{"id":670,"date":"2010-09-25T13:31:27","date_gmt":"2010-09-25T13:31:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=670"},"modified":"2016-04-03T23:05:39","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:39","slug":"meditazione-energia-e-centro-vitale-di-jean-klein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/meditazione-energia-e-centro-vitale-di-jean-klein\/","title":{"rendered":"Meditazione, energia e centro vitale di Jean Klein"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mil\u00e9naire\u00a0 n. 82 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono bisogni fisici, ma non ci sono bisogni psicologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riposo, l\u2019immobilit\u00e0 del corpo e il rallentamento delle funzioni psicologiche sono necessit\u00e0 allo stesso titolo dell\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 isolarsi volontariamente per meditare, ma si pu\u00f2 essere soli nello stato meditativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando siamo soli, seduti in modo confortevole con il corpo immobile, una agitazione mentale impedisce ogni autentico rilassamento, ogni sensibilit\u00e0 e nuoce al libero gioco della respirazione\u2026la potenza dei nostri condizionamenti non ci permette di essere vigili e silenziosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il silenzio del pensiero \u00e8 azione e risultato, \u00e8 stato meditativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando le circostanze e l\u2019 \u201cintelligenza\u201d fanno\u00a0 s\u00ec che il pensiero non abbia pi\u00f9 ragione d\u2019essere, il pensiero arriva a una fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dallo stato meditativo viene il rilassamento e la normalizzazione della respirazione. La meditazione non pu\u00f2 essere organizzata, nemmeno nella solitudine, e il gruppo crea una dipendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato meditativo \u00e8 libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 dunque premeditazione o motivazione, di conseguenza non c\u2019\u00e8 soggetto di meditazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La meditazione \u00e8 lo stato di pura attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pura attenzione non \u00e8 limitata a un luogo o a un movimento privilegiato del giorno o della notte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La semplice attenzione silenziosa e spontanea alla respirazione, e il suo incontro con il centro ombelicale, non ha alcun rapporto con una ricerca o uno sforzo di concentrazione che \u00e8 la negazione della libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 differenza tra essere attenti all\u2019incontro della respirazione con il centro vitale ed essere attenti alla totalit\u00e0 del movimento della vita. E\u2019 possibile che durante le attivit\u00e0 quotidiane l\u2019inspirare e l\u2019espirare e l\u2019incontro della respirazione con il centro vitale rientrino nel campo dell\u2019attenzione, questo si pu\u00f2 produrre naturalmente, ma non pu\u00f2 essere ricercato perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nulla da raggiungere nello stato meditativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rilassamento deve essere la conseguenza della pace interiore e la pace interiore \u00e8 nella dimenticanza di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sedersi all\u2019orientale o all\u2019occidentale non ha nessuna importanza. Non ci si siede per meditare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma essere seduti di preferenza verso il Nord\u2013Nord\/Est, la nuca senza tensioni nel prolungamento della colonna vertebrale, in equilibrio e ben diritti, con i muscoli perfettamente rilassati: testa, mascella, lingua ( essa \u00e8 direttamente collegata al cervello), nuca, spalle e bracci, ecc, lascia il libero gioco della respirazione favorire la circolazione del sangue e dell\u2019energia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019inizio, lo stato d\u2019attenzione \u00e8 a volte molto corto. Rapidamente, lo sperimentatore e la nozione d\u2019esperienza riappaiono; essere attento al processo d\u2019identificazione del pensatore, \u00e8 gi\u00e0 lo stato d\u2019attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato d\u2019attenzione cresce poi in intensit\u00e0 e in lunghezza, penetra nelle attivit\u00e0 quotidiane. L\u2019energia non \u00e8 dispersa, la vigilanza naturale e costante. Comincia ad infiltrarsi nei sogni senza disturbare il sogno. Non \u00e8 necessario interpretare i simboli, analizzarli, sono compresi dal vivo e scompaiono con la percezione diretta della loro attualit\u00e0. All\u2019inizio, si pu\u00f2 avere l\u2019impressione di pensare e di sognare di pi\u00f9. Fino a qui, non si era attenti\u00a0 alle attivit\u00e0 del pensatore nello stato di veglia e certi sogni soltanto toccavano il conscio. Ormai \u00e8 tutto il giorno e tutta la notte che il conscio opera. Il regno del silenzio si spande nella coscienza. Il sonno e lo stato di veglia non sono che un solo e stesso movimento. Pi\u00f9 si \u00e8 attenti , pi\u00f9 si avanza nella conoscenza di s\u00e9 e pi\u00f9 si stabilisce l\u2019ordine nei registri della memoria, pi\u00f9 si \u00e8 attenti, la mente silenziosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento autentico della vita \u00e8 falso per il pensiero. E\u2019 quando l\u2019essere \u00e8 \u201clavato dal me\u201d che viene ad esistere ci\u00f2 che \u00e8 al di l\u00e0 di ogni condizionamento, del tempo e del pensiero. Essere preoccupati per l\u2019energia, concentrarsi su una postura o sul centro ombelicale \u00e8 sempre un\u2019attivit\u00e0 condizionata dipendente da un risultato. Ci sono degli \u201c assediati\u201d della postura giusta e delle energie: ricevere o dare energia, fare circolare le energie, normalizzarle\u2026 Cos\u2019\u00e8 l\u2019energia? Esiste una energia o pi\u00f9 energie? Una energia psichica o sessuale, mentale, emotiva o fisica? Qual \u00e8 la natura della materia? Al di l\u00e0 del pensiero, nella rinuncia al s\u00e9, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 chi d\u00e0 e chi riceve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019energia s\u2019esprime nella diversit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 \u00e8 nella diversit\u00e0. Gli opposti sono l\u2019espressione dell\u2019unit\u00e0. I conflitti psicologici non sono degli opposti, ma delle prese di posizione, quando il pensatore mette l\u2019accento su questo o quell\u2019opposto. L\u2019osservatore genera il fenomeno d\u2019osservazione, e la\u00a0 differenziazione dell\u2019unit\u00e0 della moltitudine \u00e8 la scelta del pensatore. La scelta del pensatore non pu\u00f2 sfuggire ai limiti dei suoi condizionamenti. Non si pu\u00f2 sperimentare o possedere l\u2019energia. L\u2019esperienza come il senso di possesso sono del pensiero e il pensiero \u00e8 una frazione dell\u2019energia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019energia frazionata non \u00e8 la totalit\u00e0 ed \u00e8 nel particolare, nella totalit\u00e0, che regna l\u2019intelligenza. L\u2019intelligenza \u00e8 libert\u00e0, e l\u2019azione del pensiero \u00e8 sempre nel campo del condizionamento. Essere semplicemente attenti, senza scelta n\u00e9 nell\u2019inspirare che nell\u2019espirare, n\u00e9 nel centro vitale, nell\u2019 addome a 3,5 cm. sopra l\u2019ombelico. Si sente la salita e la discesa del respiro in relazione al centro vitale. L\u2019attenzione non \u00e8 la concentrazione, non c\u2019\u00e8 scelta e dunque nessuna esclusione. L\u2019andare e venire armonioso della respirazione e tutto il movimento della vita interiore ed esteriore fanno parte del campo dell\u2019attenzione. E\u2019 possibile intendere, vedere e sentire con il centro vitale. L\u2019attenzione silenziosa \u00e8 di volta in volta nel centro vitale e dappertutto; pu\u00f2 prodursi una sensazione luminosa a livello del centro vitale. Quel vissuto \u00e8 molto benefico per la salute. Questo pu\u00f2 succedere in un qualsiasi momento della giornata o della notte, durante gli esercizi di sensibilizzazione, nelle attivit\u00e0 quotidiane, negli sforzi, come nella posizione seduta e gli esercizi respiratori. La conoscenza di s\u00e9 non pu\u00f2 essere \u201ccoltivata\u201d nella posizione seduta. Al di l\u00e0 del condizionamento \u00e8 il non manifestato. Il non manifestato esiste indipendentemente dal manifestato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con procedimenti diversi derivati dall\u2019ipnosi (ripetizione di parole, visualizzazione e concentrazione) si ottiene l\u2019arresto del pensiero o vuoto mentale. Il vuoto mentale non esiste. L\u2019arresto del movimento del pensiero \u00e8 immobilit\u00e0 e l\u2019immobilit\u00e0 non \u00e8 la fine del pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cessazione delle attivit\u00e0 del pensiero avviene naturalmente attraverso l\u2019esaurimento del contenuto della totalit\u00e0 dell\u2019inconscio. Quando non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 contenuto, il contenente non ha pi\u00f9 ragione d\u2019essere; questa \u00e8 la conseguenza della conoscenza di s\u00e9, non di una decisione o di un metodo. Non c\u2019\u00e8 che una energia nella diversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la coscienza personale di s\u00e9 che crea le divisioni illusorie tra la mente e il corpo, il pensatore e il pensiero, il conscio e l\u2019inconscio, l\u2019energia e le energie, l\u2019immobilit\u00e0 e il movimento. L\u2019individuo non \u00e8 l\u2019universale e l\u2019universale non \u00e8 l\u2019individuo. Non c\u2019\u00e8 che la vita nell\u2019eterno presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 una postura seduta giusta, ma nello stato di pura attenzione, non ci si preoccupa della postura\u2026 della posizione della testa, della colonna vertebrale, ecc., neanche della respirazione e del centro vitale\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la mente \u00e8 silenziosa, attenta, il corpo sente la postura che gli conviene; si risvegliano i processi di rilassamento e scompaiono le tensioni fisiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pura attenzione non pu\u00f2 essere orientata, non ha direzione nemmeno se si concentra da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La respirazione e i suoi scambi con il centro ombelicale, a 3,5 cm. sotto l\u2019ombelico, nell\u2019addome, rientrano nel campo della pura attenzione. Quando l\u2019ordine \u00e8 ristabilito nei registri della coscienza e le energie sono normalizzate nell\u2019organismo, il centro ombelicale ha la sua sensibilit\u00e0 nella percezione del presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019esercizio di sensibilizzazione, i difetti che impediscono la postura seduta, si possono rettificare. Sedersi su di un cuscino aiuta la buona tenuta della colonna vertebrale e il rilassamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 il corpo si rilassi,\u00a0 cosa importante nel rilassamento, lo si lascia prima esprimere nella sua sensibilit\u00e0, esercizio di sensibilizzazione. In seguito prende da solo la posizione che gli si addice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno pu\u00f2 insegnare la postura giusta. Il corpo ha la sua intelligenza ed \u00e8 nella libert\u00e0 che si esprime l\u2019intelligenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro ombelicale o centro vitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centro vitale \u00e8 un centro d\u2019energia situato al livello del centro d\u2019equilibrio del corpo, o centro ombelicale, a 3,5 cm. sotto l\u2019ombelico, all\u2019interno del bacino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La qualit\u00e0 degli scambi d\u2019energia con il centro vitale \u00e8 legata alla profondit\u00e0 della respirazione; la normalizzazione della respirazione \u00e8 la nascita spontanea e armoniosa dell\u2019inspirare ed espirare nel centro ombelicale. E\u2019 l\u2019unit\u00e0 perfetta del respiro e del centro vitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Respirazione ed energia formano un insieme con l\u2019organismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normalizzazione dell\u2019energia \u00e8 determinante per la salute come per la chiarezza del pensiero e la lucidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 del cervello agiscono sull\u2019organismo e reciprocamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019essere umano non \u00e8 separato dall\u2019universo; \u00e8 un tutto nel suo insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la normalizzazione dell\u2019energia viene con la conoscenza di s\u00e9 e non pu\u00f2 essere la conseguenza unica di un esercizio fisico e respiratorio. Gli esercizi fisici e respiratori non sono indispensabili alla conoscenza di s\u00e9, esistono molti approcci del corpo; molti condizionano di conseguenza\u00a0 lo sforzo e l\u2019attitudine mentale di cui necessitano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concentrarsi, essere preoccupati per il centro vitale e per il fatto di vedere o sentire con il centro vitale sono attitudini mentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La concentrazione \u00e8 una frammentazione dell\u2019energia; nell\u2019attenzione non c\u2019\u00e8 direzione, dunque nessuna frammentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frammentazione \u00e8 una dispersione d\u2019energia e l\u2019attenzione alla sensibilit\u00e0 del centro ombelicale all\u2019istante presente \u00e8 normalizzazione e circolazione d\u2019energia: l\u2019organismo intero si ricarica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sforzo del pensatore \u00e8 una reazione a un disequilibrio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019equilibrio non \u00e8 nello sforzo del pensatore e i metodi generano lo sforzo del pensatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il silenzio del pensiero, il corpo, il sistema nervoso si distendono, la respirazione si normalizza e il centro vitale rientra naturalmente nel campo dell\u2019attenzione. L\u2019udire, il vedere o il sentire con il centro ombelicale vengono spontaneamente senza essere cercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I metodi sono elaborati dalla mente e adottare un metodo viene da un\u2019attitudine mentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fine del condizionamento \u00e8 la conoscenza di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 bisogno di preoccuparsi delle energie o dell\u2019energia; l\u2019energia si normalizza da sola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normalizzazione della respirazione e dell\u2019energia nell\u2019organismo risveglia la sensibilit\u00e0 del centro vitale nella percezione diretta dell\u2019istante presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 intendere, vedere e sentire con il centro ombelicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sensibilit\u00e0 alla vita \u00e8 lo stato d\u2019attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intendere, e anche sentire col centro ombelicale, \u00e8 una particolarit\u00e0, ma lo stato d\u2019attenzione non \u00e8 limitato a una parte qualsiasi del corpo; \u00e8 la totalit\u00e0 dell\u2019organismo che \u00e8 sensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sensibilit\u00e0 del centro vitale \u00e8 la conseguenza della normalizzazione della respirazione e dell\u2019energia, e quella normalizzazione si fa con l\u2019attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si diventa attenti, l\u2019attenzione \u00e8 dove non si \u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attenzione \u00e8 la percezione diretta della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si fa lo sforzo di essere attenti al centro vitale, alla respirazione; gli esercizi di respirazione sono vissuti nella pura attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sforzo, il desiderio e la concentrazione sono attivit\u00e0 del me; il me non pu\u00f2 fare l\u2019esperienza della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pensiero, conscio e inconscio, \u00e8 il me. Gli effetti del pensiero interamente il me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato d\u2019attenzione conduce al silenzio del pensiero, e ci\u00f2 che conduce al di l\u00e0 del pensiero non \u00e8 l\u2019effetto del pensiero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normalizzazione dell\u2019energia \u00e8 il silenzio del pensiero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando siamo soli, seduti in modo confortevole con il corpo immobile, una agitazione mentale impedisce ogni autentico rilassamento, ogni sensibilit\u00e0 e nuoce al libero gioco della respirazione\u2026la potenza dei nostri condizionamenti non ci permette di essere vigili e silenziosi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[164],"class_list":["post-670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-klein-jean","tag-meditazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/670\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}