{"id":2596,"date":"2014-10-05T10:30:29","date_gmt":"2014-10-05T10:30:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2596"},"modified":"2016-04-03T23:01:34","modified_gmt":"2016-04-03T23:01:34","slug":"i-sogni-nel-cristianesimo-i-sogni-nel-nuovo-testamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/i-sogni-nel-cristianesimo-i-sogni-nel-nuovo-testamento\/","title":{"rendered":"I sogni nel Cristianesimo &#8211;  I sogni nel Nuovo Testamento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">PATRICK\u00a0 BERTOLIATTI<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I sogni nel Cristianesimo<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">I sogni nel Nuovo Testamento<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sogni non sembrano avere un grande spazio in prima lettura nel Nuovo Testamento. Appaiono solo nel <em>Vangelo di Matteo <\/em>e negli <em>Atti degli Apostoli. <\/em>Ma questa potrebbe essere un\u2019interpretazione un p\u00f2 rapida nei riguardi degli avvenimenti in cui essi appaiono.<\/p>\n<p>Nel Vangelo di Matteo, la nascita di Ges\u00f9 \u00e9 accompagnata dai sogni. In sogno, Giuseppe viene a conoscenza che Maria \u00e9 incinta e che il bambino \u00e9 di concepimento divino. E\u2019 avvertito dei pericoli che li minacciano ed \u00e9 guidato per sfuggirvi. Fidandosi dei loro sogni, dei magi troveranno il luogo di nascita del bambino-Dio che stanno adorando. Di contro Pilato non ascolter\u00e0 il sogno di sua moglie che l\u2019avverte dell\u2019innocenza di Ges\u00f9 che condurr\u00e0 alla crocifissione. Negli <em>Atti degli Apostoli, <\/em>dei sogni incoraggiano Paolo a parlare, a passare in Macedonia e di andare a testimoniare a Roma.<\/p>\n<p>Questi sogni sono in relazione con la nascita di Cristo, la sua crocifissione, e la missione\u00a0\u00a0\u00a0 d\u2019evangelizzazione di Paolo fino a Roma. E\u2019 ci\u00f2 che pu\u00f2 essere interpretato dicendo che per Matteo e Luca, l\u2019ascolto dei sogni permette di trovare il luogo della nascita di Dio nelle nostre vite, e di ascoltare la sua voce intervenire nella nostra storia per liberarla, indicandoci i cammini da prendere. Perch\u00e9 i sogni ci riguardano realmente, devono determinare in risposta a delle decisioni ed azioni che potrebbero avere delle ripercussioni ben al di l\u00e0 delle nostre vite.<\/p>\n<p>La condanna dei sogni<\/p>\n<p>Eppure, gli interpreti dei sogni saranno condannati dal Concilio di Ancira nel 314, poi passibili di condanna a morte.<\/p>\n<p>Fu San Gerolamo (347-420), che si era pure convertito lui stesso in seguito ad un sogno, che chiuder\u00e0 solidamente e durevolmente la porta allo studio dei sogni. Chiamato a tradurre la Bibbia in latino nell\u2019anno 382, ne produsse una versione (detta la <em>Vulgata<\/em>) che sar\u00e0 utilizzata durante dei secoli. Ma vi sostituisce per due volte (nel <em>Levitico <\/em>19:26 e nel <em>Deuteronomio <\/em>18:10) l\u2019interdizione di praticare la divinazione con quella dell\u2019osservazione dei sogni. Di colpo, l\u2019osservazione dei sogni non permette pi\u00f9 di ascoltare la voce di Dio ed i sogni sono classificati con le pratiche di buona ventura ed altre pratiche superstiziose. E questo durer\u00e0 un millennio.<\/p>\n<p>Ma allo stesso tempo, lo studio dei sogni non \u00e9 interamente bandito dal mondo cristiano. Il vescovo Sinesio di Cirene (370-414) per esempio, pubblica un libro intitolato <em>Dei sogni <\/em>\u00a0in cui raccomanda di tenere un diario dei sogni. Per lui, il sogno ha una funzione terapeutica, conduce verso la vera natura delle cose ed \u00e9 un luogo d\u2019incontro con Dio.<\/p>\n<p>Detto questo, quasi un millennio pi\u00f9 tardi, nella questione 94 della sua <em>Summa Teologica <\/em>\u00a0trattante la divinazione dei sogni, san Tommaso d\u2019Aquino (1224-1274) indicher\u00e0 che l\u2019impiego divinatorio dei sogni non sembra illecito poich\u00e9 Dio vi istruisce gli uomini come possiamo leggere in <em>Giobbe <\/em>(33,15). Ma utilizzando la traduzione erronea di san Gerolamo, noter\u00e0 anche che il <em>Deuteronomio <\/em>(18,10) proibisce l\u2019osservazione dei sogni. Secondo lui, occorre allora tenere conto del fatto che se talvolta Dio fa delle rivelazioni nei sogni, possono essere anche causati dai demoni. Di conseguenza l\u2019impiego divinatorio dei sogni provenienti da una rivelazione divina non \u00e9 illecita, ma se la causa ne \u00e9 una rivelazione che fa seguito ad un patto diabolico, essa lo diventa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e9 messo in causa da san Tommaso d\u2019Aquino, non \u00e9 l\u2019utilizzo dei sogni per orientarsi nella vita, ma il modo in cui sono ottenuti in vista di essere utilizzati a questo effetto. La questione fondamentale \u00e9 dunque sapere qual\u2019\u00e9 l\u2019origine dei sogni. E questa questione raggiunge quella del \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d.<\/p>\n<p>I sogni e la spiritualit\u00e0 cristiana<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Nella tradizione spirituale cristiana, ci\u00f2 che chiamiamo \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d (principalmente i pensieri ed i sentimenti che ci attraversano, ma anche i sogni), deve permettere di distinguere quelli che provengono da Dio, fino a discernere quelli che sotto l\u2019apparenza di un bene sono in realt\u00e0 la porta d\u2019accesso a delle cattive inclinazioni.<\/p>\n<p>Ritroviamo questa pratica molto presto nel monachesimo antico. Per Evagrio Pontico (346-399) per esempio, l\u2019incontro con Dio si fa attraverso la Scrittura, ma anche attraverso noi stessi, e si verifica fino ai nostri sogni. Per incontrare Dio secondo Evagrio, occorre raccontarsi, divenire veramente se stessi, e per questo occorre raggiungere l\u2019apatheia, che designa l\u2019assenza di sofferenza, la calma e la tranquillit\u00e0 dell\u2019anima, e che suppone la trasformazione in profondit\u00e0 dello spirito, fino alla distensione di tutte le sue immagini interiori. Evagrio consiglia dunque ai monaci di tenere la guardia dei loro pensieri e dei loro sogni in quanto secondo lui \u201cle prove dell\u2019apatheia le riconosciamo, di giorno con i pensieri, e di notte con i sogni\u201d.<\/p>\n<p>Ma oltre al loro ruolo nel \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d, i sogni svolgono anche un ruolo importante nelle azioni dei martiri. Secondo la tradizione popolare, si presupponeva in effetti che martiri fossero gratificati dai sogni che gli permettevano di vedere gli avvenimenti futuri. E\u2019 per esempio in sogno che Policarpo di Smirne, discepolo di san Giovanni, vede l\u2019annuncio della sua morte in un rogo. Ugualmente il racconto del martirio di Felicit\u00e0 e Perpetua comporta una serie di sogni che mostrano il destino. La conoscenza di ci\u00f2 che gli appare in sogno era per loro come un destino voluto da Dio al quale non saprebbero sottrarsi. E lo accettano.<\/p>\n<p>Anche presso i santi, i sogni sono presenti. San Gerolamo attribuisce ad un sogno la sua conversione. San Pacomio prende coscienza della sua vocazione monastica in un sogno. San Benedetto comunica in sogno a dei suoi discepoli il piano del loro convento.<\/p>\n<p>Un sogno decide della vocazione di San Francesco d\u2019Assisi, ed un altro sogno convince Innocenzo III di approvare la regola francescana. La leggenda vuole che la madre di san Domenico abbia avuto un sogno presagente la vita del santo. Conosciamo anche l\u2019importanza dei sogni di santa Monica, la madre di sant\u2019Agostino.<\/p>\n<p>Per concludere<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Ci sono sempre state, ci sono e ci saranno senza dubbio sempre delle messe in guardia di fronte all\u2019utilizzo dei sogni. Non pu\u00f2 essere un male. In ogni caso, potrebbe essere interessante di domandarsi se ogni sogno deve essere preso in conto, e perch\u00e9. E\u2019 pi\u00f9 particolarmente vero nel mondo \u201cpsicologico\u201d in cui spesso ogni sogno sembra buono da lavorare. E\u2019 cos\u00ec sicuro? Ogni immagine che mi attraversa \u00e9 buona da seguire? Occorre realmente dialogare con tutto ci\u00f2 che attraversa il mio spirito? Questo mi conduce obbligatoriamente alla salute psichica? Ad una vita pi\u00f9 sana?&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PATRICK\u00a0 BERTOLIATTI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sogni nel Cristianesimo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sogni nel Nuovo Testamento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sogni non sembrano avere un grande spazio in prima lettura nel Nuovo Testamento. Appaiono solo nel <em>Vangelo di Matteo <\/em>e negli <em>Atti degli Apostoli. <\/em>Ma questa potrebbe essere un\u2019interpretazione un p\u00f2 rapida nei riguardi degli avvenimenti in cui essi appaiono.<\/p>\n<p>Nel Vangelo di Matteo, la nascita di Ges\u00f9 \u00e9 accompagnata dai sogni. In sogno, Giuseppe viene a conoscenza che Maria \u00e9 incinta e che il bambino \u00e9 di concepimento divino. E\u2019 avvertito dei pericoli che li minacciano ed \u00e9 guidato per sfuggirvi. Fidandosi dei loro sogni, dei magi troveranno il luogo di nascita del bambino-Dio che stanno adorando. Di contro Pilato non ascolter\u00e0 il sogno di sua moglie che l\u2019avverte dell\u2019innocenza di Ges\u00f9 che condurr\u00e0 alla crocifissione. Negli <em>Atti degli Apostoli, <\/em>dei sogni incoraggiano Paolo a parlare, a passare in Macedonia e di andare a testimoniare a Roma.<\/p>\n<p>Questi sogni sono in relazione con la nascita di Cristo, la sua crocifissione, e la missione\u00a0\u00a0\u00a0 d\u2019evangelizzazione di Paolo fino a Roma. E\u2019 ci\u00f2 che pu\u00f2 essere interpretato dicendo che per Matteo e Luca, l\u2019ascolto dei sogni permette di trovare il luogo della nascita di Dio nelle nostre vite, e di ascoltare la sua voce intervenire nella nostra storia per liberarla, indicandoci i cammini da prendere. Perch\u00e9 i sogni ci riguardano realmente, devono determinare in risposta a delle decisioni ed azioni che potrebbero avere delle ripercussioni ben al di l\u00e0 delle nostre vite.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La condanna dei sogni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure, gli interpreti dei sogni saranno condannati dal Concilio di Ancira nel 314, poi passibili di condanna a morte.<\/p>\n<p>Fu San Gerolamo (347-420), che si era pure convertito lui stesso in seguito ad un sogno, che chiuder\u00e0 solidamente e durevolmente la porta allo studio dei sogni. Chiamato a tradurre la Bibbia in latino nell\u2019anno 382, ne produsse una versione (detta la <em>Vulgata<\/em>) che sar\u00e0 utilizzata durante dei secoli. Ma vi sostituisce per due volte (nel <em>Levitico <\/em>19:26 e nel <em>Deuteronomio <\/em>18:10) l\u2019interdizione di praticare la divinazione con quella dell\u2019osservazione dei sogni. Di colpo, l\u2019osservazione dei sogni non permette pi\u00f9 di ascoltare la voce di Dio ed i sogni sono classificati con le pratiche di buona ventura ed altre pratiche superstiziose. E questo durer\u00e0 un millennio.<\/p>\n<p>Ma allo stesso tempo, lo studio dei sogni non \u00e9 interamente bandito dal mondo cristiano. Il vescovo Sinesio di Cirene (370-414) per esempio, pubblica un libro intitolato <em>Dei sogni <\/em>\u00a0in cui raccomanda di tenere un diario dei sogni. Per lui, il sogno ha una funzione terapeutica, conduce verso la vera natura delle cose ed \u00e9 un luogo d\u2019incontro con Dio.<\/p>\n<p>Detto questo, quasi un millennio pi\u00f9 tardi, nella questione 94 della sua <em>Summa Teologica <\/em>\u00a0trattante la divinazione dei sogni, san Tommaso d\u2019Aquino (1224-1274) indicher\u00e0 che l\u2019impiego divinatorio dei sogni non sembra illecito poich\u00e9 Dio vi istruisce gli uomini come possiamo leggere in <em>Giobbe <\/em>(33,15). Ma utilizzando la traduzione erronea di san Gerolamo, noter\u00e0 anche che il <em>Deuteronomio <\/em>(18,10) proibisce l\u2019osservazione dei sogni. Secondo lui, occorre allora tenere conto del fatto che se talvolta Dio fa delle rivelazioni nei sogni, possono essere anche causati dai demoni. Di conseguenza l\u2019impiego divinatorio dei sogni provenienti da una rivelazione divina non \u00e9 illecita, ma se la causa ne \u00e9 una rivelazione che fa seguito ad un patto diabolico, essa lo diventa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e9 messo in causa da san Tommaso d\u2019Aquino, non \u00e9 l\u2019utilizzo dei sogni per orientarsi nella vita, ma il modo in cui sono ottenuti in vista di essere utilizzati a questo effetto. La questione fondamentale \u00e9 dunque sapere qual\u2019\u00e9 l\u2019origine dei sogni. E questa questione raggiunge quella del \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sogni e la spiritualit\u00e0 cristiana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Nella tradizione spirituale cristiana, ci\u00f2 che chiamiamo \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d (principalmente i pensieri ed i sentimenti che ci attraversano, ma anche i sogni), deve permettere di distinguere quelli che provengono da Dio, fino a discernere quelli che sotto l\u2019apparenza di un bene sono in realt\u00e0 la porta d\u2019accesso a delle cattive inclinazioni.<\/p>\n<p>Ritroviamo questa pratica molto presto nel monachesimo antico. Per Evagrio Pontico (346-399) per esempio, l\u2019incontro con Dio si fa attraverso la Scrittura, ma anche attraverso noi stessi, e si verifica fino ai nostri sogni. Per incontrare Dio secondo Evagrio, occorre raccontarsi, divenire veramente se stessi, e per questo occorre raggiungere l\u2019apatheia, che designa l\u2019assenza di sofferenza, la calma e la tranquillit\u00e0 dell\u2019anima, e che suppone la trasformazione in profondit\u00e0 dello spirito, fino alla distensione di tutte le sue immagini interiori. Evagrio consiglia dunque ai monaci di tenere la guardia dei loro pensieri e dei loro sogni in quanto secondo lui \u201cle prove dell\u2019apatheia le riconosciamo, di giorno con i pensieri, e di notte con i sogni\u201d.<\/p>\n<p>Ma oltre al loro ruolo nel \u201cdiscernimento degli spiriti\u201d, i sogni svolgono anche un ruolo importante nelle azioni dei martiri. Secondo la tradizione popolare, si presupponeva in effetti che martiri fossero gratificati dai sogni che gli permettevano di vedere gli avvenimenti futuri. E\u2019 per esempio in sogno che Policarpo di Smirne, discepolo di san Giovanni, vede l\u2019annuncio della sua morte in un rogo. Ugualmente il racconto del martirio di Felicit\u00e0 e Perpetua comporta una serie di sogni che mostrano il destino. La conoscenza di ci\u00f2 che gli appare in sogno era per loro come un destino voluto da Dio al quale non saprebbero sottrarsi. E lo accettano.<\/p>\n<p>Anche presso i santi, i sogni sono presenti. San Gerolamo attribuisce ad un sogno la sua conversione. San Pacomio prende coscienza della sua vocazione monastica in un sogno. San Benedetto comunica in sogno a dei suoi discepoli il piano del loro convento.<\/p>\n<p>Un sogno decide della vocazione di San Francesco d\u2019Assisi, ed un altro sogno convince Innocenzo III di approvare la regola francescana. La leggenda vuole che la madre di san Domenico abbia avuto un sogno presagente la vita del santo. Conosciamo anche l\u2019importanza dei sogni di santa Monica, la madre di sant\u2019Agostino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per concludere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Ci sono sempre state, ci sono e ci saranno senza dubbio sempre delle messe in guardia di fronte all\u2019utilizzo dei sogni. Non pu\u00f2 essere un male. In ogni caso, potrebbe essere interessante di domandarsi se ogni sogno deve essere preso in conto, e perch\u00e9. E\u2019 pi\u00f9 particolarmente vero nel mondo \u201cpsicologico\u201d in cui spesso ogni sogno sembra buono da lavorare. E\u2019 cos\u00ec sicuro? Ogni immagine che mi attraversa \u00e9 buona da seguire? Occorre realmente dialogare con tutto ci\u00f2 che attraversa il mio spirito? Questo mi conduce obbligatoriamente alla salute psichica? Ad una vita pi\u00f9 sana?&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PATRICK\u00a0 BERTOLIATTI I sogni nel Cristianesimo I sogni nel Nuovo Testamento Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian &nbsp; I sogni non sembrano avere un grande spazio in prima lettura nel Nuovo Testamento. Appaiono solo nel Vangelo di Matteo e negli Atti degli Apostoli. 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