{"id":3154,"date":"2019-12-29T17:38:22","date_gmt":"2019-12-29T17:38:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=3154"},"modified":"2019-12-31T08:22:24","modified_gmt":"2019-12-31T08:22:24","slug":"lattenzione-la-finestra-dellanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/lattenzione-la-finestra-dellanima\/","title":{"rendered":"L&#8217;attenzione la finestra dell&#8217;anima"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Dominique Schmidt<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\"><strong>Traduzione a cura di Colette<\/strong> <strong>Orsat<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I mondi scaturiscono da <em>Sat-Chit-Ananda<\/em>, tra cui il nostro mondo terrestre, replica della sua propria essenza in forme opposte alla sua natura profonda. \u201cL\u2019attenzione\u201d passiva e sveglia, presenza infinita dell\u2019Essere al di l\u00e0 del tempo e dello spazio, \u201ctende lo spirito verso\u201d (senso etimologico del latino <em>attendere<\/em>) la manifestazione, la creazione dove si svela ai nostri occhi un modo materiale impastato di dualit\u00e0. E\u2019 cos\u00ec che, nel nostro universo, l\u2019Onniscienza infinita \u00e8 diventata la coscienza mentale ignorante, l\u2019Onnipresenza il narcisismo egocentrico, l\u2019Onnipotenza la volont\u00e0 di desiderio, la Beatitudine l\u2019avidit\u00e0 del piacere.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Uno \u00e8 diventato Molteplicit\u00e0, l\u2019Attenzione estesa dell\u2019essere infinito si \u00e8 trasformata in concentrazione esclusiva dell\u2019\u2019essere finito in cui ogni creatura \u00e8 rinchiusa in se stessa, occupata a soddisfare i propri desideri: quando guarda il mondo non vede che se stessa, i limiti della propria coscienza. Dall&#8217;Uno, dall&#8217;attenzione pura e senza limiti \u00e8 nata la dualit\u00e0 dell\u2019essere finito diviso nella propria percezione del mondo in due parti&nbsp; &#8211; soggetto e oggetto \u2013 l\u2019osservatore e l\u2019osservato. La <em>Vidya<\/em>, la Verit\u00e0-Una, si \u00e8 nascosta nell\u2019<em>Avidya<\/em>, la Molteplicit\u00e0 in cui l\u2019Ignoranza cosmica regna con una concentrazione esclusiva di energia mentale e vitale, dimentica della Totalit\u00e0-Una al fine di individualizzarsi in entit\u00e0 separatrici. L\u2019Infinito \u00e8 ricoperto dal finito. Dio \u00e8 diventato la Natura (<em>Prakriti<\/em>). Il determinismo \u00e8 completo: ogni essere \u00e8 legato sulla ruota del Divenire (<em>Karma<\/em>), spinto da <em>Prakriti<\/em>. La creatura della natura, persa sui cammini <em>dell\u2019Incoscienza<\/em>, viene spinta ciecamente dalla fame, dalla sete di essere, dal sesso, dal piacere, dal potere, per finalmente liberarsene. Quando il processo di individuazione arriva a maturit\u00e0, l\u2019anima si sveglia e ritrova l\u2019attenzione pura, la piena coscienza dell\u2019Essere incondizionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle forme in evoluzione, l\u2019attenzione intuitiva \u00e8 allora involuta in attenzione istintiva. L\u2019animale e l\u2019uomo primitivo non pensano deliberatamente, ma agiscono spontaneamente, in modo automatico, guidati con sicurezza dall&#8217;intelligenza dell\u2019istinto che la natura ha impiantato in essi. Con la nascita della ragione mentale, l\u2019uomo perde una parte del suo capitale istintivo e deve affrontare le numerose circostanze della vita per la Scelta deliberata della ragione in evoluzione. L\u2019aspetto vitale della sua natura, che eredita dal suo predecessore l\u2019animale, viene contrariato da questa nuova facolt\u00e0 di coscienza allargata dal pensiero, che gli chiede a questo punto di fare scelte che la Natura non assume pi\u00f9; da l\u00ec, gli smarrimenti, i conflitti, e le perturbazioni di cui \u00e8 soggetto. Questa nuova conquista la paga molto caro con uno squilibrio psicosomatico. E\u2019 solo quando la ragione viene superata da una pi\u00f9 alta ragione supra-razionale e intuitiva che l\u2019attenzione istintiva dell\u2019animale e l\u2019attenzione parziale egocentrica dell\u2019uomo ordinario sono trasformate in un attenzione globale o universale in cui tutto ci\u00f2 che irradia dalla realt\u00e0 si fonde in un unico campo di attenzione propria. In altre parole, l\u2019attenzione dell\u2019uomo compiuto in azione \u00e8 nello stesso tempo allargata e inclusiva, cio\u00e8 bench\u00e9 la sua percezione sia aperta alla totalit\u00e0 della vita, non ne omette nessun dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza\nl\u2019illuminazione metafisica e spirituale, la spiegazione puramente psicologica e\nmentale dell\u2019attenzione rimarr\u00e0 sempre incompleta. L\u2019attenzione \u00e8 dunque\ninerente alla coscienza trascendentale e universale e diventa mentale, vitale o\nfisica nella manifestazione terrestre. Nel nostro mondo in cui l\u2019Essere\nuniversale si individualizza, l\u2019attenzione \u00e8 diventata disattenzione nelle\nforme nascenti completamente assorte in se stesse; l\u2019ego che ne scaturisce\ncentralizza le energie cosmiche, mentale, vitale e fisica per costruire il suo\nimpero personale. E\u2019 cos\u00ec che diventa un mondo in se stesso pi\u00f9 importante del\nTutto che lo ha fecondato. Esistono tanti mondi quanti individui. L\u2019attenzione\nnon duale e infinita si riduce, nell\u2019essere finito, a un\u2019attenzione esclusiva,\nattaccata agli oggetti di predilezione. <\/p>\n\n\n\n<p>Quello che \u00e8\npercepito da questa attenzione limitata, che difatti \u00e8 piuttosto una\nconcentrazione, non \u00e8 l\u2019oggetto in se indiviso dal Tutto, cio\u00e8 collegato\nall\u2019essenza dell\u2019infinito, ma l\u2019oggetto per se stesso, separato dal contesto\ndella realt\u00e0 vivente.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo\nl\u2019evoluzione della coscienza dell\u2019uomo, l\u2019attenzione si limiter\u00e0 ai tre aspetti\ndella natura, corpo, vita, mente-emozioni. Ci\u00f2 spiega l\u2019infinita variet\u00e0 dei\ngradi di percezione degli individui. Per esempio, una coscienza puramente\nmateriale focalizzer\u00e0 l\u2019attenzione sul comfort e la sicurezza;\nprogressivamente, man mano che si salir\u00e0 sulla scala dell\u2019essere, si aprir\u00e0\nall\u2019avventura della vita, alle emozioni estetiche alla percezione del bello,\nall\u2019etica, alla riflessione intellettuale, al sentimento religioso,\nall\u2019aspirazione spirituale. Cos\u00ec l\u2019attenzione si sveglia alla misura della\ncoscienza. Ad ogni passo di questa progressione, l\u2019essere estende il suo\nterritorio e il suo campo di attenzione. Tutto chiuso su se stesso all\u2019inizio\ndelle peripezie della sua esistenza (narcisismo), diventa sempre di pi\u00f9 aperto\nall\u2019altro, alla vita incondizionata. La concentrazione su di se diventa\nl\u2019attenzione a tutto. E\u2019 solo quando questa concentrazione esclusiva su se\nstesso e i propri oggetti si apre alla dimensione spirituale che l\u2019ego scompare\nnell\u2019attenzione pura e universale.<\/p>\n\n\n\n<p>Siccome\nl\u2019essere finito \u00e8 solo la maschera apparente dell\u2019infinito nel gioco\ndell\u2019Esperienza nella dualit\u00e0, \u00e8 destinato un giorno a scoprire la via della\nsua infinitudine lasciando cadere gradualmente ci\u00f2 che aveva accumulato. Questo\nabbandonarsi alle cose lo collega al Tutto. Finalmente abbandona se stesso e si\nritrova aspirato nella Presenza ineffabile dell\u2019Essere, riassorbito\nnell\u2019attenzione pura. Questo stato dell\u2019essere di pura attenzione , Krishnamurti\nlo indica con la bellissima espressione, piena di senso e di possibilit\u00e0, di\n\u201cChoiceless Awareness\u201d: \u201cuna coscienza sveglia, passiva e senza scelta\u201d. La\ncoscienza con scelta denota la presenza di colui che sceglie la cui attenzione\n\u00e8 fissata esclusivamente sull\u2019oggetto desiderato, incosciente del resto del\nmondo. Invece, in una coscienza senza scelta, tutti gli oggetti continuano ad\nesistere nella coesistenza dell\u2019Essere, ma non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 \u201cnessuno\u201d per\nappropriarseli. Un\u2019alchimia dell\u2019attenzione trasforma magicamente la nostra\npercezione del mondo. In questa attenzione pura, tutti i sensi funzionano\ninsieme. La selettivit\u00e0 del desiderio, non interferendo pi\u00f9 con la visione\ndelle cose, diventa purificata; l\u2019essere senza desiderio, non volendo pi\u00f9\nprendere niente nelle mani, diventa Ascolto assoluto, Udito assoluto. In questo\nascolto incondizionato, senza motivazione personale, l\u2019essere diventa\ndisponibilit\u00e0 luminosa e prova compassione per tutto quello che esiste. Le sue\norecchie disintossicate da ogni forma di egoismo sentono la musica divina in\ntutte le cose, in tutti gli esseri, perch\u00e9 ognuno ha la propria tonalit\u00e0, il\nproprio ritmo unico collegati nell\u2019armonia del Tutto. Questa attenzione senza\noggetto \u00e8 liberata dal conflitto inerente all\u2019ego indaffarato. Senza oggetto il\ndivenire cessa, gli sforzi per accumulare si esauriscono, l\u2019attenzione\nsostenuta nell\u2019avere si allenta nella pienezza dell\u2019essere: diventa un varco\nluminoso al e del Tutto, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 solo un\u2019identit\u00e0 che si fonde\nnell\u2019espressione della forma liberata da se stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione\npura diventa una finestra attraverso la quale il mistero divino dell\u2019Essere rivela\ngli splendori della sua realt\u00e0 sublima. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dominique Schmidt Traduzione a cura di Colette Orsat I mondi scaturiscono da Sat-Chit-Ananda, tra cui il nostro mondo terrestre, replica della sua propria essenza in forme opposte alla sua natura profonda. \u201cL\u2019attenzione\u201d passiva e sveglia, presenza infinita dell\u2019Essere al di l\u00e0 del tempo e dello spazio, \u201ctende lo spirito verso\u201d (senso etimologico del latino attendere) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[353],"class_list":["post-3154","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-attenzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3154"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3158,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3154\/revisions\/3158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}