{"id":551,"date":"2010-09-24T21:09:42","date_gmt":"2010-09-24T21:09:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=551"},"modified":"2016-04-03T23:05:55","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:55","slug":"krishnamurti-e-la-meditazione-di-david-bohm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/krishnamurti-e-la-meditazione-di-david-bohm\/","title":{"rendered":"Krishnamurti e la meditazione di David Bohm"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 57 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo contatto che ebbi con l\u2019opera di Krishnamurti fu nel 1959 quando lessi il suo libro: \u201cLa prima e l\u2019ultima libert\u00e0\u201d. Ci\u00f2 che mi interess\u00f2 di pi\u00f9 fu l\u2019esame in profondit\u00e0 della questione \u201cosservatore e cose osservate\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa questione era al centro del mio lavoro da molto tempo, come teorico della fisica, interessato alla teoria dei quanti. In questa teoria, per la prima volta nello sviluppo della fisica, l\u2019idea che \u201cosservatore e osservato\u201d non possono essere separati, \u00e8 stata avanzata come necessaria alla comprensione delle leggi fondamentali della materia in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa di questo, e anche a causa di molte altre cose, sentii che per me era urgente parlare con Krishnamurti direttamente e personalmente il pi\u00f9 presto possibile. E quando lo incontrai in una visita a Londra, fui colpito dal vedere fino a che punto era facile comunicare con lui. Questo era reso possibile per l\u2019intensit\u00e0 della sua attenzione e la libert\u00e0, fuori da tutte le barriere e lo protezioni, con la quale reagiva a ci\u00f2 che avevo da dire. Come individuo nella ricerca scientifica mi sentivo assolutamente a mio agio con questo genere di reazioni, perch\u00e9 era della stessa qualit\u00e0 di quella che avevo incontrato\u00a0 nel contatto con altri scienziati coi quali ero mentalmente in accordo. E penso pi\u00f9 particolarmente a Einstein che dava prova della stessa intensit\u00e0 e assenza di barriere nelle molte conversazioni tra me e lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questo ebbi molti incontri, cominciai a vedere Krishnamurti regolarmente, a discutere con lui ogni volta che veniva a Londra. Fu l\u2019inizio di una associazione divenuta\u00a0 pi\u00f9 stretta tanto che mi sono interessato alle scuole, come Bockwood Park in Inghilterra, fondata per sua iniziativa. Durante quelle discussioni, esaminammo in profondit\u00e0 numerose questioni che riguardavano il mio lavoro scientifico. Studiammo la natura dello spazio, del tempo e\u00a0 dell\u2019universo in rapporto alla natura esterna e in rapporto alla mente. Ma poi passammo a considerare il disordine generale e la confusione che domina la coscienza dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 l\u00ec che incontrai ci\u00f2 che sento essere la pi\u00f9 importante scoperta di Krishnamurti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che diceva con seriet\u00e0 \u00e8 che tutto quel disordine, causa ovunque di tanta infelicit\u00e0 e sofferenza e che impedisce agli uomini di operare efficacemente insieme, ha la sua radice nel fatto che ignoriamo tutto della natura generale dei nostri processi di pensiero o, per esprimerlo diversamente, si pu\u00f2 dire che non vediamo ci\u00f2 che succede quando siamo presi dall&#8217;attivit\u00e0 del pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservando da molto vicino quell\u2019attivit\u00e0, Krishnamurti sente che percepisce direttamente quel pensiero come un processo materiale che ha luogo all\u2019interno dell\u2019essere umano, nel cervello e nel sistema nervoso che costituiscono un tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, abbiamo la tendenza ad essere\u00a0 principalmente coscienti del contenuto di quel pensiero piuttosto che del modo con cui avviene. Si pu\u00f2 chiarire questo punto vedendo ci\u00f2 che succede leggendo un libro. Di solito si fa\u00a0 attenzione solo a ci\u00f2 che si legge. Per\u00f2 si pu\u00f2 avere coscienza che del libro stesso di come \u00e8 fatto delle pagine, delle parole, dell\u2019inchiostro ecc. Lo stesso possiamo prendere coscienza della struttura e della funzione reale del processo del pensiero e non solo del suo contenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si pu\u00f2 sviluppare una tale coscienza? Krishnamurti dice che questo esige\u00a0 ci\u00f2 che chiama meditazione Tuttavia si sono dati a quella parola tanti significati diversi e anche contraddittori, molti di essi sottintendendo un vago misticismo. Krishnamurti ha in mente una nozione ben precisa e chiara quando si serve di quella parola. Si pu\u00f2 ottenere un\u2019indicazione preziosa del suo significato considerando l\u2019origine della parola (le radici delle parole confrontate al senso generalmente accettato oggi, spesso forniscono stupefacenti vie per arrivare al loro significato profondo). La parola inglese m\u00e9ditation\u00a0 \u00e8 basata sulla radice latina med, che \u00e8 misurare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il senso attuale \u00e8 riflettere e dare una grande attenzione a.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In modo simile, la parola sanscrita <em>Dhyana<\/em> \u00e8 molto vicina a dhyati che significa riflettere. Per cui meditare sarebbe riflettere, pensare, mettendo molta attenzione anche a ci\u00f2 che avviene in questo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse \u00e8 ci\u00f2 che intende Krishnamurti con l\u2019inizio della meditazione. Cio\u00e8 prestare molta attenzione a ci\u00f2 che avviene in congiunzione con l\u2019attivit\u00e0 reale del pensiero che \u00e8 la sorgente soggiacente al disordine generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo si fa senza scelta, n\u00e9 critica, senza rifiutare o accettare ci\u00f2 che succede. E tutto questo si accompagna a riflessioni sul senso di ci\u00f2 che si apprende, sull\u2019attivit\u00e0 del pensiero ( potrebbe essere come leggere un libro le cui pagine sono state scompigliate e essere intensamente cosciente di quel disordine, piuttosto che cercare solo di trovare un senso al contenuto confuso che si presenta quando si prendono le pagine come il caso le ha messe).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Krishnamurti ha osservato che il fatto stesso di meditare mette ordine nell\u2019attivit\u00e0 di pensiero senza l\u2019intervento della volont\u00e0, della scelta o della decisione o di alcun\u2019altra azione di colui che pensa. Nel momento in cui si stabilisce quell\u2019ordine, il rumore e il caos che sono la fonte abituale della nostra coscienza, si estinguono e la mente diventa generalmente silenziosa (il pensiero non nasce che quando \u00e8 necessario, poi si ferma fino a che non \u00e8 di nuovo necessario).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel silenzio Krishnamurti dice che si produce qualcosa di nuovo e creativo, che non pu\u00f2 essere tradotto a parole ma che \u00e8 di uno straordinario significato per l\u2019insieme della nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec non tenta di comunicarlo a parole, ma domanda a coloro che sono interessati a questo, di esplorare il problema della meditazione direttamente da se stessi prestando un\u2019attenzione vera alla natura del pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza provare ad approfondire il problema della meditazione, si pu\u00f2 dire che la meditazione, nel senso che le d\u00e0 Krishnamurti, pu\u00f2 mettere ordine in ogni nostra attivit\u00e0 mentale e questo po\u2019 essere un fattore chiave suscettibile di mettere fine all\u2019afflizione, al malessere, al caos e alla confusione che sono da sempre lo scotto dell\u2019umanit\u00e0 e che continuano ad esserlo senza prospettiva di cambiamento in un prossimo avvenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera di Krishnamurti \u00e8 piena di ci\u00f2 che si pu\u00f2 chiamare l\u2019essenza di un approccio scientifico dei problemi, sotto la sua forma pi\u00f9 alta e pi\u00f9 pura. Cos\u00ec, parte da un fatto che concerne la natura del processo di pensiero. Questo fatto\u00a0 \u00e8 stabilito con una grandissima attenzione che sottende l\u2019osservazione accurata del processo della coscienza. In questo\u00a0 si apprende costantemente e da questo viene la conoscenza della natura generale del processo del pensiero. Quella conoscenza \u00e8 poi messa alla prova. Dapprima si vede se \u00e8 coerente, razionale. Poi si vede se conduce all\u2019ordine e alla coerenza e ci\u00f2 che ne consegue nella vita considerata come un tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Krishnamurti mette sempre l\u2019accento sul fatto che non \u00e8 in nessun modo un\u2019autorit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha fatto certe scoperte e fa semplicemente del suo meglio per renderle accessibili a tutti quelli capaci di ascoltarlo. La sua opera non contiene dottrina e non offre tecniche o metodi per ottenere il silenzio della mente. Non cerca di fondare un nuovo sistema di credo religioso. Pensa piuttosto che \u00e8 ad ogni essere umano vedere se pu\u00f2 scoprire da solo ci\u00f2 che lui ha indicato e, a partire da l\u00ec, fare nuove scoperte per proprio conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che un\u2019introduzione come questa pu\u00f2, al massimo, mostrare come l\u2019opera di Krishnamurti \u00e8 stata vista da una persona in particolare, da uno scienziato come me. Per vedere nell\u2019insieme ci\u00f2 che Krishnamurti vuol dire \u00e8 necessario, naturalmente, continuare e leggere ci\u00f2 che lui stesso dice con quella qualit\u00e0 di attenzione di fronte alla totalit\u00e0 delle nostre reazioni interiori ed esteriori di cui stiamo parlando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Senza provare ad approfondire il problema della meditazione, si pu\u00f2 dire che la meditazione, nel senso che le d\u00e0 Krishnamurti, pu\u00f2 mettere ordine in ogni nostra attivit\u00e0 mentale e questo po\u2019 essere un fattore chiave suscettibile di mettere fine all\u2019afflizione, al malessere, al caos e alla confusione che sono da sempre lo scotto dell\u2019umanit\u00e0 e che continuano ad esserlo senza prospettiva di cambiamento in un prossimo avvenire.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[164],"class_list":["post-551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bohm-david","tag-meditazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}