{"id":502,"date":"2010-09-23T02:34:21","date_gmt":"2010-09-23T02:34:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=502"},"modified":"2016-04-03T23:05:55","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:55","slug":"tu-sei-pura-luce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/tu-sei-pura-luce\/","title":{"rendered":"Tu sei pura luce"},"content":{"rendered":"<p>Karl Renz: Tu sei pura luce<\/p>\n<p>3\u00e9me Mill\u00e9naire n. 91 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0 Ho letto il versetto n. 24 del Vangelo di Tommaso: \u201cC\u2019\u00e8 della luce dentro a un essere luminoso ed egli illumina il mondo. Se non l\u2019illumina, egli \u00e8 tenebra\u201d Cosa ci dice questo?<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 A livello dell\u2019assoluto, non c\u2019\u00e8 illuminazione. Quando si domandava a Ramana se era illuminato, o realizzato, la sua risposta era: ci\u00f2 che tu vedi come Ramana, non pu\u00f2 mai essere realizzato, ma ci\u00f2 che \u00e8 il S\u00e9 \u00e8 sempre realizzato. E non c\u2019\u00e8 niente da fare: al livello relativo, non c\u2019\u00e8 nessuno, al livello assoluto non c\u2019\u00e8 niente che possa essere fatto. Allora che dire? Sii ci\u00f2 che sei. L\u2019illuminazione \u00e8 una favola. E la verit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra favola.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ha detto: \u201cIo sono la luce\u201d.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Lui \u00e8 la luce, ma non ha detto: \u201cIo sono illuminato\u201d. E\u2019 completamente differente. Vuol dire semplicemente che non c\u2019\u00e8 mai stato qualcuno che non sia illuminato e non ci sar\u00e0 mai . \u00a0Perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che \u00e8, \u00e8 il S\u00e9.<\/p>\n<p>Ogni uomo \u00e8 luminoso.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Non l\u2019uomo, ci\u00f2 che \u00e8 l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Tu sei pura luce. Non c\u2019\u00e8 che la luce. L\u2019essenza di tutto ci\u00f2 che \u00e8, \u00e8 la luce. E la tua natura \u00e8 di essere la sorgente di quella luce. La luce \u00e8 dunque la prima presenza della tua esistenza, ma tu sei anteriore perfino a questo. Allora sii tu stesso luce, prendi la luce\u00a0 come lo specchio assoluto della tua esistenza assoluta. Tu sei la sorgente di quella luce. Tu sei sempre quello che \u00e8, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 niente altro che ci\u00f2 che tu sei.<\/p>\n<p>Il proiettore del cinema \u00e8 un buon esempio. Sullo schermo si vedono dei personaggi, ma sono delle immagini. La luce \u00e8 il raggio e ci\u00f2 che \u00e8 sullo schermo \u00e8 un sogno, ma ci si crede.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Si crede a un andirivieni, mentre non succede nulla. Che fare? Il punto essenziale per me \u00e8 di indicare sempre la qualit\u00e0 dell\u2019esistenza. Niente pu\u00f2 essere ottenuto con tutte le comprensioni, e con tutte le incomprensioni niente pu\u00f2 andare perduto. Questa \u00e8 la qualit\u00e0 della conoscenza stessa, o Dio. Dimenticando, non ci si pu\u00f2 dimenticare di s\u00e9 e ricordandosi, non c\u2019\u00e8 niente di cui ci si possa ricordare, ma n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro possono essere un vantaggio o una perdita. E\u2019 la natura dell\u2019esistenza che sei. Niente \u00e8 mai stato creato, niente sar\u00e0 mai distrutto. Non c\u2019\u00e8 n\u00e9 creazione n\u00e9 distruzione. Il momento seguente \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec, assoluto in s\u00e9 stesso. Niente andare e venire.<\/p>\n<p>Tu dici andare e venire, ma il maestro non \u00e8 l\u00ec per trasmettere quell\u2019illuminazione?<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 No, l\u2019illuminazione non pu\u00f2 essere trasmessa. Non si pu\u00f2 darti la tua natura, un punto \u00e8 tutto. Ma ci\u00f2 che \u00e8 <em>Shiva<\/em>, la tua natura, vorr\u00e0 sempre danzare, perci\u00f2 danzer\u00e0. Quando arriva la grazia, ti decapita, che tu voglia danzare o no, e non perch\u00e9 sei pronto o che tu non voglia danzare. Viene all\u2019improvviso e non perch\u00e9 lo desideri. Se qualcuno te la vuole dare\u2026Ha! Ha! Nessuno te la pu\u00f2 dare! In quel senso \u00e8 piuttosto come un furto. Quello ti capita come un niente. La grazia non mostra alcuna piet\u00e0 e che ti piaccia o no, avrai la testa tagliata. Nessuno ti domander\u00e0 se sei pronto. Lei non pu\u00f2 decidere il momento, perch\u00e9, secondo natura, non c\u2019\u00e8 nessuna necessit\u00e0 che se ne vada nulla. Altrimenti ricadi nella causalit\u00e0. Non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019assoluto. Io sono senza causa.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Starei semplicemente tranquillo, senza dire che sono qualsiasi cosa. Anche l\u2019assoluto diventa un concetto.<\/p>\n<p>D.\u00a0 \u00a0Da dove viene quella convinzione che siamo \u201cQuello\u201d che \u00e8 inconoscibile, inverificabile, non \u00e8 assurdo?<\/p>\n<p>K.R. Perch\u00e9 sei innamorato di te stesso, provi sempre a conoscerti. Non ci sono scappatoie. Provi sempre a trovare una parola pi\u00f9 adatta, come assoluto, bla bla bla\u2026 E\u2019 autodivertimento. E questo autodivertimento \u00e8 la realizzazione di ci\u00f2 che sei. E\u2019 senza causa, senza ragione,\u00a0 semplicemente \u00e8. Allora perch\u00e9 siamo cos\u00ec pochi membri del club?<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Non ce n\u2019\u00e8 nemmeno uno di membri nel tuo cosiddetto club. Chi \u00e8 qui? Che risposta vuoi? Un oggetto di sogno domanda perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un sogno e perch\u00e9 siamo cos\u00ec pochi. E sar\u00e0 sempre cos\u00ec: un richiedente di sogno e una risposta di sogno. \u201c Perch\u00e9 ci sono un miliardo e mezzo di ignoranti? Perch\u00e9 siamo cos\u00ec pochi ad essere interessati alla verit\u00e0?\u201d Con l\u2019idea di uno crei sei miliardi e mezzo\u00a0 di esseri umani. Qui non c\u2019\u00e8 nemmeno \u201cuno\u201d, allora qual \u00e8 il problema? E\u2019 un sogno. Allora, che fare? In un sogno ci sono molte soluzioni, ma sono solo soluzioni di sogno che non possono aiutare\u00a0 ci\u00f2 che tu sei. In un sogno c\u2019\u00e8 uno che dice: \u201c Io sono l\u2019assoluto\u201d. Pensi che Dio si preoccupi di lui? Non fa nessuna differenza che tu dica: sono una pietra o sono l\u2019assoluto, tutto questo non \u00e8 che un sogno. Il consiglio dato spesso dai guru \u201cconosci te stesso\u201d \u00e8 una soluzione del sogno? Perch\u00e9 non si pu\u00f2 conoscere se stesso.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Ramana ti dice come conoscere te stesso: conosciti come ti conosci nel sonno profondo. Tu esisti nell\u2019assenza totale di chiunque che conoscesse o non conoscesse. E quest\u2019esistenza \u00e8 la conoscenza stessa, senza nessuna necessit\u00e0, senza nessuno che conosca o non conosca. Conoscere o non conoscere, mondo o assenza di mondo, tutto questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8. E\u2019 la conoscenza stessa e \u201cQuesto\u201d tu lo conosci col cuore e non con la comprensione, la saggezza, l\u2019amore o con ci\u00f2 che puoi immaginare. \u201cQuesto\u201d lo conosci prima di averlo immaginato. Questa \u00e8 la conoscenza.<\/p>\n<p>Il termine conoscenza mi sembra non appropriato perch\u00e9 la tua preferenza \u00e8 quella conoscenza che ho nel sonno profondo\u2026<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 No, tu non l\u2019hai. Non \u00e8 questione di avere o di possedere. E\u2019 la conoscenza che tu esisti, nonostante la tua idea d\u2019esistenza. E\u2019 semplicemente un\u2019indicazione verso la conoscenza che \u00e8 al di l\u00e0 di ogni conoscenza relativa, di ogni conoscenza o non conoscenza. Ma cos\u00ec la conoscenza diventa una parola. Quando provi a conoscere \u201cQuello\u201d, lo metti in questo mondo relativo. Ma non potrai mai integrarlo in un sapere relativo. Non \u00e8 l\u2019assenza di conoscenza, non \u00e8 n\u00e9 la conoscenza n\u00e9 la non conoscenza. Master Eckart lo chiamerebbe \u201cla base stessa della conoscenza, il fondamento senza fondo\u201d, Dio che non conosce Dio, il S\u00e9 che non conosce il S\u00e9. Questo \u00e8 quello che si chiama \u201c la conoscenza\u201d.<\/p>\n<p>Con questo capisci che non c\u2019\u00e8 niente da guadagnare n\u00e9 da perdere in questo mondo. Qui non hai perso niente e non avrai mai niente. Per\u00f2 non puoi lasciare ci\u00f2 che sei, perch\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che sei, non lo lascerai mai. Nessuna scappatoia. Poco importa se hai la vista limitata di una persona o la vista aperta della coscienza, tu sei quello che sei in ogni circostanza. Tu non hai bisogno di nessun cambiamento per essere ci\u00f2 che \u00e8. E\u2019 la qualit\u00e0 stessa dell\u2019esistenza che tu sei, e tutto ci\u00f2 che ha bisogno di conoscere, \u00e8 senza dubbio un bel divertimento, ma non ha nessun valore, grazie a Dio!<\/p>\n<p>Non resta che giocare bene:<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Si, anche se bari tutto il tempo con te stesso. Ma anche questo non ha importanza. Essere ingannato da se stesso, cosa importa? Per\u00f2 sei imprigionato dall\u2019idea della liberazione, mentre tu sei la libert\u00e0. Imprigionato dalla libert\u00e0, mentre non c\u2019\u00e8 che la libert\u00e0! Allora cosa c\u2019\u00e8 da perdere o da vincere, per cosa? Che risveglio immaginario potrebbe farti raggiungere la liberazione? Tu sei gi\u00e0 la libert\u00e0.<\/p>\n<p>La luce si lamenta di essere prigioniera della luce!<\/p>\n<p>La libert\u00e0 non pu\u00f2 mai essere posseduta da nessuno, \u00e8 quello che ne fa la bellezza. Non ci sar\u00e0 mai libert\u00e0 per un oggetto relativo nel tempo. Quell\u2019idea di libert\u00e0\u00a0 ti fa dipendere da lei: perfino l\u2019idea di libert\u00e0 \u00e8 una dipendenza. Finch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcuno che vuole, \u00e8 illusione?<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Qui e ora sei quello che sei, non preoccuparti. Il desiderio e il non desiderio, l\u2019amore o la mancanza d\u2019amore non esistono che in questa realizzazione di sogno, e l\u00ec si trova tutto quello di cui si pu\u00f2 parlare. Per quello che \u00e8 la tua natura, non c\u2019\u00e8 nessuna necessit\u00e0 di cambiamento, qualunque esso sia. Sar\u00e0 sempre ci\u00f2 che \u00e8, fuori da tutto quello che puoi immaginare; tu sei Quello che immagina tutto, ma non pu\u00f2 immaginare se stesso. Ogni volta che sei qualcosa di immaginabile, esci da Quello. E non essere quello che sei \u00e8 il solo suicidio che\u00a0 tu possa commettere. Ma anche cos\u00ec, non puoi ucciderti.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 uccidere che un fantasma.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Non puoi. E\u2019 il significato di un fantasma: non puoi uccidere chi non c\u2019\u00e8. Finch\u00e9 cerchi di ucciderlo, anche tu sei un fantasma.<\/p>\n<ol>\n<li>Nel Vangelo di Tommaso, Ges\u00f9 dice: \u201cChi trover\u00e0 l\u2019interpretazione di queste parole, non prover\u00e0 la morte\u201d Cosa ne pensi? E\u2019 un incitamento alla ricerca.<\/li>\n<\/ol>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 No. Se ascolti bene, capirai, in una frazione di secondo,\u00a0 che non puoi essere una cosa conoscibile. In questo stesso istante l\u2019idea di nascita cade e con lei quella della morte. E c\u2019\u00e8 la vita eterna. Non c\u2019\u00e8 ricerca, \u00e8 la fine della ricerca, della possibilit\u00e0 di conoscersi.<\/p>\n<ol>\n<li>Per\u00f2 Ges\u00f9 ha detto: \u201ccercate e troverete, colui che cerca non smetta di cercare finch\u00e9 non trova\u201d. E\u2019 un incitamento alla ricerca.<\/li>\n<\/ol>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Non ti fermi perch\u00e9 hai trovato, ma perch\u00e9 non trovi. Hai esaminato tutte le circostanze e non trovandoti da nessuna parte, scopri che non puoi trovarti e che sei anteriore a tutto quello che puoi immaginare. Non trovandoti n\u00e9 nel mondo n\u00e9 nella mente, n\u00e9 nella luce, e in nessuna circostanza, sei quello che sei. Tuttavia, devi continuare a osservare. Cerca, e scoprirai che non sei qualcosa che tu possa trovare. E questo devi scoprirlo da solo, che qualcun altro l\u2019abbia trovato o no, non fa differenza. Devi guardare da solo e non il concetto di qualcuno che ti dice di guardare. Allora sii totalmente egoista, perch\u00e9 solo \u201cQuello\u201d \u00e8. Devi vederlo da solo.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte il verso seguente dice: \u201cE quando avr\u00e0 trovato, sar\u00e0 sconvolto, ed essendo sconvolto, sar\u00e0 meravigliato e regner\u00e0 sul Tutto\u201d. Ci sono tre stadi: sconvolto, poi meravigliato, e infine regna su Tutto, cio\u00e8, tutto \u00e8 calmo.<\/p>\n<p>K. R. \u00a0Ma non \u00e8 mai cos\u00ec, dipende da chi guarda, da ci\u00f2 che \u00e8 sperimentato e da ci\u00f2 che accade allora, non \u00e8 sempre seguendo quei tre stadi e non ne farei un concetto o una regola col motivo che \u00e8 ci\u00f2 che sembra accadere. Ciascuno si chiederebbe allora dove \u00e8. Non aspettare nulla.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che sento dietro la parola di Karl, \u00e8 la presenza e la gioia, quella gioia intuitiva che \u00e8 la stessa e che vedo con questo corpo nello stesso tempo che con un altro corpo.<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 Sono qui per uccidere l\u2019idea di me perch\u00e9 il S\u00e9 possa essere vivo, \u00e8 tutto, e questo non succeder\u00e0 mai con dei si dice. Devi camminare da solo, senza guida, senza parole, senza alcun appiglio. La libert\u00e0 \u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8, non c\u2019\u00e8 dipendenza, dunque niente padrone, niente schiavo, niente maestro, n\u00e9 discepolo, niente insegnanti, niente papi. E\u2019 la pi\u00f9 bella scoperta che ci sia. La vera pace \u00e8 quando maestro e discepolo scompaiono.<\/p>\n<p>Il verso 19 dice: \u201cFelice chi era gi\u00e0 prima di esistere\u201d<\/p>\n<p>K.R.\u00a0\u00a0 E\u2019 questo di cui parlo. Non voglio dare nessun aiuto, posso solo indicare che non c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 per ci\u00f2 che \u00e8 anteriore all\u2019esistenza. Solo l\u00ec c\u2019\u00e8 la pace che non \u00e8 interrotta da una comprensione o da una incomprensione, n\u00e9 da qualcosa di meglio o di peggio. Quelli che sono qui hanno un desiderio intenso di quella pace; non posso togliere ci\u00f2 che pu\u00f2 esserlo, ma ci\u00f2 che siete sar\u00e0 sempre il resto assoluto, il substrato assoluto a cui non si pu\u00f2 sottrarre niente. E questa \u00e8 la pace stessa, senza che la si conosca, essendola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Karl Renz: Tu sei pura luce 3\u00e9me Mill\u00e9naire n. 91 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini D.\u00a0\u00a0 Ho letto il versetto n. 24 del Vangelo di Tommaso: \u201cC\u2019\u00e8 della luce dentro a un essere luminoso ed egli illumina il mondo. Se non l\u2019illumina, egli \u00e8 tenebra\u201d Cosa ci dice questo? K.R.\u00a0\u00a0 A livello dell\u2019assoluto, non c\u2019\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[177],"class_list":["post-502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-renz-karl","tag-energia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}