{"id":2522,"date":"2013-04-26T08:16:42","date_gmt":"2013-04-26T08:16:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2522"},"modified":"2016-04-03T23:02:31","modified_gmt":"2016-04-03T23:02:31","slug":"esplorare-la-dimensione-del-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/esplorare-la-dimensione-del-silenzio\/","title":{"rendered":"Esplorare la dimensione del Silenzio"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">Vimala\u00a0 Thakar<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">ESPLORARE\u00a0 LA\u00a0 DIMENSIONE\u00a0 DEL\u00a0 SILENZIO<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\">(trad. Maurizio Redegoso Kharitian)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La divinit\u00e0 non \u00e8 qualcosa che pu\u00f2 essere identificato ed esperimentato dai sensi od il mentale. Pu\u00f2 accadere che l\u2019energia individualizzata e condizionata entri spontaneamente, senza l\u2019inibizione della paura, nella grazia del non-agire. Il mentale condizionato comprende allora i suoi limiti, ritorna verso il centro e si distende nel suo essere stato, senza desiderio di divenire o acquisire. Quando il mentale condizionato si distende, avviene il silenzio.<\/p>\n<p>Nel sonno profondo, il mentale condizionato entra nel non-agire. Il mentale non \u00e8 cosciente; quando non sogniamo per tutto il tempo, \u00e8 in sospeso. Nel sonno profondo, vi \u00e8 uno stato di coscienza, ma non attivit\u00e0 del mentale condizionato. Vi \u00e8 un\u2019energia indipendente dall\u2019energia condizionata. Nel sonno profondo, penetriamo nel campo dell\u2019energia incondizionata.<\/p>\n<p>Nel sonno profondo, l\u2019ego non funziona eppure non moriamo: il quadro spazio-temporale\u00a0 costruito dallo spirito cessa, e tuttavia non abbiamo paura. Siamo passati in un altra dimensione della coscienza, agevolmente e placidamente, e ne emergiamo totalmente rinvigoriti. Il cervello, i nervi, la chimica di tutto l\u2019organismo sono nuovamente freschi e disponibili. Le tossine dovute alla fatica sono eliminate dal sistema, e l\u2019usura del corpo \u00e8 guarita almeno in una certa misura.<\/p>\n<p>Avete constatato a che punto la percezione del tempo nei risvegli \u00e8 differente da quella che abbiamo allo stato di veglia? Il vostro sogno pu\u00f2 non essere durato che dieci minuti secondo il vostro orologio, mentre, nella coscienza del sogno, potete avere vissuto due giorni interi ed avere attraversato numerosi paesaggi.<\/p>\n<p>La relazione al tempo ed allo spazio, nella coscienza del sogno, \u00e8 del tutto differente da quella della coscienza della veglia.<\/p>\n<p>Quando non vi sono sogni e siete nel sonno profondo, i concetti di spazio-tempo e della visione del mondo che ne scorre spariscono completamente. Il sonno profondo \u00e8 la prova che vi \u00e8, in noi, un altra dimensione della coscienza, atemporale e non-spaziale.<\/p>\n<p>Che cosa accade se il tempo si arresta, se lo spazio scompare, e non siete n\u00e9 addormentati n\u00e9 state sognando ma nello stato di veglia. La meditazione \u00e8 uno stato d\u2019essere in cui non esistono n\u00e9 sogni, n\u00e9 sonni, ed in cui pure il tempo e lo spazio che strutturano la coscienza sono completamente spariti. In questa nuova dimensione si trovano delle energie sconosciute, incondizionate ed inesplorate. Quante? Non ne sappiamo niente. Vi sono che poche energie che conosciamo con i loro modi di funzionamento; sono quelle che abbiamo esplorato, sfruttato ed utilizzato per nostri fini. Ma non sono le sole che la vita ci offre.<\/p>\n<p>Per esplorare altre dimensioni della coscienza, vi sedete tranquillamente, raccolti, in silenzio. L\u2019avete capito, il mentale ha capito che deve distendersi al fine di essere in sospensione.<\/p>\n<p>Se mentre siete seduti, il mentale attende qualcosa, che possa acquisire, possedere, apprezzare, allora il silenzio non \u00e8 l\u00ec a causa della tensione dell\u2019attesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se l\u2019ego penetra una parte della coscienza con l\u2019attesa che qualcosa d\u2019interessante si produca, non siete con la pienezza del silenzio che \u00e8 la vacuit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla maniera delle persone che svolgono un ruolo in una pi\u00e8ce teatrale, svolgiamo il ruolo di colui che si ritira nel silenzio. Ma tradiamo la nostra intelligenza, a nostra insaputa, aspettando pazientemente o impazientemente che si produca qualcosa; ci\u00f2 che talvolta pu\u00f2 accadere. In quanto possiamo avere ogni sorta di esperienze estranee che pu\u00f2 soddisfare il mentale. Queste esperienze possono apportare delle modifiche nella qualit\u00e0 del mentale, ma tutto si svolge allora sul piano mentale; l\u2019essere totale non cresce.<\/p>\n<p>Non lasciamo abusare. Se siamo pressati di cambiare ma non di crescere, se siamo impazienti di avere delle esperienze, possiamo averne, ma i cambiamenti e le esperienze non allenano la crescita interiore. La vera crescita \u00e8 un processo che prende posto nella totalit\u00e0 del vostro essere, non in un frammento.<\/p>\n<p>L\u2019ego non pu\u00f2 portare una trasformazione, il mentale non permette di raggiungere la liberazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma quando la coscienza dell\u2019ego si rilascia nel non-agire, e che vi \u00e8 il silenzio, l\u2019energia universale ed incondizionata opera nell\u2019essere, riempiendolo di un vigore ed una vitalit\u00e0 tutte nuove, ed agisce attraverso lui.<\/p>\n<p>Quando il mentale \u00e8 pronto a rinunciare alle attese ed ai desideri di fare delle esperienze, allora passate del tempo seduti in silenzio. Come sedersi? Confortevolmente in una postura di yoga, il midollo spinale e la testa diritti; respirate correttamente, non energicamente, ma agevolmente, con grazia e profondamente. Mentre siete seduti con la vostra colonna vertebrale diritta ed il vostro corpo unito alla Terra, cominciate allora a constatare che certe parti del vostro corpo sono rigide e contratte. Vi siete seduti tranquillamente, e l\u2019esperienza della seduta vi ha dato un insegnamento. La vita \u00e8 il maestro e questa vita bene amata comincia ad insegnare in dolcezza, con competenza ed efficacia all\u2019uomo di buona volont\u00e0. Essa vi ha dunque insegnato che il corpo non \u00e8 in buona forma, che vi sono delle zone rigide. Cominciate voi stessi ad occuparvene dandogli degli esercizi appropriati ed un\u2019alimentazione adeguata. Se adottate un regime senza spezie e soprattutto senza sale, la durezza e la rigidit\u00e0 delle articolazioni spariscono completamente. Non che mangiare delle spezie sia malsano, ma un regime senza spezie e senza sale comporter\u00e0 meno fermentazione, meno tossine nel corpo. La circolazione sanguigna, la respirazione e l\u2019attivit\u00e0 fisica si svolgeranno pi\u00f9 liberamente.<\/p>\n<p>Volete che il corpo si sieda tranquillamente e cooperi senza lamentarsi, ma questo prende tempo. Educare il corpo a sedersi correttamente, a reggersi correttamente, a camminare correttamente \u00e8 una scienza ed un\u2019arte. Questa educazione del corpo prende del tempo. Non dovete scoraggiarvi se il corpo si lamenta la prima volta che vi sedete in silenzio in una postura di yoga. Scoprite perch\u00e9, siate pi\u00f9 cooperativi con lui e lavorate dolcemente attraverso la durezza e la rigidit\u00e0.<\/p>\n<p>Quanto tempo dovrete essere capaci di sedervi in una vigilanza distesa? Almeno 45 minuti. Il corpo non dovrebbe essere duro, rigido o passivo, letargico o molle. Ogni fibra dovrebbe essere all\u2019erta, brulicante di freschezza e di viva sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Seduti tranquillamente chiudete allora gli occhi. Perch\u00e9 \u00e8 suggerito di chiudere gli occhi? Perch\u00e9 non avete imparato a tenete gli occhi aperti senza fissarli su qualcosa. Normalmente, il vostro sguardo si sposta nello spazio e si sente bene quando raggiunge un oggetto, lo percepisce e poi lo registra. Non appena l\u2019oggetto \u00e8 notato e poi registrato, il mentale reagisce con delle associazioni mentali e delle emozioni, e l\u2019attenzione \u00e8 inquinata da un processo di reazioni terribilmente rapide. E\u2019 ci\u00f2 che si produce in una frazione di secondo, non appena gli occhi sono aperti.<\/p>\n<p>E\u2019 possibile di contemplare lo spazio, di avere gli occhi aperti e di essere con il vuoto dello spazio. Essendo circondati da migliaia di oggetti, l\u2019essere umano ha la capacit\u00e0 di guardare nel vuoto dello spazio senza che nessun oggetto non inscriva in lui, ma, voi non lo potete; e fintanto che non potete tenere gli occhi aperti senza registrare nulla, \u00e8 suggerito di chiudere gli occhi per facilitare la vostra investigazione.<\/p>\n<p>Siete seduti in silenzio in luogo tranquillo dove nessun suono vi riguarda. Durante un lasso di tempo, il mondo non vi sollecita pi\u00f9. Durante questo periodo, siete socialmente morti, altrimenti non sareste capaci di distendervi. Una parte del vostro mentale sar\u00e0 teso dall\u2019idea che potreste ricevere una chiamata telefonica, che qualcuno potrebbe venire a farvi visita, od ogni altra sollecitazione. Quando vi \u00e8 una tensione subcosciente, non siete in grado di distendervi nella dimensione del silenzio. Non siete in contatto con la dimensione perch\u00e9 siete divisi tra il conosciuto e lo sconosciuto. Trovate un momento, un luogo, dove avete la piena garanzia che l\u2019esigenza di essere un membro della societ\u00e0, un membro di una famiglia, non sconfiner\u00e0 su questo piacevole interludio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una volta entrati nel silenzio, che cosa fate? Non fate niente, in quanto entrate adesso nel dominio del non agire, della non-esperienza, della non-reazione, del non-sapere. Siete veramente con voi stessi, rientrate a casa.<\/p>\n<p>Quando i vostri occhi sono chiusi, notate il movimento del soffio che entra e che esce. Sentite l\u2019inspirazione e l\u2019espirazione del soffio nelle narici, nel petto, ci\u00f2 che forse non avete notato prima. Bench\u00e9 questo movimento della respirazione si effettui costantemente, non vi ha mai interessato di prenderne coscienza. Iniziate a notare molti suoni nel corpo. Questi suoni non necessitano di alcuna interpretazione, e di conseguenza il passato, lo spirito condizionato, non entra in gioco. Notate semplicemente i suoni; non fatevene un problema. Se provate ad interpretare i suoni, o forse le luci che vedete, ritornate al mentale condizionato ed ai sensi convenzionali relativi ai suoni ed alle luci.<\/p>\n<p>Lo spirito condizionato pu\u00f2 essere molto desideroso di sapere ci\u00f2 che accade nel campo dello sconosciuto, ma come fa a saperlo? L\u2019ego si riferisce al passato, a dei concetti del passato, e si sente gratificato: \u201cSi, \u00e8 a me che accade questo!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tranello del mentale \u00e8 d\u2019interpretare costantemente il nuovo attraverso l\u2019antico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se non cadete in questo tranello, constaterete durante un certo tempo i suoni e le luci senza interpretarli, senza valutarli o compararli, e nell\u2019arco di un momento non li osserverete pi\u00f9. Il mentale non ha creato questi suoni, queste luci; hanno il loro proprio movimento. Quando il movimento delle luci all\u2019interno del corpo vi sar\u00e0 divenuto familiare, quando non ne sarete pi\u00f9 coscienti, raggiungerete un livello differente del vostro essere.<\/p>\n<p>Cominciate adesso a notare il movimento del pensiero. La totalit\u00e0 del passato umano, dell\u2019esperienza umana, appare. Essa dov\u2019\u00e8 e perch\u00e9 appare? Si manifesta perch\u00e9 \u00e8 una sostanza del vostro essere. Il passato \u00e8 inciso in voi. Il pensiero umano tutto intero \u00e8 incorporato nella vostra pelle, le vostre ossa, il vostro plasma ed ha la sua propria dinamica.<\/p>\n<p>Il livello verbale \u00e8 un vasto livello contenuto in voi. E\u2019 contenuto sotto forma di vibrazioni &#8211; dei pensieri e delle emozioni che hanno un\u2019esistenza vibratoria. Avete visto il corpo esteriore, che chiamiamo grossolano, ma non avete mai visto il corpo interiore, il corpo vibrazionale del pensiero. Ma adesso, quando siete tranquilli, nello specchio della quiete, nella dimensione dell\u2019osservazione, voi vedete il vostro corpo interiore. Pu\u00f2 accadere che rimarchiate che il corpo interiore, questo corpo pi\u00f9 sottile, ha molto pi\u00f9 potere del corpo grossolano, il corpo esteriore.<\/p>\n<p>Il passato, in movimento sotto forma di pensiero, \u00e8 esposto alla vostra sensibilit\u00e0 guardinga. Guardate i pensieri, come avete ascoltato i suoni, innocentemente senza reagire. Notate i pensieri mentre guardate le nuvole al crepuscolo o il volo degli uccelli. Non sareste in grado di guardare i pensieri con un\u2019attenzione non reattiva se pensaste: \u201cquesto \u00e8 il mio pensiero, la mia emozione, il mio desiderio sensuale&#8230;\u201d. Se il \u201cmio\u201d \u00e8 qui, l\u2019ego vedr\u00e0 il movimento del desiderio, della collera, della violenza &#8211; che fa parte del movimento della totalit\u00e0 del passato umano in noi &#8211; e sar\u00e0 ferito o depresso.<\/p>\n<p>Se avete precedentemente investigato, se date per scontato che il mentale \u00e8 il prodotto di un assemblaggio di concetti di societ\u00e0 &#8211; religiosi, politici, etici, economici &#8211; che sono in voi e si nutrono in voi, allora il senso di \u201cme\u201d scompare completamente. Ma se questa riconoscenza non \u00e8 che un\u2019idea, allora ogni percezione susciter\u00e0 entusiasmo se l\u2019impressione \u00e8 giudicata buona, o abbattimento se l\u2019impressione \u00e8 giudicata cattiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non potete decidere di esplorare altre dimensioni della coscienza e nello stesso tempo preservare l\u2019autorit\u00e0 del passato, conservare i criteri della societ\u00e0. Non potete essere nel silenzio e giudicare ci\u00f2 che arriva utilizzando i criteri del passato, trovandovi alternativamente abbattuti o esaltati. Questo non \u00e8 investigare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Passate del tempo soli con voi stessi, ma risiedete al livello verbale. Se volete proseguire il viaggio verso lo sconosciuto, la vostra azione non si lega pi\u00f9 al passato. Osservate il movimento del pensiero come quello della vostra inspirazione ed espirazione, senza comparare n\u00e9 giudicare. I condizionamenti di ogni specie umana si muovono in voi come delle forme si spostano attraverso lo spazio, ma non interferiscono, non dirigono pi\u00f9 la vostra vita. Il mentale che prima vi faceva danzare sulla propria musica e dava degli ordini ai vostri sensi per adulare i suoi sentimenti, le sue pulsioni, le sue avidit\u00e0, cessa la sua tirannia, e notate allora che la totalit\u00e0 della struttura vibratoria del pensiero perde l\u2019ascendenza che aveva su di voi.<\/p>\n<p>Quando la struttura del pensiero perde la sua influenza, non siete pi\u00f9 qui. Dapprima, eravate qui in quanto osservatori, vi sedevate davanti allo specchio ed osservavate i movimenti del corpo, del mentale, ma adesso, entrate in una dimensione differente. L\u2019osservazione tocca la sua fine, e vi \u00e8 la dimensione del silenzio, spogliato da ogni movimento. Vi siete allora fusi; siete immersi nello spazio interiore della vacuit\u00e0. Lasciando l\u2019orbita delle energie condizionate, canalizzate, ed i loro modi di funzionamento, entrate adesso nel vostro proprio essere. Siete immersi nella coscienza dove nulla non \u00e8 mai stato condizionato.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 pi\u00f9 \u201cqui\u201d o \u201cvoi\u201d. Vi \u00e8 soltanto la totalit\u00e0 dell\u2019essere, libero da ogni pressione, libero dalla tensione del pensiero, della memoria e di ogni reazione. La cessazione di tutte le identificazioni apre alla completa possibilit\u00e0 del silenzio.<\/p>\n<p>Se tutto il mistero ed i sensi della vita \u00e8 di scoprirsi a noi, ci\u00f2 si produce nella comunione innocente con il silenzio, quando l\u2019ego non si fa pi\u00f9 valere, quando la tendenza possessiva non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma chi ne ha il tempo!&#8230;Sia che noi abbiamo ancora l\u2019impressione che un\u2019azione del mentale o un\u2019astuzia dello spirito ci dar\u00e0 l\u2019esperienza del divino, sia che noi vogliamo avere l\u2019esperienza di una trasmissione spirituale. Siamo molto pi\u00f9 alla ricerca dell\u2019esperienza di dio o del divino che a quella della nostra intera credenza. Per quanto ne sappiamo, Dio non pu\u00f2 essere conosciuto. Il divino \u00e8 la totalit\u00e0 che pu\u00f2 essere compresa, ma non conosciuta. La totalit\u00e0 pu\u00f2 essere percepita, ma non vista con gli occhi della carne. Gli occhi dei mortali sono limitati, non possono nemmeno vedere la totalit\u00e0 degli oceani. Dio non pu\u00f2 essere conosciuto fisicamente o psicologicamente, la Divinit\u00e0 \u00e8 al di l\u00e0 di tutto ci\u00f2. Di conseguenza, se ci liberiamo da tutte queste stupide e ridicole idee sulla realizzazione, l\u2019incontro o l\u2019esperienza di Dio, non avremo timore di andare alle frontiere della verbalizzazione per saltare nello spazio interiore del silenzio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vimala\u00a0 Thakar ESPLORARE\u00a0 LA\u00a0 DIMENSIONE\u00a0 DEL\u00a0 SILENZIO (trad. 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