{"id":583,"date":"2010-09-24T21:40:23","date_gmt":"2010-09-24T21:40:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=583"},"modified":"2016-04-03T23:05:47","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:47","slug":"coscienza-e-totalita-di-francois-martel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/coscienza-e-totalita-di-francois-martel\/","title":{"rendered":"Coscienza e Totalit\u00e0 di Francois Martel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 55 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>L\u2019autore \u00e8 un fisico che partecipa a ricerche su oggetti spaziali negli Stati Uniti. E\u2019 interessato alla sorgente della coscienza e alla non-dualit\u00e0.<\/p>\n<p>Introduzione.<\/p>\n<p>La descrizione del mondo offerta dalla scienza moderna \u00e8 molto potente e estesa, ma \u00e8 anche frammentaria e incompleta.<\/p>\n<p>Nonostante tutti i lavori scientifici siano effettuati da e per le coscienze umane, \u00e8 che la coscienza non \u00e8 compresa.\u00a0 In generale, la questione viene ignorata.<\/p>\n<p>Propongo qui la possibilit\u00e0 di una definizione di Coscienza Elementare, che porta a una definizione di Coscienza Personale. Questa idea di coscienza non richiede la creazione di concetti nuovi fisici. Essa apparentemente ha il vantaggio d\u2019essere compatibile con\u00a0 una visione dualistica e fisica del mondo, per\u00f2 puntando verso una comprensione concettuale del non-dualismo. Tuttavia siamo chiari sul fatto che non possono esserci descrizioni concettuali nella non dualit\u00e0; questo non punto di vista \u00e8 al di l\u00e0 dei concetti e delle distinzioni. Ma niente impedisce una concezione dualista della non dualit\u00e0, anche se questa concezione \u00e8 incompleta, falsa, assurda o inutile dal punto di vista non duale!<\/p>\n<p>Contesto.<\/p>\n<p>Nella fisica classica la coscienza non \u00e8 menzionata. Si presume che essa sia indipendente e esterna a ci\u00f2 che \u00e8 considerato.<\/p>\n<p>La questione dell\u2019osservatore si pone in meccanica quantica, come per esempio nell\u2019esperienza virtuale del gatto di Schhrodinger, e le discussioni che ne derivano. Generalmente un sistema quantico si presume essere in una sovrapposizione dei suoi stati possibili, fino a che non accada un avvenimento o una interazione (una misura, una osservazione). Allora \u00e8 misteriosamente scelto e manifestato uno dei suoi stati possibili. Questo aspetto della teoria quantica \u00e8 stato l\u2019oggetto di intensi dibattiti e ha condotto a diverse interpretazioni.<\/p>\n<p>In ogni caso, ogni volta che ha luogo un\u2019interazione, si manifestano certi risultati e non ci sono altre possibilit\u00e0. L\u2019osservazione di un risultato particolare \u00e8 fatta con l\u2019esclusione delle alternative. Infatti la sola possibilit\u00e0 che sia osservato un risultato \u00e8 nell\u2019esclusione delle alternative. L\u2019osservazione di un risultato avviene in contrasto con le altre possibilit\u00e0 non manifestate; una data manifestazione si riferisce sempre alle altre possibilit\u00e0 contraddittorie.<\/p>\n<p>Definizione<\/p>\n<p>Coscienza Elementare<\/p>\n<p>A livello elementare definiamo la coscienza di uno stato d\u2019un sistema fisico come il contrasto o la dicotomia tra lo stato manifestato e tutti gli altri stati contraddittori e dunque non manifestati. Anche al livello delle particelle fondamentali diciamo che, ogni volta che una interazione quantica \u201csfonda\u201d, una funzione d\u2019onda, questa corrisponde a una coscienza elementare dello stato osservato, in contrasto con tutti gli altri stati possibili annullati nella transazione. Nell&#8217;interpretazione dei \u201cmondi multipli\u201d (Everett)\u00a0 non lo sfondamento della funzione d&#8217;onda, ma in quel caso ogni stato manifestato \u00e8 ancora osservato in contrasto con l&#8217;insieme delle alternative divergenti nei loro rispettivi mondi. Gli stati non manifestati, che siano annullati o che divergano in altri mondi, sono la tela di fondo dello stato osservato. Perci\u00f2 diciamo che ogni volta che un&#8217;interazione fisica ha luogo, c&#8217;\u00e8 una coscienza elementare dell&#8217;avvenimento in contrasto con la tela di fondo del non manifestato. Questo vuol dire che ogni manifestazione \u00e8 un frammento di coscienza davanti al non manifestato.<\/p>\n<p>Questa definizione della coscienza elementare \u00e8 universale e impersonale. Miriadi di interazioni quantiche avvengono ad ogni istante in ogni punto dell\u2019universo. Questo d\u00e0 una visione dell\u2019Universo pieno di frammenti di coscienza elementare in tutte le manifestazioni, cio\u00e8 in tutti i contrasti tra tutte le possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Spesso quando si parla di coscienza a livello umano, si definisce il\u00a0 soggetto della coscienza , il suo oggetto e il suo processo. Nella descrizione che proponiamo, lo stato osservato \u00e8 l\u2019oggetto, l\u2019insieme degli stati esclusi e non manifestati \u00e8 il soggetto e il contrasto (processo di annientamento\/divergenza, esclusione) \u00e8 il processo di coscienza.<\/p>\n<p>Coscienza d\u2019insieme.<\/p>\n<p>Possiamo estendere la definizione elementare di coscienza a una definizione di coscienza d\u2019insieme per degli avvenimenti\/interazioni multiple, considerando queste come l\u2019insieme dei contrasti tra l\u2019insieme degli eventi considerati e l\u2019insieme delle possibilit\u00e0 corrispondenti escluse. Si pu\u00f2 considerare ogni sorta di gruppi d\u2019eventi fisici e considerare le coscienze d\u2019insieme associate. Ad ogni stato di un sistema complesso si pu\u00f2 associare una coscienza di quello stato che \u00e8 il contrasto\/dicotomia tra lo stato e le alternative che esso esclude. Ancora una volta, lo stato osservato \u00e8 l\u2019oggetto, l\u2019insieme degli stati esclusi e non manifestati \u00e8 il soggetto e il contrasto (processo d\u2019esclusione, annullamento\/divergenza) \u00e8 il processo di coscienza<\/p>\n<p>Coscienza d\u2019un corpo umano.<\/p>\n<p>Un corpo umano \u00e8 un sistema fisico complesso che presenta un numero straordinario d\u2019interazioni quantiche ad ogni istante. Ogni momento in cui uno stato del corpo umano \u00e8 manifestato, in contrasto con la miriade d\u2019altri stati che potrebbero aver luogo, c\u2019\u00e8 una coscienza d\u2019insieme di quello stato del corpo umano. Quella coscienza non \u00e8 la coscienza personale che ci attribuiamo, ma una coscienza impersonale globale dell\u2019organismo. Una tale coscienza \u00e8 anche presente per tutti gli oggetti e sistemi qualsiasi essi siano.<\/p>\n<p>Coscienza personale.<\/p>\n<p>Un corpo umano ha la capacit\u00e0 di conservare nel suo stato fisico memorie di\u00a0 stati precedenti. Conserviamo delle immagini dei nostri percorsi. I nostri processi mentali sono capaci di cercare dei ricordi e di fare strutture mentali che rappresentano immagini passate di noi stessi e del mondo in cui evolviamo.<\/p>\n<p>Attraverso l\u2019evoluzione delle strutture animali e umane, la capacit\u00e0 di operare simbolicamente su immagini interne dell\u2019ambiente ha permesso agli organismi di ragionare, calcolare, pianificare ed ha certamente aiutato la sopravvivenza della nostra specie.<\/p>\n<p>Nelle nostre manipolazioni simboliche della nostra immagine dell\u2019ambiente, utilizziamo delle immagini di noi stessi, che manipoliamo nello stesso modo, con una importante differenza: i nostri processi mentali mirano particolarmente\u00a0 a gratificare la nostre immagini personali e ad assicurare le loro sopravvivenze simboliche. Esse rappresentano infatti l\u2019oggetto da fare sopravvivere e prosperare, l\u2019organismo stesso. Nei processi mentali l\u2019immagine personale \u00e8 il recettore simbolico delle sensazioni e dei sentimenti e l&#8217;attore simbolico delle azioni dell&#8217;organismo.<\/p>\n<p>La coscienza d\u2019insieme della mente di un essere umano (con il cervello, le connessioni neurologiche, gli stati elettro-bio-chimici, ecc) in un istante particolare include la coscienza d\u2019insieme dell\u2019immagine di noi stessi.<\/p>\n<p>La coscienza personale ci appare come l\u2019attore umano sulla scena del mondo, con tutti i suoi attributi, libero arbitrio, sensazioni, memorie, piaceri, pene, preoccupazioni, desideri, speranze e paure.<\/p>\n<p>Ma in effetti la coscienza personale \u00e8 solo la coscienza di un\u2019immagine, fisica e operativa a livello simbolico, ma semplicemente rappresentativa e transitoria.<\/p>\n<p>Il vero soggetto di questa coscienza \u00e8 l\u2019insieme degli stati non manifestati che formano la tela di fondo di quell\u2019immagine; in realt\u00e0 l\u2019universo non manifestato, il non conosciuto. Il processo della coscienza \u00e8 il contrasto tra la nostra immagine personale e il vasto universo degli stati non manifestati.<\/p>\n<p>Se ci occorre essere il soggetto della nostra coscienza, allora siamo il non manifestato; non siamo ci\u00f2 che vediamo o sentiamo, non siamo il nostro corpo o tutti gli attributi che appaiono nella nostra coscienza; siamo la tela di fondo del non manifestato.<\/p>\n<p>Totalit\u00e0.<\/p>\n<p>Per andare un po\u2019 pi\u00f9 lontano, la sola cosa che sia senza restrizione \u00e8 la Totalit\u00e0, la globalit\u00e0 di tutti gli stati, senza restrizione o separazione. Quella Totalit\u00e0 include tutte le alternative, non ha contrasti e dunque non coscienza. Essa contiene tutti i contrasti e dunque tutte le coscienze. Essa \u00e8 niente e tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Propongo qui la possibilit\u00e0 di una definizione di Coscienza Elementare, che porta a una definizione di Coscienza Personale. 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