{"id":360,"date":"2010-09-17T17:08:46","date_gmt":"2010-09-17T17:08:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=360"},"modified":"2016-04-03T23:06:04","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:04","slug":"linvestigazione-neutra-di-ligia-dantes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/linvestigazione-neutra-di-ligia-dantes\/","title":{"rendered":"L&#8217;investigazione neutra di Ligia Dantes"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/ligia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-362\" title=\"Ligia Dantes\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/ligia.jpg\" alt=\"Ligia Dantes\" width=\"101\" height=\"95\" \/><\/a>3\u00e8me Mill\u00e9narie n. 72 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>Questa mattina, durante la meditazione, mi \u00e8 venuta in mente una cosa che avevo scritto anni fa. La chiamo una quasi-poesia, anche se il mio rimpianto maestro Zen Lobun Chino Roshi l\u2019avrebbe chiamata <em>sutra<\/em>. Ecco uno stralcio di quella poesia:<\/p>\n<p>\u201cRisvegliati, felici sono quelli che:<\/p>\n<p>vedono senza occhi<\/p>\n<p>sentono senza orecchie<\/p>\n<p>parlano senza parole<\/p>\n<p>conoscono senza sapere\u201d<\/p>\n<p>Il significato della parola \u201cfelici\u201d si riferisce ad una esperienza di vita in uno stato di gioia, uno stato d\u2019amore indipendente dalle circostanze. L\u2019ultimo verso \u201cconoscono senza sapere\u201d \u00e8 particolarmente appropriato quando parliamo di conoscere se stessi, che corrisponde a seguire una ricerca interiore. Conoscersi in modo diretto, indipendente da ogni informazione che possediamo, \u00e8 vivere le parole di questa poesia. E\u2019 sperimentare la grazia della libert\u00e0 in confronto ai nostri condizionamenti, le nostre credenze, il nostro sapere, essere liberi dalla prigione del nostro mentale condizionato.<\/p>\n<p>L\u2019investigazione interiore neutra \u00e8 una ricerca interiore verso la scoperta della nostra vera natura. Neutra vuol dire indipendente da ogni giudizio, da ogni valutazione, dalle opinione degli altri, dalle credenze e da ogni sapere; si tratta di una pura libert\u00e0 di scoprire la nostra verit\u00e0 vivente. Come esseri viventi appartenenti al regno animale di questa terra, l\u2019attitudine all\u2019investigazione interiore diretta della nostra vera nauta\u00a0 \u00e8 una delle qualit\u00e0 pi\u00f9 preziose che possiamo avere. Siamo l\u2019umanit\u00e0 in una coscienza che riflette se stessa. Malgrado questa magnifica attitudine naturale, contiamo sul nostro sapere per comprendere noi stessi. Domandiamo infatti agli esperti di spiegarci il nostro funzionamento reale in quanto organismi fisici e psicologici e di guidarci alla nostra ricerca di sviluppo personale. L\u2019abbondanza di conferenze, libri, video, su questa vasta gamma di soggetti sullo sviluppo personale attesta questo fatto. A dispetto della credenza popolare secondo cui siamo liberi pensatori, la nostra\u00a0 dipendenza \u00e8 forte di fronte alle autorit\u00e0 scientifiche, filosofiche, religiose, agli insegnamenti di spiritualit\u00e0 new-age che ci spiegano la vita, ci espongono lo scopo della vita, la sua origine e come cercare la propria via spirituale.<\/p>\n<p>Una libera ricerca spirituale o una investigazione neutra pu\u00f2 rivelarsi molto difficile per una gran parte di persone, per la nostra dipendenza dagli altri da migliaia di anni. Comunque sia, essere liberi dal nostro sapere non \u00e8 impossibile nel nostro viaggio interiore. Questa investigazione neutra \u00e8 particolarmente importante per la nostra ricerca interiore di una <span style=\"text-decoration: underline;\">esperienza<\/span> profonda del senso della vita, o per conoscere il nostro modo di funzionare e l\u2019influenza dei nostri condizionamenti sul nostro comportamento e i nostri modi di relazionarci con gli altri.<\/p>\n<p>Per una tale ricerca avventurosa, cercare di scoprire <span style=\"text-decoration: underline;\">liberamente<\/span> e direttamente nel momento presente, senza il diktat di un\u2019autorit\u00e0, o la potente influenza del nostro sistema di credenze, necessita di un <span style=\"text-decoration: underline;\">risveglio-saggezza<\/span>: una saggezza al di l\u00e0 dei paradigmi fondamentali, del pensiero nelle nostre diverse culture,che \u00e8 gi\u00e0 inculcato nel cervello umano. In altre parole dobbiamo essere capaci di mettere in dubbio liberamente e direttamente tutto quello che abbiamo appreso, le nostre credenze, le nostre risposte condizionate e di scoprire nello stesso momento la nostra vera natura attraverso la nostra propria saggezza; questo \u00e8 conoscere senza sapere, \u00e8 essere liberi da uno spazio condizionato.\u00a0 L\u2019autore si augura che queste parole siano lette senza credere n\u00e9\u00a0 non credere, senza giudizio, n\u00e9 valutazione, perch\u00e9 possa manifestarsi una investigazione neutra nella mente del lettore.<\/p>\n<p>La vita \u00e8 un processo. Significa che tutto \u00e8 movimento e cambiamento. Noi umani non siamo degli aggregati fissi di molecole sul pianeta; cambiamo costantemente, come un fiore la cui crescita rivela ogni giorno la sua vera natura. Siamo \u201cspiritopsicofisicalit\u00e0\u201d (neologismo dell\u2019autore).<\/p>\n<p>Spiegare il significati di questa lunga parola \u00e8 necessario perch\u00e9 diventi un nuovo concetto da ricordare. Anche se si tratta di una parola composta, non c\u2019\u00e8 un trattino d\u2019unione tra i tre aspetti che vi si trovano, cio\u00e8 il corpo, lo spirito e il mentale. Separare questi tre aspetti sarebbe negare la nostra vera natura in quanto processo nell\u2019Universo. Siamo un processo completo e interdipendente.<span style=\"text-decoration: underline;\">Spirito<\/span>, l\u2019inizio di questa parola, \u00e8 la nostra origine,lo spazio, ogni potenzialit\u00e0,la pienezza del vuoto, la sorgente di tutto. Potreste sostituire questa parola con molte altre, Dio, Spirito, Energia divina, Atman, Big Bang ecc. Tutti rappresentano l\u2019inizio di qualcosa, un\u2019origine sconosciuta a proposito della quale siamo pieni di credenze e di interpretazioni.<span style=\"text-decoration: underline;\">Psicofisica<\/span> rappresenta la connessione corpo\/mente. Forse disponiamo di un sapere intellettuale sull\u2019interazione tra questi aspetti, e non di risveglio diretto reale alla loro interdipendenza. Per esempio, il concetto del \u201cmentale che domina la materia\u201d rimane molto vivo in certi sistemi di credenze. Questa nozione crea una separazione tra corpo, mente e spirito e si trova negli insegnamenti della maggior parte delle credenze religiose, Inoltre questa nozione persiste sempre, fino a un certo punto, nelle pratiche meditative e psicologiche. <span style=\"text-decoration: underline;\">Lit\u00e0<\/span> \u00e8 un suffisso che significa \u201cstato d\u2019essere\u201d.\u00a0 Forse \u00e8 la parte pi\u00f9 importante della parola Spiritopsicofisicalit\u00e0 perch\u00e9 le d\u00e0 il suo senso reale, in quanto stato d\u2019essere non diviso, un processo continuo d\u2019essere spirito\/corpo\/mente. Ecco una volta ancora un invito ai lettori:osservare nella neutralit\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 presentato in queste pagine. <span style=\"text-decoration: underline;\">Spiritopsicofisicalit\u00e0<\/span> costituisce il nostro processo umano: \u00e8 l\u2019esperienza profonda della nostra vera natura. Oltre a corrispondere all\u2019esperienza diretta della nostra totale interdipendenza,necessita come concetto di un nuovo paradigma di pensiero. I concetti hanno bisogno di nuovi contesti, per condurre alla condivisione di esperienze dirette e a una comprensione approfondita del funzionamento umano come totalit\u00e0 d\u2019essere non divisi nell\u2019Universo.<\/p>\n<p>La letteratura \u00e8 piena di concetti sulla \u201cglobalit\u00e0\u201d, dalle credenze religiose fino agli approcci scientifici come quello sviluppato da David Bohm, a partire dal postulato teorico di un Universo formato come un tutto non divisibile (dimostrazione fondata sulla meccanica quantica). Le teorie quantiche hanno molto contribuito allo sviluppo\u00a0 di un nuovo paradigma di pensiero, grazie alla conoscenza raggiunta in fisica dall\u2019osservazione delle interazioni tra particelle ecc. Abbiamo raggiunto una comprensione intellettuale del mondo esterno e della composizione del nostro corpo come aggregato di molecole in interrelazione, o aggregati di quanti di energia. E\u2019 possibile constatare che questa conoscenza \u00e8 stata acquisita in uno stato di coscienza basato sulla separazione dettata dai nostri sensi. I nostri occhi, la nostra pelle, le nostre orecchie percepiscono ogni cosa separatamente. Cos\u00ec la globalit\u00e0, l\u2019interdipendenza restano a livello d\u2019una informazione fisica captata su un piano teorico e intellettuale e dettato dal nostro modo di vedere e di sentire, dalle nostre percezioni e dalle nostre interpretazioni. Tuttavia i concetti olistici aiutano allo sviluppo di un nuovo paradigma di pensiero sulla natura degli esseri umani, sul pianeta e sull\u2019Universo.<\/p>\n<p>Siamo in un viaggio spirituale verso la conoscenza di noi stessi.<\/p>\n<p>Molti considerano questo viaggio come il nostro cammino spirituale. Infatti da tempo immemorabile la pi\u00f9 grande ricerca degli esseri umani \u00e8 conoscere se stessi, trovare lo scopo delle nostre particolari vite. Ed a poco a poco trovare \u201cchi siamo\u201d \u00e8 la ricerca principale dei movimenti di spiritualit\u00e0 new-age, che semplicemente \u00e8 la ricerca antica ereditata dalle credenze culturali e dalle religioni. L\u2019idea di conoscere \u201cchi siamo\u201d si basa sull\u2019esperienza sensoriale di essere delle entit\u00e0 separate. Infatti ci pensiamo separati da tutto il resto, quando crediamo di essere \u201cuno\u201d.<\/p>\n<p>Per scoprire l\u2019esperienza della nostra totalit\u00e0, la nostra vera natura, la nostra interdipendenza col tutto, dobbiamo investigare il nostro modo di funzionare, le nostre risposte condizionate, e questo nel vivere stesso del momento. L\u2019investigazione neutra non pu\u00f2 che realizzarsi nell\u2019istante presente.\u00a0Se si basa su un sapere c\u2019\u00e8 bisogno della memoria. La memoria \u00e8 il pensiero e il pensiero \u00e8 nel tempo. Il <span style=\"text-decoration: underline;\">vivere stesso del momento<\/span> \u00e8 un eterno presente.Certo, queste affermazioni devono essere esaminate in modo esperenziale. Per esempio, abbiamo notato l\u2019inafferrabilit\u00e0 del momento presente? Battete le mani una contro l\u2019altra e attendete il suono: questo momento \u00e8 passato cos\u00ec rapidamente che il processo del pensiero non pu\u00f2 far altro che anticipare il rumore e seguirlo subito dopo. La scoperta di ci\u00f2 che \u00e8 questo i<span style=\"text-decoration: underline;\">stante di vita<\/span> non si pu\u00f2 fare con un\u2019analisi intellettuale, perch\u00e9 per questa occorre del tempo. Quando simultaneamente al suono prodotto dal battere le mani, c\u2019\u00e8 una constatazione naturale e neutra che il concetto di <span style=\"text-decoration: underline;\">ora<\/span> non corrisponde all\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\">ora<\/span> dell\u2019esperienza, una naturale curiosit\u00e0 neutra pu\u00f2 seguire e questa aprir\u00e0 nuove domande. Niente di nuovo potr\u00e0 emergere da un tentativo di rispondere con il nostro sapere a queste domande naturali. Perci\u00f2, lasciare in sospeso le domande, essere curiosi della concretezza dell\u2019esperienza\u00a0 del suono, pu\u00f2 lasciare alla nostra saggezza naturale la possibilit\u00e0 di fiorire. La ricchezza e la leggerezza della vita stessa possono essere sperimentate.Siamo esseri molto curiosi. Dai primi istanti di vita, impariamo da ci\u00f2 che ci circonda grazie a questo dono naturale dell\u2019osservazione neutra.Galileo Galilei mostra perfettamente questa manifestazione precoce della curiosit\u00e0 umana e della creativit\u00e0 esistente a dispetto dell\u2019influenza delle credenze d\u2019allora a proposito della natura dell\u2019universo. Dopo le sue scoperte, pubblic\u00f2 un libro che non fu un trattato che descriveva le sue nuove teorie sul cosmo, ma, per non urtare la suscettibilit\u00e0 della Chiesa, una conversazione immaginaria tra tre amici. Infatti, nel quindicesimo secolo, domandare o dubitare delle credenze consolidate poteva condurre alla morte. La Chiesa Cattolica allora era potente e si opponeva all\u2019 eresia di idee nuove. Il Papa domand\u00f2 a Galileo di ritrattare i postulati enunciati. Galileo avrebbe pagato con la vita il rifiuto di ritrattare davanti all\u2019inquisizione. Contrariamente al caso di Galileo, essere liberi di scoprire, di seguire le proprie intuizioni, di osare mettere in questione l\u2019autorit\u00e0, sembra il nostro privilegio in molti luoghi di questo mondo. Disgraziatamente questo pu\u00f2 essere pericoloso anche oggi, in modo manifesto o no, come al tempo di Galileo.Detto questo, possono sorgere delle domande: per esempio, questa investigazione \u00e8 possibile senza un insegnante o senza un sapere? Come si pu\u00f2 essere neutri quando siamo pieni di giudizi, specialmente su noi stessi? Si tratta della stessa cosa che cercare il risveglio? Che differenza c\u2019\u00e8 tra seguire un cammino spirituale nel quadro di una religione o in quello della filosofia? Come mettersi in una ricerca?<\/p>\n<p>Ma forse il lettore ha ancora altre domande da aggiungere! Offrire un metodo da seguire, secondo l\u2019esperienza dell\u2019autore, sarebbe in contraddizione con quanto detto prima: il bisogno di libert\u00e0 nel nostro investigare. Sarebbe come offendere l\u2019intelligenza del lettore.Per\u00f2 non significa che non dobbiamo utilizzare l\u2019informazione contenuta nei libri o altrove; o che dobbiamo\u00a0 astenerci dall\u2019andare a seminari, o in Chiesa. Al contrario, essere istruiti, informati, educati, \u00e8 necessario alla nostra sopravvivenza nella nostra civilt\u00e0. E possiamo anche utilizzare l\u2019informazione come stimolo per le nostre proprie ricerche. L\u2019autore insiste sull\u2019importanza di una lettura o di un ascolto libero da ogni credenza come da ogni scetticismo, e sull\u2019importanza di domandare dopo in s\u00e9 il significato di ci\u00f2 che s \u00e8 visto o sentito. Accettare ciecamente l\u2019autorit\u00e0 degli altri \u00e8 un asservimento e la perdita della preziosa opportunit\u00e0 di sperimentare la libert\u00e0 in noi stessi. Abbiamo la possibilit\u00e0 d\u2019essere creativi, di portare nuove idee, invece di vivere come automi persi nelle catene dei condizionamenti. Prendendoci la responsabilit\u00e0 di comprendere direttamente noi stessi, grazie all\u2019investigazione neutra, cominciamo a vedere fino a che punto siamo soggetti a vive reazioni emozionali; pu\u00f2 essere sperimentata la connessione tra corpo e mente; possiamo essere completamente risvegliati al nostro modo di funzionare senza l\u2019aiuto di un libro o di un insegnante. Possiamo facilmente sperimentare questa interconnessione nell\u2019investigazione neutra dell\u2019attivit\u00e0 mentale. Per esempio: il ricordo di una situazione dolorosa, come la perdita di una persona cara, pu\u00f2 essere l\u2019occasione di osservare direttamente dei cambiamenti fisici del nostro corpo. In un momento di <span style=\"text-decoration: underline;\">vigilanza totale<\/span> diretta,di una <span style=\"text-decoration: underline;\">visione penetrante<\/span> (insight) possiamo sperimentare con chiarezza la simultaneit\u00e0 dei cambiamenti dovuti a una situazione nel pensiero, le emozioni corrispondenti, le tensioni corporee o il malessere. Possiamo anche scoprire il potere del nostro solito <span style=\"text-decoration: underline;\">attaccamento ai ricordi<\/span>.<\/p>\n<p>Scoprire in una vigilanza totale la potenza dell\u2019attaccamento ai ricordi \u00e8 assolutamente diverso dal ricevere un <span style=\"text-decoration: underline;\">insegnamento<\/span> sul \u201cmodo con cui dobbiamo rinunciare ai nostri attaccamenti e ai ricordi per non soffrire\u201d. In un momento di scoperta invece, sperimentiamo ci\u00f2 che ci fa realmente soffrire nel momento stesso in cui si vive. In questo modo l\u2019osservazione neutra di noi stessi, di tutte le reazioni emozionali e del nostro comportamento relazionale ci fa cominciare a vedere queste cose con una chiarezza molto diversa. Una pi\u00f9 grande armonia nelle nostre relazioni con gli altri pu\u00f2 esserne un frutto.<\/p>\n<p>Quando cominciamo a vederci con neutralit\u00e0 e a sperimentare le nostre relazioni con gli altri con una diversa chiarezza, \u00a0il nostro sguardo\u00a0 sugli altri comincia a caricarsi d\u2019amore e di compassione. Allora <span style=\"text-decoration: underline;\">viviamo<\/span> la nostra spiritualit\u00e0, invece di credere che siamo spirituali. Trascendere la nostra sensazione di separazione fa apparire un senso nuovo di responsabilit\u00e0 per la nostra vita e quella degli altri.<\/p>\n<p>La violenza del mondo intero, la\u00a0 condizione umana fatta di guerre, di povert\u00e0, di schiavit\u00f9 per le donne e i bambini, di cattive condizioni di lavoro ecc, tutto punta verso un <span style=\"text-decoration: underline;\">lavoro di <\/span>trasformazione della coscienza.<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale alla radice stessa della nostra umanit\u00e0, non solo a un livello individuale, e questo da alcuni viene considerato <span style=\"text-decoration: underline;\">un risveglio<\/span>, ma di una trascendenza radicale del livello di coscienza globale dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Ci sono stati molti esseri risvegliati sul pianeta, ma continuano le guerre e i conflitti. Un conflitto non pu\u00f2 nascere che dalla separazione. Dobbiamo sperimentare in una vigilanza totale, in una visione penetrante, nel vivere stesso del momento, la verit\u00e0 della nostra percezione sensoriale della separazione e la natura paradossale della nostra esperienza dell\u2019unit\u00e0. E\u2019 tempo che diventiamo <span style=\"text-decoration: underline;\">totalmente responsabili dell\u2019umanit\u00e0<\/span>. Essendo <span style=\"text-decoration: underline;\">uno<\/span> siamo l\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 sperimentare noi stessi come un processo globale, Spiritopsicofisicalit\u00e0.Per questo \u00e8 necessaria\u00a0 una libera investigazione neutra , diretta, di noi e delle nostre relazioni con gli altri. L\u2019esame del modo in cui il peso del nostro condizionamento e dei sistemi di credenze interagisce a livello globale \u00e8 della pi\u00f9 grande importanza perch\u00e9 la gioia e la pace possano essere presenti nelle nostre vite. Per andare pi\u00f9 lontano, sembra che questo esame sia imperativo per il benessere, l\u2019armonia e la sopravvivenza della nostra esistenza umana in questa civilt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il significato della parola \u201cfelici\u201d si riferisce ad una esperienza di vita in uno stato di gioia, uno stato d\u2019amore indipendente dalle circostanze. L\u2019ultimo verso \u201cconoscono senza sapere\u201d \u00e8 particolarmente appropriato quando parliamo di conoscere se stessi, che corrisponde a seguire una ricerca interiore. Conoscersi in modo diretto, indipendente da ogni informazione che possediamo, \u00e8 vivere le parole di questa poesia. E\u2019 sperimentare la grazia della libert\u00e0 in confronto ai nostri condizionamenti, le nostre credenze, il nostro sapere, essere liberi dalla prigione del nostro mentale condizionato.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[134],"class_list":["post-360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dantes-ligia","tag-io-sono"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}