{"id":2602,"date":"2014-11-11T09:04:45","date_gmt":"2014-11-11T09:04:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2602"},"modified":"2016-04-03T23:01:34","modified_gmt":"2016-04-03T23:01:34","slug":"i-sogni-nel-taoismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/i-sogni-nel-taoismo\/","title":{"rendered":"I sogni nel Taoismo"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">PATRICK\u00a0 BERTOLIATTI<\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><strong><em>I sogni nel Taoismo<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Il Tao che pu\u00f2 essere espresso<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>non e\u2019 il Tao eterno.<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Il nome che pu\u00f2 essere nominato<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>non e\u2019 il Nome eterno. <\/em>(Laotze)<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0 <\/em><\/strong>&#8230;in conseguenza di ci\u00f2, tentare di definire il taoismo, e\u2019 rischiare di fare un errore. Descritto tra gli altri come una religione, una filosofia, un\u2019alchimia, il taoismo e\u2019 molteplice e non si lascia veramente delineare. Ancora, prima di parlare dei sogni nel taoismo, conviene fare qualche messa a punto sul termine stesso di taoismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il taoismo<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Fondamentalmente, il taoismo e\u2019 una tradizione religiosa senza un reale fondatore ne\u2019 testo sacro unico. Ci\u00f2 che e\u2019 centrale, e\u2019 la sua incarnazione in pratiche, comunit\u00e0 e la sua relazione con la Natura, la Via, dove il Tao ha i suoi ritmi. Vi troviamo delle pratiche di meditazione, di salute e di longevit\u00e0, una dietetica, una maniera di accordarsi alle stagioni, una geomanzia, dei rituali e pratiche mistiche, alchemiche, esoteriche, dei luoghi di pellegrinaggio&#8230; ecc.<\/p>\n<p>Il taoismo si appoggia su un corpus importante di testi tra i quali troviamo il Daodejing attribuito a Laozi ed il Zhuangzi dal nome del suo autore. Sono i testi pi\u00f9 conosciuti. Ma ne esistono molti altri, come il Lie-tzi, i trattati di Huainanzi, il Wen-tzi&#8230;Una prima versione del canone taoista composto nel V secolo comprende gi\u00e0 1400 testi!<\/p>\n<p>Infine, il taoismo e\u2019 una via di realizzazione della natura dello spirito e della realt\u00e0, in armonia con i cambiamenti della natura. Ma non e\u2019 una via di risveglio nel senso di risveglio da una illusione per mezzo di una illuminazione. La via taoista, ed in particolare la meditazione taoista che e\u2019 uno strumento centrale, non e\u2019 tenuto a produrre l\u2019unione nel Tao: e\u2019 l\u2019espressione di questa unione.<\/p>\n<p>Seguendo l\u2019ordine della presentazione che precede, si tratter\u00e0 il sogno del \u201ctaoismo\u201d in tre parti: sogni e taoismo religioso, sogni e taoismo filosofico, sogni e meditazione taoista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sogni e taoismo religioso<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Esistono dei luoghi di pellegrinaggio taoisti dove sono praticati dei rituali prossimi a quelli dell\u2019incubazione della Grecia antica. I pellegrini vi vanno per ottenere la risposta ad una domanda, un problema&#8230; per mezzo di un sogno. Il sogno e\u2019 considerato come il frutto dell\u2019incontro del luogo del pellegrinaggio e del pellegrino. Si elabora a partire dal <em>qi <\/em>del pellegrino (il <em>qi <\/em>e\u2019 un\u2019energia vitale fondamentale che circola in ognuno) e dal suo contatto con gli spiriti del luogo. Importa dunque che il pellegrino si sia preparato praticando degli esercizi propri ad aumentare il suo <em>qi<\/em>, e che lasci il suo spirito aperto all\u2019incontro.<\/p>\n<p>Una volta ottenuto un sogno, gli rester\u00e0 di capirlo o di farselo interpretare. Ed e\u2019 l\u2019interpretazione del sogno che gli dar\u00e0 tutta la sua forza. Il non ottenimento di un sogno potr\u00e0 essere interpretato sia come un\u2019insufficienza di preparazione del suo <em>qi <\/em>o come la sua paura di essere confrontato ai suoi propri segreti. Ma per evitare questo fastidio, avrebbe potuto prendersi cura di fare appello ad un <em>sognatore professionale <\/em>che avr\u00e0 sognato al posto suo&#8230;!<\/p>\n<p>Questa concezione praticamente materiale del sogno si ritrova nella tradizione popolare onirica cinese in cui e\u2019 anche possibile di comprare un sogno interessante o di vendere un sogno di cui ci si vuole sbarazzare&#8230; ma anche di rubare un sogno, stando giusto a ripeterlo parola per parola dopo avere ascoltato il suo racconto dalla bocca del sognatore. Infine, certe leggende raccontano che possiamo entrare in un sogno, ed anche di ritrovarcisi a sua insaputa: sogno e realt\u00e0 si confondono allora, ci\u00f2 che e\u2019 forse sempre stato&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sogni e taoismo filosofico<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Troviamo nei testi taoisti delle riflessioni filosofiche che non hanno niente da invidiare al meglio della tradizione filosofica occidentale. Per esempio, numerosi testi vi abbordano i paradossi del linguaggio. E\u2019 il caso di Zhuangzi secondo cui la ragione, le parole, i concetti possono non indurre in errore, in quanto non abbiamo pi\u00f9 mezzi per sapere se ci\u00f2 che crediamo e\u2019 di ordine di conoscenza o di ignoranza, che abbiamo mezzi per sapere se siamo o no risvegliati.<\/p>\n<p>Conosciamo la sua celebre parabola del sogno della farfalla: \u201c<em>In precedenza, racconta Zhuangzi, una notte ho sognato che ero una farfalla. Ondeggiavo di fiore in fiore, felice di vivere libero e spensierato nella natura soleggiata. Non avevo alcuna coscienza della mia propria individualit\u00e0, mi sentivo farfalla. Poi mi svegliavo, ridivenuto un monaco denominato Zhuangzi. Ma chi sono, in realt\u00e0? Una farfalla che sogna che e\u2019 Zhuangzi, o Zhuangzi che s\u2019immagina che fu farfalla?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>Zhuangzi vuole forse dirci che non sappiamo veramente se siamo risvegliati o no, che le cose del mondo sono in uno stato di trasformazione continua, e che per come possiamo svegliarci da un sogno, possiamo anche trasformarci risvegliandoci ad un livello pi\u00f9 reale di coscienza. L\u2019ultimo (ri)sveglio conduce all\u2019abbandono del flusso del sogno e del risveglio, dell\u2019essere e del divenire, del vivere e del morire? Ci\u00f2 che deriva, secondo lui, la divisione tra l\u2019uomo e la natura e\u2019 sbagliata, come lo e\u2019 quella tra sogno e veglia. Si conforma in questo la dottrina taoista secondo la quale quando ci risveglieremo, capiremo che la nostra vita non fu che un lungo sogno.<\/p>\n<p>Altri testi mostrano che finalmente, dal punto di vista taoista, non serve a nulla provare di distinguere la veglia dal sogno, e che non vi e\u2019 nessuna utilit\u00e0 di inquietarsi a proposito di ci\u00f2 che \u00e8 reale o di ci\u00f2 che non lo e\u2019 in quanto queste opposizioni sono in ultima analisi delle fabbricazioni dello spirito umano, ed il Tao le abbraccia tutte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sogni e meditazione taoista<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>Uno dei principi fondamentali del taoismo e\u2019 il concetto di energia o <em>qi <\/em>(gi\u00e0 visto pi\u00f9 in alto). Il <em>qi <\/em>e\u2019 l\u2019energia vitale fondamentale, che da forma a tutte le cose ed a tutti gli esseri. Essa circola in ogni via dei canali chiamati meridiani, interconnessi tra loro, e che compongono un \u201ccorpo sottile\u201d. A disequilibri osservati sui meridiani corrispondono differenti metodi di trattamento (agopuntura, moxibustione, esercizi fisici&#8230;). Ma al di fuori delle tecniche medicinali, certe forme di meditazione permettono di facilitare la circolazione, l\u2019equilibrio ed il perfezionamento del <em>qi <\/em>in vista di favorire l\u2019integrit\u00e0 fisica e spirituale\u00a0 del praticante, fino all\u2019 \u201cimmortalit\u00e0\u201d del corpo e dello spirito.<\/p>\n<p>La ricerca d\u2019immortalit\u00e0, che e\u2019 forse lo scopo ultimo del taoismo, utilizza numerose pratiche. La meditazione ne e\u2019 una, e nelle pratiche taoiste interne, il sogno e\u2019 considerato come un tipo particolare di meditazione. Nella \u201cmeditazione del sogno\u201d, lo scopo e\u2019 di portare pi\u00f9 coscienza, volont\u00e0 ed attenzione al corpo sottile ed al lavoro del <em>qi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0 <\/em>La pratica taoista dei sogni considerata come una forma di meditazione non si situa dal lato della tradizione e dell\u2019interpretazione dei sogni, ma piuttosto dal lato della tradizione del sogno risvegliato. Quando parliamo di sogno risvegliato, pu\u00f2 trattarsi sia di sognare consciamente, siamo allora dal lato di ci\u00f2 che si definisce il \u201csogno risvegliato libero\u201d, sia di svegliarsi in pieno sogno, e siamo dal lato di ci\u00f2 che chiamiamo il \u201csogno lucido\u201d. La meditazione taoista del sogno si situa forse pi\u00f9 dal lato del sogno lucido.<\/p>\n<p>Raggiungendo la visione taoista della vita diurna assimilata ad un sogno, il principio del sogno lucido consiste nel riconoscimento che stiamo sognando in pieno sogno. Il primo passo della pratica consiste nel guardare la realt\u00e0 diurna come se essa stessa fosse un sogno. Possiamo per esempio allenarci di giorno ad effettuare certi gesti come se fossero effettuati in sogno (guardarsi in uno specchio immaginandosi di sognare per esempio).<\/p>\n<p>Nella notte, una volta svegliati in sogno (vi sono delle tecniche per arrivarci&#8230;), potranno essere effettuati gli stessi gesti. Diverr\u00e0 allora impossibile differenziare la veglia ed il sogno.<\/p>\n<p>In un primo tempo, il lavoro del sogno permette di risolvere la dicotomia tra veglia e sonno che impedisce di percepire la continuit\u00e0 dell\u2019essere. Per ultimo l\u2019allenamento a questa presa di coscienza apre il praticante alla realizzazione della natura parallela del sonno e della morte. Si pone di facilitare il passaggio della coscienza del corpo fisico verso il corpo sottile al momento del suo sopravvento.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Conclusione<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Alla fine, bench\u00e9 la tradizione taoista popolare si sia impadronita del sogno come d\u2019un oracolo, dall\u2019altro lato dello spettro, l\u2019utilizzo interno del sogno e\u2019 piuttosto presupposto di trasportare verso l\u2019immortalit\u00e0, essendo l\u2019immortale taoista colui che ha trasceso i limiti dell\u2019individualit\u00e0 e della forma.<\/p>\n<p>Tuttavia, il taoismo ricorda che l\u2019utilizzo del sogno non e\u2019 che provvisorio. In effetti, un\u2019altra figura appare in Zhuangzi, quella del santo, l\u2019uomo vero. E secondo Zhuangzi, l\u2019uomo vero, il santo, non sogna. Considera la via e la morte come un \u201cgrande sogno\u201d e svanisce nel \u201cgrande risveglio\u201d in cui si dispiegano le illusioni del mondo \u201creale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; PATRICK\u00a0 BERTOLIATTI I sogni nel Taoismo \u00a0 Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian \u00a0 Il Tao che pu\u00f2 essere espresso non e\u2019 il Tao eterno. Il nome che pu\u00f2 essere nominato non e\u2019 il Nome eterno. (Laotze) \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0 &#8230;in conseguenza di ci\u00f2, tentare di definire il taoismo, e\u2019 rischiare di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[336],"tags":[335],"class_list":["post-2602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-patrick-bertoliatti","tag-sogno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2602\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}