{"id":406,"date":"2010-09-18T18:51:22","date_gmt":"2010-09-18T18:51:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=406"},"modified":"2016-04-03T23:06:03","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:03","slug":"lincomprensibile-unicita-di-tony-parsons","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/lincomprensibile-unicita-di-tony-parsons\/","title":{"rendered":"L&#8217;incomprensibile unicit\u00e0 di Tony Parsons"},"content":{"rendered":"<h2>3\u00e8me Mill\u00e9narie n. 78 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini<\/h2>\n<p>Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 me n\u00e9 voi, niente ricercatore, niente illuminazione n\u00e9 discepolo n\u00e9 guru.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 meglio o peggio, non via o scopo e niente che debba essere compiuto.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che appare \u00e8 sorgente. Tutto ci\u00f2 che apparentemente si manifesta in questo sogno ipnotico di separazione, il mondo, lo svolgersi di una via, la ricerca d\u2019un s\u00e9 interiore, \u00e8 l\u2019uno che appare come due, il niente che appare come il tutto, l\u2019assoluto che appare come il particolare.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 alcuna intelligenza separata che tesse i destini, nessuna scelta.<\/p>\n<p>Non succede niente, ma questo come \u00e8 invita il ricercatore apparente a riscoprire ci\u00f2 che \u00e8\u2026 il silenzio impersonale, eterno, a-causato, immutabile da cui deriva e si celebra l\u2019amore incondizionato.<\/p>\n<p>E\u2019 il meraviglioso mistero.<\/p>\n<p>Vedere o non vedere.<\/p>\n<p>La natura dell\u2019unicit\u00e0 \u00e8 incomprensibile. Di conseguenza ogni comunicazione su questo non pu\u00f2 essere che un\u2019interpretazione delle idee\u00a0 che circolano a questo proposito, idee che possono uscire dalla confusione o dalla chiarezza. Per\u00f2 suggerire che un\u2019idea sia migliore di un\u2019altra e che dirle o ascoltarle viene da una scelta personale sarebbe un rifiuto dell\u2019essenza stessa della percezione non duale.<\/p>\n<p>La comunicazione della confusione \u00e8 un\u2019espressione dell\u2019unicit\u00e0 cos\u00ec come la chiarezza che la svela.<\/p>\n<p>L\u2019idea che l\u2019apparente individuo separato pu\u00f2 scegliere di fare uno sforzo per arrivare a qualcosa chiamato non dualismo con l\u2019esercizio, le tecniche, la purificazione, la comprensione o qualsiasi cosa che possa essere insegnato o appreso, sembra molto diffuso.<\/p>\n<p>Il concetto di aspirare ad un livello di comprensione a partire dal quale il cosiddetto saggio pu\u00f2 accettare il dualismo della vita e vivere in pace con se stesso e gli altri, sembra essere l\u2019obbiettivo percepito. Per\u00f2, questo genere di percezione non potrebbe essere pi\u00f9 lontana dalla liberazione che porta con s\u00e9 la realizzazione che non c\u2019\u00e8 nulla n\u00e9 persona che diventa libera.<\/p>\n<p>Il tipo d\u2019insegnamento che si basa su uno sforzo personale \u00e8 un insegnamento alienante semplicemente perch\u00e9 rinforza l\u2019idea del saggio, ricercatore e del ricercato. L\u2019idea stessa che vi siano approcci diversi dall\u2019 <em>Advaita<\/em> viene da un\u2019ignoranza fondamentale della sua essenza\u2026 Come sarebbe possibile avvicinarsi direttamente o indirettamente a ci\u00f2 che gi\u00e0 c\u2019\u00e8? Chi far\u00e0 questo approccio e chi \u00e8 avvicinato?<\/p>\n<p>Qual \u00e8 dunque la differenza fondamentale tra una percezione personale e una impersonale? Il termine <em>Advaita<\/em> significa non due. Esprime presso a poco la percezione che tutto ed ogni cosa non sono che uno e che non c\u2019\u00e8 niente altro che questo.<\/p>\n<p>Quando questo \u00e8 chiaramente visto\u00a0 da \u201cnessuno\u201d, <span style=\"text-decoration: underline;\">questo rivela chiaramente che la nozione di soggetto e oggetto non \u00e8 che un semplice concetto illusorio dentro il sogno ipnotico dell\u2019illusione.<\/span><\/p>\n<p>Di conseguenza l\u2019idea secondo la quale un apparente individuo separato (soggetto) pu\u00f2 aspirare all\u2019illuminazione (oggetto) perde\u00a0 ogni fondamento. Diventa altrettanto chiaro che ogni pratica o sforzo per seguire una via, che conduce verso uno scopo futuro vanificano il senso della ricerca personale e costituiscono una diretta negazione dell\u2019unicit\u00e0 eterna.<\/p>\n<p>Ogni idea che presuppone la possibilit\u00e0 che pratiche dualiste possano condurre l\u2019apparente ricercatore a una percezione non duale \u00e8 come quella che pretende\u00a0 che con uno sforzo sufficiente e con forte determinazione un cieco possa imparare a vedere. \u201c<em>Le dottrine, processi e vie progressive alla ricerca dell\u2019illuminazione, non fanno che esacerbare il problema rinforzando l\u2019idea che il s\u00e9 apparente possa trovare una cosa che presume di avere perduto E\u2019 proprio questo sforzo, questo investimento nell\u2019identit\u00e0 del s\u00e9, che ricrea continuamente l\u2019illusione della separazione dall\u2019uno. E\u2019 il velo dell\u2019esistenza , a cui crediamo fermamente, il sogno dell\u2019individualit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>(<em>Ce<\/em><em> qui est<\/em> Ed. Accarias l\u2019Originel)<\/p>\n<p>Da tutti i numerosi risvegli che mi sono stati descritti risulta chiaramente che una delle prime realizzazioni \u00e8 che nessuno si risveglia<\/p>\n<p>Tuttavia, vediamo che la maggioranza degli insegnamenti,\u00a0 tradizionali o contemporanei, si rivolgono sempre a un apparente ricercatore separato (soggetto) e raccomandano, allo scopo di arrivare all\u2019illuminazione (oggetto), di purificarsi,\u00a0 di coltivare la comprensione, di far tacere la mente e l\u2019ego, d\u2019abbandonarsi,\u00a0 d\u2019essere onesti, di dedicarsi a una ricerca sincera, di dedicarsi alle terapie, di non fare niente, d\u2019essere qui e ora e cos\u00ec di seguito\u2026 e idee sono cos\u00ec confuse e complicate come la mente da cui emanano.<\/p>\n<p>Queste raccomandazioni vengono dalla credenza che l\u2019 \u201cilluminazione\u201d del \u201cmaestro\u201d \u00e8 stata raggiunta e ottenuta con l\u2019esercizio, lo sforzo, l\u2019accettazione o l\u2019abbandono, che pu\u00f2 essere insegnato agli altri .<\/p>\n<p>Evidentemente, non pu\u00f2 esserci nulla di male nella ricerca sincera, nella meditazione e nella ricerca di s\u00e9 e cos\u00ec via. Non \u00e8 n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di ci\u00f2 che \u00e8.\u00a0\u00a0 Ma chi \u00e8 dunque quello che sceglie di fare lo sforzo? Dove conduce lo sforzo dell\u2019apparente\u00a0 cercatore? Dove va a parare se non \u00e8 che unicit\u00e0? Se non \u00e8 un individuo separato, non c\u2019\u00e8 volizione. Di conseguenza, come potrebbe un\u2019illusione dissiparsi da sola?<\/p>\n<p>Il concetto d\u2019illuminazione personale appare alla mente che si fabbrica una <span style=\"text-decoration: underline;\">struttura del tutto inventata<\/span>, costituita da un io spirituale, o preteso s\u00e8 superiore che ha adottato o \u00e8 stato sedotto da tutto un insieme d\u2019ideali professati. Come, per esempio, la necessit\u00e0 della purificazione di s\u00e9 che, crede, va a finire nella ricompensa dell\u2019illuminazione&#8230; si applica perci\u00f2 a domare il cosiddetto s\u00e9 inferiore per costringerlo ad azioni che appaiono a quest\u2019 ultimo come contrarie alla sua natura. Ecco l\u2019origine della lotta, della confusione e di senso d\u2019insufficienza e di disincanto\u00a0 che abbondano nella ricerca spirituale. E\u2019 anche la ragione principale\u00a0 per la quale, fino a recentemente, l&#8217;apparente liberazione sembrava essere rara. Ma quando la liberazione apparentemente arriva, sembra non esserci nessuna differenza tra l\u2019 addormentamento e il risveglio. Quando questo \u00e8 realizzato, e lo preciso ancora, da nessuno, allora tutto l\u2019edificio gerarchico di maestri, insegnanti di allievi e discepoli, molto semplicemente si dilegua.<\/p>\n<p>Per quanto lontano sia dato vedere, l\u2019espressione radicale, chiara e senza compromessi del non dualismo assoluto \u00e8 dichiarata molto raramente&#8230; Tuttavia, lasciar intendere che un tipo di messaggio \u00e8 pi\u00f9 vero di un altro sarebbe duale come immaginare una scissione tra l\u2019assoluto e il relativo. Non esiste altro che la realt\u00e0. Non c\u2019\u00e8 che quello che \u00e8, cos\u00ec com\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Nondimeno, se l\u2019apparente ricercatore sollecitasse una conduzione,\u00a0 allora scaturirebbe una risposta diretta sorta dalla chiarezza impersonale che, senza compromessi, costantemente distrugge\u00a0 ogni illusione non lasciando, tranne la possibilit\u00e0 della liberazione. Quella risposta viene senza la minima considerazione per la tradizione, le credenze, la comprensione, le considerazioni personali, o qualsiasi altra cosa che viene dalla mente <span style=\"text-decoration: underline;\">in preda al sogno.<\/span><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 desiderate e temuto \u00e8 l\u2019assenza\u2026 l\u2019assenza del me che si sente separato. In quell\u2019assenza sorge un\u2019altra possibilit\u00e0, assolutamente a monte ad ogni idea di comprensione, d\u2019insegnamento, di divenire, di destino, di karma e di compimento personale; appare che in quell\u2019 assenza c\u2019\u00e8 una grande disponibilit\u00e0 a capire quel messaggio raro, semplice e incredibile. Sar\u00e0 sentito o no. Ed \u00e8 tutto quello che \u00e8.<\/p>\n<p>Per attingere ancora a ci\u00f2 che \u00e8:<\/p>\n<p>\u201cQualunque sia l\u2019ambiente o il momento in cui \u00e8 comunicata quella percezione, \u00e8 senza rapporto con la gratificazione, la credenza, una via o un processo. Non pu\u00f2 essere insegnata, ma si condivide continuamente. Perch\u00e9 \u00e8 la nostra eredit\u00e0, nessuno se ne pu\u00f2 appropriare. Non ha bisogno d\u2019essere dibattuta, dimostrata o abbellita perch\u00e9 \u00e8 come \u00e8 in se stessa e non pu\u00f2 che essere ignorata e rifiutata o realizzata e vissuta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 me n\u00e9 voi, niente ricercatore, niente illuminazione n\u00e9 discepolo n\u00e9 guru.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 meglio o peggio, non via o scopo e niente che debba essere compiuto.<br \/>\nTutto ci\u00f2 che appare \u00e8 sorgente. Tutto ci\u00f2 che apparentemente si manifesta in questo sogno ipnotico di separazione, il mondo, lo svolgersi di una via, la ricerca d\u2019un s\u00e9 interiore, \u00e8 l\u2019uno che appare come due, il niente che appare come il tutto, l\u2019assoluto che appare come il particolare.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[4],"class_list":["post-406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-parsons-tony","tag-non-dualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}