{"id":580,"date":"2010-09-24T21:36:46","date_gmt":"2010-09-24T21:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=580"},"modified":"2016-04-03T23:05:47","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:47","slug":"la-verita-della-nostra-condizione-di-erik-sable","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-verita-della-nostra-condizione-di-erik-sable\/","title":{"rendered":"La verit\u00e0 della nostra condizione di Erik Sabl\u00e9"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8ne Millenarie n. 81 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M : La verit\u00e0 o la ricerca della verit\u00e0 sembra oggi dimenticata: soggetto inconsueto per alcuni, troppo intellettuale per altri, fuori dal mondo per molti. Come spiegare questa grande dimenticanza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S.\u00a0 L\u2019uomo non ama realmente\u00a0 la verit\u00e0. Ama la menzogna, il romanzo, l\u2019immaginario pi\u00f9 che il Vero, pi\u00f9 che il Reale. Cos\u00ec, possiamo rilevare che i pi\u00f9 grandi successi nell\u2019esoterismo e la spiritualit\u00e0 sono delle opere di quelli che chiamo i mitomani dell\u2019occulto:\u00a0 Lobsang Rampa, L\u2019iniziato di Ciril Scott, Castaneda, Meurois-Givodan, La via dei maestri di Spalding, ecc. L\u2019uomo ha piuttosto bisogno di consolazione,\u00a0 di palliativi, di coccole spirituali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La verit\u00e0 della nostra condizione \u00e8 troppo difficile da percepire. Per Patanjali, per esempio, solo chi ha sviluppato <em>viveka<\/em>, cio\u00e8 la discriminazione, \u00e8 capace di percepire l\u2019impermanenza universale, la realt\u00e0 della nostra condizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto il buddismo \u00e8 basato su quella percezione della sofferenza universale, di quella profonda ansia che \u00e8 il fondamento della nostra vita. D\u2019altra parte, la verit\u00e0 su se stessi \u00e8 estremamente difficile da conquistare poich\u00e9 il me \u00e8 una rappresentazione. Esso \u00e8 dipendente dallo sguardo degli altri. E\u2019 sempre una messa in scena che rende quasi impossibile la conoscenza della realt\u00e0 di se stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. La scienza occidentale resta per molti il solo marchio di verit\u00e0, anche se le sue verit\u00e0 si modificano, evolvono o cambiano a volte radicalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. La realt\u00e0 scientifica, che sembra molto oggettiva, \u00e8 molto pi\u00f9 relativa di quello che si pensa perch\u00e9 la scienza non fornisce mai i fatti come sono. Li d\u00e0 sempre racchiusi in un\u2019ideologia. Ogni teoria scientifica \u00e8 indivisibile da una interpretazione. Cos\u00ec, per esempio, lo spostamento verso il rosso delle\u00a0 galassie \u00e8 unanimemente considerato come una delle prove del big beng. Se la scienza fosse veramente oggettiva, fornirebbe altre interpretazioni\u00a0 infatti certi plasma provano quello stesso tipo di spostamento verso il rosso. Ma questo fatto scientifico si \u00e8 trovato integrato all\u2019insieme ideologico del big beng. Anche l\u00ec non c\u2019\u00e8 verit\u00e0, ma interpretazione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. In modo pi\u00f9 generale, di fronte a quella cos\u00ec insopportabile verit\u00e0 della nostra condizione umana, si pu\u00f2 collocare l\u2019epoca dove si trova la civilizzazione che attraversiamo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Si dice che l\u2019et\u00e0 d\u2019oro, che si troverebbe in un passato molto lontano, \u00e8 l\u2019et\u00e0 di <em>Satya<\/em> <em>Yuga<\/em>, cio\u00e8 l\u2019et\u00e0 della verit\u00e0. Ora, per Esiodo, l\u2019et\u00e0 d\u2019oro corrisponde all\u2019et\u00e0 di Saturno che in astrologia si considera come il \u201cgran malefico\u201d. Ci si pu\u00f2 allora domandare perch\u00e9 Esiodo ha scelto il gran malefico come dio dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro; avrebbe potuto scegliere Giove, il gran benefico!\u00a0 Ebbene, \u00e8 perch\u00e9 Saturno contiene scorie di menzogna; e quindi c\u2019\u00e8 relazione tra Saturno e il <em>Satya Yuga<\/em> o l\u2019et\u00e0 della verit\u00e0. Saturno \u00e8 chiamato il gran malefico perch\u00e9 rivela la verit\u00e0 degli eventi o di noi stessi e perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 insopportabile allo sguardo dell\u2019essere umano. Annulla le false speranze. E si nota che in astrologia, quando Saturno passa in un settore astrologico, ne rivela la verit\u00e0. Cos\u00ec, passando nella undicesima casa, perdiamo gli amici falsi. Restano solo i veri, Saturno rivela la verit\u00e0 sull\u2019amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.\u00a0 Per tornare al buddismo, ci\u00f2 che mi sembra particolare \u00e8 che indica l\u2019esistenza di un livello di verit\u00e0 relativo o verit\u00e0 delle apparenze, e quello di una verit\u00e0 ultima o assoluta. Mi sembra che la verit\u00e0 scientifica e la verit\u00e0 in politica che ricordavate ora, non corrispondano nemmeno al livello che il buddismo chiama verit\u00e0 relativa o delle apparenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Ci\u00f2 a cui fate allusione si riferisce a ci\u00f2 che potremmo chiamare la nozione di \u201cuniverso sogno\u201d. Poich\u00e9 la totalit\u00e0 dell\u2019universo non ha realt\u00e0 pi\u00f9 di un sogno, non \u00e8 che illusione: essendo la sola realt\u00e0 il <em>Nirvana<\/em>. Questa nozione appartiene al buddismo <em>Mahayana<\/em>. E per accedere alla realt\u00e0 ultima del <em>Nirvana<\/em>, bisogna prima avere una visione giusta della realt\u00e0 della nostra condizione, che \u00e8 una specie di sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. Cos\u00ec la realt\u00e0 della nostra condizione si pone, per il buddismo, a livello della realt\u00e0 delle apparenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Sicuramente\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. Finch\u00e9 i nostri approcci politici o scientifici\u00a0 stanno al di qua di quella verit\u00e0 delle apparenze, cio\u00e8 nel regno delle opinioni. Ci\u00f2 che suggerisco\u00a0 sarebbe l\u2019esistenza di livelli che vanno dall\u2019oscurit\u00e0 o ignoranza pi\u00f9 forte \u2013 quella dell\u2019opinione secondo Platone &#8211; al livello della verit\u00e0 ultima;\u00a0 con per intermediario il livello della verit\u00e0 delle apparenze citata dal buddismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Possiamo sicuramente vedere tutta una gradazione tra il livello pi\u00f9 grossolano\u00a0 del sogno nel quale viviamo e una presa di coscienza progressiva. Ma ci mettiamo l\u00ec da un punto di vista relativo, che non\u00a0 deve farci dimenticare\u00a0 che tutto quello appartiene al sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. La stessa cosa che, a un certo momento, scopriamo su noi stessi, si ritrova in seguito al livello della verit\u00e0 relativa. La Verit\u00e0 ultima \u00e8 il fondamento di noi stessi nel senso della sua imperscrutabilit\u00e0. Sarebbe ora importante ritornare sulla difficolt\u00e0 di vedere la nostra condizione umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. L\u2019uomo non vuole la verit\u00e0, vive di speranza quando il primo passo sul cammino della Verit\u00e0 \u00e8 la non- speranza, che \u00e8 proprio il contrario di tutto ci\u00f2 che cerca l\u2019essere umano che si nutre d\u2019illusioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 per questo che citavo certi grandi successi in libreria, che non sono affatto scritti di cercatori di Verit\u00e0, ma al contrario un accentuare il sogno e un allontanare lo spirito dal campo spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vero ricercatore di Verit\u00e0 va incontro al movimento abituale del desiderio. E il primo passo non consiste nel procedere verso il cammino abituale degli uomini; \u00e8 un passo a lato per rigirarsi, che \u00e8 il senso vero della parola conversione. Occorre una conversione dello sguardo per intraprendere una ricerca spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. Conversione che consiste in un raggio di luce di verit\u00e0 su se stessi\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S.\u00a0 Si, \u00e8 molto importante, bisogna che intervenga una luce d\u2019un altro livello per illuminare la persona. Perch\u00e9 la personalit\u00e0, la maschera, non pu\u00f2 da sola volgersi verso la Verit\u00e0; \u00e8 contrario al suo funzionamento. Ed \u00e8 attorno a quella luce che potr\u00e0 costruirsi la ricerca. L\u2019essere umano ridotto alla personalit\u00e0 non pu\u00f2 intraprendere una ricerca spirituale. Ha bisogno di un intervento d\u2019una Presenza che non appartiene all\u2019ordine della personalit\u00e0 e dei suoi meccanismi. Questo punto \u00e8 indicato in tutte le tradizioni: nel buddismo si parla del germe della buddit\u00e0 e nel cristianesimo della scintilla divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pi\u00f9, ci pu\u00f2 essere l\u2019intervento di un essere che non \u00e8 pi\u00f9 nell\u2019illusione, una guida o un maestro, che pu\u00f2 mostrare il cammino verso la verit\u00e0 di noi stessi. Allora \u00e8 come l\u2019oggettivazione di quel germe o di quella scintilla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma noi ci troviamo presi tra un doppio desiderio: da una parte il desiderio di luce e il desiderio di conservazione cui ubbidisce il me. C\u2019\u00e8 contraddizione e dunque una contraddizione, una sofferenza con la quale ogni ricercatore si trova un giorno a confronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. Ma quella sofferenza non \u00e8 pi\u00f9 incosciente. Non \u00e8 pi\u00f9 la sofferenza dell\u2019uomo che nel suo stato abituale, pu\u00f2 andare fino a credersi felice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Certo! In pali il termine <em>dukkha<\/em> significa sofferenza, ma possiamo tradurla piuttosto con: <span style=\"text-decoration: underline;\">ansia fondamentale che si trova alla radice della vita<\/span>. Ansia che l\u2019essere umano ordinario ignora del tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. \u2026che la filosofia occidentale ha chiamato semplicemente angoscia. Kirkegaard, per esempio, ha veramente scoperto quell\u2019angoscia fondamentale, angoscia latente nella nostra coscienza che, nel momento del lavoro su di s\u00e9, viene ad evidenziarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Si, quell\u2019angoscia essenziale si manifesta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019errore della nostra epoca \u00e8 credere che la sua origine sia psicologica, mentre \u00e8 metafisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La sofferenza \u00e8 fondamentalmente metafisica, anche se ha conseguenze psicologiche. Uno dei grandi errori del nostro tempo \u00e8 quello di provare a risolvere i problemi aggiustando gli avvenimenti, credendo che la tranquillit\u00e0 risulti dall\u2019aver individuato i traumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. E mi sembra che, considerando l\u2019angoscia risultante unicamente\u00a0 da problemi psicologici, si sia completamente dimenticata la dimensione verticale del Vero. Considerando che non potrebbe esserci per gli uni che verit\u00e0 relative e per gli altri nessuna verit\u00e0. La ricerca della Verit\u00e0 \u00e8 legata alla scoperta dell\u2019angoscia fondamentale; e attribuire questa al mondo psicologico equivale a negare la possibilit\u00e0 della Verit\u00e0 ultima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Senza dubbio, la riduzione di ogni cosa allo psicologico rende tutto relativo, mentre filosofi come Kirkegaard hanno perfettamente percepito il carattere metafisico della condizione umana e dell\u2019angoscia che ne \u00e8 la radice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.\u00a0 Ci\u00f2 che rivela un\u2019autentica ricerca di verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E.S. Certamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> L\u2019uomo non ama realmente  la verit\u00e0. Ama la menzogna, il romanzo, l\u2019immaginario pi\u00f9 che il Vero, pi\u00f9 che il Reale. Cos\u00ec, possiamo rilevare che i pi\u00f9 grandi successi nell\u2019esoterismo e la spiritualit\u00e0 sono delle opere di quelli che chiamo i mitomani dell\u2019occulto:  Lobsang Rampa, L\u2019iniziato di Ciril Scott, Castaneda, Meurois-Givodan, La via dei maestri di Spalding, ecc. L\u2019uomo ha piuttosto bisogno di consolazione,  di palliativi, di coccole spirituali. La verit\u00e0 della nostra condizione \u00e8 troppo difficile da percepire. Per Patanjali, per esempio, solo chi ha sviluppato viveka, cio\u00e8 la discriminazione, \u00e8 capace di percepire l\u2019impermanenza universale, la realt\u00e0 della nostra condizione.<\/p>\n<p>Tutto il buddismo \u00e8 basato su quella percezione della sofferenza universale, di quella profonda ansia che \u00e8 il fondamento della nostra vita. D\u2019altra parte, la verit\u00e0 su se stessi \u00e8 estremamente difficile da conquistare poich\u00e9 il me \u00e8 una rappresentazione. Esso \u00e8 dipendente dallo sguardo degli altri. 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