{"id":401,"date":"2010-09-18T18:46:49","date_gmt":"2010-09-18T18:46:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=401"},"modified":"2016-04-03T23:06:03","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:03","slug":"una-presa-di-coscienza-impersonale-di-tony-parsons","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/una-presa-di-coscienza-impersonale-di-tony-parsons\/","title":{"rendered":"Una presa di coscienza impersonale di Tony Parsons"},"content":{"rendered":"<h3>3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 66 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini<\/h3>\n<p>Solo la Sorgente appare. Tutto ci\u00f2 che si manifesta \u00e8 sempre e unicamente una espressione della Sorgente: l\u2019universo visibile, il mondo, la storia della vita, il corpo-mente, le sensazioni, il senso di separazione, la ricerca dell\u2019illuminazione.<\/p>\n<p>E\u2019 l\u2019Uno che si manifesta come due, la nessuna-cosa che appare come ogni cosa.\u00a0 Il teatro della ricerca \u00e8 assolutamente senza significato n\u00e9 scopo; \u00e8 un sogno da svegli, non c\u2019\u00e8 un\u2019intelligenza pi\u00f9 fondamentale che tesse il destino, n\u00e9 scelta che si presenti a\u00a0 un qualunque livello. Niente nasce e niente muore. Non sopraggiunge niente. Ma questo, cos\u00ec com\u2019\u00e8, invita il ricercatore apparente a scoprire la sua origine. Quando l\u2019invito non \u00e8 accolto da nessuno, allora si \u00e8 visto che solo la sorgente \u00e8, stato di quiete senza causa, immutabile, impersonale a partire dal quale sorge in celebrazione un amore incondizionato. E\u2019 il prodigioso mistero.<\/p>\n<p>D: Sono stato molto colpito quando avete detto che ogni cosa pu\u00f2 semplicemente essere quello che \u00e8\u00a0 perch\u00e9 nessuno \u00e8 l\u00ec a prendere decisioni o scegliere una cosa diversa. Quando questo \u00e8 visto chiaramente, una incredibile quantit\u00e0 d\u2019elementi mentale diventa, in modo evidente, senza oggetto. Infatti nell\u2019idea stessa di scegliere si nasconde quella del bene e del male, di me che fa meglio o peggio, di qualcun altro che non agisce correttamente, e la mente si perde in queste idee. E, mi sembra, una visione chiara\u00a0 che questo porta una semplificazione nel corpo-mente verso un pensiero giusto, perch\u00e9 ogni pensiero o resistenza a ci\u00f2 che \u00e8 appare chiaramente ridicolo. Potete confermare nella vostra esperienza questa semplificazione della mente?<\/p>\n<p>T.P.: Si, assolutamente; \u00e8 una maniera rivoluzionaria e fondamentalmente naturale di vedere la realt\u00e0. E\u2019 ci\u00f2 che la realt\u00e0 \u00e8 veramente. Il nostro condizionamento \u00e8 credere che, da qualche parte, non vado per niente bene, che anche il mondo non va, e che dobbiamo fare qualcosa per cambiare tutto questo. E\u2019 il condizionamento totale: le cose devono cambiare, migliorare e io devo diventare migliore. E\u2019 rivoluzionario arrivare a vedere che, in realt\u00e0 non capita niente, niente \u00e8 mai cambiato, e che \u00e8 sempre la stessa cosa. Solo i colori cambiano. Non c\u2019\u00e8 da andare da nessuna parte e niente da fare.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 da andare da nessuna parte perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno che va da qualche parte, non c\u2019\u00e8 nessuna parte dove andare perch\u00e9 il paradiso \u00e8 proprio qui.<\/p>\n<p>Il paradiso \u00e8 sempre, continuamente, proprio qui.<\/p>\n<p>E\u2019 una presa di coscienza rivoluzionaria che si situa cos\u00ec al di l\u00e0 del tempo e dello spazio e li ingloba totalmente. E\u2019 incredibilmente semplice, e tutto si dissolve: tutte le nostre opinioni, le nostre concezioni su come dovremmo essere e cos\u2019\u00e8 l\u2019illuminazione. Tutto questo si dissolve semplicemente.<\/p>\n<p>D: Si, allora vedo proprio una grande semplificazione. Tuttavia dite che l\u2019impulso della mente a funzionare prosegue anche dopo il risveglio o l\u2019illuminazione, anche se sapete che questa sostanza mentale non siete voi. Pu\u00f2 sorgere la collera ma vedete chiaramente che non c\u2019\u00e8 nessuno per essere in collera, allora si dissipa come fumo; perch\u00e9, per un risvegliato, non c\u2019\u00e8 n\u00e9 attaccamento n\u00e9 identificazione. Cos\u00ec, dopo la vostra esperienza, testimoniereste che rimane un movimento di resistenza residua a ci\u00f2 che \u00e8?&#8230; Lo comprendete meglio, ma l\u2019impulso \u00e8 l\u00ec, lo vedete, va, viene e continua ad apparire. Quell\u2019impulso attraverso cui vedete, si dissipa nel corso del tempo manifestandosi sempre meno?<\/p>\n<p>T.P. : Si, e\u2019 quel che succede, durante quello che a noi sembra essere del tempo: Tutto diventa pi\u00f9 armonioso e rallenta. Tutta quell\u2019ansia, quell\u2019angoscia, quelle enormi energie s\u2019appianano. \u201cSollever\u00f2 le montagne e alzer\u00f2 le vallate\u201d, diceva Cristo. Il risveglio, sono tutti quegli estremi che si riducono e si riducono. Quello non pu\u00f2 vivere nella luce. Pu\u00f2 sorgere la collera ma non pu\u00f2 mantenersi in quella luce, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno ad abboccare all\u2019amo, a mostrare un qualunque interesse. Non pu\u00f2 dunque vivere sotto quella luce particolare.<\/p>\n<p>D: Mi \u00e8 sembrato, osservando la vita stessa, la manifestazione, che non \u00e8 veramente altro se non impulso e resistenza. Questa \u00e8 la manifestazione; per\u00f2 ci\u00f2 che \u00e8 veramente, non resiste assolutamente a niente. Questo \u00e8 un po\u2019 sorprendente. All\u2019infuori di quella resistenza assoluta, o neutralit\u00e0 assoluta o amore assoluto, il fatto che la manifestazione dia impulsi e resistenze \u00e8 fondamentalmente la vita.<\/p>\n<p>T.P.: Si, \u00e8 ci\u00f2 che sembra. Ma\u00a0 l\u2019insieme della vita emana dall\u2019amore incondizionato, che \u00e8 totalmente neutro, completamente neutro.<\/p>\n<p>La manifestazione parrebbe portare energie positive e negative in conflitto permanente.<\/p>\n<p>Ma in effetti si equilibrano sempre esattamente. La totalit\u00e0 delle cose si equilibra. Tutto ci\u00f2 che fa l\u2019esistenza sembra solo essere in cambiamento e in progressione, ma, in realt\u00e0, tutto \u00e8 totalmente neutro e in quiete. E\u2019 un mistero.<\/p>\n<p>D: Una comprensione intellettuale prende forma in me nei termini della necessit\u00e0 d\u2019un sistema di credenza in un\u2019esistenza separata che si scioglie perch\u00e9 sopravvenga il risveglio. Da un\u2019altra parte, ci\u00f2 che sembra aggrapparsi pi\u00f9 forte o manifestarsi come pi\u00f9 intimo, \u00e8 la paura. La paura di lasciar andare o della morte psicologica. Potete dirci qualcosa di pi\u00f9 ?<\/p>\n<p>TP. : Questo non si deve produrre. In qualche modo la mente cerca ancora un processo temporale. Tony Parsons stesso spiega che il ricercatore deve lasciar andare e che la nube deve svanire perch\u00e9 il sole sia presente. La mente interpreta immediatamente questo in termini di processo che deve arrivare. ( Prima che arrivi, il risveglio non pu\u00f2 esserci. Pertanto la mente elabora sempre una lista di cose; anche due\u00a0 o tre tappe devono compiersi prima che quello arrivi.) In effetti non deve arrivare proprio niente. Ma in un modo o nell\u2019altro la mente inganna la coscienza dicendo: \u201cBene, ci\u00f2 deve arrivare; di conseguenza dobbiamo mettere una sorta di paura su tutto quello per evitare quell\u2019uscita\u201d.<\/p>\n<p>Per la mente ci sono molti modi di trovare una soluzione o un problema che riguarda il risveglio, perch\u00e9 non pu\u00f2 capire il risveglio. Ci\u00f2 che vede chiaramente, \u00e8 che il risveglio la caccer\u00e0 dal suo trono. Perci\u00f2, non resistete all\u2019idea che si devono superare delle tappe. E se si presenta la paura, Questo \u00e8 l\u2019invito. L\u2019invito si manifesta attraverso i sensi, e non parlo di un racconto sul risveglio, ma della sensazione corporea della paura, che \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8.<\/p>\n<p>D. E\u2019 in certo modo il genio dell\u2019ego che fa il suo lavoro, suppongo.<\/p>\n<p>T.P.: Si. Il guru mentale, come io lo chiamo. La mente che vi convincer\u00e0 che vi condurr\u00e0 l\u00e0 far\u00e0 di tutto; \u00e8 cos\u00ec brillante che vi convincer\u00e0 che vi condurr\u00e0 l\u00e0, ma\u00a0 vi sta conducendo sempre. Quello non arriva mai, ma si avverer\u00e0 sempre domani.<\/p>\n<p>D: Vivo con un uomo che mi sembra essere nel deserto, e in quel deserto la sua sensibilit\u00e0 si esacerba. Il mondo diventa per lui sempre pi\u00f9 fonte di sofferenza. E\u2019 arrivato al punto della vostra transizione tra essere una persona e essere?<\/p>\n<p>T.P.: Ah, si. Non era in quel modo per Tony Parsons. Per molti quello non deve essere un deserto.<\/p>\n<p>Non dovete passare per la notte oscura dell\u2019anima perch\u00e9 questo si produca. La gioia pu\u00f2 passare ad una gioia maggiore.<\/p>\n<p>Fu cos\u00ec per Tony Parsons. Ed \u00e8 cos\u00ec per altri e ci sono persone che conosciamo a Londra che non sono pi\u00f9 persone &#8211; per certi tra loro era una gioia in una pi\u00f9 grande gioia, e per altri il deserto.<\/p>\n<p>Ce ne sono alcuni per i quali la comunicazione con persone apparenti a Londra, che sono nel deserto e il mondo, diventa pi\u00f9 insopportabile perch\u00e9 la sensibilit\u00e0 si affina. La sensibilit\u00e0 cresce e tutto sembra diventare sempre pi\u00f9 spiacevole o pi\u00f9 che minaccioso per un momento, si. Evidentemente un altro effetto sorge tra la lotta sempre pi\u00f9 violenta delle apparenze di stati nevrotici in questa apparenza corpo-mente. La mente non vuole che quello arrivi e attaccher\u00e0 certuni con tutto ci\u00f2 che possiede; ma altri no.<\/p>\n<p>D: Potete dirci qualcosa in pi\u00f9 sull\u2019invito?<\/p>\n<p>T.P.: D\u2019accordo. Prima che questa grande avventura sia cominciata bench\u00e9 non sia in effetti mai cominciata e non finir\u00e0 mai, ma per la mente questa \u00e8 una storia da dormirci sopra. Dunque, prima di ogni inizio, ci siamo riuniti. Noi, puri esseri, ci siamo riuniti in comitato e abbiamo deciso di giocare al gioco della manifestazione. Beninteso, vi abbiamo incluso in totalit\u00e0\u00a0 l\u2019idea illusoria della separazione. Cos\u00ec abbiamo deciso di dividerci in piccoli pezzi, poi di pretendere che saremmo esseri separati non avendo pi\u00f9 contatto con la sorgente. Per\u00f2, fu anche deciso che a partire da un certo punto in quella avventura, desiderassimo tornare a casa. Abbiamo perci\u00f2 pensato: \u201cbene, come torneremo a casa, qual \u00e8 il modo migliore di darci un passaporto per tornare a casa?\u201d E abbiamo convenuto che tutto ci\u00f2 che si manifestava sarebbe stato un invito al ritorno a casa.<\/p>\n<p>Sto facendo\u00a0 un lungo giro per esprimere il fatto che ci\u00f2 che guardate in questo momento \u00e8 la sorgente di tutto ci\u00f2 che \u00e8. E non \u00e8 solo questo, \u00e8 quello, \u00e8 il muro, il pianoforte, tutto viene dalla sorgente dell\u2019essere, dall\u2019assoluto. Tutto viene dall\u2019amore incondizionato, tutto \u00e8 \u201c Un essere due\u201d.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 manifestato proviene dalla sorgente della luce o dall\u2019amore e di conseguenza, nella sua natura originale, \u00e8 la nostra casa. E\u2019 la sorgente, \u00e8 ci\u00f2 che siete. E dunque ci\u00f2 che vedete siete voi stessi che vi manifestate come un fiore o un muro. E nella separazione, se diventate intimi con quello, qualunque cosa sia, siate ora il vostro posteriore sulla poltrona, il gusto del t\u00e8, l\u2019auto che passa. L\u2019intimit\u00e0 con quello \u00e8 la dissoluzione del s\u00e9 separato, illusorio. Pu\u00f2 morire in quell\u2019intimit\u00e0, \u00e8 come fare l\u2019amore. Possiamo fare l\u2019amore e sparire, si, pu\u00f2 succedere. Ed \u00e8 la stessa intimit\u00e0\u00a0 con ogni cosa, col muro, il suolo, un rumore, e le sensazioni nel corpo. Tutte sono come l\u2019invito dell\u2019innamorato: ritorna a casa. Tutto \u00e8 semplicemente l\u2019innamorato e la sua ragione d\u2019essere \u00e8 quella d\u2019invitare il separato in apparenza\u00a0 a ritornare a casa\u2026<\/p>\n<p>Cos\u00ec, viviamo in un invito totale! Poco importa la sua natura. Pu\u00f2 essere una sofferenza emozionale, un pensiero non necessariamente spirituale, uscito dalla mente.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 sacro, tutto \u00e8 invito, non c\u2019\u00e8 niente che non sia invito, che non sia l\u2019innamorato.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 non potete sfuggire alla vostra liberazione, sfuggire all\u2019unit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che voi siete. Evidentemente, il ricercatore \u00e8 invitato, ma quando il ricercatore non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, l\u2019invito non \u00e8 pi\u00f9 necessario.<\/p>\n<p>Allora tutto \u00e8 celebrazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo la Sorgente appare. Tutto ci\u00f2 che si manifesta \u00e8 sempre e unicamente una espressione della Sorgente: l\u2019universo visibile, il mondo, la storia della vita, il corpo-mente, le sensazioni, il senso di separazione, la ricerca dell\u2019illuminazione.<br \/>\nE\u2019 l\u2019Uno che si manifesta come due, la nessuna-cosa che appare come ogni cosa.  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