{"id":2477,"date":"2012-06-14T19:39:52","date_gmt":"2012-06-14T19:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2477"},"modified":"2016-04-03T23:03:17","modified_gmt":"2016-04-03T23:03:17","slug":"cosmopsicofisica-levoluzione-terra-esseri-umani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/cosmopsicofisica-levoluzione-terra-esseri-umani\/","title":{"rendered":"Cosmopsicofisica:  L\u2019evoluzione Terra \/ Esseri Umani"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vorrei dire al lettore che ci\u00f2 che \u00e9 suggerito in questo articolo non \u00e9 da credere o da non credere. E\u2019 da esaminare ed interrogare profondamente nei minimi dettagli.<\/p>\n<p>I calcoli dei cercatori scientifici ci insegnano che l\u2019Homo sapiens esiste sulla terra da circa 250.000 anni. L\u2019archeologia mostra che il \u201cmodo di vita\u201d umano e l\u2019utilizzo del pianeta dagli uomini hanno cominciato circa 6.000 anni fa. Fino a questi ultimi secoli, la nostra evoluzione sembrava lenta, ma l\u2019accelerazione dei progressi tecnici ha radicalmente cambiato la nostra esistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, siamo molto avvertiti sulla sofferenza che persiste su questo pianeta a causa della povert\u00e0, delle malattie e delle guerre. Questi ultimi secoli, ci hanno mostrato i pericoli di certe tecnologie (l\u2019energia e le armi nucleari). In pi\u00f9, il nostro modo di consumare porta all\u2019inquinamento e alla devastazione della Terra Madre. Questo \u201cmodo di vita\u201d nefasto \u00e9 la conseguenza della nostra <em>incoscienza<\/em><strong> <\/strong>e spesso dell\u2019ignoranza nella quale siamo in interrelazione tra tutto ci\u00f2 che partecipa alla nostra esistenza, considerando questa nella sua totalit\u00e0. Questa nostra <em>incoscienza <\/em>che perpetua la nostra passivit\u00e0, e ci impedisce cos\u00ec di interrogarci sulla nostra responsabilit\u00e0 personale di fronte all\u2019umanit\u00e0 e al pianeta. Eppure, l\u2019instabilit\u00e0 attuale dell\u2019economia mondiale ci porta a riflettere pi\u00f9 profondamente ed a porci la domanda su ci\u00f2 che noi, individui, possiamo fare per il pianeta e per noi stessi. La risposta \u00e9 sovente: dobbiamo <em>cambiare, <\/em>dobbiamo <em>trasformarci.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>L\u2019idea di una trasformazione della coscienza nello scopo di risolvere i problemi posti dal pantano pericoloso nel quale ci siamo noi stessi tuffati non \u00e9 nuova. In questo modo, Michael Toms, scrittore e dotto ben conosciuto negli Stati Uniti come animatore di una trasmissione radio intitolata \u201cNuove Dimensioni\u201d (interviste di capi spirituali, di insegnanti, di scienziati e di scrittori) comincia ogni incontro da pi\u00f9 di venticinque anni con le seguenti parole: \u201c<em>E\u2019 solo con un cambiamento della coscienza umana che il mondo sar\u00e0 trasformato. Il personale ed il planetario sono connessi. Come noi allarghiamo la nostra coscienza dal corpo, dal mentale, dalla psiche, e la nostra coscienza spirituale, nello stesso modo il mondo sar\u00e0 cambiato. Questa \u00e9 la nostra ricerca, che si fa in contemporanea di nuove dimensioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Poich\u00e9 un bisogno di trasformazione \u00e9 sempre stato e resta di una grande importanza\u00a0 per il benessere dell\u2019umanit\u00e0 ed il pianeta, cominciamo dall\u2019esaminare il senso delle parole <em>cambiamento <\/em>e <em>trasformazione, <\/em>cos\u00ec come li utilizziamo qui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Cambiamento: <\/em>diventare differente o subire un\u2019alterazione; scambiare o sostituire una cosa per un\u2019altra, in generale della stessa categoria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul piano psicologico, ci\u00f2 vuol dire che possiamo sentirci meglio, cambiare comportamento, ma manteniamo <em>lo stesso stile di vita. <\/em>Per esempio, una persona pu\u00f2 cambiare diventando meno nervosa grazie a delle pratiche spirituali, ma resta attaccata alla sua propensione a fare troppe cose che lo stressano inutilmente. L\u2019accento resta sul piano individuale e si pone poco sul pianeta o i bisogni dell\u2019umanit\u00e0. Questi cambiamenti non sono sufficientemente radicali per apportare una modifica <em>profonda, che viene dal cuore, <\/em>nel paradigma di pensiero motivante delle azioni <em>impersonali. <\/em>Pi\u00f9 spesso allora, la vita spirituale resta disequilibrata. Questi cambiamenti psicologici classici, malgrado che si acquartierino allo sviluppo personale, sono importanti per l\u2019evoluzione e l\u2019espansione della nostra coscienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Trasformazione: <\/em>implica un <em>cambiamento radicale; <\/em>una metamorfosi: cambiare per prendere una forma totalmente differente. Cambiare la natura, la funzione, o le condizioni; conversione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sul piano psicologico, la <em>trasformazione <\/em>\u00e9 un <em>cambiamento radicale; <\/em>la persona si sente e si comporta in un modo totalmente differente rispetto a prima. Per riprendere l\u2019esempio precedente, la persona che si trova impegnata in un processo di trasformazione cambier\u00e0 radicalmente il suo <em>modo di vita<\/em> lasciando cadere <em>tutte le situazioni <\/em>che lo stressavano inutilmente. In un tale processo, il paradigma di pensiero e di comportamento non si limita pi\u00f9 allo sviluppo personale, ma si orienta verso un bisogno d\u2019espansione, che forse pu\u00f2 mettere fine alle sofferenze inutili presenti nel mondo, includendo altrettanto tutti gli esseri viventi ed il pianeta. In questo modo, una persona sceglierebbe un nuovo lavoro che <em>si allineerebbe totalmente secondo la sua esperienza spirituale, <\/em>piuttosto che un lavoro stressante scelto unicamente per guadagnare dei soldi o uno status sociale. Questo \u00e9 possibile quando i sentimenti e le emozioni non sono pi\u00f9 attaccati al passato, quando i vecchi schemi di pensiero dell\u2019ego cessano di essere l\u2019influenza direttrice nella nostra vita. In altri termini, nella <em>trasformazione <\/em>l\u2019azione non emana pi\u00f9 delle risposte condizionate ma del <em>cuore. <\/em>Il <em>modo di vivere <\/em>della persona si fa in un equilibrio <em>Spiritopsicologico.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>La distinzione fra il cambiamento e la trasformazione sar\u00e0 pi\u00f9 chiara se noi guardiamo ed investighiamo <em>la nostra propria esistenza umana, <\/em>che pu\u00f2 essere riassunta dal senso della parola utilizzata come titolo di questo articolo, e cio\u00e8 <em>Cosmopsicocorporale (neologismo inventato dall\u2019autrice).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>E\u2019 importante di spiegare il significato di questo neologismo, perch\u00e9 riposa su un paradigma di pensiero la cui emergenza \u00e9 antica nella nostra coscienza umana, quella concernente l\u2019<em>unit\u00e0. <\/em>Altrimenti limitata alle esperienze spirituali, questo paradigma \u00e9 diventato pi\u00f9 comune grazie all\u2019astrofisica, la cosmologia e la fisica quantistica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi dividiamo tradizionalmente l\u2019essere umano in corpo, mente e spirito. La parola composta <em>Cosmopsicocorporale <\/em>esprime in un modo dinamico la natura del funzionamento umano nella sua <em>totalit\u00e0 indivisibile.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Il prefisso \u201c<em>Cosmo<\/em>\u201d non suppone delle credenze religiose o scientifiche in una qualche creazione. Si tratta solamente di una espressione dell\u2019altezza corrispondente alla sua esperienza di vita e ad una conoscenza generale di questo momento presente.<\/p>\n<p>\u201cCosmo\u201d \u00e9 interscambiabile con <em>\u201cSpiritu\u201d <\/em>che si riferisce anche all\u2019origine del fatto di essere umano. Anche le parole \u201c<em>Cosmopsicocorporale\u201d <\/em>e \u201c<em>Spiritupsicocorporale\u201d, <\/em>quest\u2019ultimo che alcuni lettori hanno potuto trovare negli articoli precedenti, vogliono dire la stessa cosa. I prefissi, <em>\u201cCosmo\u201d <\/em>e \u201c<em>Spiritu\u201d <\/em>si riferiscono allo spazio infinito e la sua potenza originale, nella quale tutto \u00e9 creato, in seno del quale tutti gli universi, le galassie, le stelle ed i pianeti esistono, come possiamo osservare attraverso dei potenti telescopi installati su terra o messi in orbita. Per alcuni, <em>\u201cSpiritu\u201d <\/em>pu\u00f2 essere interpretato come Dio il Creatore. Per altri <em>\u201cCosmo\u201d <\/em>pu\u00f2 voler dire le forze creatrici del Big Bang, ed anche le illusorie particelle di Higgs (bosoni di Higgs, che per certi sarebbero le \u201cparticelle divine\u201d) che sono al momento ricercate dagli scienziati. Nel corso di quest\u2019articolo, utilizzeremo il termine \u201cCosmopsicocorporalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosmos, tutto in questo Universo in espansione, dal nostro pianeta al nostro proprio corpo fisico, \u00e9 senza sosta in movimento, cambia costantemente. Tutto <em>evolve. <\/em>Per <em>evoluzione <\/em>voglio dire un movimento che si dispiega nello <em>spazio (Cosmos); <\/em>conosciamo gi\u00e0 questo grazie alla <em>percezione visiva che noi abbiamo <\/em>dall\u2019apparizione o la sparizione di fenomeni che si verificano nell\u2019oscura immensit\u00e0 dello spazio intersiderale. Possiamo per esempio vedere una nova che, come spiega il fisico Mushin Abo-Shaeer \u00e9 \u201c<em>l\u2019esplosione di una stella schizzante nello spazio degli atomi pesanti formati nel suo ventre a partire da atomi leggeri. Questi, che si sono aggregati nel corso della sua formazione, provenivano da materiali dispersi nello spazio da esplosioni precedenti di altre stelle\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Inteso in questo modo, il minimo elemento proveniente da stelle del nostro Universo \u00e9 originariamente stato creato nello spazio, e la Terra \u00e9 uno di questi corpi celesti (certamente, questa \u00e9 un\u2019abbreviazione semplificata delle teorie cosmologiche). L\u2019importante qui \u00e9 che attraverso la nostra <em>esperienza di risveglio cosciente naturale, <\/em>possiamo avere conoscenza dello <em>stato d\u2019evoluzione nello spazio (Cosmos). <\/em>Questi include tutto ci\u00f2 che circonda la Terra nello spazio, cos\u00ec come tutto ci\u00f2 che ci circonda sulla terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concentriamoci adesso sul nostro legame d\u2019interrelazione con il cosmo ed il nostro pianeta. Nella vita quotidiana, la maggior parte di noi non pensa alla nostra terra come un pianeta nello spazio dipendente dal sole, mantenuto da forze gravitazionali su una traiettoria ellittica attorno al sole, senza le quali la vita non esisterebbe. Non consideriamo nemmeno che la massa della terra cambia costantemente. Anche se dobbiamo adattarci ai <em>cambiamenti <\/em>sul pianeta dovuti alle tempeste, alle eruzioni vulcaniche, ai terremoti e ad altri tsunami, continuiamo a vedere la terra come un suolo mai solido sotto il nostro passo, di cui possiamo disporre, anche nel peggior modo, secondo il nostro buon piacere.<\/p>\n<p>Siamo testimoni del funzionamento interno della terra quando il magma del fuoco, che vediamo come la lava, zampilla durante un eruzione vulcanica. Vediamo questo come una potente e mortale massa rossa che brucia tutto al suo passaggio. Ma quando questa lava \u00e9 totalmente raffreddata, osserviamo delle piante nuove crescere l\u00e0 dove prima non c\u2019era che devastazione. Il sentimento di un pianeta vivente si leva allora in noi. E, in effetti, da molto tempo adesso certe persone considerano la Terra come un organismo vivente, che \u00e9 anche in costante evoluzione. Secondo la teoria che sostiene l\u2019<em>Ipotesi Gaia, <\/em>\u201ci processi fisici e biologici della Terra sono inestricabilmente legati per formare un sistema di auto-regolazione\u201d [1].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensiamo raramente noi stessi come esseri fatti di un aggregato di elementi usciti dall\u2019Universo, come lo sono gli atomi e le molecole in costante evoluzione. Tuttavia, ogni mattone elementare di energia (quark, protoni, particelle\/onde e cos\u00ec di seguito, qualche volta chiamata \u201czuppa quantica\u201d) va ad aggregarsi negli atomi e le molecole, formando cos\u00ec gli elementi fondamentali ugualmente presenti nel gas, i liquidi ed i solidi del nostro pianeta. L\u2019inanimato come l\u2019animato sono i punti culminanti di una tale creazione, dalle combinazioni pi\u00f9 semplici di molecole fino alla straordinaria complessit\u00e0 del corpo umano. Tutto nell\u2019Universo, la Terra come gli umani, partecipano a questo processo quantico in costante dinamica, e <em>nello stesso tempo <\/em>mantiene i legami d\u2019interdipendenza tra tutto ci\u00f2 che esiste, cos\u00ec come l\u2019integrit\u00e0 e la <em>forma <\/em>di ci\u00f2 che esiste. L\u2019organismo umano cambia in permanenza dalla nascita alla morte ma la <em>forma <\/em>che ha l\u2019essere umano non cambia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Microcosmo e macrocosmo sono due aspetti dello stesso processo di creazione il processo Cosmofisico.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 <\/em>Come diceva <em>Karl Sagan, siamo delle polveri di stelle.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Possiamo vedere che viviamo in una relazione integrale sul pianeta con la fauna, la flora e l\u2019aria. Possiamo ugualmente vedere il nostro legame alla terra. Non possiamo sopravvivere al di l\u00e0 dell\u2019atmosfera terrestre senza ossigeno. Il pianeta produce la qualit\u00e0 esatta di aria vitale di cui abbiamo bisogno per respirare e restare in vita grazie alla coperta di vegetazione presente ovunque e ai microorganismi. Ad ogni respirazione (ossigeno, diossido di carbonio, idrogeno, ecc.) ognuno degli atomi e delle molecole assorbite in questo modo diventa parte integrante del meccanismo fenomenale che \u00e9 la vita dei nostri corpi umani.<\/p>\n<p>Non \u00e9 sorprendente che il soffio sia stato pensato come Spirito in numerose religioni dall\u2019Antichit\u00e0. Il Soffio \u00e9 considerato come la forza di vita, e per alcuni, una potenza data da Dio che traversa tutto.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019evoluzione della neo-corteccia e la necessit\u00e0 probabile dei secoli d\u2019osservazione della vita quotidiana ci hanno fatto scoprire tempo fa che siamo composti a partire da sostanze che ingeriamo, che sono gli alimenti pi\u00f9 abbondantemente dati dalla nostra Terra. Questo sapere \u00e9 emerso nella coscienza prima ancora che scoprimmo l\u2019aspetto microcosmico della nostra esistenza. Cos\u00ec, attraverso la presa di coscienza del legame d\u2019interdipendenza tra tutto ci\u00f2 che esiste, quella dell\u2019imperiosa necessit\u00e0 di respirare dell\u2019aria e di mangiare del cibo, possiamo dire che il sentimento di unit\u00e0 con la terra \u00e9 sempre stato qui come un\u2019esperienza naturale, anche se tutti gli umani non l\u2019hanno sempre coscientemente risentito.<\/p>\n<p>Le nostre meravigliose tecnologie ci hanno permesso di studiare pi\u00f9 profondamente il microcosmo, il mondo subatomico della fisica e della chimica, in modo da sondare sempre pi\u00f9 lontano il macrocosmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Scoprendo la natura dell\u2019universo micro\/macro, scopriamo anche la natura e di che cosa la nostra propria esistenza sul pianeta dipende. Un\u2019esperienza di verit\u00e0 di ci\u00f2 che\u00a0 \u00e9 l\u2019esistenza genera naturalmente una grande venerazione ed il sentimento che la vita sulla Terra \u00e9 sacro.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Incoraggio il lettore ad interrogare profondamente ci\u00f2 che \u00e9 proposto qui.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 <\/em>Tutto ci\u00f2 che ha preceduto presentava l\u2019aspetto Cosmofisico del nostro processo d\u2019esistenza, ma siamo ugualmente dei curiosi esseri umani coscienti (l\u2019aspetto fisico di \u201cCosmopsicocorporalit\u00e0\u201d), capaci di interrogarci sulla nostra natura ed interrogare il nostro modo di vivere sul pianeta, alla fonte di tante sofferenze.<\/p>\n<p>Essere istruiti del nostro modo di funzionamento in quanto organismo cosmico (la nostra esistenza micro\/macro) come lo percepiamo adesso \u00e9 importante, ma il pi\u00f9 grande significato emerger\u00e0 da una osservazione diretta neutra durante la nostra investigazione sulla trasformazione del pianeta e dell\u2019umano.<\/p>\n<p><em>Se il sapere \u00e9 molto importante, la nostra investigazione, la nostra propria capacit\u00e0 di osservazione diretta della nostra presenza sul pianeta, cos\u00ec che la nostra interrelazione con essa, sono forse il dono supremo dei nostri sforzi coscienti verso la realizzazione della possibilit\u00e0 naturale della trasformazione che possiede l\u2019umanit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Tenuto conto dell\u2019inquinamento, della carestia e delle guerre con i loro risultati devastatori nelle numerose regioni del mondo, non possiamo non domandarci a che punto il comportamento umano modifichi l\u2019evoluzione naturale della terra in quanto pianeta nel Cosmo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco alcune domande che saranno trattate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra prima domanda: <em>la Terra \u00e9 profondamente toccata dalla \u201ccivilt\u00e0\u201d, le realizzazioni tecnologiche ingegnose frutto dell\u2019intelligenza umana, e dalle conoscenze acquisite? <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Possiamo rispondere con un SI definitivo! In ragione della \u201ccivilt\u00e0 moderna\u201d, il pianeta non \u00e9 lo stesso rispetto a milioni di anni fa. Restano troppo poche zone vergini dove l\u2019aria \u00e9 assolutamente pulita, l\u2019acqua assolutamente chiara, ecc.<\/p>\n<p>L\u2019effetto serra, la deforestazione e la combustione delle materie fossili aumentano la temperatura della Terra. Il consumo di gas naturale e di petrolio s\u2019intensifica con l\u2019aumento della popolazione. Spesso, le conseguenze delle loro estrazioni sono devastatrici, come lo constatiamo con gli scarichi di petrolio negli oceani. Le trivellazioni profonde e gli scavi di materiali terrestri cambiano i processi naturali della crosta interiore del pianeta. Tutta la sorprendente tecnologia prodotta dall\u2019intelligenza umana ha contribuito alle nostre attuali difficolt\u00e0. Non viviamo certamente alla maniera naturale con la quale l\u2019Homo sapiens primitivo viveva sulla terra. Tenuto conto delle conoscenze scientifiche che abbiamo sui nostri cambiamenti globali, pretendere che la terra non sia minata dal comportamento umano sarebbe mancare d\u2019intelligenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La seconda domanda: il cambiamento della Terra, conseguenza del progresso tecnologico della nostra civilt\u00e0, <em>modifica il modo in cui funziona il cervello umano, determinando un comportamento di sopravvivenza incosciente e distruttore? <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Una risposta concreta a questa domanda basata su fatti necessiterebbe di fare appello a ricercatori in biologia. Tuttavia, possiamo almeno superficialmente avanzare una teoria e grazie ad una osservazione oggettiva permettere ad una profonda saggezza di rivelarsi sotto forma di una intuizione o di una esperienza particolare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questi scritti sono da mettere al servizio perch\u00e9 la curiosit\u00e0 naturale del lettore, il suo pensiero e la saggezza si manifestino.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Ritorniamo alle nostre origini, come descritte all\u2019inizio di questo articolo in quanto che creazione del Cosmo &#8211; <em>Cosmopsicocorporalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Siamo composti da un\u2019aggregato di atomi, di particelle, e d\u2019interazioni molecolari prodottesi nel corso del processo psicochimico. Il cibo e l\u2019aria che respiriamo si trasformano costantemente in carne, in sangue e in ossa per mantenere il nostro corpo. La terra produce naturalmente l\u2019atmosfera perfetta per i suoi abitanti. Ma la qualit\u00e0 e la composizione dell\u2019aria si modifica al ritmo della progressione esponenziale delle realizzazioni tecnologiche. Ci\u00f2 che respiriamo oggi non ha pi\u00f9 la qualit\u00e0 dell\u2019aria atmosferica naturale del nostro pianeta. Il nostro corpo porta dunque anche in lui delle strutture molecolari differenti, forse atomi pi\u00f9 pesanti residui dei prodotti chimici sputati dalle industrie, dalle macchine e dagli aerei. Ne risulta una tendenza al cambiamento della composizione dei tessuti del corpo, causa di malattie.<\/p>\n<p>Il pianeta fornisce anche gli elementi nutritivi necessari alla sopravvivenza. Ma oggi, a causa dei pesticidi e del supersfruttamento del pianeta, la qualit\u00e0 del cibo non \u00e9 pi\u00f9 la stessa di quella che seguiva dal processo seguito naturalmente dalla terra. Si aggiungano a questo le industrie mediche che riaggiustano le strutture molecolari per preparare dei farmaci la cui finalit\u00e0 \u00e9 di avere un effetto sul nostro corpo e sul nostro spirito.<\/p>\n<p>La Terra ci da delle piante allucinogene che possono anche cambiare il funzionamento cerebrale. Dall\u2019Antichit\u00e0, i popoli primitivi utilizzano i funghi <em>psilocybe<\/em> che creano degli stati di coscienza modificati e dunque cambiano il modo in cui il cervello funziona. Le immagini allucinatorie prodotte da queste piante hanno dato luogo a differenti paradigmi di pensiero cos\u00ec come a credenze nel potere degli spiriti benevoli e malevoli che controllano le loro vite.<\/p>\n<p>Ne possiamo dedurre che gli organismi umani compreso il cervello stanno per essere lentamente modificati. Gli ultimi postulati scientifici suggeriscono che i geni, che consideravamo come elementi originali immutabili, si mostrano vulnerabili ai cambiamenti.<\/p>\n<p>Inoltre, abbiamo appreso a spezzare gli elementi fondamentali della terra ed a riorganizzarne le strutture per servire i nostri mezzi di sopravvivenza particolari, dovrei dire \u201cveramente\u201d particolari. Mi riferisco all\u2019elaborazione poi all\u2019utilizzazione delle bombe atomiche, che grazie alla fusione esplosiva del nocciolo atomico, hanno ucciso e mutilato una parte dell\u2019umanit\u00e0 per la sopravvivenza di un\u2019altra parte dell\u2019umanit\u00e0 (\u00e9 la razionalizzazione delle azioni di guerra tra nazioni in conflitto).<\/p>\n<p><em>Possiamo domandarci se i nostri cervelli e le loro intelligenze non siano affette da interazioni con tutti i prodotti chimici creati recentemente. Nel nostro progresso tecnologico, sembriamo essere ciechi alle conseguenze delle nostre azioni. Pu\u00f2 darsi che guadagniamo in intelligenza ma manchiamo sicuramente in saggezza.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>La terza domanda: <em>il pianeta Terra e tutto ci\u00f2 che porta si trova in uno stato d\u2019evoluzione dalla forza cosmica dove tutte le interazioni atomiche e molecolari degli elementi psico-chimici obbediscono alle leggi dello Spazio-Cosmo?<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0<\/em>La domanda si riferisce all\u2019<em>evoluzione degli oggetti celesti. <\/em>La Terra, la sua coperta vegetale, le sue creature, e <em>soprattutto gli umani ed i loro comportamenti, <\/em>sono il <em>risultato <\/em>di potenti processi di Creazione che si operano nello spazio, il Cosmo. Questo potrebbe essere interpretato come equivalente a \u201ctutto viene da Dio, o da un Creatore\u201d, secondo il sistema di credenze che attribuisce ci\u00f2 che si produce ad una divinit\u00e0 (come nelle religioni) o a delle forze soprannaturali (determinismo). Questo modo di pensare ci libererebbe evidentemente da ogni responsabilit\u00e0 quanto a nostre azioni sul pianeta, e dunque di tutte le preoccupazioni quanto alla precariet\u00e0 della nostra situazione attuale o a l\u2019immensa sofferenza di milioni di persone. Sopprimerebbe\u00a0 tutta la responsabilit\u00e0 di un interrogatorio sul nostro funzionamento e la nostra propria influenza sugli altri ed il resto del pianeta. Questo tornerebbe a negare ogni domanda di responsabilit\u00e0 quanto ad una possibile <em>trasformazione nella coscienza umana. <\/em>Dobbiamo essere coscienti della necessit\u00e0 di capire a fondo tutta le verit\u00e0 racchiusa in questa questione di evoluzione Cosmo\/Creazione e cos\u00ec non cadere nei modi di pensiero condizionati ed irresponsabili.<\/p>\n<p>Siamo stati (voi ed io), dall\u2019inizio di questo articolo, testimoni dell\u2019indissolubilit\u00e0 dei mattoni elementari creati nel Cosmo (atomi, particelle, ecc.) e punto comune a tutto ci\u00f2 che esiste in modo cos\u00ec diverso, dal gas agli organismi umani. Abbiamo utilizzato le conoscenze attuali (scientifiche) e l\u2019intuizione esperienziale per guardare l\u2019<em>unit\u00e0 <\/em>della nostra esistenza. A partire dalla nostra esperienza dell\u2019<em>unit\u00e0, <\/em>possiamo porre la domanda: \u201cGli umani possono <em>trasformarsi <\/em>essi stessi al fine che possano vivere in modo sano e nello stesso tempo salvaguardare il pianeta?\u201d. O meglio \u201cSono dipendenti da un processo di <em>Trasformazione <\/em>gi\u00e0 in corso nel Cosmo, il quale processo si svolge in funzione dell\u2019interdipendenza di tutto ci\u00f2 che esiste?\u201d<\/p>\n<p>Se consideriamo <em>la trasformazione come una possibilit\u00e0, dipendiamo <\/em>totalmente dai nostri <em>meccanismi psicofisici, <\/em>o siamo in una relazione <em>d\u2019interdipendenza <\/em>reciproca con essi?<\/p>\n<p>Vogliamo rispondere a questa domanda senza fare appello agli insegnamenti tradizionali sulla trasformazione spirituale o psicologica. Vogliamo che il nostro approccio sia basato sulla nostra <em>coscienza della relazione d\u2019interdipendenza. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Il <em>potenziale di trasformazione <\/em>\u00e9 nel Cosmo ed in tutte le sue creazioni. Se ci\u00f2 non fosse il caso, in quanto parte intrinsecamente legata al tutto, non vi staremmo pensando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come abbiamo visto <em>non siamo indipendenti; <\/em>la Terra e noi umani siamo intimamente legati ed in relazione d\u2019interdipendenza nell\u2019universo. Tuttavia, abbiamo una capacit\u00e0 di provare la <em>piena coscienza <\/em>e di essere coscientemente responsabili di ci\u00f2 che facciamo in seno alla nostra relazione d\u2019interdipendenza nella vita quotidiana. Come fanno i pezzi totalmente interdipendenti di un orologio, gli umani devono lavorare insieme per mettere fine alla sofferenza provocata dallo smarrimento della nostra propria intelligenza.<\/p>\n<p>In quanto parte importante della totalit\u00e0, e considerando la coscienza di cui noi beneficiamo, con l\u2019aiuto di una <em>investigazione introspettiva e dell\u2019osservazione neutra <\/em>possiamo unirci a questo processo di trasformazione nella coscienza dell\u2019umanit\u00e0. Forse, abbandonando la psicologia condizionata e le risposte emozionali negative, possiamo avere l\u2019esperienza del cambiamento interiore che sostiene la nostra trasformazione naturale.<\/p>\n<p>Quando una trasformazione interiore si produce, si riflette nel cambiamento del nostro modo di vivere sul pianeta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 importante di dare il tempo all\u2019introspezione, alla meditazione. E\u2019 importante d\u2019investigare il <em>bisogno di trasformazione <\/em>della coscienza umana.<\/p>\n<p>Prendere il tempo di osservare il cielo in una notte chiara, guardare la luna piena, i pianeti e le stelle, assistere all\u2019alba ed al tramonto, \u00e9 darsi il tempo per <em>essere, semplicemente.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Essere semplicemente, <\/em>ci offre la grande opportunit\u00e0 di sperimentarci come una parte integrante dell\u2019insieme, in relazione d\u2019interdipendenza totale a tutto ci\u00f2 che esiste, in quanto siamo <em>Cosmopsicocorporalit\u00e0 <\/em>con <em>tutto il potenziale che questo offre.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 Per sperimentare la vita ed agire, vedere se stessi un granello di sabbia insignificante ma con una grande importanza e la responsabilit\u00e0 del mucchio di sabbia che costituisce l\u2019umanit\u00e0, ci\u00f2 esige la coscienza illuminata ed il coraggio di spirito di un saggio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>[1] &#8211; L\u2019<\/em><strong>Ipotesi Gaia <\/strong><em>\u00e8 stata proposta pi\u00f9 chiaramente da James Lovelock, ecologista inglese, nel 1970. Il Pianeta Terra \u00e8 presentato come un sistema fisiologico dinamico che permette di mantenere e di favorire la vita. L\u2019insieme degli esseri viventi formerebbero un vasto organismo, chiamato Gaia dal nome della dea greca personificante la Terra, ed avrebbe dunque la propriet\u00e0 di un organismo vivente d\u2019autoregolare i suoi componenti permettendo cos\u00ec alla vita di evolversi naturalmente. Il punto nero attuale \u00e9 che l\u2019essere umano non permetterebbe pi\u00f9 questa autoregolazione dal fatto delle sue attivit\u00e0 di predazione.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian &nbsp; &nbsp; Vorrei dire al lettore che ci\u00f2 che \u00e9 suggerito in questo articolo non \u00e9 da credere o da non credere. E\u2019 da esaminare ed interrogare profondamente nei minimi dettagli. I calcoli dei cercatori scientifici ci insegnano che l\u2019Homo sapiens esiste sulla terra da circa 250.000 anni. 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