{"id":682,"date":"2010-09-25T16:50:09","date_gmt":"2010-09-25T16:50:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=682"},"modified":"2016-04-03T23:05:39","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:39","slug":"la-nascita-spirituale-in-maitre-eckhart-e-douglas-harding-di-jose-leroy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-nascita-spirituale-in-maitre-eckhart-e-douglas-harding-di-jose-leroy\/","title":{"rendered":"La nascita spirituale in Maitre Eckhart e Douglas Harding di Jos\u00e9 Leroy"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e8naire n. 83 \u2013 Traduzione della Dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La morte di <a href=\"http:\/\/www.headless.org\/\">Douglas Harding<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Douglas Harding \u00e8 morto la notte dell\u201911 gennaio 2007; avrebbe compiuto 98 anni in febbraio. Ricoverato per una polmonite a fine dicembre, non si \u00e8 rimesso e si \u00e8 spento in pace nella sua casa di Nacton nell\u2019est dell\u2019Inghilterra, circondato da sua moglie Catherine e dai suoi amici, venuti numerosi a dirgli addio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Douglas Harding ha consacrato la sua vita a condividere con gli altri una esperienza di risveglio, avuta a 34 anni. Ha cos\u00ec aperto un cammino nuovo di conoscenza di s\u00e9 chiamato \u201cVisione senza testa\u201d che ha presentato in ateliers in tutto il mondo, nei numerosi libri e in articoli pubblicati in questa rivista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Douglas \u00e8 stato uno dei precursori della non dualit\u00e0 in occidente. Influenzato tra gli altri da Ramana Maharshi, dai maestri Zen e dai mistici cristiani, ma anche dalla scienza, Douglas ha segnato profondamente la spiritualit\u00e0 moderna: ha permesso a centinaia di persone nel mondo di risvegliarsi alla loro vera natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forza della <em>Visione senza testa <\/em>si basa su un insieme di esercizi, che rendono il risveglio semplice, evidente e diretto. Grazie ad essi, il messaggio delle tradizioni, che ci dicono\u00a0 che al centro del nostro essere si trova l\u2019assoluto, diventa accessibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei mostrare a partire da un esempio come l\u2019insegnamento di Douglas permette di comprendere e sperimentare le pi\u00f9 profonde intuizioni dei mistici renani (Maister Eckhart, Tauler, Suso), studiando il tema della nascita spirituale. Maister Eckhart era uno dei mistici che Douglas citava pi\u00f9 spesso e la cui spiritualit\u00e0 era pi\u00f9 vicina alla sua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita nei maestri renani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I mistici renani sono partiti dal tema della nascita per costruire un cammino di salvezza. Si pu\u00f2 anche dire che Maister Eckhart fa della nascita di Dio nell\u2019anima il cuore della sua mistica, come dimostrano i sermoni 101 &#8211; 104 che trattano in profondit\u00e0 quella questione. Il mistero di Natale non \u00e8 pi\u00f9 per Eckhart un evento storico antico, ma un rovesciamento che si produce nell\u2019anima stessa; scrive, riferendosi a Sant\u2019Agostino: \u201cEcco che entriamo nel tempio della nascita eterna, per la quale Dio Padre ha generato nell\u2019eternit\u00e0 e non cessa di generare, affinch\u00e9 quella nascita si produca oggi, nel tempo, nella natura umana.\u00a0\u00a0 \u201cChe questa nascita si produca sempre, dice Sant\u2019Agostino; a cosa mi serve se non si produce in me?\u2026 Che si produca in me, \u00e8 questo che importa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita spirituale del Figlio nell\u2019anima si articola attorno ad alcuni temi fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">1-Il ritorno in s\u00e9<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i mistici renani, la nascita di Dio nell\u2019anima si produce nel suo fondo pi\u00f9 intimo, nel suo centro, nel suo fondo senza fondo. Non bisogna cercare Dio fuori, ma al contrario in s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendendo la frase di Giovanni \u201cIl Verbo si \u00e8 fatto carne, \u00e8 venuto tra noi e noi abbiamo visto la sua gloria\u201d, Eckhart vede nel centro dell\u2019anima l\u2019abitazione stessa del Figlio; scrive: \u201cQuella nascita eterna che viene a prodursi nel tempo, ogni giorno si produce ancora nel pi\u00f9 intimo e in fondo all\u2019anima, senza alcuna interruzione\u201d. Per permettere questa nascita, l\u2019anima deve tornare al suo centro; il ritorno \u00e8 essenziale perch\u00e9 senza di lui l\u2019anima sta all\u2019esterno di se stessa, prigioniera delle immagini. Tauler nel suo sermone 1 insiste su quel ritorno: \u201cIn verit\u00e0, ci occorre con la massima necessit\u00e0 un ritorno su noi stessi perch\u00e9 questa nascita si compia; bisogna che ci raccogliamo fortemente e raduniamo interiormente tutte le nostre facolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">2- L\u2019uscita da s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma paradossalmente i mistici renani insistono anche sull\u2019uscita da s\u00e9. Il rientrare dell\u2019anima nel suo centro deve farsi con un\u2019uscita da s\u00e9 per far posto alla divinit\u00e0: Tauler scrive, sempre nello stesso sermone: \u201cSe l\u2019uomo preparasse cos\u00ec il posto, il fondo, Dio senza alcun dubbio sarebbe obbligato a riempirlo, e certo completamente\u201d. Bisogna sapersi svuotare da ogni individualit\u00e0, da ogni volont\u00e0, da ogni desiderio, da ogni immagine, perch\u00e9 nella semplice nudit\u00e0 della coscienza, nella pura vacuit\u00e0, il bambino divino abiti tutto intero. Sempre Tauler: \u201cEcco perch\u00e9 Sant\u2019Agostino ci dice: <em>Vuotati per poter essere riempito; esci per poter entrare<\/em>.\u201d. E Eckhart scriveva nei Discorsi spirituali: \u201cL\u2019uomo deve imparare a uscire da se stesso, a non conservare pi\u00f9 niente di personale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3- I due uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima ritorna a se stessa e cos\u00ec nasce il Figlio in noi, l\u2019uomo nuovo, il nuovo Adamo fino a che il vecchio uomo lascia il posto e esce. Eckhart distingue questi due uomini in noi: \u201cLe scritture dicono che ci sono due uomini in noi, un uomo esteriore e uno interiore\u2026 Fuori c\u2019\u00e8 il vecchio uomo, l\u2019uomo terreno, la persona esterna, il servitore. All\u2019interno di tutti noi c\u2019\u00e8 l\u2019altra persona, l\u2019uomo interiore, che le Scritture chiamano l\u2019uomo nuovo, l\u2019uomo celeste, la persona giovane, l\u2019amico, il nobile. Non dobbiamo confonderlo, perch\u00e9 \u201cl\u2019uomo esteriore e l\u2019uomo interiore sono diversi tra loro come la terra e il cielo.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">4 &#8211; Il vuoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita del figlio nell\u2019anima non pu\u00f2 avvenire per Eckhart che se sappiamo dimenticare tutte le immagini che ingombrano la nostra anima. \u201cBisogna che tu sia e abiti gi\u00e0 nella tua essenza, nel suo fondo ed \u00e8 l\u00e0 che Dio deve toccarti con la sua essenza semplice, senza intermediazione di un\u2019immagine\u201d, dice Eckhart. Ora, l\u2019anima si immagina corporea, crede di potersi conoscere con i sensi, come conosce le altre creature. Cosa significa essere senza immagine? Per i renani consiste nel dimenticare il proprio corpo,\u00a0 ritirarsi all\u2019interno di se stessi senza memoria, senza ragione, senza i sensi e cos\u00ec saper essere vuoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si crede a torto che il vuoto sia, nella spiritualit\u00e0, una nozione esclusivamente orientale, ma , leggendo i maestri renani, si constata che la vacuit\u00e0 occupa un posto essenziale in questa mistica. Cos\u00ec Tauler scrive, parlando dell\u2019anima aperta alla nascita di Dio: \u201cTutto quello che si deve ricevere, deve essere puro, pulito, vuoto\u201d. Si legge anche in Suso: \u201cIl <em>dove<\/em> essenziale di cui si \u00e8 parlato, dove un servo fedele deve coabitare con il Figlio eterno, si pu\u00f2 chiamare il Niente, essenziale e senza nome, e l\u00e0 la mente giunge al Niente dell\u2019unit\u00e0\u201d. E Eckhart nei suoi celebri testi: \u201cLa luce che \u00e8 Dio \u00e8 senza mescolanza. Non vi entra nessun miscuglio. Era un segno che egli (San Paolo) vedeva la vera luce, che \u00e8 il Niente. Per luce non vuole dire altro che con gli occhi aperti non vedeva\u00a0 niente. Non vedendo niente, vedeva il Niente divino\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">5 \u2013 L\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita spirituale fa coincidere i contraddittori superando gli opposti, l\u2019eterno e il temporale. La nascita, secondo Tauler e Eckhart, si produce in noi nel momento di una presa di coscienza improvvisa della nostra natura: \u201cEcco: in un momento molto breve, con l\u2019improvvisa rapidit\u00e0 di un lampo, il Signore viene e porta il bene nascosto; l\u00e0 tutto \u00e8 svelato nella luce meravigliosa che illumina il fondo interiore, tutta la misteriosa verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma lo straordinario frutto di quella rivelazione della nostra vera essenza, \u00e8 che scopriamo l\u2019eternit\u00e0, nel senso di atemporalit\u00e0. Eckhart scrive: \u201cMi hanno domandato cosa fa Dio in cielo. Ecco cosa dico: dall\u2019eternit\u00e0 genera suo Figlio e lo generer\u00e0 eternamente. E\u2019 cos\u00ec che il Padre crea in ogni anima buona\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita in Douglas Harding e la <em>Visione Senza Testa<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema della nascita \u00e8 altrettanto importante in Douglas Harding. Per la <em>Visione senza testa<\/em>, come per i renani, la seconda nascita spirituale rappresenta il risveglio alla nostra vera natura, cio\u00e8 il disvelamento della nostra essenza divina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, il contributo della <em>Visione senza testa<\/em> non sta nel messaggio, che la nostra vera natura \u00e8 divina (l\u2019informazione \u00e8 presente nella storia dell\u2019umanit\u00e0 da millenni), ma nei potenti esercizi\u00a0 di risveglio che essa propone, che ci permettono realmente di sperimentare, di realizzare ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che, da tempo, era riservato a geni come Meister Eckhart. In pi\u00f9, Douglas ha usato il disegno per far vedere le realt\u00e0 spirituali pi\u00f9 profonde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa informazione inaudita, che la nostra vera natura \u00e8 divina, non \u00e8 di nessun interesse se rimane una promessa, un\u2019aspirazione indefinita, un fine sempre rimandato a domani, che ci mantiene nell\u2019errore e nella sofferenza, imprigionati nei limiti infernali dell\u2019individualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Douglas Harding, ci sono tre nascite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima \u00e8 la nascita fisica, il passaggio dalla matrice della madre alla matrice sociale, nella quale la nostra individualit\u00e0 si sviluppa;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la seconda \u00e8 il passaggio dalla matrice sociale (la vita umana in societ\u00e0) alla matrice spirituale (il risveglio alla propria vera natura);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e la terza \u00e8 la nascita ( la rinascita) in Dio, cio\u00e8 la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Douglas Harding si accorda ad Eckhart e Tauler nel fare del ritorno a s\u00e9 la tappa principale della via spirituale. L\u2019originalit\u00e0 della <em>Visione senza testa<\/em> \u00e8 di proporre esercizi semplici e potenti per operare questo ritorno dell\u2019anima verso il suo centro, perch\u00e9 quella conversione, quella metanoia si realizzi concretamente. Tauler dice che bisogna ricondurre \u201ctutti i nostri sensi in quel centro dell\u2019anima da dove sono usciti\u201d ; \u00e8 giusto, ma basta per questo ricondurne uno solo e tutti gli altri ritorneranno a quell\u2019unico centro. Cos\u00ec lo sguardo apre quella porta aperta verso la nostra vera natura, porta impossibile da mancare, tanto \u00e8 vasta e senza ostacoli; per entrarvi dobbiamo invertire la freccia della nostra attenzione di 180\u00b0 e ricondurre il nostro sguardo verso la sua origine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedete nella direzione del dito? E\u2019 una massa di carne colorata, piccola e chiusa su se stessa, una testa? Non vedete al contrario niente, uno spazio vuoto, senza limite, senza forma e senza colore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Avendo abbastanza coraggio da accettare l\u2019evidenza che al di sopra delle nostre spalle non vediamo un viso, ma uno spazio d\u2019accoglienza immenso, si produce istantaneamente il risveglio e il piccolo me scompare dal centro della visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Douglas amava citare i versi di Eckhart: \u201cAnima mia, esci! Dio entra!\u201d L\u2019uscita del s\u00e9 significa per Douglas che, tornando al centro della nostra vera natura, cio\u00e8 prendendo coscienza della vacuit\u00e0 al di sopra delle nostre spalle, comprendiamo che il nostro piccolo me, il nostro ego, la nostra natura umana, diventa periferica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I due uomini di Eckhart, l\u2019interiore e l\u2019esteriore, sono rappresentati da Douglas in uno schema che fa la sintesi dell\u2019insegnamento di Eckhart.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; L\u2019uomo esteriore, l\u00e0 fuori, che Douglas chiama la terza persona o il piccolo, \u00e8 quello che vediamo da noi\u00a0 a un metro di distanza nello specchio; \u00e8 la nostra apparenza umana, l\u2019individuo con il quale ci identifichiamo a torto e che gli altri vedono. E\u2019 nel mondo, \u00e8 nato e muore, \u00e8 limitato, simile a miliardi di altri esseri e soprattutto \u00e8 provvisto di una testa, piccola massa di carne rosa coi capelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0 L\u2019uomo interiore ( l\u2019uomo nuovo del cielo) che Douglas chiama la Prima Persona o il Grande, \u00e8 quello che vediamo da noi a zero centimetri di distanza; \u00e8 lo spazio di accoglienza immenso nel quale il mondo si dispiega; la Prima Persona \u00e8 infinita, eterna, immobile, cosciente e senza testa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uomo interiore si pone esattamente al centro; l\u2019uomo esteriore vive alla periferia; quest\u2019ultimo non scompare, ma smette\u00a0 di occupare il nostro centro e di velare il vero Figlio. L\u2019uomo esteriore \u00e8 nato dalla carne, l\u2019uomo interiore \u00e8 nato dallo spirito e dal mistero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La Prima Persona \u00e8 centrale, senza testa e vuota, mentre il piccolo io, quella dello specchio, esiste come oggetto del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo lasciare il nostro piccolo io, la terza persona, l\u00e0 fuori e non permetterle di venire a ingombrare il nostro centro. Eckhart lo dice in un linguaggio vicino alla <em>Visione Senza Testa<\/em>: \u201cNessuno pu\u00f2 toccare il fondo dell\u2019anima se non Dio. La creatura non arriva al fondo, gli necessita fare alt all\u2019esteriore\u201d. La creatura si ferma esattamente a un metro di distanza, l\u00e0 dove la troviamo nello specchio e nello sguardo degli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uscire da s\u00e9 \u00e8 lasciare fuori la nostra apparenza umana e mortale, disidentificandoci dalla nostra apparenza fisica, \u00e8 dimenticare tutte le credenze su se stessi: la forma, il sesso, l\u2019et\u00e0, la taglia, il colore e vedere che non siamo qui nel centro ci\u00f2 che sembriamo essere l\u00e0, a un metro di distanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Visione senza testa ci invita a verificare da soli che al di sopra delle nostre spalle possiamo vedere il vuoto. Basta girare la freccia dell\u2019attenzione e vedere che nessun osservatore guarda il mondo. Il niente, la vacuit\u00e0 non designa niente altro che la non cosa risvegliata e infinita, l\u2019assenza che noi siamo veramente, cos\u00ec differente dalla piccola cosa limitata (la testa, l\u2019individuo) che crediamo di essere e cos\u00ec semplice da vedere. Questa assenza, questo vuoto senza colori e forme si riempie subito del mondo delle forme e dei colori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il risveglio alla vacuit\u00e0 \u00e8 evidente e immediato. Infatti, quanto tempo occorre per vedere il vuoto al di sopra delle nostre spalle? Non \u00e8 istantaneo e semplice? Il salto nella vacuit\u00e0 e il presente ci fa uscire dal tempo. Douglas scrive: \u201cIl luogo dove siete \u00e8 fuori dal tempo, assolutamente e per sempre affrancato dal tempo e da tutto ci\u00f2 che vi si rapporta. Qui, nella Vostra Casa, non c\u2019\u00e8 traccia dell\u2019ombra del tempo che vi turba. Infatti non siete mai stati altro che nell\u2019eternit\u00e0, dove \u00e8 sempre ora 0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita attraverso lo Spirito si produce ora, nell\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che abbiamo il coraggio di guardare al di sopra delle nostre spalle, l\u2019eclatante vacuit\u00e0 infinita che ci attende, noi lasciamo il tempo, la nascita e la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paradosso ultimo, la nascita alla nostra vera natura ci fa passare al di l\u00e0 di ogni morte e di ogni nascita, e\u00a0 scopriamo di non aver mai cessato di essere, prima ancora di metterci alla ricerca di noi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra seconda nascita \u00e8 la morte della nascita e della morte stessa. In questo istante eterno, dove vediamo la nostra natura vera, viviamo una vita nuova che n\u00e9 il tempo n\u00e9 la nascita n\u00e9 la morte possono toccare, una vita in confronto alla quale la vecchia vita era come la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco brevemente come Douglas con la <em>Visione Senza Testa<\/em> ci risveglia a noi stessi. Risvegliarsi, \u00e8 nascere di nuovo, cio\u00e8 vedere il vuoto al di sopra delle nostre spalle e l\u2019assenza di testa del Figlio eterno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La forza della Visione senza testa si basa su un insieme di esercizi, che rendono il risveglio semplice, evidente e diretto. 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