{"id":2605,"date":"2014-11-19T11:55:28","date_gmt":"2014-11-19T11:55:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2605"},"modified":"2016-04-03T23:01:34","modified_gmt":"2016-04-03T23:01:34","slug":"chi-svolge-un-ruolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/chi-svolge-un-ruolo\/","title":{"rendered":"Chi svolge un ruolo?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">David \u00a0Ciussi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cChi svolge un ruolo?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Essere la metamorfosi o un ruolo mascherato<\/strong>.<\/p>\n<p>E\u2019 per nascondersi che portiamo una maschera, \u00e8 per conoscersi ed amarsi che ci incamminiamo verso la metamorfosi&#8230; trasformazione effettiva ed intima del bruco in farfalla.<\/p>\n<p>La metamorfosi \u00e8 il principio visibile che passa di forma in forma, di vita in vita e di ruolo in ruolo&#8230; la vita ininterrotta.<\/p>\n<p><strong>Le differenti maschere dell\u2019immagine-io<\/strong><\/p>\n<p>Certamente, per colui che ad una rappresentazione \u00a0\u201cforma\u201d o \u201cmateriale\u201d, di se-stesso, la sua forma umana ed il suo ruolo \u201cumano\u201d saranno un mezzo di sopravvivenza ed adattamento. Vivr\u00e0 in una trilogia della contraddizione interiore: il passato mi fa scappare, il presente \u00e8 spesso penoso ed il futuro \u00e8 fattore d\u2019insicurezza. Questa trilogia &#8211; pensiero del passato, pensiero del presente e pensiero del futuro &#8211; sintetizza l\u2019immagine che ha di se-stesso. E\u2019 un\u2019immagine educata, sociale, mascherata, stretta dai dubbi, la paura e la svalorizzazione o sopravalutazione permanente. In questo ruolo, l\u2019umano s\u2019identifica allo spazio\/tempo\/memoria&#8230; La sua priorit\u00e0 \u00e8 di sfuggire al dolore, alle sofferenze, alla vecchiaia, alla morte ed ai pensieri ruminanti. Resiste ad ogni cambiamento in quanto per lui \u201cLo spirito della metamorfosi\u201d non \u00e8 qui, non adesso e soprattutto non in LUI. Vive senza l\u2019esperienza diretta dello spirito della metamorfosi.<\/p>\n<p>Questo umano, identificato al suo ruolo, rifiuta di vedere un andamento pedagogico nel reale, le circostanze, gli ostacoli, le paure ed i dubbi. Non vuole o non pu\u00f2 istruirvisi. Chi vive nell\u2019istante pensante non pu\u00f2 sentirsi collegato a tutto ci\u00f2 che lo circonda e lo costituisce.<\/p>\n<p>La visione ordinaria riunisce in una durata temporale e spaziale gli intervalli della metamorfosi in una falsa continuit\u00e0, detta mentale. Prendiamo un\u2019analogia, avete gi\u00e0 visto una telecamera riprendere la crescita di un fiore in accelerazione, vedete cos\u00ec in continuazione ci\u00f2 che normalmente non si vede. E\u2019 la stessa cosa nella visione spirituale: vedete il mondo fabbricarsi sotto i vostri occhi e tutti i sensi in una visione-fusione continuano a vedere l\u2019istante presente risuscitante nella vostra coscienza meravigliata. \u201cIl creatore\u201d \u00e8 sempre nella sua creazione e nella sua creatura&#8230;<\/p>\n<p>Se non \u00e8 il caso, \u00e8 perch\u00e9 vedete \u201cl\u2019istante pensante\u201d strutturato da un cervello che non \u00e8 illuminato dalla vostra coscienza ma dal processo istintivo di sopravvivenza, le autostrade neuronali. Ci\u00f2 che invalida il vostro cervello, \u00e8 la vostra immagine-io tardiva e passiva, non \u00e8 lo spirito vivente dell\u2019istante presente, il campo profondo della vostra presenza, lo spirito della metamorfosi&#8230;<\/p>\n<p><strong>D: E\u2019 l\u2019immagine-io che ci fa deragliare dalla continuit\u00e0 divina?<\/strong><\/p>\n<p>David: Si, un\u2019immagine-io artificiale&#8230; concepibile e concepita.. .ma non reale&#8230; La fotografia non pu\u00f2 essere la persona vivente, \u00e8 una rappresentazione temporale di ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9&#8230; <strong>e la sua influenza diretta nel campo divino \u00e8 illusoria. <\/strong>I pensieri detti mentali sono anche un\u2019introduzione tardiva del vissuto dell\u2019istante presente intimo. I pensieri sono una funzione ludica, delle intenzioni d\u2019azione, ma non sono n\u00e9 l\u2019azione stessa n\u00e9 una persona. Quando pensate \u201cho fame\u201d ci\u00f2 non vi d\u00e0 del cibo, questo pensiero non vi rifocilla&#8230; I pensieri non sono cose, sono l\u2019espressione del campo di tutte le possibilit\u00e0. Certamente, se voi non pensate niente di nuovo su voi stessi, non avete avvenire. I vostri pensieri non sono veri, vi ingannano sulla durata mentale-memoria, sulla durata tempo-orologio e sul contenimento spaziale vi lasciano credere alla vostra solitudine.<\/p>\n<p><strong>La presa di coscienza<\/strong><\/p>\n<p>D: Voi parlate spesso della via progressiva e della via diretta: che ne \u00e8 di questi giochi di ruolo divino\/umano?<\/p>\n<p>David: <strong>Nella via progressiva <\/strong>questo gioco umano\/divino si trasforma di scoperte in scoperte, \u00e8 un tuffo all\u2019interno dei ruoli umani per riconoscerli tutti come piacevoli, faccia a faccia senza menzogne, senza trucco, n\u00e9 botox spirituale. Ogni presa di coscienza porta un po\u2019 pi\u00f9 di luce nel gioco delle ombre. Proietta le forme e rivela la loro natura di marionette.<\/p>\n<p><strong>Nella via diretta, <\/strong>\u201cl\u2019immagine-io\u201d \u00e8 un\u2019illusione piacevole, un prodigio uscito dall\u2019intelligenza divina come un gioco di indovinelli&#8230; Sono tutto questo, tutto questo lo sono infinitamente, prima della nascita del tempo e dello spazio conosciuto&#8230;, energia pura, movimento puro, coscienza pura; sono tuffato \u201cnel santo dei santi\u201d, la trasfigurazione divina, appuntamento con l\u2019intimo ultimo&#8230;\u201dVOI\u201d<\/p>\n<p>Il vostro corpo \u00e8 il mondo, la vostra intelligenza emozionale crea l\u2019azione e sincronizza i vostri incontri e la vostra fortuna di esistere divinamente si rappresenta ogni tre secondi&#8230; siete vissuti, svolgete in diretta il ruolo dell\u2019infanzia divina, voi siete prima d\u2019essere \u201cun oggetto o una cosa.\u201d<\/p>\n<p>In questo spazio, \u201cIO\u201d ritrova la sua identit\u00e0 primaria, il senso profondo della sua esistenza. Io e me sono la stessa cosa, lo stesso soggetto puro, trasparente, fatato e gioioso. Allora \u201cIO\u201d comprende che sono collegato a tutta la creazione che si fa nuova. Riscopro la porta dell\u2019autenticit\u00e0 relazionale delle leggi dell\u2019anima umana, vivo, vivendo l\u2019esperienza, intima con tutte le cose che esistono in metamorfosi. Mi sento nutrito, toccato dalla parte pi\u00f9 leggera della mia anima: \u201cme\u201d l\u2019infanzia divina nel paradiso in cantiere.<\/p>\n<p><strong>La metamorfosi<\/strong><\/p>\n<p>D: Voi dite che l\u2019immagine-io \u00e8 una rappresentazione temporale di sopravvivenza, identificata al tempo\/spazio\/memoria. Capisco, ma l\u2019istante presente ha una durata?<\/p>\n<p>David: \u00a0Tre secondi per accedere all&#8217;eternit\u00e0 umana:<\/p>\n<p>\u201cIo vedo, io leggo, io mi emoziono, io capisco, io mi ricordo, io incorporo, io mi ci avvolgo, mi ci prolungo e&#8230; sono il vedente&#8230; Io sono tutto il processo\u201d.<\/p>\n<p>Automaticamente l\u2019immagine-io si cancella&#8230; senza&#8230; la logica del T.S.M. (Tempo spazio-memoria) ed il suo corollario, le cause e gli effetti. Pi\u00f9 d\u2019informazioni libresche o di credenze di seconda mano, le spiegazioni si dissolvono in un grande sorriso, gli occhi sprizzanti di gioia serena. Cos\u00ec una nuova visione centrata, globale e gloriosa si offre agli occhi dell\u2019infanzia\u2026 essa \u00e8 altrettanto naturale come vedere, respirare&#8230;<\/p>\n<p>Per coincidere con il vostro vissuto metamorfosi, \u00e8 necessario rassicurare il vostro \u201ccervello-immagine-io\u201d, di rischiararlo dal punto di vista della vostra coscienza e di riconciliarvi con le vostre paure, i vostri pensieri, i vostri sogni ed i vostri incubi ecc, perch\u00e9 lo spiegamento del vero appaia, si avvolga e si prolunghi attraverso la vostra umanit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Tre secondi, ecco \u201cvostra\u201d, \u201cla\u201d durata incarnata nella quale l\u2019eternit\u00e0 scola atemporalmente nella vostra vita individuale per implosione\/esplosione\/creazione, inglobando il passato, il momento presente e l\u2019avvenire&#8230; in una sola magia intima, privata, che crea il mondo visibile, voi&#8230; e l\u2019istante presente.<\/p>\n<p>In un occhiolino, voi siete rassicurati, morendo e rinascendo.<\/p>\n<p>D: Cosa! Voi pretendete che la mia forma, la mia durata di vita non duri che tre secondi&#8230;<\/p>\n<p>David: Si, tre secondi per <strong>\u201cessere\u201d <\/strong>i 14 miliardi di anni di evoluzione e lo spirito della metamorfosi, per realizzare il \u201cconosci te-stesso e conoscerai l\u2019universo e gli dei&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Inaudita e sublime visione della prima persona \u201cIO\u201d scoprente il suo viaggio immobile avvolto nel tempo che passa, giardino dell\u2019Eden in cui gli oggetti sono qualit\u00e0 pura, note di gioia pura, spazio senza misura, unente \u201cil mio spirito\u201d all\u2019oggetto divenuto immateriale. Intuizione globale, unitiva, prodigiosa e divina contenente dei semplici ma straordinari gesti pedagogici&#8230; Esperienza risvegliante la vacuit\u00e0 spaziale, dell\u2019energia dell\u2019intelligenza creatrice, e dell\u2019espansione illimitata del corpo ai confini dell\u2019universo, eliminazione della durata mentale e presenza intima nel mezzo di tutte le cose di cui non ci si pu\u00f2 assentare. Fioritura e impollinazione d\u2019essere quasi nulla, quasi tutto&#8230;<\/p>\n<p>D: Questo mi pare strano&#8230;eppure familiare&#8230;come se esistessi prima di pensare!<\/p>\n<p>David: Si, \u00e8 un intervallo senza misura n\u00e9 distanza radiosamente pacifica, dolce, tranquilla, luminosa e generosamente nuova&#8230; Voi assaggiate il profumo della globalit\u00e0 intima, voi lo vivete per esperienza diretta&#8230; voi percepite, assaggiate e vedete che il mondo mentale ed i pensieri sono passati in secondo piano&#8230; Voi siete senza memoria, senza sapere conosciuto e senza forma concettuale, non esistete come un oggetto ma come una continuazione della coscienza&#8230; come un quasi niente, come un quasi tutto, nettare delizioso d\u2019essere l\u2019ignoranza feconda&#8230; che s\u2019interroga interrogandosi&#8230; senza domande n\u00e9 risposte conosciute, vegliando dell\u2019auto movimento la sua veglia&#8230; Cos\u00ec il mondo si dispiega, si scolpisce, si fabbrica dentro noi, davanti noi&#8230; e&#8230; in tutte le cose simultaneamente&#8230;<\/p>\n<p>D: E questo processo dura tre secondi?<\/p>\n<p>DAVID: Si&#8230;\u201dIo\u201d si coniuga infinitamente se-stesso, in un tempo puro, in un soggetto puro ed in un pensiero puro&#8230; giusto tre secondi per emozionarsi gloriosamente e decodificare questo processo inaudito, leggerlo e trasmetterlo alla propria parte umana: vivere lo spirito della metamorfosi e dell\u2019istante presente nello stesso tempo. E\u2019 una idiosincrasia universale, non \u00e8 dovuto ad una caratteristica particolare di David. Questa attivit\u00e0 divina \u00e8 all\u2019opera in ognuno di noi.<\/p>\n<p>D: Ritorniamo al ruolo&#8230; pedagogico, svolgete un ruolo pedagogico<\/p>\n<p>David: Profondamente sono un contemplativo perch\u00e9 vivo fortunatamente la mia morte ed ogni scomparsa tutti i \u201ctre secondi\u201d&#8230; Mi sento profondamente e gioiosamente un allievo della metamorfosi e rinasco straordinariamente vivo&#8230;<\/p>\n<p>Solo l\u2019applicazione al quotidiano di questi principi pedagogici mi lancia e mi aziona d\u2019interrogativi in interrogativi, d\u2019ignoranza feconda in ignoranza feconda&#8230; Sono un accidente\/morente\/rinascente\/felice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; David \u00a0Ciussi \u201cChi svolge un ruolo?\u201d &nbsp; (traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian) &nbsp; Essere la metamorfosi o un ruolo mascherato. 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