{"id":3116,"date":"2016-11-10T16:15:17","date_gmt":"2016-11-10T16:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=3116"},"modified":"2016-11-10T16:15:17","modified_gmt":"2016-11-10T16:15:17","slug":"laccettazione-di-jeff-foster","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/laccettazione-di-jeff-foster\/","title":{"rendered":"L&#8217;accettazione di Jeff Foster"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Traduzione a cura di Maria Marinaro<\/p>\n<p><strong><em>3\u00b0 mill\u00e9naire \u2013 Come possiamo essere vigili sull&#8217;ecologia\u00a0esteriore, senza essere vigili interiormente? Con l\u2019accettazione di cui parlate, possiamo imparare ad essere meno inquinati interiormente?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Jeff Foster<\/em><\/strong> \u2013 E\u2019 una grande questione, perch\u00e9 l\u2019accettazione \u00e8 molto mal compresa. Nel modo in cui ne parlo non \u00e8 la passivit\u00e0, l\u2019abbandono, il fatto di lasciar perdere; non \u00e8 neppure tollerare. E\u2019 vero che quando riceviamo le informazioni sul pianeta, sulle guerre, sui genocidi sulla distruzione dell\u2019ambiente e sulle sofferenze \u2026.dei nostri fratelli e sorelle ovunque nel mondo, ci si sente frustrati con il cuore spezzato\u2026 Allora abbiamo voglia di agire senza saper che fare.. Forse siamo in collera, abbiamo voglia di accusare certe persone, oppure abbiamo voglia di lasciar perdere tutto, perch\u00e9 arriviamo alla conclusione che il mondo \u00e8 folle, che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 un disastro, un\u2019esperienza \u2026sbagliata\u2026cos\u00ec chiudiamo il nostro cuore!<\/p>\n<p>A volte, guardando lo stato del pianeta, ci sentiamo completamente impotenti. E sopraggiunge la domanda: \u201cChe posso fare?\u201d, \u201ccome posso aiutare?\u201d, \u201ccome posso cambiare le cose?\u201d.<\/p>\n<p>Ed in questo contesto cosa significa l\u2019<em>accettazione<\/em>?<\/p>\n<p>Forse significa dire che \u201cLe guerre, b\u00e8 capita, come la distruzione del pianeta, devo semplicemente accettarlo\u2026\u201d. Certi insegnamenti spirituali diranno che, ad ogni modo, tutto ci\u00f2 \u00e8 solo illusione, che \u00e8 un sogno irreale, ma quest\u2019attitudine non \u00e8 l\u2019accettazione.<\/p>\n<p>L\u2019accettazione \u00e8 molto mal compresa, vuol dire ricordarsi di chi siamo, onorare chi siamo in quest\u2019istante, allinearsi con la vita, essere presenti. L\u2019accettazione \u00e8 dunque cominciare da noi stessi. Se desideriamo mettere fine alla violenza nel mondo, si tratta di mettere fine alla violenza in noi stessi. Possiamo infatti essere violenti verso le nostre emozioni, i nostri pensieri; ogni sofferenza inizia proprio quando si dimentica la nostra vera natura che \u00e8 la presenza stessa, questo spazio aperto e amante che siamo noi, nel cui seno la respirazione \u00e8 permessa, nel quale tutti i pensieri, le emozioni e le sensazioni hanno il diritto di andare e venire. La gioia \u00e8 autorizzata in questo spazio come anche la tristezza. La presenza \u00e8 abbastanza vasta per contenere tutto, non c\u2019\u00e8 bisogno di essere violenti verso la nostra tristezza, possiamo abbracciarla, stringerla. Non c\u2019\u00e8 bisogno di essere violenti verso i nostri dubbi, le nostre paure o le nostre colpe, tutte queste parti di noi stessi possono essere strette. E\u2019 quello che io insegno: come diventare meno violenti verso noi stessi, perch\u00e9 la violenza interiore diventa la violenza esteriore.<\/p>\n<p><strong><em>Ci\u00f2 che fa parte di noi e che appare in noi \u00e8 anche l\u2019abitudine di guardarci e giudicarci. Come accettare questa abitudine di giudicarci?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per cominciare: smettete di provare ad accettare! Perch\u00e9 il mentale trasforma velocemente l\u2019accettazione in uno scopo. Il genio del mentale \u00e8 di creare degli obiettivi, dei fini. Esso afferra l\u2019accettazione per trasformarla in fine da raggiungere. Quello di cui io parlo \u00e8 un\u2019accettazione molto pi\u00f9 profonda e radicale nella quale anche la vostra non-accettazione, la vostra resistenza, la vostra incapacit\u00e0 di accettare questo momento presente \u00e8 ricompresa, amata, \u00e8 la vita. Non si tratta di provare a cancellare la non accettazione, il giudizio o i sentimenti sconfortanti. Si cade velocemente in questo funzionamento del mentale. Quando un pensiero critico o un giudizio compaiono (\u201cSono abominevole\u201d, \u201cSono sbagliato\u201d\u2026) proviamo immediatamente a sbarazzarcene, a farlo tacere o ad ignorarlo. Nessuna di queste tattiche funzione perch\u00e9, secondo la mia esperienza, la sola risposta \u00e8 l\u2019amore nel senso di essere ci\u00f2 che siamo, e non parlo neppure di amare il pensiero, parlo dell\u2019amore come il cielo in cui questo pensiero \u00e8 permesso \u2013 un pensiero \u00e8 come una nuvola nel cielo, come un\u2019onda sull\u2019oceano. C\u2019\u00e8 dunque abbastanza spazio per questo pensiero\u00a0 o per un sentimento\u00a0 difficile. Mentre il mentale continua a domandarsi come sbarazzarsene, il cuore dice che non vuole perch\u00e9 \u00e8 la vita, questo incluso, ci\u00f2 fa parte di questa scena. C\u2019\u00e8 abbastanza spazio\u00a0 nella presenza. Invece di accettare il momento presente, cominceremo con l\u2019accettare che in questo istante presente non c\u2019\u00e8 accettazione, perch\u00e9 la non accettazione \u00e8 la benvenuta nella presenza. Si tratta di andare in una direzione completamente differente, come se tutto fosse per voi i vostri figli, ogni pensiero, ogni sentimento, tutti i giudizi, tutte le onde di frustrazione, di collera o di paura. Queste manifestazioni non sono degli errori o dei nemici, delle macchie sulla coscienza o degli agenti inquinanti, sono i vostri bambini. Ci hanno insegnato a rifiutare delle parti di noi stessi, che non si deve avere paura, che non si deve essere in collera. Poi diventando un ricercatore spirituale, abbiamo sentito che non bisognava avere giudizi, dubbi o pensieri. Tutti questi \u201csi deve\u201d e \u201cnon si deve\u201d erano delle menzogne. Da piccoli, eravamo solo esseri che vivono \u2013 lo sapevamo \u2013 ed ogni tipo di sensazione ci attraversava, poi ci hanno insegnato la paura.<\/p>\n<p>La risposta \u00e8 che il punto di partenza \u00e8 accettare la non accettazione con i suoi giudizi di autocritica. Se possiamo considerare che queste voci non sono che dei rumori allora \u00e8 come se fossero uccelli che cantano, uno dice \u201cE\u2019 una vittoria, \u00e8 una vittoria!\u201d l\u2019altro dice \u201cSei sbagliato! Sei sbagliato!\u201d\u2026 Questi uccelli sono gemelli, autorizzali ad esser l\u00ec entrambi. Il problema \u00e8 che noi vogliamo che uno degli uccelli canti e che l\u2019altro sia morto \u2013 ecco dove comincia la violenza. Si tratta di aver fiducia nel fatto di avere abbastanza spazio in noi per tutti gli uccelli, quelli dei pensieri e quelli dei sentimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Traduzione a cura di Maria Marinaro 3\u00b0 mill\u00e9naire \u2013 Come possiamo essere vigili sull&#8217;ecologia\u00a0esteriore, senza essere vigili interiormente? Con l\u2019accettazione di cui parlate, possiamo imparare ad essere meno inquinati interiormente? Jeff Foster \u2013 E\u2019 una grande questione, perch\u00e9 l\u2019accettazione \u00e8 molto mal compresa. 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