{"id":2582,"date":"2014-05-16T09:45:15","date_gmt":"2014-05-16T09:45:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2582"},"modified":"2016-04-03T23:02:30","modified_gmt":"2016-04-03T23:02:30","slug":"la-missione-del-cristianesimo-nellindia-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-missione-del-cristianesimo-nellindia-di-oggi\/","title":{"rendered":"La missione del cristianesimo nell\u2019India di oggi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><span style=\"font-size: small;\">FRATE<\/span><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">JOHN<\/span><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">MARTIN<\/span><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">SAHAJANANDA<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><em>La missione del cristianesimo nell\u2019India di oggi<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">Prima parte<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">La conversione \u00e9 un soggetto molto delicato, soprattutto nelle regioni in cui il cristianesimo forma una minoranza. In quanto credono che il Cristo ha loro conferito la missione di predicare la Buona Novella e di convertire le persone al cristianesimo. In generale, le organizzazioni induiste si oppongono alle conversioni e suppongono che tutte le attivit\u00e0 sociali dei cristiani sono motivate da loro desiderio di convertire. I cristiani in India si riferiscono alla costituzione del loro paese che da loro il diritto di predicare e di propagare la loro religione. Ne risulta una tensione costante tra gli induisti ed i cristiani che porta a delle attivit\u00e0 violente da una parte all\u2019altra. In questo articolo, voglio esplorare la questione del significato della conversione nell\u2019India di oggi. Mi auguro che attraverso la via del dialogo con l\u2019induismo, il cristianesimo possa disfarsi della sua visione esclusiva del Cristo per evolvere in favore di una visione inclusiva. In questa visione, il cristianesimo si avviciner\u00e0 all\u2019induismo e potranno lavorare mano nella mano, in una maniera che possa svegliare le potenzialit\u00e0 umane. Questo dialogo non si limiter\u00e0 ad invitare il cristianesimo a superare la \u201cconversione\u201d ed anche ogni dialogo, ma scoprir\u00e0 che il messaggio di Ges\u00f9 Cristo \u00e9 profondamente analogo alla Verit\u00e0 essenziale dei Saggi Vedici o del Vedanta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 ha annunciato la sua Buona Novella con la dichiarazione: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Il Regno di Dio \u00e9 vicino.<\/span><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Pentitevi\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Questa Buona Novella \u00e9 la realizzazione dell\u2019unit\u00e0 della Sua coscienza umana con la coscienza divina. E\u2019 la buona novella della pace e della liberazione. La sua missione comprendeva due aspetti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Innanzitutto, abolire i muri artificiali eretti dagli uomini che separano Dio dagli esseri umani e una parte dell\u2019umanit\u00e0 da un altro gruppo. Ha stabilito un Dio Uno, una creazione Una ed una umanit\u00e0 Una, e da questo fatto ha apportato la pace nel mondo. Poi, liberare le persone da ogni struttura oppressiva (sociale, politica, economica e religiosa) e stabilire una societ\u00e0 in cui regna la giustizia, l\u2019uguaglianza e la pace; una societ\u00e0 in cui gli esseri umani dispiegano e manifestano gli attributi divini d\u2019amore, di compassione e di condivisione nelle relazioni umane. La sua missione era di apportare la pace, di essere un liberatore. Ha invitato ognuno a realizzare questa buona novella e di divenire se-stessi uno strumento di pace e di liberazione<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9-Cristo vedeva gi\u00e0 tutta la creazione e tutta l\u2019umanit\u00e0 in Dio. Ha inaugurato una nuova coscienza unita ad ogni umanit\u00e0 ed a tutta la creazione. Chiamava questa identit\u00e0 \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Figli di Dio<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u201d o \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Figli dell\u2019Uomo\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Queste espressioni sono di natura metaforica e non metafisica. Possiamo ugualmente dire \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Figlie di Dio\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Figlie dell\u2019uomo\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">(umanit\u00e0). Il Figlio di Dio e la Figlia di Dio hanno un doppio ruolo: essere in presenza di Dio come rappresentante dell\u2019umanit\u00e0 e della creazione intera cos\u00ec che da parlare all\u2019umanit\u00e0 nel nome di Dio. Lui o lei \u00e9 l\u2019essere umano liberato. Lui o lei \u00e9 il ponte, il mediatore, tra Dio e la creazione. Lui o lei vivono per il benessere di ogni umanit\u00e0 e di ogni creazione. L\u2019induismo la chiama <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Vasudhaiva kutumbakam <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">(tutta la terra come una sola famiglia) e prega Dio come segue: <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Lokah Samastah Sukino Bhavantu <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">(Che tutti gli esseri, in tutti i mondi siano felici). Cos\u00ec la visione di Ges\u00f9 include tutto ed ognuno. Il suo Dio \u00e9 il Dio dell\u2019umanit\u00e0 tutta intera e di tutta la creazione. Nessun sistema di credenze o di religione pu\u00f2 contenere questa verit\u00e0 immensa di Ges\u00f9. E\u2019 il <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Sanathana Dharma, <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">la verit\u00e0 eterna o la religione eterna. Ha invitato ognuno a partecipare a questa visione. Ha trasmesso la missione ai suoi discepoli di realizzare questa verit\u00e0 in essi-stessi e di proclamarla in seguito alla creazione tutta intera &#8211; e non solamente agli esseri umani.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">L\u2019annuncio della buona novella di Ges\u00f9 non \u00e9 la propagazione di una credenza concernente una persona o l\u2019invito a raggiungere una religione. Al contrario, \u00e9 l\u2019annuncio della verit\u00e0 universale ed eterna che Dio \u00e9 onnipresente e che ognuno \u00e9 gi\u00e0 in Dio. E\u2019 l\u2019annuncio che ognuno \u00e9 gi\u00e0 la manifestazione di Dio ed in ultimo Uno con Dio. E\u2019 la proclamazione dell\u2019essenza degli esseri umani al livello pi\u00f9 profondo. L\u2019invito alle persone di pentirsi \u00e9 l\u2019appello a risvegliarsi, a disfarsi dell\u2019ignoranza in rapporto al loro vero Se ed alla falsa identit\u00e0, e di prendere coscienza e di realizzare la loro vera natura. Il pentimento e la conversione proclamata da Ges\u00f9 non significano per essi di lasciare un sistema di credenze od una religione per raggiungerne un\u2019altra, ma di superarle tutte per scoprire la presenza universale di Dio all\u2019interno, il Regno di Dio che li abita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 ha invitato Nicodemo ad uscire dalla sua matrice religiosa per entrare nella presenza universale di Dio. Si tratta di scoprire la sua unit\u00e0 con Dio per poter dire con Ges\u00f9: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Io ed il Padre siamo uno\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Vivere a partire da questa unit\u00e0 fa della nostra vita, la vita di Dio e delle nostre azioni le azioni di Dio. Ges\u00f9 Cristo ha detto: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Le opere che faccio non sono le mie, ma \u00e9 il Padre che abita in me che fa le sue opere\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 cos\u00ec che si manifesta l\u2019arrivo del Regno di Dio, il <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Sanathana Dharma, <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Ges\u00f9 Cristo ha ugualmente detto: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Sono la luce del mondo\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Voi siete la luce del mondo\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Queste due dichiarazioni costituiscono la Buona Novella di Ges\u00f9. Ges\u00f9-Cristo ha realizzato che il suo Me eterno era Dio, e che questo \u201cMe\u201d era la luce del mondo. In questa esperienza, ha ugualmente realizzato che il \u201cVoi\u201d eterno di ognuno \u00e9 Dio e che questo \u201cVoi\u201d \u00e9 la luce del mondo. E\u2019 la vera missione che ha dato ai suoi discepoli: invitare ognuno ed ognuna a realizzare che lui, lei, \u00e9 la luce del mondo ! Essere la luce del mondo significa vivere attraverso questa luce interiore, attraverso questa verit\u00e0 inerente con la quale una persona dichiara con Ges\u00f9: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 la competenza spirituale innata, \u00e9 la capacit\u00e0 di realizzare la propria totale potenzialit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Questa verit\u00e0 non trovava la minima risonanza presso la tradizione ebraica. Questa si era familiarizzata con la presenza universale di Dio ed aveva anche atteso la Nuova Alleanza in cui Dio scriveva la Legge nel cuore di ognuno, ma non poteva intravedere la coscienza umana identica alla coscienza divina. La sua visione di Dio era quella di un creatore e gli esseri umani come creature. Questa comprensione non permetteva la possibilit\u00e0 dell\u2019esperienza dell\u2019unit\u00e0 con Dio. Cos\u00ec le dichiarazioni di Ges\u00f9 erano controverse e considerate anche come blasfeme. Ne seguiva la collera dei capi religiosi e fu condotto ai dirigenti politici che lo condannarono alla crucifissione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La verit\u00e0 di Ges\u00f9 non ha niente di sorprendente per i saggi Vedici. Avevano gi\u00e0 realizzato la presenza inerente ed universale di Dio e l\u2019unit\u00e0 della coscienza umana con la coscienza divina 500 anni A.C. Isa Upanishad dichiara che la creazione intera \u00e9 impregnata dell\u2019intelligenza divina. Rinunciando alla propria ignoranza fondamentale, una persona pu\u00f2 scoprire questa verit\u00e0 e vivere una vita di libert\u00e0 e di gioia. I saggi delle Upanishad avevano gi\u00e0 dichiarato che <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Atman <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">era <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Brahman. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">La coscienza umana, <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">atman, <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u00e9 Uno con il fondo dell\u2019universo <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Brahman. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">L\u2019analogia con la dichiarazione di Ges\u00f9 \u00e8 sorprendente: Il Padre (Brahman) ed io (atman) siamo Uno. Avevano ugualmente dichiarato \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">aham brahma asmi\u201d, <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Io sono <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">brahman <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">tatvamasi, <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e voi siete <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">brahman. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Queste dichiarazioni sono perfettamente in accordo con le dichiarazioni di Ges\u00f9 \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Io sono la luce del mondo\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">voi siete la luce del mondo\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">I cercatori ind\u00f9 sono in permanente ricerca della realizzazione di questa verit\u00e0. Per loro \u00e9 <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">mukthi <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">o liberazione o liberato dal <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">samsara &#8211; <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">dal ciclo perpetuo delle nascite e della morte. Gli esempi della realizzazione di questa verit\u00e0 addondano in ogni generazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 sfortunatamente comprensibile che i discepoli abbiamo trasformato la visione inclusiva universale di Ges\u00f9 in una visione esclusiva. Vi sono forti possibilit\u00e0 che siano stati educati secondo una visione dualista della creazione e di Dio. Probabilmente, non hanno potuto immaginare che fosse possibile, per tutti gli esseri umani, di fare la stessa esperienza di Ges\u00f9. Anche se accettare questa possibilit\u00e0 per una sola persona pu\u00f2 gi\u00e0 essere considerato come un progresso, come un passo in avanti nell\u2019evoluzione spirituale, i discepoli l\u2019hanno accordato unicamente a Ges\u00f9 e ne hanno chiuso la possibilit\u00e0 ad ogni altra persona. Questo concetto ha creato una sorta di apartheid spirituale. Un fossato insormontabile \u00e9 stato tracciato tra Ges\u00f9 ed il resto dell\u2019umanit\u00e0. La credenza \u00e9 stata cos\u00ec diffusa secondo la quale Ges\u00f9 Cristo \u00e9 ben il Figlio unico di Dio, l\u2019incarnazione di Dio, ma il resto dell\u2019umanit\u00e0 \u00e9 rinviata ad un rango subalterno. Gli esseri umani sono percepiti come i bambini adottivi di Dio, ma resteranno per sempre le sue creature. La forza vitale del cristianesimo \u00e9 ormai riassunta nella convinzione che \u201cGes\u00f9-Cristo \u00e9 la via unica verso la verit\u00e0 e la vita\u201d. Ogni altro cammino verso Dio \u00e9 escluso. Il cristianesimo proclama che Ges\u00f9 \u00e9 la luce del mondo e nega la stessa possibilit\u00e0 agli uomini che ne sono ridotti a diventare i suoi fedeli con il solo privilegio di seguirlo. Cos\u00ec nacque l\u2019interpretazione della missione donata da Ges\u00f9 come suo ordine di convertire al cristianesimo delle persone appartenenti ad altre religioni. Da allora, la conversione fa parte integrante del cristianesimo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La cristianit\u00e0 soffre di una visione spirituale dicotomica: una visione per il Cristo ed un\u2019altra per i cristiani. Una visione non-duale \u00e9 riservata al Cristo dicendo che \u00e9 Uno con Dio ed una visione duale \u00e9 lasciata ai cristiani dicendo che sono le creature di Dio. E\u2019 questa visione dicotomica che crea un\u2019apartheid spirituale tra il Cristo ed i cristiani. La tradizione advaitica dell\u2019induismo si sente a proprio agio con la visione advaitica del Cristo, ha nondimeno delle difficolt\u00e0 ad accettare che quest\u2019esperienza sia riservata solo a Ges\u00f9 ad esclusione di ogni altra persona. Ha delle difficolt\u00e0 con la visione dualista del cristianesimo che mantiene gli esseri umani eternamente separati da Dio. La visione dualista del cristianesimo descrive uno stato di coscienza inferiore alla visione advaitica dell\u2019induismo. Possiamo dire che il cristianesimo non ha una \u201cBuona Novella\u201d da offrire all\u2019induismo. E\u2019 forse la ragione per la quale un cristianesimo dualista non ha attrazione per lo spirito non dualista dei saggi ind\u00f9. Non vi sono punti d\u2019incontro tra queste due visioni. Ascoltiamo spesso gli ind\u00f9 dire: \u201cNoi amiamo il Cristo ma non il cristianesimo o i cristiani\u201d. Mi sembra che il punto d\u2019incontro sia solamente possibile tra la visione advaitica dell\u2019induismo e la visione advaitica del Cristo. Swami Abhishiktananda e Bede Griffiths, i fondatori de Saccidananda Ashram, Shantivanam, hanno mostrato questa possibilit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La visione esclusiva del Cristo, formulata e compresa dal cristianesimo, fa di Dio un Dio settario che appartiene solamente ad un gruppo preciso di persone, escludenti tutte le altre. Degrada Ges\u00f9 Cristo al ruolo di un capo spirituale settario di una grande religione escludente tutte le altre. Questa visione crea un muro tra Dio ed i cristiani, lo stesso che tra cristiani e non cristiani. Presenta Ges\u00f9-Cristo come una sorta di colonizzatore spirituale che cerca di stabilire il suo controllo e le sue regole su tutti gli uomini. Questa visione interpreta la missione del Cristo come propaganda e conversione. Le chiese cristiane credono ed affermano ufficialmente che esse hanno l\u2019ordine di Ges\u00f9 di proclamare la Buona Novella e di convertire le persone al cristianesimo, anche se oggi molte chiese importanti in India non s\u2019implicano in conversioni dirette. E\u2019 questa credenza che \u00e9 diventata la radice dei conflitti e delle violenze con altre religioni, particolarmente con l\u2019induismo in India. Qualche organizzazione ind\u00f9 suppone che dietro tutto il buon lavoro che fanno i cristiani si nasconde la sola motivazione di convertire. Questo \u00e8 lungi da essere vero. E\u2019 in questo contesto che i cristiani sono invitati a ripensare la Buona Novella di Ges\u00f9 ed il suo comandamento ai suoi discepoli di proclamare la Buona Novella a tutta la creazione. La domanda si pone: hanno importanza le conversioni oggi in India?<\/span><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: small;\">Il seguito nel numero 110<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 FRATE\u00a0 JOHN\u00a0 MARTIN\u00a0 SAHAJANANDA \u00a0 La missione del cristianesimo nell\u2019India di oggi \u00a0 Prima parte \u00a0 Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian \u00a0 La conversione \u00e9 un soggetto molto delicato, soprattutto nelle regioni in cui il cristianesimo forma una minoranza. 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