{"id":2631,"date":"2015-05-13T07:47:18","date_gmt":"2015-05-13T07:47:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=2631"},"modified":"2016-04-03T23:01:33","modified_gmt":"2016-04-03T23:01:33","slug":"il-risveglio-e-l-inizio-del-cammino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-risveglio-e-l-inizio-del-cammino\/","title":{"rendered":"Il risveglio \u00e8 l&#8217; inizio del cammino"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">LIONEL CRUZILLE<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">\u201cIL RISVEGLIO E\u2019 L\u2019INIZIO DEL CAMMINO\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La questione del risveglio \u00e9 spesso soggetta a dibattito. Regnano nell\u2019ambiente spirituale molti offuscamenti riguardanti la questione del risveglio ed anche molti sogni, estrapolazioni e puri fantasmi. Vi invito dunque alla pi\u00f9 grande circospezione, a fare appello al vostro senso critico ed altrettanto alla vostra fiducia nella Via e nell\u2019istruttore che seguite forse gi\u00e0. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 un sottile equilibrio da trovare, ma \u00e9 qui una delle grandi virt\u00f9 dell\u2019autentico discepolo di riconoscere un cammino autentico. Per intraprendere questa questione, e bench\u00e9 io sia su un cammino di spiritualit\u00e0 laica, vado a riprendere a grandi linee ci\u00f2 che definisco la griglia di lettura sulle tappe d\u2019integrazione del risveglio che utilizza Jack Kornfield nel suo libro <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Dopo l\u2019estasi, il detersivo <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">e che \u00e9 tratto dal buddismo Theravada. Utilizzo questo in quanto ha il merito di essere sia chiaro che conosciuto (meglio riconosciuto). Tuttavia, vi invito a vedere al-di-l\u00e0 di ogni forma e tentare di gustare il fondo del soggetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Per iniziare, distingueremo ci\u00f2 che nominiamo risveglio e la Realizzazione. Ho incontrato differenti istruttori e maestri spirituali per cui il risveglio \u00e9 di fatto l\u2019inizio del Cammino. E\u2019 del tutto fuorviante, la prima volta che vediamo chiaramente, ci\u00f2 che questo approccio significhi. Le implicazioni di questa affermazione mostrano che vi \u00e9 inizialmente una sorta di propedeutica alla via. Una preparazione che pu\u00f2 durare un certo numero di anni e in cui si \u00e9 ci\u00f2 che la maggior parte chiamano \u201cun cercatore spirituale\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Durante questo tempo, necessario da un certo punto di vista, ognuno cerca veramente ed a tutti i livelli. I cercatori possono anche perdersi nella loro ricerca in quanto i rischi di confusione, di saltare di seminario in seminario come sfinimento ed erranza sono notevoli, assai pi\u00f9 se la sofferenza interiore \u00e9 grande e negata. Numerose trappole possono segnare il cammino del cercatore, di cui la pi\u00f9 grossa sarebbe attualmente un sincretismo maldestro ed il materialismo spirituale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Gli scogli sono frequenti semplicemente perch\u00e9 il cercatore \u00e9, come indica il suo nome, qualcuno che cerca. E\u2019 dunque l\u2019ego che cerca, e non \u00e9 n\u00e9 bene n\u00e9 male, \u00e9 cos\u00ec. Cerca attraverso la sua sofferenza, le sue nevrosi, le sue passioni emozionali ecc. Siamo qui ben lontani dall\u2019impegno profondo del discepolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Sta di fatto che il cercatore non \u00e9 dunque, per definizione, qualcuno che trova. E\u2019 uno specialista della ricerca, cosa che pone una questione. Alcuni si rifiutano pi\u00f9 o meno consciamente di prevedere di \u201ctrovare\u201d, ci\u00f2 che \u00e9 una terribile trappola del mentale, in quanto si ritrovano cos\u00ec di fronte a delle credenze del tipo: \u201cil risveglio non \u00e9 per me, ma unicamente per i grandi lama ed altri eroi della spiritualit\u00e0\u201d ecc. Il risveglio esisterebbe, si forse, ma certamente non per essi. Ora, vi \u00e9 qui un non senso. La Realizzazione completa \u00e9 senza dubbio riservata ad una manciata (\u201cvi sono molti chiamati, pochi eletti\u201d) ma non il risveglio. In quanto il risveglio \u00e9 l\u2019inizio della Via.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 importante precisare che la ricerca spirituale non \u00e9 del tutto da rifiutare in quanto \u00e9 il pi\u00f9 spesso necessaria ed utile sotto diversi aspetti. Ed \u00e9 anche grazie ad essa che pu\u00f2 generarsi un giorno una tale \u201cfrizione\u201d interiore che porta a liberarsi completamente. E\u2019 anche qui il pi\u00f9 spesso la sua ragione d\u2019essere: creare una frizione generata dallo stato di ricerca. La ricerca in quanto preparazione alla Via autentica serve da \u201cprelavaggio\u201d se posso osare. Questa tappa crea una prima rimessa in atto del \u201cpiccolo io\u201d, che pu\u00f2 crescere fino ad un punto di saturazione come si crea improvvisamente una cancellazione dell\u2019ego, il pi\u00f9 spesso momentanea. Da quest\u2019abbandono, da quest\u2019apertura di coscienza, pu\u00f2 nascere la nostra prima esperienza di risveglio. Pi\u00f9 o meno grande, pi\u00f9 o meno profonda e che durer\u00e0 pi\u00f9 o meno lungamente. E\u2019 la prima tappa menzionata dal buddismo Teraveda: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Entrare nel flusso\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Kornfield ne parla in questi termini:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">\u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Questo ingresso nel flusso sopraggiunge quando assaggiamo per la prima volta il sapore della libert\u00e0 assoluta del risveglio: una libert\u00e0 del cuore, al di l\u00e0 di tutti i condizionamenti mutevoli del mondo. L\u2019entrata nella corrente apporta un cambiamento di comprensione stupefacente.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Ci\u00f2 che importa di conseguenza, \u00e9 che la nostra ricerca iniziale ci ha condotti ad una \u201ccapitolazione\u201d, ad una profonda presa di coscienza che si apparenta ad una resa per condurci a qualcosa di pi\u00f9 grande di noi. Un\u2019Apertura s\u2019\u00e8 creata sulla nostra autentica natura. Questa Apertura di coscienza pu\u00f2 essere chiamata satori, risveglio, ecc, in quanto abbiamo <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">scoperto <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">ci\u00f2 che possiamo chiamare: la Coscienza Una, il S\u00e8, il regno di Dio al di dentro di noi, la nostra Natura di Buddha ecc. Vediamo che tutto \u00e9 collegato, che l\u2019ego \u00e9 un\u2019illusione (certamente talvolta molto utile), che tutto \u00e9 perfetto, puro, semplice, interdipendente ed effimero. Scopriamo (noi non lo costruiamo dunque) che siamo questa Pace indicibile. <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">Siamo gi\u00e0 ci\u00f2 che noi cerchiamo. Ma questa volta, non \u00e9 pi\u00f9 un insegnamento esteriore: \u00e9 un\u2019esperienza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">Questo cambiamento cruciale fa del cercatore un discepolo. <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 chiaro che vi \u00e9 un prima ed un dopo questa tappa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">L\u2019ego si \u00e9 cancellato, almeno momentaneamente. Vale a dire che il cercatore spirituale non cerca pi\u00f9 in quanto, ormai, ha visto ci\u00f2 che cercava. Ha con ci\u00f2 anche capito e sperimentato (pi\u00f9 o meno profondamente) che ci\u00f2 che cercava non \u00e9 differente dalla sua natura profonda e che, in verit\u00e0, non \u00e9 tagliato da questa che dai veli dell\u2019illusione, i pensieri, le emozioni, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Prima di vivere ci\u00f2, occorre che il cercatore spirituale osi credere che il risveglio \u00e9 possibile anche per lui. Gli occorre rimanere fiducioso. Credere che non \u00e9 solo per gli altri. Comprendere questo, \u00e9 anche uscire dal \u201cconforto\u201d di essere un cercatore spirituale a vita per osare di entrare allo stesso piano sulla Via propriamente detta. E\u2019 osare la frizione menzionata pi\u00f9 in alto. La postura del cercatore spirituale comporta in se una certa forma di fuga se perdura troppo a lungo. Questa fuga \u00e9 propria al funzionamento del mentale stesso poich\u00e9 condiziona la pseudo \u201cconclusione\u201d &#8211; il risveglio &#8211; ad un avvenire ipotetico che, per definizione &#8211; non pu\u00f2 essere condizionato (la Coscienza Una, il Se, ecc.). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">In altri termini, il risveglio \u00e9 sempre adesso e non dipende da cause del tipo \u201cquando i miei figli saranno grandi\u201d, \u201cquando avr\u00f2 terminato la mia terapia\u201d, \u201cquando sar\u00f2 stato per 15 anni in India\u201d ecc. In quanto, restando in questo approccio illusorio, facciamo il gioco del mentale &#8211; lo stesso che in quanto cercatori cerchiamo di superare. Respingiamo cos\u00ec sempre a domani. Cos\u00ec, sar\u00e0 sempre per domani. Il mentale fa con il risveglio ci\u00f2 che fa con ogni cosa: etichettare, condizionare, tentare di controllare, giudicare, comparare, ecc. Il risveglio \u00e9 allora sempre per gli altri, mai per noi. Il mentale ha allora vinto&#8230;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Salvo se ad un dato momento, saltiamo nello sconosciuto. Abbandoniamo allora tutta questa lotta interiore contro noi stessi ed il Reale. Capitoliamo ed \u201centriamo nella corrente\u201d. Ma non \u00e9 l\u2019ego che vive il risveglio: \u201cquesto\u201d si rivela. L\u2019ego &#8211; ed il mentale dunque &#8211; capitola e l\u2019esperienza si fa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Da colui che cerca (talvolta senza troppo sapere d\u2019altra parte cosa), il cercatore spirituale diviene dunque colui che ha visto. Ci\u00f2 implica in seguito un\u2019autentica pratica e tutta la forza e la leggerezza del guerriero spirituale. E\u2019 qui che possiamo parlare dello spirito del guerriero pacifico in tutto il suo splendore: il sacro fuoco di colui che \u00e9 coinvolto anima e corpo. Cercare, e sognare il proprio cammino, \u00e9 facile da un certo punto di vista. Praticare ed integrare il risveglio nella sua esistenza, dopo l\u2019 \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">entrata nella corrente<\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u201d lo \u00e9 molto meno. Semplicemente perch\u00e9 a meno di un risveglio perfetto completo, ci\u00f2 che \u00e9 raro e che nominerei piuttosto qui \u201cRealizzazione\u201d, i meccanismi antichi ritornano. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Certe forme di disordini e di ombre ricompaiono dopo il primo risveglio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">A questo punto dell\u2019entrata nella Via, l\u2019impegno deve essere chiaro ed intero. Vediamo qui la necessit\u00e0 di essere su una Via completa e seria e di essere in una determinazione coerente sia dolce che ferma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Cos\u00ec, dopo questo primo risveglio, la Via (ri)comincia e tutta la propedeutica prende il suo senso. Abbiamo visto ed assaggiato ci\u00f2 che cercavamo. Oramai, ogni forma di Pratica sortita dalla Via che seguiamo mostrano tutta la loro pertinenza e devono essere esercitate pi\u00f9 che mai per purificare, accettare e lavorare con tutto ci\u00f2 che deve l\u2019essere. Il risveglio ci apre la Via conducente all\u2019integrazione di questo e ci conduce dunque verso la Realizzazione, sottinteso: Realizzazione completamente integrata del risveglio sul corpo fisico, sessuale, emozionale e mentale. Questa tappa \u00e9 la seconda che \u00e9, sempre secondo la griglia di lettura scelta: \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Ritornare ancora\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Ecco un estratto della spiegazione di Kornfield:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">\u201cOttenere la seconda tappa richiede un\u2019attenzione costante, sensibile alla sofferenza che si verifica quando ci aggrappiamo ai nostri desideri ed alle nostre paure, alle nostre idee ed ai nostri ideali. Quando comprendiamo queste forze della vita umana, esse perdono la loro influenza su di noi. Per finire, una realizzazione profonda fa scomparire in modo significativo le forze pi\u00f9 potenti di desiderio, di introduzione, di collera e di paura. Compiamo allora la seconda tappa.\u201d<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Possiamo prendere un esempio che conoscete forse per immaginare questo lavoro sullo svolgimento del primo risveglio fino alla tappa seguente. Immaginate un appartamento di cui la stanza principale sarebbe ingombrata, disordinata e immersa nell\u2019oscurit\u00e0. Siamo nel buio, al cuore di questo luogo. E\u2019 la tappa 0, la ricerca. Sappiamo che soffriamo e cerchiamo una soluzione. Brancoliamo, inciampiamo sugli oggetti, non vediamo nulla. Una guida deve aiutarci per evitare che ci feriamo. Poi, d\u2019un colpo, la luce s\u2019accende. Inizialmente, non vediamo nulla. Quindi, con la luce accesa, vediamo chiaramente tutto il disordine (i desideri contraddittori del mentale, le ferite ancora attive, ecc.). Niente \u00e9 cambiato nella stanza stessa se ci\u00f2 che vediamo chiaramente \u00e9 ci\u00f2 che si trova, ci\u00f2 che \u00e9. Non siamo pi\u00f9 ciechi nel reale. E\u2019 la prima tappa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Ma la luce ha anche una sfumatura, \u00e9 un reostato. E\u2019 accesa ma non a piena potenza. E ci sono anche le altre stanze dell\u2019appartamento che sono ancora nell\u2019ombra. Tuttavia, possiamo gi\u00e0 cominciare a mettere in ordine la stanza sotto piccola luce. Aumenteremo la luce in seguito per andare a pulire sotto il divano, i tappeti, negli angoli. Per poi in seguito passare alle altre stanze, immagine dell\u2019integrazione al livello del corpo emozionale, corpo fisico, ecc. Camminiamo verso la seconda tappa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Certamente, tutto ci\u00f2 \u00e9 simbolico ed ha dunque i suoi limiti, ma questo rende bene. Questo mostra anche che la nostra Pratica deve continuare, qualunque sia secondo la vostra via &#8211; di conoscenza, di devozione, ecc. L\u2019immagine delle cose da mettere a posto e da pulire indica perch\u00e9 alcuni testimoniano, sempre nell\u2019eccellente libro di Kornfield, delle difficolt\u00e0 dopo delle esperienze &#8211; anche forti &#8211; di risveglio. <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">La Via inizia dopo il risveglio. <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">Sotto questa angolazione, vediamo che il risveglio \u00e9 del tutto differente dalla Realizzazione che \u00e9 l\u2019integrazione di questo stesso risveglio. Tappa che pu\u00f2 prendere dei lunghi anni: il tempo di integrarsi nell\u2019insieme del nostro essere. Integrare questo risveglio al cuore stesso del quotidiano \u00e9 la vera grande sfida. Ci chiede una profonda coerenza, un\u2019intenzione forte, e nello stesso tempo una grande benevolenza ed altrettanta perseveranza per sperimentarlo al cuore stesso del nostro quotidiano: con il nostro compagno (compagna), il nostro capo, la nostra famiglia. Ma anche viverlo nei nostri desideri, le nostre paure, il nostro corpo. E\u2019 qui l\u2019avventura di tutta un\u2019esistenza. E\u2019 IL grande affare d\u2019una vita umana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Se talvolta delle grandi fasi di risveglio e di pace s\u2019elevano in seguito in noi, \u00e9 frequente che esse siano seguite da periodi di turbolenza che sono di fatto altrettanto approfondimento della Via, delle fasi di purificazione, di comprensione pi\u00f9 profonda ancora. Questo come fine che noi vediamo la nostra ombra per liberarcene. La Via lavora in noi, talvolta anche senza che ce ne rendiamo conto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La Via non \u00e9 lineare e non segue una logica che l\u2019intelletto, anche affinato, potrebbe apprendere. Vi \u00e9 ci\u00f2 che noi facciamo per le nostre pratiche (secondo la via che seguiamo), che dipende dal nostro discepolo interiore e vi \u00e9 l\u2019opera del Divino o dell\u2019Universo, se preferite. Una parte enorme ci sfugge dunque completamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">La nostra Pratica deve dunque continuare, approfondirsi ed affinarsi, che sia prima, dopo o durante e senza che noi cerchiamo troppo a situarci ad una forma o l\u2019altra di scala graduale, anche se questo ci sembra a volte pertinente. Tutte le scuole religiose o no non sono d\u2019altra parte d\u2019accordo con queste definizioni n\u00e9 anche sui criteri proposti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Il risveglio iniziale \u00e9 un\u2019esperienza incredibilmente semplice, pura, diretta, nuda. Ma come lo<\/span><span style=\"font-size: small;\">\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">indicano gli Antichi, la Via non si arresta. In verit\u00e0, non si arresta mai. Una forma \u201cdi amore della verit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e9\u201d deve dimorare al fine di riconoscere le nostre debolezze, i nostri errori, le nostre difficolt\u00e0 e di \u201cabbandonarsi ad esse\u201d. E continuare cos\u00ec la nostra pratica. Questa diviene del resto non pi\u00f9 una \u201cpratica\u201d ma piuttosto <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">un arte di vivere. <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">Questo modo di vedere la Via \u00e9 anche ci\u00f2 che fa <\/span><strong><span style=\"font-size: small;\">il prima ed il dopo risveglio: la Via non \u00e9 pi\u00f9 esteriore a noi. La Via \u00e9 in noi, tutto il tempo. <\/span><\/strong><span style=\"font-size: small;\">Questo diviene un processo molto organico, profondamente in noi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">Secondo la tradizione Theravada, ne segue la terza tappa che \u00e9 il \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Non-ritorno\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">che denota l\u2019installazione della Pace in noi-stessi, allora di rado perturbata, seguita dalla quarta tappa, il \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Grande Risveglio\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">Questo <\/span><em><span style=\"font-size: small;\">\u201cGrande Risveglio\u201d <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">\u00e9 a mio avviso quello che \u00e9 spesso confuso con il risveglio primo. Ora, \u00e9 di fatto la \u201c<\/span><em><span style=\"font-size: small;\">Grande Realizzazione\u201d. <\/span><\/em><span style=\"font-size: small;\">E\u2019 una tappa della purificazione e dell\u2019integrazione cos\u00ec avanzata che esce totalmente dai concetti mentali abituali: \u00e9 difficilmente comprensibile. La Tradizione afferma che rari sono coloro che raggiungono questa tappa. Qualunque cosa avvenga, la nostra pratica consiste nel vivere ci\u00f2 che \u00e9, e non ci\u00f2 che il \u201cpiccolo io\u201d vorrebbe che fosse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small;\">E ancora, partiamo da dove siamo oggi, qui e adesso. Con ci\u00f2 che \u00e9, al di dentro di noi e al di fuori di noi. Ed anche, non sognando pi\u00f9 il nostro cammino, ma facendo uno con il reale, noi possiamo partecipare alla Grande Danza e perseguire la nostra Via.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LIONEL CRUZILLE \u00a0 \u201cIL RISVEGLIO E\u2019 L\u2019INIZIO DEL CAMMINO\u201d Traduzione di Maurizio Redegoso Kharitian \u00a0 \u00a0\u00a0 La questione del risveglio \u00e9 spesso soggetta a dibattito. Regnano nell\u2019ambiente spirituale molti offuscamenti riguardanti la questione del risveglio ed anche molti sogni, estrapolazioni e puri fantasmi. 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