u201d, anche se in realt\u00e0, il \u201cmultiplo\u201d non \u00e8 separato dall\u2019Uno.<em><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che l\u2019onda <em>sembra <\/em>soltanto esistere, <em>sembra <\/em>solamente &#8211; in realt\u00e0 non esistono onde separate. L\u2019onda letteralmente \u201ces-iste\u201d (in francese \u201cex-iste\u201d, si tiene fuori) dall\u2019oceano &#8211; ma in realt\u00e0 nessun\u2019onda separata ne sorge. Sembra che qui vi sia un paradosso &#8211; un\u2019onda sembra esistere (sorgere) e di fatto non esiste (in quanto come potrebbe sorgere, quando l\u2019oceano \u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8? Come potrebbe l\u2019oceano tenersi fuori da se stesso?. Abbiamo il paradosso dell\u2019impersonale apparente come personale. L\u2019onda \u00e8 allo stesso tempo il personale E l\u2019impersonale. Contemporaneamente esiste e non esiste. Appare essere separata (la storia) eppure non \u00e8 separata dall\u2019oceano, dalla vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora, il mondo dell\u2019onda \u00e8 il mondo della dualit\u00e0. Dal punto di vista dell\u2019onda, sembra che esistano delle divisioni: tra l\u2019impersonale ed il personale, tra l\u2019assoluto ed il relativo, tra la vacuit\u00e0 e la forma, tra la dualit\u00e0 e la non-dualit\u00e0. Tuttavia dal punto di vista dell\u2019oceano queste divisioni non esistono &#8211; niente esiste. Solo un\u2019onda divider\u00e0 il personale dall\u2019impersonale, il se dal non se, qualcuno da nessuno. L\u2019oceano non pu\u00f2 dividere in questa maniera, in quanto \u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8, senza alcuna possibilit\u00e0 da s\u00e8 stesso. L\u2019acqua non pu\u00f2 dividersi dall\u2019acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Soltanto l\u2019onda parla. L\u2019oceano resta silenzios : non ha niente da dire. Non \u201cesiste\u201d, in quanto non pu\u00f2 \u201cuscire da se stesso\u201d, non pu\u00f2 separarsi in alcun modo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec diventa chiaro che :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo (l\u2019apparenza di) una persona potr\u00e0 dividere il personale dall\u2019impersonale, poi affermare che la sua espressione o il suo insegnamento \u00e8 l\u2019uno o l\u2019altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo una persona affermer\u00e0 di non essere una persona, in quanto solo una persona vedr\u00e0 questa divisione (persona\/non persona). Nello stesso modo, solo un se affermer\u00e0 di non avere un s\u00e8, solo un ego affermer\u00e0 di essere libero dall\u2019ego&#8230;<\/p>\n<p>Solo un insegnamento ancorato nella dualit\u00e0 respinger\u00e0 come dualisti gli altri insegnamenti. Solo un insegnante in conflitto con la sua propria ignoranza dar\u00e0 l\u2019etichetta d\u2019ignorante ad altri insegnanti. Il mondo \u00e8 un perfetto specchio di voi stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se un insegnamento fosse perfettamente impersonale, non esisterebbero, incontri e ritiri spirituali. L\u2019oceano non parla. Per potersi chiamare impersonale, un insegnante deve innanzitutto inscriversi nel personale, non respingerlo. Geniale!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 meraviglioso e significa che nessuno ha la risposta. Ci\u00f2 significa anche che quando affrontiamo l\u2019oceano, nessun\u2019onda pu\u00f2 essere un\u2019autorit\u00e0. Nessun\u2019onda dell\u2019oceano pu\u00f2 trascendere l\u2019oceano &#8211; in quanto sono soltanto l\u2019espressione dell\u2019oceano. Un\u2019onda che pretende di avere trasceso l\u2019oceano od essere andata al di l\u00e0 dell\u2019oceano, non \u00e8 altro che un\u2019onda che fa certe dichiarazioni. Anche il pi\u00f9 radicale degli insegnanti dell\u2019Advaita non \u00e8 altro che un\u2019onda. Nessuno ha \u201craggiunto\u201d l\u2019impersonale o \u201c\u00e8 andato al di l\u00e0\u201d del personale, in quanto l\u2019onda non pu\u00f2 andare al di l\u00e0 di essa stessa. Tutte le onde sono uguali in essenza: sono acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In altri termini, il personale non pu\u00f2 essere l\u2019impersonale finch\u00e9 non include e non abbraccia il personale. Ci\u00f2 sembra essere una completa contraddizione, ma dovete spesso utilizzare dei paradossi logici quando si parla di qualcosa che pu\u00f2 essere messo in parole! L\u2019impersonale <em>\u00e8 <\/em>il personale &#8211; la non dualit\u00e0 <em>\u00e8<\/em> la dualita &#8211; allora sono completi. Non troverete da nessuna parte l\u2019impersonale se non al cuore del personale &#8211; un paradosso assoluto, eppure cos\u00ec semplice come la respirazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Penso che tendenzialmente accada questo :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019onda vede che \u00e8 oceano.<\/p>\n<p>L\u2019onda utilizza questa visione per <em>negare <\/em>che vi \u00e8 stata inizialmente un\u2019onda &#8211; o che non ce n\u00e9 stata mai una.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 molto sottile. E\u2019 per questo che dovete essere molto prudenti quando parlate della non-dualit\u00e0! Vedete, il cercatore vuole essere nutrito. Appena il cercatore ha afferrato un concetto &#8211; \u201cnon c\u2019\u00e8 io, non c\u2019\u00e8 mondo, non c\u2019\u00e8 sofferenza ecc.\u201d &#8211; se queste parole designano di non essere viste con una chiarezza assoluta, il cercatore le utilizzer\u00e0 per <em>approfondire <\/em>la ricerca e l\u2019identificazione. Per esempio se non esiste libero arbitrio, non esiste scelta, se gli altri non esistono e che nessuno ne soffra, \u201cposso allora fare tutto ci\u00f2 che voglio, posso uscire ed uccidere qualcuno, questo non \u00e8 importante, \u00a0perch\u00e9 tutto \u00e8 UNO e non c\u2019\u00e8 scelta\u201d. Ecco ci\u00f2 che accade quando la non-dualit\u00e0 diventa un altro sistema di credenze, un\u2019altra religione, un\u2019altra forma di separazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA\u00a0 FINE\u00a0 DEL\u00a0 FONDAMENTALISMO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il modo in cui parlo della non-dualit\u00e0 \u00e8 veramente cambiato nel corso degli anni, \u00e8 evoluto fino ad incorporare questa visione fondamentale della <em>non-separazione <\/em>tra ci\u00f2 che chiamiamo \u201cil personale\u201d e l\u2019 \u201cimpersonale\u201d. \u00a0Avevo l\u2019abitudine di parlare molto pi\u00f9 dal punto di vista dell\u2019Assoluto &#8211; la prospettiva oceanica : n\u00e8 io, n\u00e8 voi, n\u00e8 mondo &#8211; e lo faccio ancora talvolta, ma solamente in certi momenti ed in certi contesti, quando ci\u00f2 sembra appropriato. Dal punto di vista dell\u2019oceano, non c\u2019\u00e8 n\u00e9 tempo, n\u00e9 spazio, niente da fare e dove andare, in quanto l\u2019oceano \u00e8 al di l\u00e0 di tutte queste divisioni. Tuttavia contemporaneamente, la verit\u00e0 ultima si esprime in quanto spazio e tempo, in quanto apparenza delle onde, in quanto apparenza di qualcuno in un mondo. Non vi \u00e8 n\u00e9 voi, n\u00e9 io, <em>ma esiste l\u2019apparenza di voi ed io <\/em>&#8211; \u00e8 qui che viviamo, dove ci incontriamo: nell\u2019apparenza. Non esistete, eppure voi siete, ed \u00e8 per questo che posso amarvi. Non sono qui in quanto entit\u00e0 separata, eppure sono qui, incontestabilmente, esattamente come voi. Ci\u00f2 che sono (in quanto oceano) \u00e8 al di l\u00e0 della storia, eppure incontestabilmente la storia appare (l\u2019onda) &#8211; ed in quanto onda, non ho bisogno di rinnegare la storia o pretendere che non esista &#8211; come potrebbe la storia negarne un\u2019altra? Danzo e gioco in quanto onda, riconoscendomi ad ogni momento come l\u2019oceano, senza alcuna contraddizione. Questo appare come un paradosso solo per il mentale che cerca&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec ci\u00f2 che \u00e8 vista attualmente \u00e8 che <em>la non-dualit\u00e0 non \u00e8 il rifiuto della dualit\u00e0, ma la sua celebrazione &#8211; <\/em>una celebrazione cos\u00ec completa che non \u00e8 nemmeno possibile di utilizzare le parole \u201cnon-dualit\u00e0\u201d e \u201cdualit\u00e0\u201d separate l\u2019una dall\u2019altra. Qualcuno e nessuno sono in realt\u00e0 uno &#8211; non sono mai stati due. Se non c\u2019\u00e8 \u201cnessuno\u201d \u00e8 la crocifissione, e quando \u201cqualcuno\u201d appare \u00e8 la resurrezione. La crocifissione necessita della resurrezione per essere completa. In questo modo l\u2019Advaita radicale non \u00e8 che parzialmente vero &#8211; fino a quando si completa con la sua riflessione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando guido la mia auto troppo velocemente sull\u2019autostrada, un poliziotto mi interpella e mi domanda il mio nome, rispondo : \u201cJeff Foster\u201d. Non dico : \u201cNon sono nessuno\u201d o \u201cJeff Foster non esiste\u201d. Anche se tutto ci\u00f2 pu\u00f2 essere vero ad uno stadio ultimo, quando lo <em>dico<\/em>, non \u00e8 vero &#8211; \u00e8 semplicemente un altro concetto. Nessuno vive nella \u201cverit\u00e0 ultima\u201d. Non possiamo vivere nell\u2019ultima. Viviamo qui, in questo mondo di tempo, spazio e di cose apparenti, incontro dunque un poliziotto e dico \u201cJeff Foster\u201d &#8211; \u00e8 questo l\u2019amore \u00a0(Si l\u2019amore, anche con un ufficiale di polizia !). L\u2019insegnante di non-dualit\u00e0 pi\u00f9 integralista dar\u00e0 il suo nome quando sar\u00e0 interpellato dalla polizia. Chi pu\u00f2 negare il nome e la forma? Chi pu\u00f2 negare la storia? Chi rinnega il personale o vorrebbe rinnegarlo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA\u00a0 LIBERTA\u2019\u00a0 DI\u00a0 ESSERE\u00a0 PERSONALE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dato che non sono pi\u00f9 identificato adesso ad un insegnante di Advaita (e ancora meno ad un \u201cinsegnante di Advaita radicale\u201d) queste regole nei miei incontri e ritiri non si applicano pi\u00f9 :<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non parlare della propria storia personale<\/p>\n<p>Non utilizzare le parole \u201cio\u201d o \u201cme\u201d<\/p>\n<p>Se parlate della vostra storia personale, si rider\u00e0 di voi o la vostra esperienza sar\u00e0 respinta o invalidata, o sarete puniti. Vi si potrebbe dire ugualmente che \u201csiete ancora presi nel sogno\u201d o \u201cignoranti della vostra vera natura\u201d o che \u201cla libert\u00e0 in tutta evidenza non \u00e8 ancora arrivata\u201d&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si, tutto il mondo \u00e8 libero, realmente libero. Grazie a Dio, per utilizzare le parole che desideriamo, di parlare delle proprie esperienze umane in modo sentito come giusto, onesto e vero per ognuno, di raccontare la propria storia. Le storie sono<em> permesse <\/em>&#8211; ogni esperienza umana \u00e8 <em>permessa<\/em>. Certamente durante gli incontri o nei ritiri, non si tratta di compiacersi in queste storie, o di \u201carrangiarle\u201d, ma <em>non si tratta nemmeno di negarle o di rinnegarle.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>In questi incontri, apportiamo una luce sulla storia, \u201cil-luminiamo\u201d il cercatore. Non nutriamo il cercatore di nuovi concetti, come \u201cnon c\u2019\u00e8 io\u201d (anche se queste parole possono essere utilizzate in certe occasioni come indicatori), e non neghiamo l\u2019apparenza del cercatore n\u00e9 pretendiamo che la sofferenza umana non esista (\u00e8 cos\u00ec facile negare la sofferenza quando non soffrite!). Ci\u00f2 che taglia corto all\u2019 <em>indulgenza <\/em>nelle storie o al loro <em>rifiuto<\/em>, \u00e8 la <em>visione <\/em>presente &#8211; una visione che non potete <em>fare<\/em>, una visione che <em>siete <\/em>gi\u00e0. Questi incontri rappresentano una riscoperta di questa visione &#8211; che \u00e8 la fine della ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera libert\u00e0 non \u00e8 fuggire il personale per l\u2019impersonale &#8211; ma trovarla nel cuore stesso dell\u2019esperienza umana pi\u00f9 intima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che sollievo di essere nuovamente un essere umano che vive e respira, di permettere alla vita di esprimere attraverso questo nome e questa forma umana, attraverso questa magnifica esperienza<em> personale <\/em>e di <em>sapere <\/em>che non \u00e8 nient\u2019altro che l\u2019impersonale che gioca, danza e gioisce ad ogni istante. Ringrazio gli insegnanti dell\u2019Advaita radicale per cantare le loro canzoni e mi discosto rispettosamente dalla loro tradizione una volta per tutte &#8211; in quanto tutte le tradizioni sono limitate ed il canto della vita non pu\u00f2 essere contenuto. Il fondamentalismo non potr\u00e0 reggere, l\u2019amore distrugger\u00e0 tutto alla fine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora raccontami la tua storia, e lascia brillare l\u2019impersonale.<em><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>JEFF FOSTER Perch\u00e9\u00a0 l\u2019impersonale non esiste La nascita e la morte del fondamentalismo nella non-dualit\u00e0\/gli insegnamenti dell\u2019Advaita. \u00a0 \u00a0 Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian &nbsp; &nbsp; Govinda dice: \u201cCi\u00f2 che tu chiami una cosa, \u00e8 qualcosa di reale e di essenziale? Non \u00e8 semplicemente un\u2019illusione di Maya, un\u2019immagine, un\u2019apparenza? 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