{"id":630,"date":"2010-09-25T02:33:03","date_gmt":"2010-09-25T02:33:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=630"},"modified":"2016-04-03T23:05:40","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:40","slug":"la-via-suprema-di-man-yan-hor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-via-suprema-di-man-yan-hor\/","title":{"rendered":"La via suprema  di Man Yan Hor"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 82 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M: Nella vita quotidiana, un essere umano che vive nell\u2019ambiente artificiale delle citt\u00e0, ha la possibilit\u00e0 di lasciare riposare le sue energie fondamentali, cio\u00e8 lasciarle ritornare allo stato naturale, senza agire lui stesso?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H. : Un uomo ordinario, che non \u00e8 in un cammino di conoscenza di s\u00e9, pu\u00f2 rivolgersi a dei mezzi che la vita moderna gli offre: club di sport, fitness, ecc. E\u2019 un modo per decongestionarsi, di fronte ai contrasti generati dalla vita moderna. E\u2019 anche un modo per ritornare al momento presente, che momentaneamente d\u00e0 sollievo. In termini delle sue risorse energetiche, non \u00e8 il mezzo migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 pi\u00f9 un allontanarsi che un ritorno a una sensibilit\u00e0 corporea naturale. E\u2019 una fuga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre il modo con cui\u00a0 si intraprendono le attivit\u00e0 fisiche corrisponde a quello con cui si fa l\u2019attivit\u00e0 professionale, ossia in una ricerca di obbiettivi, di difendere un\u2019immagine di s\u00e9\u2026; \u00e8 con l\u2019ego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel genere di motivazione non porta ad arginare le tensioni e le emozioni negative. Il mondo emozionale \u00e8 molto importante: sfinisce le nostre energie. Il cervello utilizza il 40% dell\u2019energia corporea. Se i nostri pensieri sono\u00a0 sempre rivolti verso l\u2019esterno, come far fruttare il denaro, come utilizzare l\u2019altro, quella energia non \u00e8 in me. Se chiudo gli occhi, se mi rilasso, se mi vedo ad esempio pieno di luce, posso sentirmi\u00a0 pieno di gioia e di pienezza. E\u2019 uno stato immaginario, lo stesso che immaginare la tal persona che mi vuole male, o bene. Il pensiero dunque pu\u00f2 generare stati emozionali negativi o positivi, eppure non si tratta che di pensieri, che non sono concreti. Pensieri e idee ci attraversano ad ogni momento. Ma il loro lato impalpabile deborda sul palpabile. Bisogna verificarlo da vicino, perch\u00e9 le nostre decisioni, le nostre azioni derivano dalla qualit\u00e0 dei nostri pensieri e dei nostri desideri. E\u2019 la via dell\u2019universo, della vita per eccellenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il taoismo \u00e8 la via, la via suprema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si segue questa via, si vive nella corrente della vita: vado nello stesso senso delle forze della corrente naturale. Un battello che va contro corrente disperde molta energia. Se va nel senso della corrente, \u00e8 accompagnato dal flusso. Per noi non si tratta dell\u2019acqua, ma della vita stessa! E\u2019 un\u2019altra dimensione, di capitale importanza, sacra. Quelli che lavorano nella via e vivono con essa, constatano la presenza di questa via dappertutto attorno a loro, come per esempio nell\u2019avvicendarsi delle stagioni. E\u2019 immutabile, e questa via si manifesta sia all\u2019esterno di noi come all\u2019interno. Il taoismo, dicono gli antichi, conduce all\u2019immortalit\u00e0. Ma bisogna anche essere in buona salute, in equilibrio, corpo, anima, mente. E, passo dopo passo, sviluppare il proprio corpo, la propria anima e la propria mente, e dunque l\u2019energia, poich\u00e9 questa \u00e8 la radice della vita, dal microcosmo al macrocosmo e viceversa. Se si vive costantemente con questo, non si pu\u00f2 che essere rinforzati dalla vita, essere pi\u00f9 vivi in s\u00e9. La luce del cosmo pu\u00f2 essere allora condensata in noi e condurre alla creazione di un nuovo corpo pi\u00f9 sottile, un corpo di luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.:\u00a0 C\u2019\u00e8 dunque in me una possibilit\u00e0 di condensare un\u2019energia sottile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0\u00a0 C\u2019\u00e8 dapprima una condensazione, poi un\u2019espansione, poi creazione di diversi corpi sottili. Oggi l\u2019umanit\u00e0 ha tendenza a lasciare il ritmo essenziale della vita, cio\u00e8 la via. Il ritmo essenziale della vita \u00e8 quello dell\u2019universo, come la velocit\u00e0 del sole che si sposta nel cielo\u00a0 nel corso del giorno. Un lavoro in osmosi con la natura \u00e8 diventato pi\u00f9 complicato. Ma il lavoro meditativo, le arti corporee, come quelle messe a punto dai taoisti, come il <em>Chi Kong<\/em> o il <em>Tai Chi<\/em> <em>Chuan<\/em>, permettono di connettere il nostro microcosmo al cosmo. Se l\u2019energia scorre abbondantemente in me, con un lavoro energetico, l\u2019energia\u00a0 si raccoglie. Ma nello stesso tempo, con altri esercizi pi\u00f9 profondi, certi metodi, i taoisti hanno constatato che \u00e8 possibile passare da un cammino di salute, di benessere, a un livello superiore di sviluppo spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I grandi maestri delle arti marziali utilizzano la potenza interna derivata da questo lavoro. L\u2019uomo marziale supremo comprende che le tecniche d\u2019arte marziale non sono niente. E\u2019 per ci\u00f2 che\u00a0 trascende a uomo spirituale. E\u2019 questa l\u2019arte suprema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.: Parlate di accumulare, di costruire un\u2019energia, facendo la distinzione tra un livello orizzontale di buona salute e un livello verticale d\u2019apertura a un\u2019altra dimensione.\u00a0 Tocchiamo dunque la questione di affinamento delle energie. Come affinare quelle energie?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0 Con il <em>Chi Kong<\/em>, con la meditazione. Ma si pone anche la questione del terreno di partenza: questo pu\u00f2 non essere adatto, inoltre possono capitare incidenti nella vita. Certi sono pi\u00f9 adatti di altri per un mestiere, o in un determinato ambito. Ciascuno viene qui\u00a0 per seguire il suo cammino, essendo il cammino spirituale il cammino essenziale. Ma la nostra struttura dipende da ciascuno, dal suo proprio lavoro interiore, dalla purezza interiore\u00a0 che permette di captare le energie e permettere loro di circolare. Chi ha fatto un lavoro molto costante, guidato da maestri o dalla propria voce interiore, dalla purezza interiore, vede apparire in se stesso una comprensione. Il maestro esterno conduce il discepolo a connettersi con il proprio maestro interiore, che gli rivela, col tempo e il lavoro, quando il momento \u00e8 venuto, tutti i segreti della divinit\u00e0 dell\u2019uomo. E\u2019 un potenziale nascosto, che necessita di un ripiegamento dell\u2019individuo su se stesso,\u00a0 perch\u00e9 la luce possa filtrare attraverso l\u2019opacit\u00e0 interiore. E il lavoro interiore, di meditazione, di <em>Tai Ch Chuani<\/em>, di <em>Chi Kong<\/em>, \u00e8 un\u2019eccellente via per questo. L\u2019agopuntura, il massaggio, anch\u2019essi possono aiutare a un\u2019apertura pi\u00f9 rapida verso i piani spirituali. Specialmente l\u2019agopuntura \u00e8 un mezzo eccellente, non solo per ristabilire la salute, ma anche per lo sviluppo spirituale. Essa contribuisce all\u2019apprendimento di questa opera sacra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.:\u00a0\u00a0 L\u2019agopuntura potrebbe perci\u00f2 aiutare un individuo su una via a finalit\u00e0 spirituale, se la persona\u00a0 \u00e8 gi\u00e0 in cammino, quando si trova in un percorso di conoscenza di s\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H. Si, il desiderio \u00e8 molto importante. Un desiderio sincero, autentico. Ma chi pratica l\u2019agopuntura in quella direzione deve sicuramente aver percorso la via ed esplorato profondamente. L\u00e0, avendo l\u2019esperienza, avendo visto, sentito, pu\u00f2 aiutare gli altri. Se no, la sua azione resta sul piano ordinario, quello corporale, della salute. In un lavoro spirituale, il risveglio dello strumento \u00e8 fondamentale, \u00e8 il risveglio del proprio corpo e della propria mente. Il corpo \u00e8 legato alla mente e il cuore \u00e8 la dimora della mente. Come sono orientati i pensieri? Come si esprime una persona nella vita? In quale ambiente? Come si percepisce e come percepisce il mondo? Come viene utilizzato il tesoro dell\u2019energia divina? Ora, succede che, malgrado belle idee e un cuore luminoso, qualcosa blocca a livello energetico e rende impossibile il risveglio. Il lavoro su di s\u00e9 pu\u00f2 essere compiuto con un metodo giusto e un giusto stato della mente, che permette almeno di rimuovere qualche blocco al livello in cui si trova, ma i grandi blocchi\u00a0 hanno bisogno di altri mezzi. In questo caso l\u2019agopuntura pu\u00f2 aiutare molto, se ci si avvale\u00a0 di\u00a0 qualcuno che conosce questo lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti la conoscenza non si fa con dei libri o dei sentito dire. La conoscenza viene dal vissuto. Chi ha vissuto sa, perch\u00e9 il suo maestro interiore glielo rivela: \u00e8 la vera conoscenza. La qualit\u00e0 di massaggio o di agopuntura \u00e8 allora differente, perch\u00e9 l\u2019alchimia interna \u00a0del praticante \u00e8 trasformata, affinata. Pu\u00f2 far\u00a0 muovere delle energie vibratorie inferiori alla sua. Per questo la sua presenza pu\u00f2 gi\u00e0 creare un effetto, come per esempio di sentirsi bene.. Un tale agopuntore pu\u00f2 aiutare le persone a disincagliare il proprio corpo, a rinnovarlo energeticamente. In quel momento, viene una gran quantit\u00e0 di energie, con in pi\u00f9 la qualit\u00e0. I corpi sottili possono allora formarsi, e, venuto il momento, evidentemente con il lavoro, pu\u00f2 verificarsi il risveglio. Diventa un uomo\u00a0 connesso: cielo, terra, uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.:\u00a0\u00a0 Nel lavoro su di s\u00e9, la dimensione del sentire e del risentire \u00e8 fondamentale. Il percorso di sentirsi coscientemente pu\u00f2 limitarsi a qualche minuto di esercizio specifico in un giardino o in casa propria?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0 Per qualcuno che comincia, si. Ma per chi \u00e8 avviato nella via e vuole sviluppare la sua vita spirituale, no. Ma questo dipende ancora una volta dal desiderio e dall\u2019impegno in quella via. E\u2019 molto proporzionale. Ma una volta gustato l\u2019elisir, abbiamo voglia di sentirlo di nuovo, di prolungare la durata del benessere interiore. Si passa da una durata di\u00a0 dieci minuti durante degli esercizi, a venti minuti, poi quello si prolunga nella giornata e in tutti i nostri\u00a0 atti, dappertutto e tutto il tempo, fin nella toilette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una coscienza che abita il nostro corpo e si sviluppa\u00a0 col tempo, piano piano. La qualit\u00e0 dell\u2019energia si forma con il tempo. La quantit\u00e0 pu\u00f2 essere data dall\u2019inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019uomo utilizza correttamente il suo strumento corporale, senza abusi, senza accidenti, la sua struttura corporea consente di ricevere l\u2019energia, ma solo il lavoro permette di affinarla. Le energie ritrovano il loro giusto posto e si formano i corpi sottili. Ad ogni istante, l\u2019energia primordiale dell\u2019universo, l\u2019onda cosmica, nello spirito e nel corpo diventa un\u2019energia sentita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M. Prima era questione di voce interiore. Poi occorre essere disponibili a sentirla. Pu\u00f2 esserci confusione tre la via interiore e quella della propria vanit\u00e0. Come arrivare a discriminare voce interiore e voce dell\u2019ego?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 il lavoro. Da qualche parte, noi sappiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il desiderio pu\u00f2 essere egoico, o al contrario rivelato naturalmente; il desiderio naturale, non egoico, spinge da solo, come un doppio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo tutti la capacit\u00e0 di udire la voce interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, in un pericolo, una voce interiore ci ferma, e vediamo un precipizio. Spesso\u00a0 \u00e8 in quei momenti che si fa sentire la vera voce. Con il lavoro, si comincia a distinguere la voce dell\u2019ego dalla vera voce interiore. Allora vediamo pi\u00f9 chiaramente la dimensione del lavoro interiore, che \u00e8 una ricerca del non-essere, quella di ritornare all\u2019origine della vita, senza parola, senza pensiero. Nella ricerca di vivere nella comprensione, con un lavoro continuo e costante, poco a poco ci ripuliamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.\u00a0\u00a0 Molti ricercatori comprendono che il lavoro su di s\u00e9 pu\u00f2 permettere loro di discriminare le loro due nature ordinaria e spirituale, ma in concreto, questo resta a livello concettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H. Alcuni sono venuti sulla terra con quella disponibilit\u00e0, altri meno. Ritorniamo al terreno di partenza.\u00a0 Si pu\u00f2 avere facilit\u00e0\u00a0 in quell\u2019ambito, ma bruciarla per i desideri dei sensi. Chi in partenza ha poca disponibilit\u00e0 interiore, pu\u00f2, per un incontro o certe circostanze, scoprire il senso della sua vita e camminare sulla via. Niente \u00e8 definitivo,\u00a0 i giochi non sono mai fatti in anticipo nel destino di ciascuno. Rimane solo da costruire, col desiderio di continuare. Ma quel desiderio non \u00e8 sigillato, pu\u00f2 muoversi secondo le circostanze. Pu\u00f2 diventare fluttuante. Ecco dei momenti difficili! E nello stesso tempo \u00e8 il momento migliore per lavorare su di s\u00e9. Sta alla persona verificare il percorso che ha intrapreso: gli ha veramente portato istanti di gioia, o di benessere, o non \u00e8 stato che vento? Il cammino si svolge sempre sotto i nostri passi, e \u00e8 lo stesso cammino che fa lasciare il piano concettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.\u00a0\u00a0 Per ritornare alla questione della quantit\u00e0 e qualit\u00e0, si pu\u00f2 vedere nei luoghi di sviluppo personale che le energie messe in gioco servono a gonfiarsi. Questa energia \u00e8 recuperata dall\u2019ego, essa rinforza la confusione interiore. Anzich\u00e9 andare nel senso della discriminazione tra il vero e il falso, quell\u2019energia serve piuttosto a rafforzare un\u2019immagine di s\u00e9. Come evitare questa trappola?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0\u00a0 Se acquisisco dell\u2019energia, constato che la mia immaginazione utilizza quell\u2019energia. La vanit\u00e0 mi spinge ad andare pi\u00f9 lontano in quel lavoro. Come vedere l\u2019immagine che gonfia\u00a0 in s\u00e9 e a cui si aderisce? Quando lo si fa in modo giusto, la potenza energetica che\u00a0 si sente \u00e8 indiscutibile. Possiamo\u00a0 compiacerci, e aspettarci la considerazione degli altri. E\u2019 sicuramente inevitabile. Ma, se si \u00e8 sinceri,\u00a0 questo non dura che un po\u2019 di tempo. Inoltre, lavoriamo perch\u00e9, ogni volta, ci connettiamo a qualcosa di piacevole nel nostro corpo che supera le lusinghe\u00a0 e motiva a lavorare ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca \u00e8 quella di essere con se stessi. E\u2019, ancora una volta questione di\u00a0 sincerit\u00e0, di autenticit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 una motivazione\u00a0 di partenza per fare questo lavoro, per raccogliere le energie? Per raccogliere, bisogna sudare. Qual \u00e8 dunque il mio stato di spirito iniziale? Formare un\u2019immagine, che le persone mi adorino e cadano sotto il mio potere? Adorare la mia immagine? E\u2019 la costruzione di un personaggio. Ingannarsi e ingannare gli altri. In un lavoro spirituale costruttivo, quel genere di motivazioni e lo stato della mente per prendere le energie, si dissolve da solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.:\u00a0 Lo stato piacevole che viene dalla connessione con un\u2019energia che ci oltrepassa, non \u00e8 una delle trappole dell\u2019ego, un attaccamento alla forma? Senza\u00a0 fare attenzione, mi attacco a quello stato piacevole, che \u00e8 una forma-pensiero. L\u2019 io apprezza quello stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0 E\u2019 vero. Ma questo genere di motivazione \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 puro. Cosa c\u2019\u00e8 di nocivo nel sentirsi bene nel corpo e ritrovare sensazioni di benessere? Cercare il vuoto totale come lo dice la parola \u00e8 un grado avanzato\u00a0 di lavoro spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realmente essere l\u00e0, nel vuoto, senza scopo. In effetti\u00a0 verso quello dobbiamo tendere e entrare nel non attaccamento. Ma, mi sembra, l\u2019uomo ha per forza una motivazione per le sue azioni. Non posso biasimare uno che, col lavoro su se stesso, cerca di star bene con se stesso. Bisogna comunque passare di l\u00ec, \u00e8 una tappa da cui non si sfugge. La vacuit\u00e0 \u00e8 una tappa ulteriore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3M.:\u00a0\u00a0 In un lavoro corporale, basato sul sentire, si constata che la coscienza del corpo fa uscire la meccanicit\u00e0 del pensiero, che pensa da solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.Y.H.\u00a0 Si, i pensieri sono autonomi, ma sul fondo non ci siamo attaccati. Si, i pensieri ci attraversano, ma io continuo le mie azioni col corpo, riportando continuamente la mia mente al presente, nell\u2019atto. E, poco a poco, c\u2019e un incanalare, col tempo, con il lavoro; poco a poco la mente si vuota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Corpo, anima, mente entrano in una dimensione di vacuit\u00e0. In questa direzione si lavora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciate i fenomeni. Se sono agitato in pensieri e emozioni c\u2019\u00e8 una ragione. Durante l\u2019esercizio, non bisogna cercare la ragione, bisogna anzitutto vivere il presente, lasciare staccare le emozioni, le immagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vedo apparire volti, se odo voci o sento nel mio corpo\u00a0 cose insolite, gli presto attenzione, dunque un\u2019energia. Permetto loro di concretizzarsi. Ma no! Qui lascio accadere le cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che conta, \u00e8 che io stia vivendo, perch\u00e9 sono qui. Con tutto il mio essere, con sincerit\u00e0, vivo il momento presente. Il resto \u00e8 secondario. Restare nell\u2019essenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco a poco, le perturbazioni diminuiscono e finiscono per sparire, la comprensione della vita scende in noi e la vita si rivela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo ordinario, che non \u00e8 in un cammino di conoscenza di s\u00e9, pu\u00f2 rivolgersi a dei mezzi che la vita moderna gli offre: club di sport, fitness, ecc. E\u2019 un modo per decongestionarsi, di fronte ai contrasti generati dalla vita moderna. E\u2019 anche un modo per ritornare al momento presente, che momentaneamente d\u00e0 sollievo. 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