{"id":307,"date":"2010-09-19T19:29:15","date_gmt":"2010-09-19T19:29:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=307"},"modified":"2016-04-03T23:05:57","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:57","slug":"la-scienza-dellocculto-di-steiner-di-maud-cousin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-scienza-dellocculto-di-steiner-di-maud-cousin\/","title":{"rendered":"La scienza dell&#8217;occulto di Steiner di Maud Cousin"},"content":{"rendered":"<p>Dalla rivista panharmonie, gennaio 1980<\/p>\n<p><strong>incontro del<\/strong> 4.10.1979<\/p>\n<p>Il gruppo del dott. Cousin \u00e8 basato sul libro di Steiner: La scienza occulta. ed Triades. formato tascabile.<\/p>\n<p>Dott. Cousin: Vi propongo oggi di studiare l&#8217;essere umano secondo la concezione di Steiner. Continueremo poi col sonno e la morte, il problema della vita e ci\u00f2 che secondo lui succede dopo la morte, per arrivare alla seconda parte del libro che tratta dell&#8217;evoluzione cosmica del mondo umano, senza voler imporre questo modo di concepire le cose.<\/p>\n<p>Saremmo ora a met\u00e0 della nostra evoluzione. Vedremo come si \u00e8 sviluppata e come si svilupper\u00e0 nel futuro.<\/p>\n<p>Mme Langevin : Quello che mi ha colpito \u00e8 che l&#8217;inizio dell&#8217;era saturniana, la prima che egli menziona, corrisponde a ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 elevato\u00a0 e, man mano che l&#8217;uomo progredisce, si discende sempre pi\u00f9 nella gerarchia spirituale.<\/p>\n<p>Docteur Cousin : Questo diventa sempre pi\u00f9 materiale. Per seguire il ragionamento di Steiner, occorre seguirlo passo per passo. Non ci attarderemo sulla prima parte che tratta dell&#8217;occultismo, o esoterismo.\u00a0 <!--more-->Occulto \u00e8 ci\u00f2 che non \u00e8 visibile, che si nasconde,nel profondo, dietro a quello che \u00e8 manifesto.<\/p>\n<p>F. Catala : Ci\u00f2 che \u00e8 nascosto \u00e8 quello che la coscienza non pu\u00f2 ancora percepire.<\/p>\n<p>Docteur Cousin :\u00a0 Steiner insiste sul fatto che possiamo sviluppare conoscenze e capacit\u00e0.<\/p>\n<p>F. Catala :Il termine occulto sembra significare infernale. L&#8221;incarnazione \u00e8 un fatto luciferino. In altre parole, l&#8217;unit\u00e0 \u00e8 divisa, \u00e8 il diavolo, mentre il simbolo unifica.<\/p>\n<p>Docteur Cousin (risposta ad una domanda) Ci sono dovunque\u00a0 esseri che vanno nel senso dell&#8217;evoluzione\u00a0 e altri che sono divenuti residui, scarti,essendo troppo materialisti, non potranno continuare nel flusso.Per\u00f2 non sono perduti per ora perch\u00e9 sono aiutati.<\/p>\n<p>Secondo Steiner, andiamo da un massimo di densit\u00e0 verso cose sempre meno dense. Ora saremmo nella quarta fase dell&#8217;evoluzione. Ce ne sono sette e in ogni tappa ci sono ancora sette suddivisioni.<\/p>\n<p>Ad ogni nuovo ciclo si passa per i cicli precedenti facendo un passo in pi\u00f9 verso una qualit\u00e0 superiore. Poi si ritorna verso un periodo di sonno, per ricominciare poi un nuovo ciclo d&#8217;incarnazione. L&#8217;Amore \u00e8 la fase finale.<\/p>\n<p>F. Catala a proposito delle anime di gruppo: Sarebbe interessante\u00a0 sapere in quale momento l&#8217;individuo non \u00e8 pi\u00f9 attaccato alla sua anima di gruppo.<\/p>\n<p>Mme Langevin :\u00a0 Secondo Steiner, l&#8217;uomo si individualizza a un certo momento del ciclo saturniano. Ma quella differenziazione\u00a0 \u00e8 ancor generica. Poi, a poco a poco, il sentimento penetra nell&#8217;individuo, che riflette come in uno specchio gli spiriti che presiedono a questo momento d&#8217; evoluzione.<\/p>\n<p>Jacques de Marquette, in\u00ab de la B\u00eate \u00e0 l\u2019Ange \u00bb,parla dell&#8217;evoluzione dell&#8217;anima -gruppo allo stadio individuale<\/p>\n<p>Docteur Cousin : Ci\u00f2 che \u00e8 stato creato per primo \u00e8 pi\u00f9 perfezionato. Per noi \u00e8 il corpo fisico.<\/p>\n<p>F. Catala : Infatti l&#8217;uomo non \u00e8 che il risultato della sua memoria.<\/p>\n<p>Docteur Cousin : E&#8217; quel che fa il suo io ; \u00e8 l&#8217;acquisizione della terra. Non \u00e8 ancora del tutto formato, l&#8217;io \u00e8 la parte da sviluppare; all&#8217;inizio, l&#8217;ambiente era costituito dal calore, una sorta di bolla, non c&#8217;era una vera forma. Il calore, che poteva essere liquido,gassoso, radiazioni, solidi. Ma non c&#8217;era ancora nulla. L&#8217;energia prima di condensarsi \u00e8 qualcosa di calorico, il frutto di una evoluzione che \u00e8 l&#8217;essere che vediamo e che possiede un certo numero di corpi.<\/p>\n<p>Cominciamo la lettura del libro a pag. 28 Si tratta del corpo fisico che \u00e8 assimilato al regno minerale ed \u00e8 qualcosa di morto. Ci\u00f2 che distingue l&#8217;uomo dal regno minerale non pu\u00f2 considerarsi facente parte del corpo fisico. Il cadavere \u00e8 soggetto a processi che si trovano nel mondo minerale.Il corpo fisico si distrugge. Di conseguenza nella vita altre forze sono messe al suo servizio e quell&#8217;elemento nascosto dell&#8217;essere fa una lotta continua contro le forze e le sostanze del regno minerale per impedire che il corpo si disgreghi. E&#8217; il corpo eterico, o corpo di vita, che lotta ; i suoi effetti si vedono nella forma e nella struttura\u00a0 grazie a cui restano unite nella vita le forze e le sostanze minerali del corpo fisico.\u00a0 Abbiamo in comune il corpo eterico con le piante e questo consente la crescita.\u00a0 Eterico non \u00e8 nel senso dell&#8217;etere, ma eterico \u00e8 un corpo sottile, architetto del corpo fisico.<\/p>\n<p>Ad ogni elemento del corpo fisico, cuore, cervello, etc., corrisponde un elemento del corpo eterico, essendo questo organizzato come il corpo fisico, salvo che tutto \u00e8 vivo e in eterno movimento. Tutto ci\u00f2 che vive ha un corpo eterico, un corpo di vita.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che l&#8217;essere umano compie si basa sulla sua attivit\u00e0 allo stato di veglia. Nel sonno, azione e pensiero scompaiono nell&#8217;inconscio per ricomparire al risveglio.<\/p>\n<p>Quello che fa s\u00ec che rinasca incessantemente la vita cosciente dallo stato di incoscienza \u00e8 un terzo elemento della natura umana: il corpo astrale. Quello che facciamo quando ci risvegliamo e scompare quando dormiamo, la sensazione, la percezione, la gioia, il dolore, etc. non si pu\u00f2 manifestare che quando il terzo elemento \u00e8 in attivit\u00e0, cio\u00e8 durante la veglia. Nel sonno,esso\u00a0 si riposa e permette a certe forze di ricostituirsi.<\/p>\n<p>Se, grazie al corpo eterico il corpo fisico conserva la sua forma, non pu\u00f2 far apparire la luce della coscienza. Lasciato a se stesso, sarebbe in continuo stato di sonno. E&#8217; il corpo astrale che l&#8217;illumina durante la veglia, ma che \u00e8 presente anche nel sonno, sebbene i suoi effetti percettibili sembrano scomparire.<\/p>\n<p>Mme Freudenberg domanda se si parla anche dei sogni<\/p>\n<p>Docteur Cousin :\u00a0 NO. Sebbene il sogno sia un&#8217;attivit\u00e0 importante e riparatrice del sistema nervoso.Si \u00e8 fatta l&#8217;esperienza di svegliare persone che cominciavano a sognare,perch\u00e9 \u00e8 nel momento in cui gli occhi si muovono. In capo a poco tempo, le persone erano completamente distrutte. Se il sonno profondo sembra essere pi\u00f9 riparatore per il fisico, il sonno \u00e8 fondamentale per lo psichismo.E&#8217; una ricarica<\/p>\n<p>Se si adopera la parola astrale. \u00e8 perch\u00e9 una parte di noi si espande nel sonno in ci\u00f2 che ci circonda e ci liberiamo e ci ricarichiamo nell&#8217;elemento cosmico. Non siamo coscienti di questo, ma penso che possiamo sviluppare le capacit\u00e0 di percezione. L&#8217;io che si sta formando deve assimilare tutto questo per\u00a0 sviluppare ancora un certo numero di corpi; secondo certe scuole ce ne sono sette, per altre, nove<\/p>\n<p>Il corpo eterico, dice il dott. Cousin, \u00e8 solo al livello vegetativo, \u00e8 molto perfezionato. Guardate una pianta: spunta, cresce, apparentemente senza problemi. Anche per noi sembra avvenire tutto da solo. Ma se siamo capaci di sentire le cose coscientemente, sentire che ci muoviamo,viviamo, sentire i fastidi, i dolori e anche le gioie, \u00e8 per il corpo astrale. Corrisponde allo stadio animale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che caratterizza la coscienza, dice Steiner, \u00e8 un&#8217;esperienza interiore che \u00e8 come un fenomeno nuovo alla semplice reazione. Il quarto elemento della natura umana non \u00e8 comune per l&#8217;essere umano e per il mondo manifestato che lo circonda, \u00e8 ci\u00f2 che lo distingue dagli altri regni e che \u00e8 il coronamento della Creazione a cui appartiene. Nella veglia l&#8217;uomo \u00e8 al centro di esperienze che vanno e vengono, ma ne fa altre. Oltre alla fame, alla sete, le influenze del mondo esterno, ,a sofferenza, il piacere, che sente anche l&#8217;animale,l&#8217;uomo ha passioni la cui causa non \u00e8 n\u00e9 fuori n\u00e9 dentro il corpo Le sue aspirazioni, i suoi desideri, tutto ci\u00f2 che fa parte di questo ambito deve essere attribuito ad una sorgente particolare, l&#8217;io dell&#8217;essere umano, l&#8217;elemento permanente di cui \u00e8 cosciente. Il sentimento innato di un elemento durevole che persiste in tutte le esperienze segna l&#8217;apparizione della coscienza dell&#8217;io. Se l&#8217;animale sente la fame ogni volta che c&#8217;\u00e8 la causa e si getta sul cibo,l&#8217;essere umano \u00e8 cosciente del piacere provato calmando la fame. E&#8217; l&#8217;esperienza del piacere provato che lo spinge a mangiare.<\/p>\n<p>F. Catala :\u00a0 Pi\u00f9 l&#8217;essere evolve,pi\u00f9 il sistema diventa complesso e pi\u00f9 prende coscienza della divisione del tempo, perch\u00e9 prende coscienza del passato. Fino a l\u00ec ha coscienza solo del presente.<\/p>\n<p>Docteur Cousin :Esattamente! Un&#8217;altra facolt\u00e0 dell&#8217;astrale \u00e8 quella dell&#8217;oblio Steiner dice:&#8221;&#8230;l&#8217;astrale lascerebbe continuamente cadere nell&#8217;oblio il passato, se quel passato non fosse salvato dall&#8217;io e trasmesso al presente. L&#8217;oblio \u00e8 per il corpo astrale quello che la morte \u00e8 per il fisico e il sonno per l&#8217;eterico. Si pu\u00f2 anche dire che la vita \u00e8 propria al corpo eterico, la coscienza all&#8217;astrale e la memoria all&#8217;io&#8230; Cos\u00ec come il sonno fa sparire le preoccupazioni e le inquietudini della giornata, l&#8217;oblio stende il suo velo sulle esperienze pesanti della vita&#8230; Bisogna che siano tolte dalla memoria certe esperienze affinch\u00e9 si possa andare liberamente verso le nuove esperienze.<\/p>\n<p>Inizia un dibattito sull&#8217;oblio.<\/p>\n<p>Docteur Cousin : L&#8217;inconscio \u00e8 l&#8217;insieme dell&#8217;oblio. E&#8217; come un sacco in cui si \u00e8 messo ci\u00f2 di cui non si ha bisogno E&#8217;. La coscienza \u00e8 la parte minima che emerge dall&#8217;acqua. Se si avesse presente tutto ci\u00f2 che si \u00e8 vissuto nell&#8217;esistenza, si sarebbe cos\u00ec ingombri che non si potrebbe pi\u00f9 pensare al presente.E&#8217; lo stesso per il riposo, \u00e8 necessario che certe cose escano dalla memoria.<\/p>\n<p>Mme Langevin : Si vivrebbe eternamente con il passato. Quando si perde un essere caro, si \u00e8 terribilmente infelici. Ma se quel dolore dovesse essere presente per sempre, ,non saremmo pi\u00f9 capaci di fare niente!<\/p>\n<p>Docteur Cousin :\u00a0 Ci sono cose che, in un certo momento, sono normali e che normalmente finiscono. L&#8217;oblio \u00e8 la liberazione dall&#8217;astrale e il sonno \u00e8 la liberazione dall&#8217;eterico. L&#8217;astrale fa cadere il passato nell&#8217;oblio, sel&#8217;io non se ne appropria per conservarlo nel presente. Cio\u00e8 il vegetativo percepisce cose, ma in uno stato di sonno. La coscienza appare con l&#8217;astrale, ma per memorizzarla occorre l&#8217;io, che fa anche una certa selezione. Il suo sviluppo dipende da ci\u00f2 che l&#8217;interessa.<\/p>\n<p>Riprendiamo il testo di Steiner:<\/p>\n<p>Quel che conferisce continuit\u00e0 a ci\u00f2 che percepisce il corpo astrale \u00e8 l&#8217;anima strettamente legata al corpo astrale.Possiamo chiamare corpo psichico il corpo astrale e l&#8217;anima corpo di sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Docteur Cousin : Steiner descrive molti sviluppi dell&#8217;io: l&#8217;io arriva ad uno sviluppo pi\u00f9 elevato quando si stacca sempre pi\u00f9 da quello che percepisce per lavorare nel suo proprio ambito. La parte dell&#8217;anima cui spetta questo lavoro pu\u00f2 chiamarsi anima di ragione. L&#8217;anima di sensibilit\u00e0 e l&#8217;anima di ragione elaborano le impressioni di oggetti percepiti dai sensi e le conservano nella memoria.Si tratta perci\u00f2 di oggetti esterni. Ma pu\u00f2 andar oltre.Infatti c&#8217;\u00e8 una parola in tutte le lingue che si distingue da tutte le altre: \u00e8 la parola io. Un essere \u00e8 solo a potersi definire cos\u00ec. Io sono un io per me; per tutti gli altri sono un tu e molto diverso \u00e8 un tu per me.E&#8217; una verit\u00e0 importante: la natura essenziale dell&#8217;io \u00e8 indipendente da ogni oggetto esterno. E&#8217; il santuario nascosto dell&#8217;anima, vi pu\u00f2 penetrare solo un essere della stessa sua essenza. Il Dio che che abita nell&#8217;uomo parla quando l&#8217;anima si riconosce come io<\/p>\n<p>Questo non comporta che l&#8217;io sia Dio, come una goccia d&#8217;acqua del mare non \u00e8 il mare.E&#8217; della stessa natura.La terza attivit\u00e0 con cui l&#8217;uomo giunge ad una conoscenza del proprio essere \u00e8 chiamata anima di coscienza.<\/p>\n<p>Come la costituzione fisica dell&#8217;uomo comprenda il corpo fisico, il corpo eterico e il corpo astrale, l&#8217;anima \u00e8 costituita dall&#8217;anima di sensibilit\u00e0, dall&#8217;anima di ragione e dall&#8217;anima di coscienza.<\/p>\n<p>Le Docteur Cousin commenta :\u00a0\u00a0 l&#8217;io \u00e8 una parte permanente dell&#8217;essere, ma con caratteristiche differenti. La parte di sensibilit\u00e0\u00a0 fa percepire un oggetto grazie al corpo astrale, lo fa\u00a0 sentire e fa prendere contatto attraverso i sensi con l&#8217;ambiente. E&#8217; una base necessaria.\u00a0 Poi, a partire da ci\u00f2 che avete visto, provate a comprendere, mescolate le percezioni, ci riflettete e questa \u00e8 l&#8217;anima di ragione. Partendo\u00a0 dalla cosa ordinaria, ciascuno arriva alla cosa particolare. L&#8217;anima coscienza fa che noi siamo tutti differenti.Steiner dice: l&#8217;anima coscienza penetra la sua propria essenza. Essa \u00e8 legata allo spirito che \u00e8 la realt\u00e0 nascosta di ogni manifestazione. E&#8217; nell&#8217;anima coscienza che si rivela la natura propria dell&#8217;io.<\/p>\n<p>F. Catala : Si potrebbe dire che l&#8217;anima di sensibilit\u00e0 ci permette di avere desideri, di sentire, di sperimentare, che l&#8217;anima di ragione ci permette l&#8217;astrazione, il ragionamento, la facolt\u00e0 della memoria, per arrivare al fenomeno primordiale dell&#8217;io, la coscienza di se stesso. Non \u00e8 pi\u00f9 verso l&#8217;esterno, verso i sensi, \u00e8 una conversione di energie; la coscienza dell&#8217;io si apprende da sola e tocca la propria divinit\u00e0<\/p>\n<p>La percezione dell&#8217;io, la coscienza di s\u00e9, segna l&#8217;inizio di un&#8217;attivit\u00e0 interiore dell&#8217;io, dice ancor Steiner&#8230;Dal livello pi\u00f9 basso, il corpo fisico gradualmente si eleva fino all&#8217;anima di ragione. Ad ogni gradino cade un velo che copre la realt\u00e0 nascosta.<\/p>\n<p>Docteur Cousin :\u00a0 L&#8217;uomo deve arrivare\u00a0 a ci\u00f2 che \u00e8 nascosto dietro gli elementi inferiori con un lavoro sul suo io, nobilitandolo e spiritualizzando la sua anima. non dovrebbe entrare\u00a0 nell&#8217;anima nessuna gioia senza che l&#8217;io gliene dia la possibilit\u00e0. E Steiner: tutto ci\u00f2 che \u00e8 vita culturale e apporto spirituale consiste in un lavoro che ha per scopo il dominio dell&#8217;io Ogni essere vivente \u00e8 impegnato in questo lavoro, che lo voglia o no, che ne sia cosciente o no&#8230; Dominato dall&#8217;io, il corpo astrale \u00e8 ci\u00f2 che la scienza chiama io.<\/p>\n<p>Bisogna agire anche sul corpo eterico, e ci\u00f2 richiede uno sforzo ancora pi\u00f9 grande perch\u00e9\u00a0 quello che nel corpo astrale \u00e8 nascosto sotto un solo velo, \u00e8 coperto da due veli nel corpo eterico.<\/p>\n<p>Questo lavoro porta a cambiamenti, come per esempio\u00a0 le trasformazioni delle passioni, che dipendono dall&#8217;astrale, o il carattere che dipende dall&#8217;eterico.Le modificazioni astrali ed eteriche hanno lo stesso rapporto dei movimenti della grande e della piccola lancetta di un orologio.Il lavoro si fa, anch&#8217;esso, consciamente o no.<\/p>\n<p>Le pulsioni religiose, se l&#8217;io le lascia agire, danno una forza che penetra il corpo eterico, perch\u00e9 impregnano profondamene la vita dell&#8217;anima e, ripetendosi continuamente la loro influenza, l&#8217;anima si rinforza col tempo. Mentre lo studio, la riflessione, l&#8217;affinarsi della sensibilit\u00e0 etc. trasformano il corpo astrale.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;arte esercita un&#8217;influenza simile sull&#8221;essere umano.<\/p>\n<p>Ma altri impulsi ancora permettono all&#8217;io di agire sul corpo eterico, pur essendo meno evidenti. Mostrano che c&#8217;\u00e8 ancora , nascosto nella natura umana, un altro elemento che l&#8217;io elabora progressivamente, che \u00e8 un altro aspetto dello spirito e si pu\u00f2 chiamare spirito di vita (Bouddhi). Esso \u00e8 in rapporto con il corpo di vita, o eterico.\u00a0 Sono in gioco nei due le stesse forze, ma, quando si manifestano nel corpo di vita,\u00a0 l&#8217;io non interviene, mentre, quando si rivelano come spirito di vita, sono profondamente impregnate dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;io.<\/p>\n<p>L&#8217;io spirituale \u00e8 dunque la sublimazione del corpo astrale, mentre lo spirito di vita \u00e8 quella del corpo eterico. La vera iniziazione sta nel dare all&#8217;uomo ai mezzi per intraprendere lui stesso coscientemente il lavoro concernente l&#8217;io spirituale e lo spirito di vita.<\/p>\n<p>Docteur Cousin :\u00a0 L&#8217;io acquisisce il controllo sui differenti corpi, si spande.E&#8217; un seme che dobbiamo sviluppare<\/p>\n<p>La sua azione avviene nei due sensi: per agire verso il basso, bisogna che salga pi\u00f9 in alto,ed \u00e8 pi\u00f9 difficile<\/p>\n<p>Se, invece di subire le passioni, gli avvenimenti, cominciamo a ragionare, a sceglierne alcuni, a comprendere i valori spirituali e artistici, sviluppiamo il nostro io sempre pi\u00f9 coscientemente, diventiamo padroni di noi stessi e percepiamo di pi\u00f9 la divinit\u00e0 in noi in diversi piani. Il nostro lavoro consiste nell&#8217;essere in linea con\u00a0 l&#8217;evoluzione.<\/p>\n<p>Risposta ad una domanda: La collettivit\u00e0 aiuta ciascun individuo ed ogni individuo aiuta la collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>F. Catala :Cos&#8217;\u00e8 una collettivit\u00e0 senza individuo? La collettivit\u00e0 \u00e8 il risultato degli individui<\/p>\n<p>Docteur Cousin : Siamo esseri sociali, non possiamo vivere senza i nostri genitori, senza persone attorno a noi, perch\u00e9 ci fanno credere, ci danno esempi, ci insegnano. Se sviluppiamo ci\u00f2 che abbiamo di divino in noi, entriamo in contatto col tutto. La famiglia \u00e8 la prima cellula dove avviene lo sviluppo e la possibilit\u00e0 di prendere contatto con l&#8217;altro, per cui, alla fine, ci si conosce essenzialmente nel rapporto con l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Steiner dice che nella vita ordinaria l&#8217;azione dell&#8217;io sul corpo fisico non pu\u00f2 essere che debolmente cosciente. Essa non appare in piena luce che quando l&#8217;uomo se ne fa carico coscientemente. Allora \u00e8 chiaro che c&#8217;\u00e8 nella natura un terzo elemento spirituale che, in opposizione all&#8217;uomo fisico, si chiama uomo spirito (atma). Si tende a considerare il corpo fisico inferiore e si fa fatica a credere che il lavoro sul corpo riguardi l&#8217;elemento pi\u00f9 elevato dell&#8217;entit\u00e0 umana. Ma \u00e8 perch\u00e9 il corpo fisico nasconde sotto un triplo velo lo spirito che vive in lui, che l&#8217;unione dell&#8217;io con lo spirito esige dall&#8217;uomo lo sforzo pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>F. Catala :\u00a0 E &#8216;il lavoro di M\u00e8re con Sri Aurobindo. Lavorano sulla spiritualizzazione della materia<\/p>\n<p>Siamo arrivati, in questo studio,al riassunto che ne fa Steiner,alla fine del capitolo: la natura corporea dell&#8217;uomo si compone del corpo fisico, del corpo eterico e del corpo astrale.\u00a0 La natura psichica si compone dell&#8217;anima di sensibilit\u00e0, dell&#8217;anima di ragione e dell&#8217;anima di coscienza.\u00a0 La natura spirituale \u00e8 costituita\u00a0 dall&#8217;io spirituale,dallo spirito di vita e dall&#8217;uomo-spirito. L&#8217;anima di sensibilit\u00e0 e il corpo astrale formano un tutto,cos\u00ec come l&#8217;anima di coscienza e l&#8217;io spirituale. Nell&#8217;anima di coscienza s&#8217;illumina lo spirito e da l\u00ec\u00a0 si espande sugli altri elementi della natura umana. L&#8217;io pu\u00f2 essere chiamato anima di ragione perch\u00e9 partecipa alla natura dell&#8217;io, \u00e8 l&#8217;io che non ha ancora coscienza della sua natura spirituale\u00a0 Si arriva cos\u00ec a distinguere nell&#8217;essere umano sette elementi: corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale, io, io spirituale, spirito di vita, uomo-spirito.<\/p>\n<p><strong>Incontro del<\/strong> 15.11.1979<\/p>\n<p>Pi\u00f9 degli stessi testi,i commenti del dott. Maud Cousin riassumono ci\u00f2 che abbiamo studiato affrontando il capitolo del sonno e della morte (pag. 61).<\/p>\n<p>&#8220;La natura ha inventato la morte per avere pi\u00f9 vita&#8221; dice Goethe. Cos\u00ec come non si pu\u00f2 avere nessuna vita senza la morte, non si pu\u00f2 avere nessuna vera conoscenza del mondo visibile senza farsi un&#8217;idea dell&#8217;invisibile. Una buona conoscenza dell&#8217;invisibile non guasta mai,ma rinforza e rinvigorisce la vita, mentre essa,lasciata a se stessa,si indebolisce e deperisce.<\/p>\n<p>Durante il sonno, quello che riposa nel letto sono il corpo fisico ed eterico,quest&#8217;ultimo facendo le funzioni vitali del primo.Il corpo astrale e l&#8217;io si sono staccati.Il corpo astrale durante il sonno,non avverte n\u00e9 rappresentazioni n\u00e9 sentimenti di piacere o di sofferenza,n\u00e9 capacit\u00e0 di mostrare una volont\u00e0 cosciente.Tuttavia non resta inattivo,ma al contrario.E&#8217; lui che deve fortificare e ricostruire le forze umane esauste,dare al corpo eterico le forze necessarie per conservare nel corpo fisico la forma propria dell&#8217;uomo.E&#8217; in lui che sono i modelli.ora, durante la veglia,queste sono confusi dalle immagini proprie dell&#8217;anima che riflettono le cose dell&#8217;ambiente. Si potrebbe dire che il mentale perturba le immagini. Ne risulta fatica ed \u00e8 in questa soppressione della fatica che consiste,fatto dall&#8217;esterno il lavoro del corpo astrale durante il sonno.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come il corpo fisico non \u00e8 che una parte della terra, il corpo astrale fa parte dell&#8217;universo, di un mondo della stessa sua essenza, nel quale si ricarica durante il sonno e dal quale\u00a0 si distacca al risveglio.E Steiner paragona il mondo dell&#8217;acqua che riempie un barile,di cui una goccia non \u00e8 una cosa separata, tranne che se questa viene assorbita da una spugna.Pressapoco\u00a0 \u00e8 quello che succede col corpo astrale. Nel momento del risveglio \u00e8 di nuovo attirato dal corpo fisico ed eterico.<\/p>\n<p>Il dott. Cousin commenta : le persone che restano a lungo in meditazione non si stancano, mantenendo il contatto col loro corpo astrale.<\/p>\n<p>La nostra energia \u00e8 in gran parte elettromagnetica prodotta dalla decomposizione degli alimenti, da ci\u00f2 che emette l&#8217;atmosfera,dalle lotte di elettroni e di ioni, da cariche elettroniche,ecc. Tutto questo d\u00e0 l&#8217;elettricit\u00e0 del sistema nervoso, cos\u00ec come,durante la respirazione, nella inspirazione le cariche elettroniche e ioniche sono captate e trasmesse direttamente al cervello. E&#8217;, credo questa energia che ci perturba nello stato di veglia e che \u00e8 causa di difficolt\u00e0 nella nostra vita di relazione e di comunicazione, turbando la nostra armonia interiore ed esteriore.<\/p>\n<p>E&#8217; nell&#8217;universo da cui \u00e8 uscito l&#8217;essere umano che si rigenera il corpo astrale e nel quale si trova la sorgente delle immagini da cui l&#8217;uomo trae la sua forma. E&#8217; integrato con questo universo in modo armonioso. Durante la veglia, esce da questa armonia cosmica, per percepire ci\u00f2 che lo circonda, ma si rapporta agli altri corpi con abbastanza forza da trasmettere un poco di quella armonia.<\/p>\n<p>Passiamo alla questione del sogno, che \u00e8 uno stato intermedio tra il sonno e la veglia. E&#8217;, dice il dott. Cousin una parte importante del sonno,una funzione astrale, mentale che distrugge le persone se ne sono private. Il mondo di immagini \u00e8 costituito dal sogno ubbidisce a certe regole. L&#8217;uomo \u00e8 liberato dalle leggi della coscienza di veglia che l&#8217;incatena a delle percezioni sensoriali.E Steiner d\u00e0 qualche esempi0 che dimostra che c&#8217;\u00e8 nel sogno qualcosa delle leggi misteriose che fanno si che a noi piaccia paragonare al sogno il mirabile gioco dell&#8217;immaginazione sul quale \u00e8 basato ogni sentimento artistico. Perch\u00e9 ci\u00f2 che i sognatori percepivano nello stato di veglia rimane totalmente inconscio durante il sonno.<\/p>\n<p>Questo elemento creatore esiste anche durante il sonno senza sogni.Perch\u00e9 si produca il sonno profondo, bisogna che il corpo astrale sia completamente uscito dai corpi fisico ed eterico. Durante il sogno esso non \u00e8 separato che nella misura in cui non ha pi\u00f9 nessun rapporto con gli organi sensoriali,ma conserva ancora un certo legame con il corpo eterico. Ed \u00e8 questo che permette di essere percepito sotto forma di immagini ci\u00f2 che succede nel corpo astrale.<\/p>\n<p>Una partecipante : Dato per certo che l&#8217;io e il corpo astrale sono legati nel momento del sogno,\u00a0 mi sembra che questo rifletta di pi\u00f9 gli stati dell&#8217;io che gli stimoli esteriori.<\/p>\n<p>Dott. Cousin : le emozioni e le gioie continuano ancora ad esserci, perch\u00e9 si sa molto bene che quando si hanno delle preoccupazioni spesso ritornano nel sogno. Ma lo scopo di questo capitolo non \u00e8\u00a0 analizzare i problemi del sogno, ma\u00a0 preparare alla concezione della vita e della morte e\u00a0 vedere come sono stati creati i nostri diversi corpi.<\/p>\n<p>La morte, dice Steiner non \u00e8 altro che il risultato di una modificazione nei rapporti tra gli elementi della natura umana.Mentre durante il sonno il corpo astrale spezza solo il suo legame con i corpi fisico ed eterico, la morte accade per il fatto che il corpo fisico si separa dal corpo eterico e, abbandonato alle sue forze, diventato cadavere, non pu\u00f2 che decomporsi.Quanto al corpo eterico, passa in uno stato ancora a lui sconosciuto, tranne in casi eccezionali di cui si parler\u00e0. Ora \u00e8 legato al corpo astrale per una forza che entra in azione nel momento della morte e stacca il corpo fisico dal corpo eterico.L&#8217;unione tra questi due si misura in giorni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tardi il corpo astrale anche si separa dal corpo eterico e prosegue il suo cammino senza di lui. Prima di questa separazione, l&#8217;essere umano percepisce le esperienze del corpo astrale. Dopo la scomparsa del corpo fisico, la forza che serviva a ricostruire dall&#8217;esterno le forze organiche consumate persiste e ora serve a far prendere coscienza al corpo astrale delle sue esperienze.<\/p>\n<p>Tutto questo processo viene confermato dagli avvenimenti della vita come si manifestano esteriormente, essendo l&#8217;attivit\u00e0 visibile l&#8217;espressione di un&#8217;altra che \u00e8 invisibile.<\/p>\n<p>Avendo il corpo astrale la possibilit\u00e0 di ricordarsi della sua vita passata,grazie alla presenza del corpo eterico il ricordo si presenta come un grande quadro pieno di vita.E&#8217; la prima esperienza che fa l&#8217;essere umano dopo la morte. L&#8217;anima non perde mai ci\u00f2 che l&#8217;ha impressionata durante la vita. Se, riguardo a questo, il corpo fisico era uno strumento perfetto, l&#8217;anima potrebbe ad ogni momento evocare la totalit\u00e0 della sua esistenza passata. Questo impedimento scompare dopo la morte.<\/p>\n<p>Man mano che il corpo eterico perde la forma che aveva nel corpo fisico, la memoria decresce e alla fine il corpo astrale, dopo un certo tempo si stacca da lui. Poi il corpo astrale prosegue da solo il suo cammino. In lui sussiste ancora ci\u00f2 che ha potuto assimilare durante il suo soggiorno nel corpo fisico.Ma mentre l&#8217;io spirituale, lo spirito di vita e l&#8217;uomo-spirito, che sono stati elaborati fino a un certo punto dall&#8217;io, non necessitano\u00a0 degli organi corporali ma dell&#8217;io, l&#8217;essere non ha bisogno di organi esterni per percepire e per restare in possesso di ci\u00f2 che ha acquisito.Se questi tre elementi superiori non hanno nessuna percezione durante il sonno, \u00e8 perch\u00e9 l&#8217;io resta strettamente unito al corpo fisico sebbene esteriore a lui durante il sonno e il corpo astrale \u00e8 orientato verso il corpo fisico e dirige le percezioni dell&#8217;io verso il mondo dei sensi, e questo gli impedisce prima della morte di vedere la rivelazione dello spirito nella sua forma immediata.<\/p>\n<p>Solo con la morte c&#8217;\u00e8 questa rivelazione perch\u00e9 allora l&#8217;io \u00e8 libero dalla sua unione col corpo fisico\u00a0 ed eterico.In quel momento per lui pu\u00f2 illuminarsi un universo nuovo.<\/p>\n<p>Ci sono per\u00f2 delle ragioni per le quali non si rompe del tutto il legame tra l&#8217;essere umano e il mondo sensibile esterno.Vi restiamo attaccati con le convenzioni,i desideri. Peraltro certi desideri, come per esempio la fame, scompaiono con i tre corpi inferiori.<\/p>\n<p>Il dott. Cousin commenta : ci sono desideri che sono normali, per esempio quando si ha freddo, il caldo, come l&#8217;amore che ha anche degli elementi spirituali. La soddisfazione che prova l&#8217;uomo affamato quando\u00a0 calma la fame pu\u00f2 essere una manifestazione dello spirito. Perch\u00e9 il cibo assicura l&#8217;esistenza di un organismo senza il quale lo spirito non potrebbe proseguire il suo sviluppo.<\/p>\n<p>Fino a che l&#8217;io vive in un corpo, non pu\u00f2 fare altrimenti che avere desideri sensuali, bench\u00e9 sia lui stesso di natura spirituale. Perch\u00e9 lo spirito si rivel in tutto ci\u00f2 che \u00e8 sensibile e l&#8217;io ne gioisce dandosi nel mondo sensibile a qualcosa dove traspare la luce dello spirito. E anche quando la sua luce non passer\u00e0 pi\u00f9 con la soddisfazione dei sensi, l&#8217;io continuer\u00e0 a gioire della luce spirituale. Ma se l&#8217;io ha ancora dei bisogni di godimento che vengono solo a soddisfare i sensi grossolani,quei bisogni resteranno assetati di soddisfazione e causeranno sofferenza. Questi attaccamenti non hanno diritto di cittadinanza nel mondo spirituale. Se persistono, dovranno essere purificati dal fuoco divorante dello spirito, perch\u00e9 sono forze distruttive.<\/p>\n<p>Docteur Cousin :Si dovrebbe dunque, fin da questo mondo rendersi conto delle forze da cui ci si dovrebbe staccare. A seconda di come la gioia dei sensi \u00e8 conosciuta come una manifestazione dello spirito o no, corrisponde ad una elevazione o ad un impoverimento. Quando si ama qualcuno, non si \u00e8 attirati unicamente da ci\u00f2 che \u00e8 percepito fisicamente,ci\u00f2 che impedirebbe la percezione dell&#8217;essere dopo la morte.<\/p>\n<p>Steiner dice: nel corso della sua purificazione, l&#8217;essere vive a ritroso. Ripassa tutta la sua vita dalla nascita alla morte, cominciando dagli avvenimenti immediatamente precedenti al suo decesso. Al suo sguardo spirituale si rivela tutto ci\u00f2 che non proveniva dalla natura spirituale del suo io. Se ha causato,in un cero momento, una sofferenza a qualcuno per sua soddisfazione personale,\u00a0 vivr\u00e0 la sofferenza che ha inflitto quando sar\u00e0 arrivato a quel momento preciso nel corso della sua purificazione .<\/p>\n<p>Quando nel suo pellegrinaggio a ritroso l&#8217;uomo \u00e8 arrivato al momento della nascita e tutte le passioni sono passate,pu\u00f2 dedicarsi interamente al mondo spirituale. Sar\u00e0 un nuovo stadio della sua esistenza, in cui l&#8217;io acquisisce uno stato di coscienza del tutto differente in cui sorge dall&#8217;interno il mondo che accede alla sua coscienza.Nella vita da nascita a morte l&#8217;io ha accesso a quel mondo, ma \u00e8 solo quando si astrae da tutte le percezioni esteriori, quando\u00a0 percepisce se stesso in ci\u00f2 che ha di pi\u00f9 sacro, si rivela direttamente ci\u00f2 che non appariva se non sotto il velo delle cose sensibili.<\/p>\n<p>La rivelazione che si presenta dopo l&#8217;abbandono del corpo eterico \u00e8 oscurata dal mondo delle passioni ancora rivolte alla terra. Al felice mondo delle esperienze spirituali si mescolano ombre nere e demoniache.Sono entit\u00e0, caricature di quelle che l&#8217;uomo conosceva prima con la percezione esteriore. Hanno piacere a distruggere, avendo la passione del male che si nutre dei desideri insoddisfatti degli uomini e possono spingere l&#8217;io a desideri che dipendono dai sensi e solo loro possono soddisfare.<\/p>\n<p>Dunque nel mondo spirituale c&#8217;\u00e8 un basso-astrale dove ci sono passioni ed entit\u00e0 distruttive per l&#8217;io.<\/p>\n<p>Ma,dice Steiner, attraversata questa regione,\u00a0 l&#8217;essere umano arriva ad un mondo spirituale che risveglia in lui solo il bisogno di soddisfazione dello spirito. . Pur percependo ancora le cose venute dall&#8217;esterno, il suo nuovo ambiente popolato da entit\u00e0 della stessa sua natura, l&#8217;io si indirizza direttamente al centro pi\u00f9 sacro del suo io. Solo un io pu\u00f2 accedere ad un altro io. In quell&#8217;universo introduce\u00a0 per\u00f2 anche qualcosa di nuovo cio\u00e8 l&#8217;esperienza vissuta dal suo io, vasto quadro di ricordi che sono la sua propriet\u00e0 inestinguibile e la quintessenza della sua esperienza tra la nascita e la morte<\/p>\n<p>Il dott. Cousin commenta : nel mondo spirituale\u00a0 ci sono, sembra, diversi livelli sui quali l&#8217;io si libera dalle passioni o ne cerca ancora secondo il grado della sua evoluzione, fino ache non sia giunto il piano dove si trova in armonia con il suo ambiente, dove pu\u00f2 evolvere per un certo tempo sperimentando il frutto di ci\u00f2 che ha raccolto di spirituale nella vita terrena che \u00e8 la sua parte personale, che porter\u00e0 con lui nella prossima incarnazione.<\/p>\n<p>Abbiamo visto l&#8217;ultima volta i diversi corpi dell&#8217;uomo. Abbiamo ora visto i diversi stadi con il sonno che \u00e8 una semi- liberazione, e la morte che \u00e8 la grande rigeneratrice con la purificazione successiva dei corpi che si dissolvono non lasciando sussistere che l&#8217;essenza spirituale dell&#8217;io<\/p>\n<p>Traduzione: Luciana Scalabrini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla rivista panharmonie, gennaio 1980 incontro del 4.10.1979 Il gruppo del dott. Cousin \u00e8 basato sul libro di Steiner: La scienza occulta. ed Triades. formato tascabile. Dott. Cousin: Vi propongo oggi di studiare l&#8217;essere umano secondo la concezione di Steiner. 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