{"id":486,"date":"2010-09-22T19:20:16","date_gmt":"2010-09-22T19:20:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=486"},"modified":"2016-04-03T23:05:55","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:55","slug":"peter-fenner-la-comunicazione-non-duale-lascolto-puro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/peter-fenner-la-comunicazione-non-duale-lascolto-puro\/","title":{"rendered":"Peter Fenner &#8211; La comunicazione non-duale: l\u2019ascolto puro."},"content":{"rendered":"<p>Peter Fenner: <em>La comunicazione non-duale: l\u2019ascolto puro.<\/em><\/p>\n<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n.92 &#8211; Traduzione: Luciana Scalabrini\u00a0 .<\/p>\n<p>Dopo aver conosciuto un\u2019esperienza della coscienza incondizionata, possiamo imparare a condurre questa apertura, senza giudizio, in ogni istante della nostra vita e in ogni interazione con gli altri.<\/p>\n<p>In particolare nelle relazioni con gli altri abbiamo una grande opportunit\u00e0 di notare il modo in cui la nostra risposta emozionale e i nostri schemi abituali interferiscono con lo spazio non-duale e lo alterano filtrando ci\u00f2 che vediamo, diciamo e ascoltiamo.<\/p>\n<p>Coscienti di quegli schemi nel nostro modo di comunicare, possiamo tornare al nostro stato naturale, non solo quando siamo soli, ma anche negli incontri, intimi o in situazioni professionali difficili. \u00a0Se lavoriamo come consiglieri, psicoterapeuti, coach o se siamo impegnati in altre relazioni d\u2019aiuto, la capacit\u00e0 di comunicare in modo puro, senza distorsioni, pu\u00f2 essere molto prezioso.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto puro.<\/p>\n<p>Nell\u2019approccio non-duale distinguiamo tre modi diversi di essere ricettivi a ci\u00f2 che ci si dice: l\u2019ascolto positivo, l\u2019ascolto negativo e l\u2019ascolto puro.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto negativo si ha quando ascoltiamo attraverso il filtro della noia, del disinteresse, della disapprovazione, dell\u2019arroganza, della collera, della frustrazione e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto positivo \u00e8 caratterizzato dall\u2019interesse, dall\u2019entusiasmo, dall\u2019approvazione.<\/p>\n<p>Normalmente ascoltiamo attraverso un filtro fatto di reazione, apprezzamento, sia che lo esprimiamo apertamente o no; stiamo sempre approvando o disapprovando ci\u00f2 che gli altri dicono o fanno. Questo in genere diventa pi\u00f9 evidente quando le nostre reazioni sono intense. Per esempio, quando pensiamo: \u201cassolutamente d\u2019accordo\u201d, rimarchiamo apertamente le opinioni o le interpretazioni di qualcun\u2019 altro. O quando pensiamo: \u201cChe assurdit\u00e0!\u201d \u00e8 facile riconoscere che non siamo affatto d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Ma l\u2019approvazione e la disapprovazione si esprimono anche in modo pi\u00f9 sottile. Per esempio, per dire di si o che capisco, semplicemente approvare annuendo con la testa \u00e8 un modo per esprimere il nostro accordo. Invece la disapprovazione si esprime con moti di impazienza o intolleranza.<\/p>\n<p>Quando ascoltiamo una persona attraverso uno schermo di giudizio e di valutazione, deformiamo il flusso naturale della sua esperienza. L\u2019ascolto positivo stimola le costruzioni mentali, quello negativo le inibisce. Ogni volta che esprimiamo il nostro accordo a qualcuno, l\u2019incoraggiamo a continuare ci\u00f2 che sta facendo. Portiamo il nostro contributo a una costruzione emotiva o intellettuale dandogli attenzione ed energia positiva. Invece, quando esprimiamo il nostro disaccordo a qualcuno, impediamo il flusso della sua esperienza e delle sue costruzioni.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto puro richiede una qualit\u00e0 d\u2019essere che portiamo in tutte le relazioni. Nell\u2019ascolto puro, ascoltiamo senza interferenze. Non ritiriamo niente da ci\u00f2 che viene espresso, ascoltiamo a partire da niente, siamo come uno specchio pulito che riceve esattamente ci\u00f2 che viene espresso, n\u00e9 di pi\u00f9, n\u00e9 di meno.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto puro non incoraggia n\u00e9 si oppone a ci\u00f2 che viene detto da un\u2019altra persona. Non abbiamo bisogno che la conversazione continui o cessi, non abbiamo bisogno di comprenderla in modo concettuale. Ascoltiamo senza proiettare n\u00e9 interpretare, senza anticipare n\u00e9 ricostruire l\u2019esperienza. Dal nostro punto di vista, che il nostro amico parli o no, non fa alcuna differenza. Se s\u2019interrompe nel mezzo del discorso, non siamo turbati, non abbiamo bisogno che termini la sua frase o quello che stava dicendo. Siamo soddisfatti della conversazione cos\u00ec come si svolge. Un tale ascolto mostra la coscienza incondizionata.<\/p>\n<p>La nostra attenzione per la persona che si esprime\u00a0 non comporta n\u00e9 attesa n\u00e9 incoraggiamento a continuare. Non dissuadiamo nemmeno a non continuare mostrandoci disattenti o distratti. Non siamo n\u00e9 presi dai nostri pensieri, n\u00e9 assorbiti dalla storia che ascoltiamo; stiamo semplicemente ascoltando, completamente presenti a quello che succede.<\/p>\n<p>Contrariamente all\u2019ascolto puro, l\u2019ascolto positivo e quello negativo falsano la natura di una relazione autentica, distaccandoci sia da noi stessi che dalle persone con cui comunichiamo. Quando abbiamo un ascolto positivo, siamo presi dalle esperienze di un altro, sedotti dalle sue storie e perdiamo il contatto con i nostri pensieri, sentimenti e valori. \u201cAppassionante, mi piace quello che dice\u201d. Quando abbiamo un ascolto negativo, siamo preoccupati per i nostri pensieri e disprezziamo ci\u00f2 che sentiamo: \u201cCome posso mettere fine a ci\u00f2 che sento? Voglio cambiare argomento. Ho altro da fare\u201d. Quando ascoltiamo a partire da niente, sentiamo tutto! La nostra attenzione \u00e8 distesa, globale e senza intenzione, anche se siamo in contatto con noi e con la persona che ascoltiamo. Lo spazio d\u2019ascolto puro ingloba tutto ci\u00f2 che \u00e8 detto senza accordare una particolare attenzione\u00a0 n\u00e9 a s\u00e9 n\u00e9 agli altri. Infatti la separazione tra s\u00e9 e gli altri si scioglie e la comunicazione si sviluppa in un discorso spontaneo e armonioso di parole e l\u2019ascolto \u00e8 libero da qualsiasi manipolazione. E\u2019 la sola forma di comunicazione capace di condurci all\u2019esperienza della coscienza incondizionata.<\/p>\n<p>Quando le persone cominciano a coltivare l\u2019esperienza non\u2013duale, possono confondere l\u2019ascolto puro con un ascolto che si disinteressa di ci\u00f2 che \u00e8 detto o che considera l\u2019argomento una costruzione senza una base reale. Ma l\u2019ascolto puro non si disinteressa affatto dell\u2019altro. Quando perdiamo l\u2019interesse, non siamo all\u2019ascolto, non siamo pienamente presenti alla persona che ci sta di fronte. Invece, quando ascoltiamo con la coscienza incondizionata, non siamo n\u00e9 attenti n\u00e9 distratti, n\u00e9 interessati n\u00e9 indifferenti, non cerchiamo qualcosa e non facciamo niente secondo la nostra intenzione. Il risultato \u00e8 che la persona con cui comunichiamo pu\u00f2 trovarsi a non aver pi\u00f9 bisogno di esprimere qualcosa che prima le sembrava importante. In presenza di un ascolto puro, pu\u00f2 essere che non abbia pi\u00f9 niente da dire.<\/p>\n<p>Come ascoltiamo senza proiezioni n\u00e9 interpretazioni, non anticipiamo il nostro interlocutore, n\u00e9 cerchiamo un riferimento comune cercando di riferire la sua esperienza alla nostra. Non ci risentiamo se non dice nulla. Non ha importanza se parla o no,\u00a0 non cerchiamo di influenzarlo in nessun senso.<\/p>\n<p>Nell\u2019ascolto puro non siamo n\u00e9 nella dissuasione n\u00e9 nella sollecitazione, siamo semplicemente senza distrazione.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto puro cambia la struttura di ci\u00f2 che dice l\u2019interlocutore, perch\u00e9 questo s\u2019indirizza a una coscienza che non \u00e8 condizionata e non riceve una risposta condizionata. Infatti sta parlando nel\u00a0 \u201cniente\u201d. Quando le costruzioni non sono n\u00e9 frenate n\u00e9 incoraggiate, tendono a dissolversi da sole\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peter Fenner: La comunicazione non-duale: l\u2019ascolto puro. 3\u00e8me Mill\u00e9naire n.92 &#8211; Traduzione: Luciana Scalabrini\u00a0 . Dopo aver conosciuto un\u2019esperienza della coscienza incondizionata, possiamo imparare a condurre questa apertura, senza giudizio, in ogni istante della nostra vita e in ogni interazione con gli altri. 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