{"id":2628,"date":"2015-04-07T08:07:40","date_gmt":"2015-04-07T08:07:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2628"},"modified":"2016-04-03T23:01:33","modified_gmt":"2016-04-03T23:01:33","slug":"tutto-inizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/tutto-inizia\/","title":{"rendered":"Tutto inizia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">G\u00e9rard Mechoulam<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">TUTTO INIZIA<\/p>\n<p align=\"center\">Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3e mill\u00e9naire<\/strong> &#8211; Conducete le persone, che assistono ai vostri dibattiti, a risvegliarsi a ci\u00f2 che esse sono fondamentalmente, al risveglio che \u00e9 \u201clo stato naturale\u201d della coscienza. Se \u00e9 evidente che il risveglio \u00e9 \u201cdiretto o scosceso\u201d, non \u00e9 altrettanto evidente che un periodo di realizzazione \u00e9 necessario, in qualche modo un tempo di frequentazione dell\u2019evidenza perduta?<\/p>\n<p><strong>G\u00e9rard<\/strong> &#8211; Pensare che si conduca qualcuno da qualche parte, in questo contesto, \u00e9 totalmente illusorio.<\/p>\n<p>Non vi \u00e9 un \u201cqualcuno\u201d che possa fare non importa cosa, n\u00e9 un \u201cqualcun altro\u201d. Tutto arriva da se-stessi in seno di questa esperienza che faremmo anche bene a chiamare: questo sogno, o questo film. Non \u00e9 nemmeno comune! E\u2019 unico, \u00e9 il sogno risvegliato di Ci\u00f2 che E\u2019, e che noi siamo, non in quanto voi e me, ma in quanto che Questo stesso.<\/p>\n<p>Detto altrimenti, ci\u00f2 che voi credete di essere non \u00e9 di fatto che un elemento di un sogno. Cos\u00ec come, la notte, voi potete sognare di voi e d\u2019una moltitudine di altri personaggi, Ci\u00f2 che E\u2019 si sogna in quanto che tutti elementi di questa esistenza.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che chiamiamo generalmente \u201crisveglio\u201d \u00e9 ci\u00f2 che noi siamo, il nostro stato naturale, Ci\u00f2 che E\u2019. D\u2019altra parte, come potrebbe esserne altrimenti? <span style=\"text-decoration: underline;\">Apparentemente<\/span> Ci\u00f2 che E\u2019 si dimentica in seno di questo sogno <span style=\"text-decoration: underline;\">apparente<\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\">apparendo<\/span> nel Suo seno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, noi <span style=\"text-decoration: underline;\">crediamo<\/span> che gli \u201coggetti\u201d- ivi compresi i pensieri, le percezioni, le sensazioni, la memoria, ecc. &#8211; apparendo alla coscienza, che il mondo e l\u2019esistenza stessa sono definitivamente reali. Noi li teniamo per veri. Ma non \u00e9 cos\u00ec: non hanno che la realt\u00e0 delle immagini d\u2019un film proiettato sullo schermo della coscienza.<\/p>\n<p>La realizzazione non \u00e9 forzatamente diretta o scoscesa. Invece, per mettere delle parole su questi concetti, quando essa si manifesta attraverso un organismo, \u00e9 certo che la frequentazione di questa realizzazione si fa quotidianamente e che, generalmente, dal punto di vista dell\u2019organismo, essa s\u2019approfondisce.<\/p>\n<ul>\n<li>Nel parlare, come \u201cessere con\u201d, permettono di percepire sempre pi\u00f9 e di meglio in meglio le differenti caratteristiche. Non \u00e9 il risveglio che si approfondisce, \u00e9 la coscienza che se ne ha.<\/li>\n<li>La realizzazione che non vi \u00e9 del \u201cme\u201d, nessun individuo separato, \u00e9 ci\u00f2 che si potrebbe chiamare in questo mondo delle apparenze: il \u201cprimo stadio del risveglio\u201d. Non \u00e9 il pi\u00f9 conseguito. E\u2019 \u201cl\u2019entrata nella corrente\u201d di cui parlano i Buddisti che distinguono \u201cquattro stati nobili\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo modo, questo risveglio non \u00e9 la fine della sofferenza, solamente l\u2019opportunit\u00e0 della fine della sofferenza.<\/p>\n<p>Certamente, una parte essenziale del nostro malessere crolla: la credenza nel pensiero \u201cme\u201d crea una tensione ed un malessere permanente di cui non supponiamo l\u2019importanza fintanto che questa credenza non sia crollata.<\/p>\n<p>Ed assisto, sia in me che negli altri, a questo approfondimento. Le costruzioni mentali continuano a crollare e, in modo pi\u00f9 o meno rapido, anche le sensazioni e le percezioni non sono pi\u00f9 prese sul serio. Sono conosciute come apparenti in seno di Ci\u00f2 che E\u2019 e come rivelanti nulla al Suo soggetto.<\/p>\n<p><strong>3e mill\u00e9naire<\/strong>: Abbiamo constatato come l\u2019appropriazione del risveglio &#8211; in termini di stato di risveglio &#8211; \u00e9 abbastanza corrente presso i \u201cnuovi risvegliati\u201d. Sembra che il fatto di crederci non sia come esserci! Come vedete voi questo?<\/p>\n<p><strong>G\u00e9rard<\/strong>: Non dimentichiamo che siamo qui nel campo dei concetti. Ci\u00f2 che E\u2019 conosce tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere conosciuto e non pu\u00f2 egli-stesso essere conosciuto. Non possiamo che esserlo. E non appena ne parliamo, lo tradiamo: \u201cIl Tao che pu\u00f2 essere espresso non \u00e9 il Tao eterno\u201d afferma a giusto titolo il <em>Tao Te King<\/em> (traduzione di Stephen Mitchell).<\/p>\n<p>Detto questo, si, alcuni prendono delle esperienze mistiche per risveglio, altre mischiano esperienze di risveglio e risveglio. E poi si pone la questione della definizione: vi \u00e9 risveglio e risveglio.<\/p>\n<p>Come porsi? In modo che pu\u00f2 essere creduta l\u2019idea d\u2019una separazione, l\u2019idea di un altrove che il \u201cnon-duale\u201d o d\u2019un \u201cal di l\u00e0\u201d alla prospettiva non duale, l\u2019idea di un qualcuno da guarire o da migliorare, l\u2019idea che \u00e9 necessario di acquisire una qualit\u00e0 o di riuscire una pratica, l\u2019idea d\u2019un senso, d\u2019uno scopo, o d\u2019una missione da compiere, \u00e9 che \u201cnon vi \u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Molti hanno visto e sanno dunque in modo indubbio che non vi \u00e9 individuo separato: la sua assenza \u00e9 stata chiaramente percepita, lo spazio della coscienza \u00e9 stato visto vuoto da ogni individuo separato. Alcuni chiamano questo \u201crisveglio\u201d e dicono che delle migliaia possono prodursi prima di ci\u00f2 che chiamano la \u201crealizzazione\u201d.<\/p>\n<p>La realizzazione \u00e9 tutt\u2019altro. Essa \u00e9 definitiva. E\u2019 divenuto impossibile di credere foss\u2019altro che un\u2019istante all\u2019illusione d\u2019un \u201cme\u201d. E\u2019 conosciuto, saputo, visto che non \u00e9 che un pensiero creduto a torto, il \u201cpensiero-io\u201d di cui parlava Ramana Maharshi. E le paure e le credenze legate al risveglio sono crollate.<\/p>\n<p>E\u2019 ci\u00f2 che chiamo il \u201cprimo stadio del risveglio\u201d. Cos\u00ec, anche se \u00e9 evidente che non vi \u00e9 separazione, l\u2019invito prosegue. Non ha pi\u00f9 nulla a che vedere con la ricerca cos\u00ec come la conosciamo prima di questa realizzazione.<\/p>\n<p>Non \u00e9 pi\u00f9 una tensione verso l\u2019acquisizione di qualit\u00e0 inerenti a ci\u00f2 che noi siamo n\u00e9 tentativo di guarire il bambino ferito che abbiamo creduto di essere. Non perch\u00e9 non vi siano ferite, ma perch\u00e9 esse sono legate ad uno o dei pensieri creduti: l\u2019idea che ci\u00f2 \u00e9 stato fatto a me, contro di me,\u00a0 accoppiata da pensieri di rifiuto , di paura, di giudizio&#8230; In assenza di tutti questi pensieri, nessuna ferita emozionale pu\u00f2 apparire. O ancora, se questi pensieri appaiono e non sono creduti, si produce un semplice inizio, niente si aggrappa e tutto passa, semplicemente.<\/p>\n<p>La risposta a quest\u2019invito, a questa rinnovata interpellanza non \u00e9 certamente centrata sul perfezionamento di un \u201cme\u201d: \u00e9 molto chiaro che \u201cio\u201d non pu\u00f2 ottenere nulla dai \u201cmiei\u201d propri sforzi poich\u00e9 non vi \u00e9 un tale \u201cio\u201d!<\/p>\n<p>E\u2019 innanzitutto una stupefazione:<\/p>\n<p>\u201cAh guarda, una paura, una collera, una tristezza, un entusiasmo emozionale sono provati!\u201d. \u201cAh guarda, questo mondo \u00e9 considerato come reale!\u201d, mentre \u00e9 conosciuto come illusorio. \u201cAh guarda, la coscienza \u00e9 focalizzata su questo organismo!\u201d.<\/p>\n<p>In tutti i casi, lo sguardo si pone con tenerezza, delicatezza, amore ed una punta di ricreazione su ci\u00f2 che si presenta, il pensiero crudo che lo tiene \u00e9 svelato, e tutto crolla generalmente molto presto in quanto, in assenza dell\u2019idea d\u2019essere un individuo separato, nulla pu\u00f2 appartener\u201dci\u201d, n\u00e9 accader\u201dci\u201d.<\/p>\n<p><strong>3e mill\u00e9naire<\/strong>: \u00a0Secondo il vostro vissuto, questo inizio apre un nuovo modo di relazione con gli altri o, per esempio, amore e libert\u00e0 non sono pi\u00f9 in contraddizione?<\/p>\n<p><strong>G\u00e9rard<\/strong>: E\u2019 da molto tempo gi\u00e0 che, consciamente, amore e libert\u00e0 esistenziali non si oppongono pi\u00f9 qui, al contrario!<\/p>\n<p>In realt\u00e0, non si sono mai opposti, per nessuno. L\u2019amore libera, non ostacola, permette di dispiegare le sue ali, di ritrovare la fiducia perduta, di approfittare delle comodit\u00e0 necessarie in caso di duro colpo, o di offrire il meglio di se-stessi, di dare e di darsi senza contare, ecc. Ci\u00f2 che pu\u00f2 chiudere, sono le idee a proposito di ci\u00f2 che deve essere, le paure che generano un desiderio di controllo, un attaccamento, un\u2019idea di possesso&#8230;L\u2019amore non \u00e9 solo permettere all\u2019altro d\u2019essere se-stesso \u00e9, quando necessario, l\u2019incoraggiare con la sua sola presenza aperta, vedere renderlo a se-stesso, quali che siano le conseguenze per se-stesso: l\u2019Essenza, l\u2019Amore, Ci\u00f2 che E\u2019, la Verit\u00e0 &#8211; che sono in realt\u00e0 dei sinonimi &#8211; passano prima di tutto il resto.<\/p>\n<p>Per rispondere alla vostra domanda, da un lato noto delle differenze maggiori e dall\u2019altro \u201cio\u201d non mi sento radicalmente \u201ctutt\u2019altro\u201d. Semplicemente pi\u00f9 vicino della natura di questo organismo e di ci\u00f2 che Io Sono. E poi il nostro modo relazionale evolve anche lui, si \u201capprofondisce\u201d nello stesso tempo di ci\u00f2 che chiamiamo \u201cil risveglio\u201d.<\/p>\n<p>Di fatto tutto appare <span style=\"text-decoration: underline;\">in<\/span> ci\u00f2 che Io Sono. Questo \u201cstato d\u2019essere\u201d si manifesta con la tranquillit\u00e0, la pace, l\u2019amore, la gioia, ecc. <span style=\"text-decoration: underline;\">senza causa<\/span> che sono sempre presenti in fondo. Solo l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019esperienza varia ad ogni secondo. Quando l\u2019idea di un io crolla, la prospettiva si modifica: in luogo di credere che sono un individuo separato che vive talmente \u201cdi storie\u201d e di pensare che \u00e9 a \u201cme\u201d che esse arrivano, \u00e9 realizzato che sono in seno del quale tutto si produce e che ci\u00f2 che sono non \u00e9 altro che la felicit\u00e0, la pace, la gioia, l\u2019amore, l\u2019unit\u00e0&#8230; che cercavo. Diventa anche evidente che \u201cessenza\u201d ed \u201cesistenza\u201d sono une ed indissociabili. In questo mondo di apparenze, oggi, esse sembrano sposarsi, giocare e danzare di concerto ad ogni istante.<\/p>\n<p>Allora, l\u2019amore per tutto e per ognuno non conosce praticamente pi\u00f9 gli ostacoli dei condizionamenti passati. E questo non senza conseguenze! Gli altri &#8211; ma anche gli avvenimenti, me-stesso e tutto il resto &#8211; sono il pi\u00f9 sovente semplicemente accettati cos\u00ec come sono, il sorriso sulle labbra. Tutto \u00e9 generalmente visto cos\u00ec come appariva, senza giudizio portato su ci\u00f2 che accade n\u00e9 su ci\u00f2 che \u00e9 detto, pensato o fatto. Ma non sempre! Salvo che i giudizi non possano perdurare pi\u00f9 di qualche secondo: n\u00e9 giudicati n\u00e9 rifiutati, sono quasi immediatamente percepiti come erronei e crollano da essi-stessi. Nello stesso modo, la paura \u00e9 quasi scomparsa e allorquando sopraggiunge, \u00e9 pi\u00f9 divertente di ogni altra cosa: la paura della paura \u00e9 scomparsa.<\/p>\n<p>Ma non crediate che tutto sia sempre rosa! La vita prosegue il suo corso con le sue sfide quotidiane. Dei condizionamenti continuano a svolgersi. E fintanto che non sono totalmente visti, essi perdurano: la barca &#8211; l\u2019organismo corpo-mente con i suoi condizionamenti &#8211; continua sulla sua andatura mentre il motore &#8211; la credenza nell\u2019idea di un \u201cme\u201d &#8211; \u00e9 definitivamente stoppata. Per esempio, mi capita di averne abbastanza di ci\u00f2 che accade, o di reagire vivacemente ad un tale comportamento \u201cnon allineato\u201d. Ma non appena che questo \u00e9 visto ed accettato, tutto cade all\u2019istante, il sorriso ed il divertimento riemergono in superficie. Gli avvenimenti non lasciano traccia o mai molto tempo.<\/p>\n<p>In ogni caso, nulla di ci\u00f2 che accade al livello relazione \u00e9 immobile. Nessun modello da seguire o verso il quale tendere. La vita \u00e9 movimento e le relazioni ne fanno parte.<\/p>\n<p>Invece, l\u2019assenza di ogni bisogno \u201cegotico\u201d rende libero da tutto e da ognuno. E con la realizzazione, tutto \u00e9 vissuto ben pi\u00f9 \u201cdirettamente\u201d, generalmente senza paura, senza attesa, con totale implicazione dunque pienamente, ed in tutta libert\u00e0, il sorriso interiore sulle labbra, in Verit\u00e0, con questa etica di fondo che altro non \u00e9 che rispetto di se-stessi, dell\u2019essenza di ognuno e di Ci\u00f2 che E\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; G\u00e9rard Mechoulam &nbsp; TUTTO INIZIA Traduzione a cura di Maurizio Redegoso Kharitian &nbsp; 3e mill\u00e9naire &#8211; Conducete le persone, che assistono ai vostri dibattiti, a risvegliarsi a ci\u00f2 che esse sono fondamentalmente, al risveglio che \u00e9 \u201clo stato naturale\u201d della coscienza. Se \u00e9 evidente che il risveglio \u00e9 \u201cdiretto o scosceso\u201d, non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[178],"tags":[129],"class_list":["post-2628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gerard-mechoulam","tag-risveglio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}