{"id":342,"date":"2010-09-16T21:22:07","date_gmt":"2010-09-16T21:22:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=342"},"modified":"2016-04-03T23:06:26","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:26","slug":"la-liberta-senza-ricerca-di-karl-renz-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-liberta-senza-ricerca-di-karl-renz-seconda-parte\/","title":{"rendered":"La libert\u00e0 senza ricerca di Karl Renz &#8211; seconda parte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/renz3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-344\" title=\"Karl Renz\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/renz3.jpg\" alt=\"Karl Renz\" width=\"130\" height=\"184\" \/><\/a>3\u00e8me Mill\u00e9narie n. 72 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>D: Mi \u00e8 difficile comprendere il legame tra la sorgente di quel \u201cme\u201d ( il ricercatore) e la sorgente di chi\u00a0 non ne ha.<\/p>\n<p>R: Non c\u2019\u00e8 niente da rinnegare. Non c\u2019\u00e8 che il Cuore, senza secondo cuore.\u00a0 Il \u201cme\u201d \u00e8 l\u2019idea che esista un secondo cuore, che ci sia un <ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">\u201d<\/ins> me me-stesso. Il me \u00e8 falso, \u00e8 creato dall\u2019immaginazione di un secondo s\u00e9. La prima esperienza \u201cIo\u201d ha bisogno\u00a0 di un secondo. Deve prima esserci chi fa l\u2019esperienza assoluta, affinch\u00e9 la prima nozione \u201cIo\u201d sia sperimentata come la prima nozione della coscienza pura.. Con quella esperienza, la crisi esistenziale comincia, perch\u00e9 \u00e8 la radice di \u201cIo sono\u201d e di \u201cio sono il mondo\u201d o \u201cio sono Carlo Con questa prima idea di esistenza, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 la separazione. Prendendo l\u2019immagine di quello che \u00e8 la luce della coscienza pura per ci\u00f2 che tu sei, tu prendi un\u2019esperienza per una definizione di ci\u00f2 che tu sei. In questo senso, persino \u201cessere\u201d \u00e8 gi\u00e0 troppo.<\/p>\n<p>Non puoi rinnegare niente,perch\u00e9 il S\u00e9 non ha mai relazione con lui-stesso. Per avere una relazione bisogna essere due, ma non c\u2019\u00e8 nemmeno \u201cuno\u201d. L\u2019idea di uno e di secondo sono delle idee. Cos\u00ec,\u00a0 quando l\u2019idea di secondo scompare, cade anche\u00a0 quella\u00a0 di \u201cuno\u201d.\u00a0 E\u2019 la ragione\u00a0 per cui Quello\u00a0 si chiama la non-dualit\u00e0 e non l\u2019unit\u00e0. L\u2019unit\u00e0 \u00e8 ancora la radice della separazione: se c\u2019\u00e8 uno, ci sono de. Allora cosa fare?<\/p>\n<p>D: La sorgente che crea il sogno ha una intenzione?<\/p>\n<p>R: No, <span style=\"text-decoration: underline;\">non c\u2019\u00e8 che la libert\u00e0. E\u2019 totalmente libera, senza scelta, senza intenzione<\/span>. E\u2019 perci\u00f2 incapace di scegliere o di avere una qualsiasi intenzione. E\u2019 per questo\u00a0 che non pu\u00f2 evitare di risvegliarsi a quell\u2019\u201dIo\u201d. E\u2019 la sua natura, non pu\u00f2 evitare di risvegliarsi. E ci\u00f2 che s\u2019\u00e8 risvegliato, tu non puoi disfarlo. Pertanto tutto ci\u00f2 che fai come ricercatore \u00e8 di tentare di disfare questo primo risveglio all\u2019 \u201cIo\u201d. Tu puoi disfare la realizzazione\u00a0 di ci\u00f2 che \u00e8 il S\u00e9, come se potessi ritornare da dove vieni. Questo implica per forza l\u2019idea che tu hai perduto ci\u00f2 che sei, e questa idea \u00e8 ancora il \u201cme\u201d, il pensiero-radice di \u201cChi sono io?\u201d e di tutte le altre domande.<\/p>\n<p>L\u2019apparenza di chi domanda (io) o della persona che fa l\u2019esperienza \u00e8 gi\u00e0 immaginazione. Tu sei \u201cprima\u201d di questa prima immaginazione.<\/p>\n<p>D: E\u2019 per questo che raccomandi sempre di essere \u201cprima\u201d?<\/p>\n<p>R: All\u2019inizio \u201cprima\u201d \u00e8 forse un concetto, ma in effetti non \u00e8 che l\u2019innocenza. \u201cPrima\u201d tende verso l\u2019innocenza, verso ci\u00f2 che non pu\u00f2 in nessun caso essere sentito, che non \u00e8 mai una sensazione. Come la domanda \u201cchi sono?\u201d, indica il mistero dell\u2019esistenza. Cos\u00ec tutte le idee che hai riguardo alla tua storia<del datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:LS\">,<\/del> alla tua nascita, alla tua <ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">ricerca<\/ins> e a tutti i problemi che vengono dall\u2019idea \u201csono in vita\u201d<del datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:LS\">,<\/del> saranno forse annientati da quel mistero, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuna risposta ad alcuna domanda. Tutto quello non \u00e8 che un concetto. Tu non hai bisogno di quello per essere ci\u00f2 che sei.<\/p>\n<p>Non posso che indicare ci\u00f2 che non \u00e8 temporaneo qui-ora, ci\u00f2 che \u00e8 presente ad ogni momento<del datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:LS\">.<\/del><ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">:<\/ins> Ci\u00f2 che tu sei, ci\u00f2 senza cui niente potrebbe accadere, questa percezione stessa, ci\u00f2 senza cui non ci sarebbe n\u00e9 visione, n\u00e9 niente di visto, ci\u00f2 che non \u00e8 mai cambiato n\u00e9 toccato da nulla, quel silenzio, quella calma assoluta, quel che era presente il momento prima e il momento dopo, e tutti i momenti, ci\u00f2 che \u00e8 senza cambiamento malgrado tutti i cambiamenti. Chiamare Quello \u201cprima\u201d significa semplicemente che Quello non cambia mai, che \u00e8 prima di qualsiasi idea. E\u2019 totalmente solido, mai nato, mai morto, \u00e8 l\u2019esistenza assoluta.<\/p>\n<p>D: Cosa vuol dire completamente solido?<\/p>\n<p>R:\u00a0 Cos\u00ec solido che di pi\u00f9 non si pu\u00f2 esserlo. Non pu\u00f2 essere mosso. Come Quello non esiste\u00a0 niente,\u00a0 Quello non pu\u00f2 essere racchiuso in una forma n\u00e9 trasformato. Non se ne pu\u00f2 far niente. E\u2019\u00a0 anteriore a ci\u00f2 che esiste, qualunque <ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">sia<\/ins> la forma di questa esistenza, perfino prima\u00a0 della luce che si manifesta in forma e non-forma, in materia e non-materia. E prima\u00a0 di quella luce, in s\u00e9, \u00e8 solido. Tutto il resto \u00e8 effimero e oggettivo. E\u2019 abbastanza solido?<\/p>\n<p>D: E orribile!<\/p>\n<p>R: Tuttavia Quello solo \u00e8 il silenzio, che non pu\u00f2 mai essere oggettivato in nessuna forma d\u2019esistenza, che non pu\u00f2 essere cambiato n\u00e9 trasformato nella sua essenza,\u00a0 che non\u00a0 fa mai parte del va-e-vieni di una qualunque idea. Quello solo \u00e8 solido come l\u2019esistenza stessa, che mai muore,\u00a0 n\u00e9 nasce, n\u00e9 va , n\u00e9 viene. Checch\u00e9 se ne dica, Quello \u00e8 totalmente incondizionato, perch\u00e9 in Quello, non c\u2019\u00e8 niente che possa essere condizionato. Per questo motivo, tutti i condizionamenti, tutto\u00a0 ci\u00f2 che puoi sperimentare, \u00e8 immaginazione. Ci\u00f2 che \u00e8 la vita stessa non pu\u00f2 mai nascere, n\u00e9 <ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">mor<\/ins>i<ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">re<\/ins> n\u00e9 essere un\u2019idea effimera. In questo senso, tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere immaginato, \u00e8 morto.<\/p>\n<p>D: Si pu\u00f2 dire che non si conoscer\u00e0 mai quel mistero perch\u00e9 si \u00e8?<\/p>\n<p>R: Forse, forse. <ins datetime=\"2005-12-08T13:10\" cite=\"mailto:toni\">Forse<\/ins> che dubiti di esistere?<\/p>\n<p>D: Io non ne so niente!<\/p>\n<p>R: \u201cNon ne so niente\u201d \u00e8 un bel riparo dietro\u00a0 cui ti nascondi. Per non saperne niente, bisogna gi\u00e0 esistere. Non c\u2019\u00e8 modo di uscire da ci\u00f2 che sei. Se dici: \u201cnon esisto\u201d, tu esisti ancora, tu hai solo cambiato concetto. Nessuna comprensione, nessuna forma di profonda realizzazione dell\u2019esistenza potr\u00e0 farti uscire da questo \u201cio\u201d. Il primo concetto \u201cIo\u201d \u00e8 indistruttibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>D: Mi \u00e8 difficile comprendere il legame tra la sorgente di quel \u201cme\u201d ( il ricercatore) e la sorgente di chi  non ne ha.<br \/>\nR: Non c\u2019\u00e8 niente da rinnegare. Non c\u2019\u00e8 che il Cuore, senza secondo cuore.  Il \u201cme\u201d \u00e8 l\u2019idea che esista un secondo cuore, che ci sia un \u201d me me-stesso. Il me \u00e8 falso, \u00e8 creato dall\u2019immaginazione di un secondo s\u00e9. La prima esperienza \u201cIo\u201d ha bisogno  di un secondo. 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