{"id":73,"date":"2010-08-02T20:28:52","date_gmt":"2010-08-02T20:28:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=73"},"modified":"2016-04-03T23:06:42","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:42","slug":"sentire-il-cervello-di-jean-klein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/sentire-il-cervello-di-jean-klein\/","title":{"rendered":"Sentire il cervello di Jean Klein"},"content":{"rendered":"<p>(l\u2019approccio a livello del corpo)<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p>3\u00e8me Millenarie n. 56 \u2013 Traduzione di Luciana Scalabrini<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/klein1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-74\" title=\"klein\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/klein1.jpg\" alt=\"Jean Klein\" width=\"96\" height=\"130\" \/><\/a>J.K: Quando i  muscoli sono sentiti, sono liberi da tutti i condizionamenti, perch\u00e9 la sensazione libera le  tensioni e le reazioni. I muscoli sono ricondotti al loro stato naturale. Potete  sentire il cervello nello stesso modo, anche se questo \u00e8 ignorato in neurologia. Quando il cervello \u00e8 sentito,  si distende completamente e tutte le sue vibrazioni rallentano. Quando il  cervello \u00e8 profondamente disteso,non c\u2019\u00e8 pi\u00f9  localizzazione; cos\u00ec non ci pu\u00f2 essere concettualizzazione. Non potete pi\u00f9 pensare,  perch\u00e9 pensare \u00e8 una localizzazione, principalmente  situata nella regione frontale. Cos\u00ec non \u00e8 necessario difenderci dal pensare, ma semplicemente arrivare allo stato assoluto di rilassamento del cervello.<\/p>\n<p>Le funzioni e le attivit\u00e0 appartengono alla mente e la mente funziona nello spazio-tempo. Nel rilassamento profondo,  siete liberi dal pensiero e allora siete liberi dallo spazio e dal tempo che non sono che dei pensieri. Quando siete liberi dallo spazio e dal tempo, non c\u2019\u00e8 che una costante presenza  che non pu\u00f2 essere trovata, descritta o localizzata.<\/p>\n<p>Parlo solo  dopo la mia propria esperienza, dicendo che \u00e8 una presenza costante, dove nessuno, niente, \u00e8 presente.  E\u2019 pericoloso esprimerlo anche poeticamente, ma l\u2019espressione pi\u00f9  appropriata per me \u00e8 che \u00e8 una costante corrente d\u2019amore. Quando  il cervello \u00e8 veramente sentito, siamo distolti dalle fissazioni, dalle localizzazioni nel cervello. Abbiamo l\u2019impressione di essere in  espansione nel nostro corpo. Questa sensazione d\u2019 espansione  \u00e8 l\u2019inizio della meditazione. La meditazione non \u00e8 che l\u2019atto di rilassare il cervello che fa sempre qualcosa. Esattamente come possiamo liberare i muscoli dai condizionamenti, dai residui del  passato, allo stesso modo possiamo liberare il cervello dalle funzioni e dalle  attivit\u00e0. Pu\u00f2 darsi che ne abbiate gi\u00e0 avuto l\u2019esperienza.  Prima che il cervello concettualizzi, cerchi delle parole e pensi, c\u2019\u00e8 una pura  percezione. Ma siamo tanto abituati al riflesso d\u2019analisi,di paragone  e altro che sappiamo poco di una pura percezione.<\/p>\n<p>Ci sono  numerosi \u201ctrucchi\u201d per fermare il pensiero, ma creano solamente una fissazione su qualche oggetto sottile, mentre la meditazione \u00e8  completamente senza oggetto. La meditazione non comincia con la ricerca di uno stato.  Questo non-stato \u00e8 la corrente, la presenza che non \u00e8 toccata dal funzionamento mentale. E\u2019 solo l\u2019ignoranza che attribuisce questa presenza, questa  gioia, all\u2019assenza d\u2019oggetto. Se restate convinti  che la tranquillit\u00e0 si trova nell\u2019assenza d\u2019oggetto, non diventerete mai liberi  dalla dualit\u00e0. La presenza \u00e8 al di l\u00e0 della  presenza o dell\u2019assenza d\u2019oggetto, al di l\u00e0 della mente, al di l\u00e0 del cervello.  Tutto questo appare e scompare nella presenza senza limite che non \u00e8 oggetto.<\/p>\n<p>Quando sentite il cervello come sentite i vostri muscoli, non \u00e8 con l\u2019intenzione d\u2019interferire con il  funzionamento del cervello: \u00e8 molto semplicemente la sensazione, sentire il cervello senza cercare risultato. E\u2019 uno sguardo innocente\u00a0 che libera il cervello dal cervello. Questo vi porta a essere libero  dal meditante, da chi agisce e che non \u00e8 altro che una costruzione mentale.  Cos\u00ec quando sentiamo cos\u00ec profondamente il corpo, siamo nel corpo in  espansione, come siamo in espansione quando sentiamo il cervello: allora la  meditazione \u00e8 qualcosa di totalmente differente.<\/p>\n<p>La maggior  parte delle tecniche, di cui molti sono pratici in certi monasteri, mettono l\u2019accento sull\u2019arresto  della funzione del cervello. Possiamo allora essere liberi dai contenuti del cervello, ma i contenuti non sono il problema. La vera finalit\u00e0 non \u00e8 di esplorare i contenuti, ma il contenitore. Il contenitore non \u00e8 l\u2019assenza  del contenuto, come il gusto della bocca stessa non \u00e8 l\u2019assenza di altri gusti. Cos\u00ec, quando c\u2019\u00e8 una assenza d\u2019attivit\u00e0  del cervello, non vivete l\u2019assenza d\u2019attivit\u00e0 del cervello, ma vivete la presenza. Siate in identit\u00e0 con la presenza, che non \u00e8 una relazione soggetto-oggetto.<\/p>\n<p>Se lasciate la relazione  soggetto-oggetto e vivete in identit\u00e0, allora succede qualcosa nel corpo, nel cervello. L\u2019energia non attraversa pi\u00f9  le antiche vie. C\u2019\u00e8 improvvisamente rettificazione. Siete la presenza, non  la tranquillit\u00e0 della mente, cos\u00ec il cervello funziona quando c\u2019\u00e8 bisogno  di funzionare. Se \u00e8 chiamato a pensare, pensa. Quando non c\u2019\u00e8 niente da pensare, non c\u2019\u00e8 nessun ruolo da assumere. Il cervello  \u00e8 un organo come un altro. Nello stato di distensione, il cervello \u00e8 vuoto,  ma voi siete talmente abituati ad avere un oggetto nella vostra mente che speso ignorate il vuoto della mente. Ci sono molti momenti della vita  quotidiana dove la mente \u00e8 libera dal pensiero, ma il riflesso di riferirsi agli oggetti  e allontanarsi dal cervello vuoto \u00e8 molto forte, perch\u00e9 questo stato vuoto  \u00e8 considerato come uno schermo bianco.<\/p>\n<p>In questo  schermo bianco, si mette l\u2019accento nell\u2019assenza di pensiero, l\u2019assenza d\u2019oggetto, invece della coscienza senza oggetto, la presenza. Generalmente conosciamo solo la coscienza come un oggetto, essere  coscienti di qualcosa, anche se \u00e8 la coscienza della tranquillit\u00e0, della pace e cos\u00ec  via. Sono ancora oggetti, stati, che vi mantengono nella cornice della  dualit\u00e0. La coscienza senza oggetto vi \u00e8 sconosciuta; tuttavia \u00e8 ci\u00f2 che vi \u00e8 pi\u00f9  vicino, la vostra vera natura, ci\u00f2 che siete. Questa  presenza non pu\u00f2 essere sperimentata come gioiosa o senza gioia. E\u2019 senza nessuna qualit\u00e0. Semplicemente \u00e8.<\/p>\n<p>La  tranquillit\u00e0 di cui parliamo, che \u00e8 al di l\u00e0 del non-funzionamento della mente, \u00e8 il risultato della comprensione. Quando \u00e8 compreso profondamente che non c\u2019\u00e8 niente da  raggiungere, niente da compiere o da diventare, che tutto ci\u00f2 che cercate \u00e8 qui come  questa sedia sulla quale sedete, solo questo pu\u00f2 condurvi al silenzio.<\/p>\n<p>Ho parlato  di un approccio pratico per arrivare a questa comprensione, sentendo il cervello, come uno scienziato che vi mostra i passaggi che  lo hanno portato alle sue convinzioni. Notate che siete costantemente in uno  stato di compiere qualcosa o di diventare qualcosa. Basta vederlo. In questo istante, siete fuori dal riflesso automatico, meccanico. Quando diventate coscienti del riflesso, la coscienza \u00e8 essa stessa fuori dalla funzione. Siate con questo sguardo innocente. Il cervello \u00e8  un oggetto percepito come sono percepite le orecchie. E\u2019 una sensazione  come si pu\u00f2 sentire la mano. Quando esplorate la sensazione delle vostre mani, accedete a differenti livelli di sensazioni. E\u2019 lo  stesso con il cervello.<\/p>\n<p>Il  cervello \u00e8 in un certo modo dipendente dagli altri organi, in particolare dagli occhi. Quando guardiamo le  cose con lo scopo di scegliere, come facciamo di solito, questo lede il cervello.  I nervi ottici sono molto vicini al cervello; cos\u00ec, quando gli occhi sono  sotto tensione, anche il cervello lo \u00e8. Lasciar andare le tensioni negli occhi  e nel cervello \u00e8 una scienza che si deve imparare.  Il lasciar-andare vi porta ad uno stato di disponibilit\u00e0. Siete pronti, disponibili, innocenti in uno stato di accoglienza.<\/p>\n<p>D: Quando  si sente il corpo disteso, lo sentiamo prima pesante. Possiamo sentire anche il cervello pesante?<\/p>\n<p>R: Si. E\u2019  dapprima sentito come un peso, e dopo si sentono delle vibrazioni in espansione. Si pu\u00f2 sentire il cervello energetico come si  sentono gli altri organi. Contattando la sensazione  del cervello, non si \u00e8 pi\u00f9\u00a0 complici del condizionamento e si ritorna allo stato primordiale. Nella sensazione,  non c\u2019\u00e8 posto per qualcuno che agisce, un pensatore, un \u201cio\u201d, perch\u00e9 quando siete <span style=\"text-decoration: underline;\">uno<\/span> con la sensazione, non potete  avere un altro pensiero.<\/p>\n<p>D: Potete  palare un po\u2019 di pi\u00f9 del momento in cui la meditazione comincia?<\/p>\n<p>R: Nel  momento d\u2019assenza del pensatore, di colui che agisce, c\u2019\u00e8 meditazione.<\/p>\n<p>D: C\u2019\u00e8  meditazione anche quando ci sono dei pensieri nella mente?<\/p>\n<p>R: Si,  perch\u00e9 la meditazione \u00e8 al di l\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 della  mente. Gli occhi, le orecchie, tutti gli organi dei sensi sono aperti,  ma l\u2019accento non \u00e8 messo su di loro. C\u2019\u00e8 udito, visione e cos\u00ec via, ma  niente \u00e8 udito o visto perch\u00e9 colui che vede o ode \u00e8  assente. Senza soggetto, non c\u2019\u00e8 oggetto.<\/p>\n<p>D: Quando  l\u2019organo cervello ritrova il suo stato naturale in cui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 niente da ascoltare o da pensare, \u00e8 la meditazione?<\/p>\n<p>R: No, il  vuoto del cervello \u00e8 ancora uno stato. La mente ha dei momenti di silenzio perfetto, ma \u00e8 una mente silenziosa, non \u00e8 la  meditazione. Ci\u00f2 che voi siete, \u00e8 al di l\u00e0 della mente.<\/p>\n<p>D: E\u2019 la  presenza che \u00e8 presente nella meditazione della mente silenziosa?<\/p>\n<p>R: Si, \u00e8  lo stato <em>sahaja<\/em> eternamente  presente dove la mente appare silenziosa o in movimento e voi compite ci\u00f2 che la vita vi domanda, ma siete costantemente\u00a0 nella vostra essenza senza tempo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 . E\u2019 la vita attiva che funziona in accordo con la situazione senza un me o  un \u201cio\u201d. Quando siamo presenti, non siamo pi\u00f9  localizzati. Siamo localizzati nella non-localizzazione. Siamo semplicemente aperti  dove niente \u00e8 oggettivo. Vivendo in questa apertura,  a un certo momento si produce un transfert e siamo aperti all\u2019apertura.  Questa \u00e8 la vera meditazione dove non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 il meditante e niente su cui meditare.  Il corpo non \u00e8 che memoria. Non \u00e8 questo il vero  corpo che si sveglia la mattino. E\u2019 solo la  memoria, gli schemi. Ma quando ascoltate il corpo, quando ascoltate senza nessuna intenzione, appare un\u2019intera tavolozza  di sensazioni. Quando il corpo \u00e8 ascoltato, \u00e8 completamente sentito, perde la sua consistenza e si trova in  espansione. E\u2019 sentito pi\u00f9 liquido, pi\u00f9 fluido, non  ha contorni, non ha centro. Questa leggerezza, questa fluidit\u00e0 \u00e8 il corpo organico e, una  volta che ne diventate cosciente, vi solleciter\u00e0. La memoria organica d\u2019espansione un giorno sar\u00e0 completamente  integrata nell\u2019espansine globale. Sentire il corpo \u00e8  guarire il corpo, perch\u00e9 difesa, reazione, paura, tensione sono delle contrazioni. Quando parliamo della  paura o dell\u2019ansia, l\u2019abbiamo gi\u00e0 sentita a livello del corpo come una  sensazione. Ma la concettualizziamo. Noi ci  allontaniamo dalla paura per andare verso la parola paura. Cos\u00ec, per far fronte alla paura, dobbiamo ritornare alla percezione originale della paura al livello del corpo. Pertanto, sentendo il corpo, non mettiamo  l\u2019accento su ci\u00f2 che sentiamo, la tensione, ma mettiamo l\u2019accento sull\u2019ascolto, la  coscienza. \u00a0Pu\u00f2  accadere che siamo abituati a rilassare le spalle o le braccia, ma questo \u00e8 nuovo  per il cervello. Sentendo il cervello, sentiamo prima il suo peso. Allora,  perde ogni sostanza, e abbiamo la sensazione come se non ci fosse pi\u00f9 la tesa. La  testa \u00e8 completamente in espansione e scompare. Quando  la testa \u00e8 veramente sentita, la maggior parte degli organi \u00e8 completamente rilassata, specie gli occhi, che sono sempre in procinto di scegliere e  di cercare sicurezza.<\/p>\n<p>Se non potete sentire il cervello subito, cominciate con gli occhi.  Sentite la loro cavit\u00e0 e seguite il nervo ottico penetrare il cervello. Quando il cervello sar\u00e0 rilassato,si  avr\u00e0 una sensazione di spazio attorno a lui. Fatene un oggetto della vostra coscienza e vi dissolverete nello spazio. Alla fine c\u2019\u00e8 una fusione tra l\u2019osservatore e ci\u00f2 che \u00e8 osservato e non c\u2019\u00e8 che presenza.<\/p>\n<p>D: Quando il cervello \u00e8 profondamente disteso, c\u2019\u00e8 una sensazione di pace, di felicit\u00e0.<\/p>\n<p>R: Sono esperienze gradevoli,\u00e8 vero,  ma il piacere \u00e8 una gioia degenerata. La vera felicit\u00e0 \u00e8 nella scomparsa del me, nell\u2019essere Uno con il cosmo. La  felicit\u00e0 \u00e8 espansione, il piacere \u00e8 una  contrazione. Nel piacere c\u2019\u00e8 ancora la persona che sperimenta qualcosa.<\/p>\n<p>D: Sebbene certi stati diano una sensazione di benessere, voi raccomandereste di evitarli?<\/p>\n<p>R: Si, perch\u00e9 attribuite ancora la vostra sensazione di benessere a una causa.\u00a0 Nel momento di vero benessere, non c\u2019\u00e8 n\u00e9 causa n\u00e9 qualcuno che \u00e8 felice. C\u2019\u00e8 solo la felicit\u00e0. Pi\u00f9 tardi, la mente dice \u201csono felice a causa di questo stato o di quello\u201d.  La ricerca degli stati \u00e8 una fuga, una compensazione,  questo vi attacca all\u2019oggetto.<\/p>\n<p>D: Se sentiamo il cervello pienamente giusto prima di addormentarci, \u00e8 possibile svegliarci essendo all\u2019erta,  che \u00e8 lo stato naturale del cervello, o il cervello pu\u00f2 rientrare nelle  vecchie abitudini di contrazione durante il sonno?<\/p>\n<p>R: Si, il  cervello pu\u00f2 tornare nello stato antico. Ma se\u00a0 rilassate  il cervello alla sera e sentite il cervello nella vita quotidiana, e vedete quando \u00e8  teso, allora verr\u00e0 sicuramente un momento in cui funzioner\u00e0 in modo naturale. Quando guidate la vostra auto e notate che le  spalle sono tese, potete rettificare dieci volte, ma un giorno la sensazione delle  spalle non apparir\u00e0 pi\u00f9. Cos\u00ec funzionate in modo appropriato alla guida.<\/p>\n<p>D: Cos\u00ec quando dite, come fate spesso, che il corpo si sveglia nella coscienza, volete dire che il corpo si sveglia  anche in questo stato vivace, pronto, all\u2019erta,\u00a0 del cervello rilassato?<\/p>\n<p>R: Assolutamente.<\/p>\n<p>D: Quando conduciamo un oggetto visto verso lui che vede, a un certo momento c\u2019\u00e8 un  rovesciamento dell\u2019oggetto nella percezione stessa. Ma quando l\u2019oggetto di percezione \u00e8 rilassato, il cervello pronto, c\u2019\u00e8 ancora un rovesciamento verso chi  percepisce o \u00e8 pi\u00f9 come ingrandire, una espansione della coscienza?<\/p>\n<p>R: Assolutamente in espansione, si. Quando  sentite il cervello, lo conducete al suo stato naturale di distensione, perch\u00e9 deve essere rilassato per essere  sentito. Numerose parti del cervello sono bloccate, perch\u00e9 sono contratte per l\u2019utilizzazione abituale dell\u2019immagine\u2013io. Noi  viviamo solo una frazione del nostro cervello. L\u2019attenzione che portate per sentire  il cervello, non \u00e8 un\u2019attenzione con intenzione. Quando questo accade, c\u2019\u00e8 fissazione. Quando pensate \u201csono  attento\u201d, non siete attento. Semplicemente esplorate con innocenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Quando i muscoli sono sentiti, sono liberi da tutti i condizionamenti, perch\u00e9 la sensazione libera le tensioni e le reazioni. I muscoli sono ricondotti al loro stato naturale. Potete sentire il cervello nello stesso modo, anche se questo \u00e8 ignorato in neurologia. Quando il cervello \u00e8 sentito, si distende completamente e tutte le sue vibrazioni rallentano. Quando il cervello \u00e8 profondamente disteso,non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 localizzazione; cos\u00ec non ci pu\u00f2 essere concettualizzazione. Non potete pi\u00f9 pensare, perch\u00e9 pensare \u00e8 una localizzazione, principalmente situata nella regione frontale. 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