{"id":496,"date":"2010-09-22T19:15:23","date_gmt":"2010-09-22T19:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=496"},"modified":"2016-04-03T23:05:56","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:56","slug":"il-risveglio-spirituale-e-li-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-risveglio-spirituale-e-li-ora\/","title":{"rendered":"Il risveglio spirituale \u00e8 l\u00ec, ora."},"content":{"rendered":"<p>Marina Borruso<\/p>\n<p><em>Il risveglio spirituale \u00e8 l\u00ec, ora.<\/em><\/p>\n<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 91 \u2013 Traduzione: Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>Siamo numerosi a lavorare alla rinascita, il risveglio spirituale, ma quasi tutti mettiamo questo evento nel futuro.<\/p>\n<p>E facciamo grossi sforzi, fuori e dentro di noi, per raggiungerlo.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che accedere ad un altro stato di coscienza, staccarsi da uno stato di coscienza egoico \u00e8 importante per noi, \u00e8 anche vero che spesso questo diventa come la stella polare, che si ama guardare di notte cercandola tra le numerose stelle, apprezzando il piacere di riconoscerla e di mostrarla agli altri, ma che resta solo un\u2019indicazione.<\/p>\n<p>Per molti di noi\u00a0 l\u2019aspirazione interiore dell\u2019essere, di chi siamo veramente, quello stato di coscienza superiore, cade sotto le grinfie della mente e diventa un\u2019idea. Spesso \u00e8 un\u2019idea cos\u00ec poco reale che non arriviamo nemmeno a riconoscere l\u2019assoluta semplicit\u00e0 di un essere risvegliato\u00a0 quando lo si incontra.<\/p>\n<p>Alcuni di noi pensano che basti portare un abito, per cos\u00ec dire, spirituale, che sia sufficiente meditare ogni giorno un po\u2019, o ripetere certi mantra, o frequentare una chiesa, o leggere tutti i giorni testi sacri, o frequentare un maestro e conformarsi a certi principi, a certe pratiche religiose o spirituali, per ottenere un giorno il risveglio.<\/p>\n<p>Alcuni di noi pensano che il risvegliato abbia una vita facile, ma se guardiamo la vita dei grandi maestri, non possiamo dire che \u00e8 facile. La vita di Ges\u00f9, per esempio, non era affatto facile. Ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che pochi di noi riconoscono che, non solo hanno conosciuto uno stato di risveglio, almeno in qualche momento della vita, e spesso pi\u00f9 di una volta,\u00a0 ma, cosa pi\u00f9 importante, che il rinnovarlo \u00e8 l\u00ec, ora.<\/p>\n<p>Siamo talmente identificati con un\u2019idea di come debba essere il risveglio da perdere la coscienza del fatto che \u00e8 sempre l\u00ec, accessibile ad ogni istante.<\/p>\n<p>E accessibile in ogni occasione della vita, in tutte le esperienze che facciamo. Infatti l\u2019esperienza che facciamo \u00e8 il passaggio per accedere ad un diverso stato di coscienza.<\/p>\n<p>Lo stato di risveglio \u00e8 uno stato in cui l\u2019identificazione alla nostra personalit\u00e0, all\u2019idea di noi stessi, \u00e8 deconnessa. Di conseguenza non \u00e8 necessario confermarlo con la pratica, che diventa una libera circolazione della vita stessa, in perfetta armonia con la finalit\u00e0 per la quale siamo qui, su questo piano materiale.<\/p>\n<p>Emozioni, vecchie idee, come le credenze, le opinioni, i principi, non hanno pi\u00f9 peso. In quello stato di presenza, di essere radicato al presente, non c\u2019\u00e8 niente contro cui battersi. Si \u00e8 col tutto e si \u00e8 perfettamente noi stessi, non c\u2019\u00e8 niente a cui dire no. Le cose che si producono attorno a noi sono accettate e la risposta viene da uno stato di accettazione.<\/p>\n<p>Non si diventa qualcun altro, non si \u00e8 diversi, ma \u00e8 come se tutto fosse al suo posto.<\/p>\n<p>Tutto era gi\u00e0 l\u00ec, proprio al nostro fianco, e intanto si riconosce al suo posto. Ognuno di noi ha vissuto momenti come quelli. Quando tutto sembra aggiustarsi e ricomporsi, la visione e la comprensione del mondo cambiano e tutto diventa infinitamente semplice e perfetto.<\/p>\n<p>E quello \u00e8 essere nel presente. Non \u00e8 niente altro che questo.<\/p>\n<p>Per essere nel presente, si deve uscire dall\u2019identificazione col mentale.<\/p>\n<p>Questo non vuol dire smettere di pensare, ma solo distogliere l\u2019attenzione, gli occhi dell\u2019osservatore, della mente dal corpo. Poi, se ci sono i pensieri, essi perdono peso, e quello basta. E\u2019, diciamo, mollare la presa della testa e metterla nello spazio interiore del corpo. Clic, clic. Non si tratta di fare, ma di guidare. E, partendo da l\u00ec, dire si a quello che c\u2019\u00e8. Che sia positivo o negativo, buono o cattivo. Questo non vuol dire diventare passivi, ma riconoscere che le cose sono quelle che sono.<\/p>\n<p>E potete riconoscerle nello spazio tra due pensieri. Quando non siamo identificati col mentale.<\/p>\n<p>E\u2019 tutto quello che ci vuole per sperimentare uno stato di risveglio. E\u2019 istantaneo. Questo pu\u00f2 avvenire in ogni momento e qualunque sia l\u2019esperienza che viviamo. Potrei dire che lo stato di risveglio \u00e8 proprio dietro a ci\u00f2 che incontrate oggi, in questo stesso momento. Se ricevi quello che incontri, ti illumini. Proprio cos\u00ec semplice. Beninteso ancorati all\u2019interno del corpo, senza dare il minimo spazio alla mente, e accettare quello che c\u2019\u00e8, come\u00a0 \u00e8. E allora la porta si apre e ci\u00f2 che \u00e8 dietro vi abbraccia. E allora sentite un\u2019onda di vita scorrervi dentro.<\/p>\n<p>E\u2019 un gioco meraviglioso. Il gioco del Presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marina Borruso Il risveglio spirituale \u00e8 l\u00ec, ora. 3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 91 \u2013 Traduzione: Luciana Scalabrini Siamo numerosi a lavorare alla rinascita, il risveglio spirituale, ma quasi tutti mettiamo questo evento nel futuro. E facciamo grossi sforzi, fuori e dentro di noi, per raggiungerlo. 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