{"id":505,"date":"2010-09-22T19:13:41","date_gmt":"2010-09-22T19:13:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=505"},"modified":"2016-04-03T23:05:56","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:56","slug":"la-via-unitiva-il-legame-tra-la-via-diretta-e-la-via-progressiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-via-unitiva-il-legame-tra-la-via-diretta-e-la-via-progressiva\/","title":{"rendered":"La via unitiva. Il legame tra la via diretta e la via progressiva"},"content":{"rendered":"<p>David Ciussi: <em>La via unitiva. Il legame tra la via diretta e la via progressiva<\/em><\/p>\n<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n.60 \u2013 Traduzione: Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>E se riunissimo i due cammini che sembrano opporsi con il mezzo della via \u201cunitiva\u201d?\u2026<\/p>\n<p>La via diretta.<\/p>\n<p>Nella via diretta c\u2019\u00e8 una nozione d\u2019immediatezza radicale, senza gerarchia n\u00e9 preparazione\u2026 La legge di causa ed effetto diventa caduca. Quello non appartiene alla ragione discorsiva. Quell\u2019implosione del pensatore e del suo pensiero d\u00e0 un\u2019origine ed una conoscenza primitiva, che mantiene simultaneamente l\u2019insieme della creazione e si ritira dalla sua forma creata. Nascita, vita e morte nello stesso momento: parto, vita e resurrezione immediata. E\u2019 un risveglio sublime di coscienza dove tutti i concetti filosofici e pedagogici esplodono in un gioioso fuoco d\u2019artificio.<\/p>\n<p>Stephen Jourdain potrebbe rappresentare la via diretta.<\/p>\n<ol>\n<li>La parola che mi viene \u00e8: folgorazione improvvisa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>David \u00a0C:\u00a0 Si, fioritura nuova nata come un movimento, una corrente ininterrotta della verit\u00e0 incorruttibile, pedagogia della sublime e assoluta coscienza, intelligenza di tutte le intelligenze\u2026<\/p>\n<p>Prendiamo l\u2019analogia della sorgente, del fiume e dell\u2019oceano.<\/p>\n<p>Una sorgente che scorre non \u00e8 solo acqua, \u00e8 il movimento dell\u2019acqua, non \u00e8 vero? E\u2019 l\u2019espansione del movimento della sorgente. L\u2019Oceano \u00e8 il movimento della sorgente, del fiume e della sua respirazione.<\/p>\n<p>Nella via diretta comprendiamo che ad ogni momento, noi siamo l\u2019acqua, il movimento, la sorgente, il fiume e l\u2019oceano, siamo dappertutto, simultaneamente.<\/p>\n<p>La via progressiva.<\/p>\n<ol>\n<li>La via progressiva \u00e8 il contrario della via diretta? E\u2019 mentale?<\/li>\n<\/ol>\n<p>David C:\u00a0 Nella via progressiva, diretta dai processi automatici mentali della sopravvivenza, noi siamo acqua che procede verso l\u2019oceano, ma la congiunzione col movimento di fioritura della sorgente non \u00e8 riconosciuto, noi voghiamo con speranza verso il \u201c risveglio\u201d come un meraviglioso profumo gi\u00e0 respirato\u2026, ma il viaggio \u00e8 vago, impreciso, cosparso di intoppi, perch\u00e9 andiamo verso uno scopo, un risultato, un Graal, verso un \u201c non ora e non qui\u201d, sentiamo che non \u00e8 accessibile qui ed ora, ora dove sono, sono come sono\u2026 Abbiamo anche esperienze di unit\u00e0 con il movimento dell\u2019acqua, ma si limita a qualche\u00a0 momento, perch\u00e9 il pensiero non esplora che la superficie delle cose, ha una visione frammentaria dell\u2019acqua, non fa l\u2019esperienza dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>Per\u00f2 la via progressiva integrata d\u00e0 anche lei le stesse folgorazioni della via diretta, a condizione di uscire dai limiti del mentale e di tuffare le mani nell\u2019acqua accettando progressivamente di staccarsi dal condizionamento mentale e di imparare a nuotare scoprendo \u00a0\u00a0una via d\u2019acqua sconosciuta e un maestro con la testimonianza nella vita quotidiana del suo insegnamento . Una via non si oppone ad un\u2019altra, solo gli allievi fanno differenze e opposizioni.<\/p>\n<p>Jean Klein potrebbe rappresentare la via progressiva.<\/p>\n<p>D.\u00a0 Spesso si sente dire: \u201cNon c\u2019\u00e8 niente di speciale da fare per essere quello che siamo\u2026 Ogni sforzo \u00e8 una proiezione della mente che vuole raggiungere qualcosa\u2026 La Realt\u00e0 non pu\u00f2 essere oggetto di ricerca o di meditazione\u2026<\/p>\n<p>David C: \u00a0Un bambino impara a camminare con la pratica: dobbiamo dirgli che non ha niente da fare? Per imparare l\u2019autonomia del camminare e la libert\u00e0 di spostarsi, deve progredire nell\u2019apprendimento dell\u2019equilibrio, la conoscenza degli ostacoli e i limiti del suo corpo. Il bambino \u00a0\u00a0impara ad apprendere in permanenza nello spirito della scoperta, \u00e8 lo slancio e l\u2019intuizione della prima volta; l\u2019apprendere si fa cammin facendo, con gioia senza giudizi negativi e senza la paura dell\u2019azione mentre la si fa.<\/p>\n<p>La via unitiva<\/p>\n<p>L\u2019integrazione delle due vie si fa, un passo verso il conosciuto, l\u2019altro nell\u2019ignoto, in un qui e ora continuo, cosciente e pedagogico; \u00e8 la nozione di \u00a0\u201cmentre accade questo\u2026\u201d<\/p>\n<p>La via unitiva non \u00e8 orientata verso la differenza delle vie, ma sulla prova del pedagogo e l\u2019integrazione dell\u2019apprendista strada facendo\u2026<\/p>\n<p>Come devono essere intese le cose dette dall\u2019altro, che \u00e8 nella maturit\u00e0 psicologica e spirituale?<\/p>\n<p>Chi trasmette \u00e8 il pedagogo lucido sulla natura delle credenze, degli ostacoli, delle paure, dei dubbi, delle resistenze o delle impuntature, essendo un esperto dell\u2019ignoranza e illuminato dalla luce spirituale!<\/p>\n<p>L\u2019allievo, \u00a0\u00a0il rinato dal presepio di Natale, il consacrato dagli\u00a0 arcani spirituali\u00a0 vede i concetti contrari come succedesse qualcosa di nuovo ed inatteso? Se non \u00e8 cos\u00ec, \u00e8 il processo d\u2019ideazione che diventa l\u2019ostacolo al riconoscimento di ci\u00f2 che <em>E<\/em>\u2019. E\u2019 la messa in opera dell\u2019idea, del pensiero, della generalizzazione che dimentica l\u2019attivit\u00e0 del pensante nel pensiero. I pensieri \u201coggetto-sapere\u201d saranno fatti con la nostra ragione (\u00e8 il destino, la fatalit\u00e0 o il karma) come una sottomissione inconscia della vittima a non fare niente per uscire da quei comportamenti emozionali e intellettuali.<\/p>\n<p>Frasi fatte \u201ctutto si fa da solo\u201d, \u201cnon c\u2019\u00e8 niente da fare\u201d saranno pensieri soliti che portano alla pigrizia. Cerchiamo di essere lucidi e di non riprendere quei \u201c<em>koan<\/em>\u201d sulla non azione in un modo generico, come pappagalli, restando prigionieri della dualit\u00e0!<\/p>\n<p>Certamente l\u2019istruttore esperto offre grandi parole, semi fecondi a chi pu\u00f2 farlo crescere, perch\u00e9, dal suo punto di vista di illuminato, effettivamente non c\u2019\u00e8 niente da fare, perch\u00e9 l\u2019umano non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019agente a titolo personale, ma \u00e8 agito e vissuto. E\u2019 l\u2019intelligenza universale che parla attraverso l\u2019 intelligenza personale, \u00e8 la via senza voce dove tutte le vie sono Una e complementari.<\/p>\n<p>D: Allora le due vie sono complementari?<\/p>\n<p>David C: \u00a0\u00a0\u00a0Dire che la via diretta \u00e8 buona e la via indiretta no, o viceversa, non \u00e8 che un\u2019approssimazione della verit\u00e0. E\u2019 come dire che \u00e8 meglio privilegiare l\u2019orecchio destro pi\u00f9 del sinistro.<\/p>\n<p>Noi siamo proprio nel mezzo di una coincidenza che ci permette di accettare che la fioritura della via diretta si compia tutto il tempo nella via progressiva; c\u2019\u00e8 sicuramente un punto\u00a0 A e un punto B, ma non si sta misurando la distanza tra A e B, si sta vedendo che tra i due c\u2019\u00e8 sempre una continuit\u00e0 della via diretta. E\u2019 quella che chiamo \u00a0la via unitiva.<\/p>\n<p>In questa terza via accettiamo che ci sia un \u00a0prima e un dopo perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u00a0 \u201cdurante\u201d che \u00e8 il tempo della presa di coscienza, un movimento che riunisce A e B.<\/p>\n<p>Per chi ha vissuto la coscienza diretta, l\u2019esperienza nella via progressiva \u00e8 il tempo dell&#8217;integrazione, il qui e ora \u00a0non oggettivato, \u00e8 il tempo del \u201cdurante\u201d che \u00e8 il tempo in cui questo si fa. E&#8217; il tempo benedetto dei giorni e degli anni, il tempo benedetto della nostra vita. Assistiamo alla santa evoluzione, al rinnovarsi della vita e degli obiettivi, alla trasformazione della nostra personalit\u00e0, della coscienza che si rigenera nelle qualit\u00e0 sempre pi\u00f9 sottili e fini.<\/p>\n<p>E a quel punto, il movimento della nostra coscienza diventa il movimento del tempo relativo. Comprende e si riunisce nel momento d\u2019assistere al nascere della coscienza universale in un\u2019anima individuale come nel tutto.<\/p>\n<p>E\u2019 un\u2019esperienza vivente, dal momento in cui non ne dubitiamo; non possiamo essere in ritardo o in vantaggio, non possiamo nemmeno perdere o vincere. Diventiamo il movimento di quell\u2019acqua sacra e benedetta, che si connette all\u2019acqua di vita.<\/p>\n<p>Diventiamo il Graal, il luogo, il contenitore dell\u2019eternit\u00e0 nei limiti. Dopo essere stato il testimone e l\u2019incarnazione\u00a0 di quel movimento di verit\u00e0, il guaio sarebbe di volerne fare qualcosa, un dogma, un risvegliato\u2026 o di farne delle tecniche spirituali unicamente ripetitive, mentre il segreto \u00e8 di avere un piede nel \u201cio sono\u201d e un piede nel\u00a0 \u201cio non sono\u201d, un piede nel \u00a0\u201cio so\u201d e un piede nel \u201cio non so\u201d nella coscienza del\u00a0 \u201cdurante\u201d perch\u00e9 quello diventi comprensibile. Bisogna bene che ci sia una coscienza per avere un ricordo santo, altrimenti saremmo\u00a0 dei pazzi o degli schizofrenici!<\/p>\n<ol>\n<li>Si, come in uno stato di sospensione. Questo vorrebbe dire giustamente che \u00e8 perch\u00e9 si accetta di restare sospesi in quell\u2019inconsapevolezza che il movimento pu\u00f2 continuare?<\/li>\n<\/ol>\n<p>David C:\u00a0\u00a0 Si, \u00e8 l\u2019incontro con tutti gli esseri e tutte le cose stando in mezzo a tutti gli esseri e a tutte le cose. E\u2019 pi\u00f9 preciso che restare tra i due. Questo vuol dire che ad ogni momento viviamo insieme, ma\u00a0 in termini di innocenza, di conoscenza, di intelligenza, di fluidit\u00e0 in uno slancio del cuore rinnovato. Siamo nel miracolo permanente.<\/p>\n<p>Per esempio, l\u2019insegnamento di Yvan Amar potrebbe rappresentare la via unitiva.<\/p>\n<p>Riassumiamo: ogni essere umano \u00e8 gi\u00e0 risvegliato, ma non lo realizza perch\u00e9 non lo sa, non ha il ritorno della coscienza che pu\u00f2 fare l\u2019esperienza di ci\u00f2 che essa <em>E\u2019<\/em>. Sonnecchia nella sua barca mentale sperando di tuffarsi nell\u2019acqua.<\/p>\n<p>_\u00a0\u00a0\u00a0 Nella via diretta c\u2019\u00e8 una trasmissione istantanea dell\u2019insieme dei processi\u00a0 e delle procedure che permettono alla coscienza di rendersi conto\u00a0 delle qualit\u00e0 divine di ci\u00f2 che \u00e8. Siamo il movimento dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>_\u00a0\u00a0 Nella via progressiva ad ogni momento \u00e8 possibile crescere come un bambino che impara a camminare imparando a imparare a essere sia nella relazione con il reale\u00a0 esistente come \u00e8, gradevole o sgradevole, in relazione con tutte le cose e soprattutto con gli umani. \u00a0Ci immergiamo nell\u2019acqua cammin facendo\u2026<\/p>\n<p>_\u00a0\u00a0 Nella via unitiva, siamo l\u2019acqua, il movimento e la barca, ossia la via diretta che si rinnova durante il cammino. In quel processo, tutto sar\u00e0 il pretesto per una nuova pedagogia spontanea, che si mostra\u00a0 piuttosto che trasmettersi. Ogni attivit\u00e0 viene dall\u2019intelligenza delle tre qualit\u00e0 riunite, e la scoperta di s\u00e9 in relazione col reale si fa cammin facendo, scoprendo il mistero nello spirito della prima volta, assistendo alla resurrezione del mondo, perch\u00e9 risuscitare non vuol dire rianimare dei morti, ma vedere ci\u00f2 che appare di nuovo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>David Ciussi: La via unitiva. Il legame tra la via diretta e la via progressiva 3\u00e8me Mill\u00e9naire n.60 \u2013 Traduzione: Luciana Scalabrini E se riunissimo i due cammini che sembrano opporsi con il mezzo della via \u201cunitiva\u201d?\u2026 La via diretta. 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