{"id":753,"date":"2010-09-26T16:01:01","date_gmt":"2010-09-26T16:01:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=753"},"modified":"2016-04-03T23:05:31","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:31","slug":"psicanalisi-e-liberazione-di-daniel-roumanoff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/psicanalisi-e-liberazione-di-daniel-roumanoff\/","title":{"rendered":"Psicanalisi e liberazione di Daniel Roumanoff"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 84 \u2013 Traduzione dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Psicanalisi e spiritualit\u00e0 spesso non vanno molto d\u2019accordo, anche se i loro ambiti coincidono, forse proprio perch\u00e9 coincidono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti la psicanalisi\u00a0 \u00e8 venuta a cacciare sulle terre tradizionali della spiritualit\u00e0. Spiritualit\u00e0 e psicanalisi trattano tutte e due ci\u00f2 che succede nell\u2019uomo, all\u2019interno dell\u2019uomo. Percorrono entrambe lo stesso terreno e le reciproche accuse testimoniano la stessa incomprensione e la stessa mancanza di conoscenza sia da una parte che dall\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certi spiritualisti, che contestano la scienza, lo fanno opponendo alla scienza analitica e razionale la fede, l\u2019adesione del cuore, l\u2019irrazionale. Noi non li seguiamo su questo terreno. La scienza fa parte della conoscenza come la conoscenza spirituale: scienza esterna e scienza interna sono due aspetti della scienza e l\u2019una non \u00e8 completa senza l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre ancora attaccano Freud accusandolo di riduzionismo perch\u00e9 il suo metodo tende a voler spiegare il complesso con il semplice, il superiore con l\u2019inferiore, lo spirituale con il materiale. Pongono allora lo spirituale come un\u00a0 \u201ca priori\u201d che esiste indipendentemente dalla materia. Questo\u00a0 ci riporta alla antica teologia che pone l\u2019esistenza di Dio o dello Spirito o della Coscienza prima della materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche quando \u00e8 accettata l\u2019esistenza dell\u2019inconscio, certi rimproverano a Freud di avergli dato un posto troppo grande, quasi tutto il posto. L\u2019inconscio pu\u00f2 esistere, ma parallelamente pu\u00f2 esserci posto per lo Spirito o per altre forze che non hanno niente a che vedere con l\u2019inconscio. Questo \u00e8 un usurpatore che ha detronizzato il vero sovrano delle profondit\u00e0: lo Spirito Santo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La contestazione tradizionale rifiuta in blocco le idee freudiane. Conserva le presentazioni tradizionali: Dio, Creatore, Spirito Santo, diavoli e demoni. L\u2019inconscio freudiano gli appare come un\u2019immonda cloaca per il posto centrale dato alla sessualit\u00e0. Essa non pu\u00f2 che opporsi alle concezioni che riducono l\u2019uomo alle sue pulsioni pi\u00f9 elementari. Le pi\u00f9 vili, le pi\u00f9 basse, le pi\u00f9 animali. No, l\u2019uomo \u00e8, grazie a Dio, altra cosa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 Freud\u00a0 soprattutto il bersaglio principale. Gli rimproverano essenzialmente di spiegare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 elevato nell\u2019uomo con i\u00a0 suoi bassifondi e di proiettare le<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">proprie nefandezze sul resto dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si sente dire che Freud\u00a0 attacca i valori tradizionali, bisogna comprendere che<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">attacca le false credenze, i pregiudizi, l\u2019illusione. Ci\u00f2 che \u00e8\u00a0 \u201cvero\u201d in una tradizione non<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">pu\u00f2 essere toccato da nessun attacco. La contestazione freudiana della tradizione \u00e8 come la<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">via indiana che cerca di eliminare manas, il mentale, la sorgente dell\u2019illusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la contestazione neo-spiritualista d\u2019ispirazione junghiana, l\u2019inconscio non \u00e8 pi\u00f9 unicamente malefico. Esso forma la trama essenziale della psiche umana, diventa sinonimo di Spirito Santo, \u00e8 la presenza del divino nell\u2019uomo. La sessualit\u00e0, certo, ha il suo posto, ma non occupa pi\u00f9 una posizione centrale. La libido si allarga e diventa l\u2019attrazione in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019inconscio diventa il Salvatore. Indica la buona direzione, quella in cui l\u2019essere trover\u00e0 il suo compimento. L\u2019inconscio \u00e8 il campo in cui si affrontano le potenze del bene e quelle del male. Jung identifica l\u2019inconscio nella sua dimensione superiore alla quaternit\u00e0. L\u2019inconscio \u00e8 divenuto Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle profondit\u00e0 si affrontano gli dei e i demoni di cui i miti ci riportano le vicende. Jung reinterpreta cos\u00ec i miti, riabilita i simboli, s\u2019interessa dei segni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto quella opposizione comincia a estinguersi e si osserva no da una parte e dall\u2019altra dei tentativi di avvicinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gi\u00e0 certi spiritualisti riconoscono l\u2019importanza delle scoperte della psicologia per meglio comprendere il proprio ambiente. Ci\u00f2 che interessa \u00e8 poter parlare di ci\u00f2 che succede nell\u2019uomo senza utilizzare termini religiosi, senza fare appello alla trascendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni preti o monaci cristiani consigliano delle psicanalisi prima di entrare negli ordini (Illith, Michel de Certeau, Jean Francois Catalan, Raymond Hostie, Drewerman). Altri cercano di utilizzare la psicanalisi per uno scopo spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalan traccia una lista di vantaggi che un ricercatore spirituale pu\u00f2 trovarvi ( comprendere la risonanza umana dell\u2019esperienza, vedere che non c\u2019\u00e8 spirituale puro) e barriere da evitare (riduzionismo, considerare che la via spirituale \u00e8 una proiezione ( monismo) o inversamente che psichismo e spiritualit\u00e0 sono due cose separate (dualismo), fare attenzione al rischio di confusione: niente Dio nelle strutture psichiche (Jung), niente concordismo: psicanalisi e fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parallelamente certi psicologi si sono interessati alla spiritualit\u00e0. Jung \u00e8 certamente quello che pi\u00f9 ha contribuito a gettare ponti e a introdurre una dimensione spirituale nella psicologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jung vuole integrare le tenebre. E\u2019 interessante perch\u00e9 sembra inglobare la diversit\u00e0. Introduce una dimensione spirituale, ma a che prezzo! E\u2019 popolare tra gli spiritualisti. Rifiuta il primato della sessualit\u00e0; la libido diventa <em>appetitus<\/em>. Privilegia l\u2019attuale e la regressione. Questo significa\u00a0 che le reminiscenze della sessualit\u00e0 infantile sono fantasmi di un\u2019epoca pi\u00f9 tardiva che il soggetto proietta sul suo passato. Lavora sui sogni ai quali attribuisce un contenuto simbolico: espressione del bisogno di trascendenza\u2026 quaternit\u00e0. Introduce gli archetipi e l\u2019inconscio collettivo, l\u2019occulto \u00e8 onnipresente. Manifesta simpatia verso ogni esperienza religiosa, i miti, l\u2019alchimia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto \u00e8 trattato in maniera vaga e nebulosa. Scivola verso la fusione globalizzante, l\u2019imprecisione e la confusione. Dopo Freud egli \u201csi prende per un profeta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Al seguito di Jung, il movimento del Potenziale Umano e della Psicologia Umanista insistono sullo sviluppo della persona che deve mirare alla piena espressione delle sue potenzialit\u00e0 (Gestalt, Analisi Transazionale, Bioenergia) Pi\u00f9 radicale, il movimento della Psicologia Transpersonale cerca di andare al di l\u00e0 dell\u2019individuo (Fromm, Progoff, Maslow).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti quei tentativi per\u00f2 sono insoddisfacenti. La psicanalisi si trova frenata, deformata, recuperata dalla spiritualit\u00e0 che distrugge il suo lato innovatore; in parallelo la spiritualit\u00e0 si trova in qualche modo fagocitata dall\u2019approccio psicanalitico. Swami Prajnanpad \u00e8 il solo a nostra conoscenza ad essere riuscito a compiere una vera integrazione nella quale ciascuno degli approcci conserva il suo posto intero e completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Swami Prajnanpad e la psicanalisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Swami Prajnanpad, nonostante alcune riserve sui limiti di Freud, ha sempre espresso una grande ammirazione. Lo ammirava per \u201cla sua grande mente\u201d, e la sua lotta difficile per la causa della verit\u00e0 e diceva che \u201cla struttura totale della psicanalisi era costruita su questo uomo particolare\u201d e che era il prodotto di un solo uomo. Appare chiaramente dopo la lista dei libri che aveva Swami Prajnanpad, che studi\u00f2 in modo approfondito e meticoloso, che tutto questo appartiene alla scuola freudiana. Infatti Freud fornisce il quadro concettuale al quale Swami Prajnanpad ha dato un\u2019estensione, una portata, che offre un orizzonte nuovo, ma a cui \u00e8 poco probabile che Freud avrebbe aderito se l\u2019avesse conosciuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Swami Prajnanpad usa le nozioni di inconscio, di rimozione, di libido, di proiezione, di regressione, di identificazione\u2026 Usa tutte queste nozioni, ma sempre al servizio dello scopo che cerca: rendere accessibili le grandi verit\u00e0 delle <em>Upanishad <\/em>in modo che diventino esperienze vissute e non siano una tradizione morta, di cui ci si contenta di ripetere le parole o su cui si commenta, abitudine cos\u00ec consueta in India, che l\u2019espressione Vedantino in parole \u00e8 passata nel linguaggio corrente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si pu\u00f2 domandare allora perch\u00e9 ricorrere alla psicanalisi e non restare nel quadro del Vedanta. Cosa porta di pi\u00f9 la psicanalisi? Di primo acchito appare pi\u00f9 scientifica e pi\u00f9 precisa. La presentazione che d\u00e0 del funzionamento della psiche \u00e8 argomentato, razionale. Non si riferisce ad alcuna autorit\u00e0 esterna n\u00e9 ad alcuna rivelazione, usa un linguaggio specifico che permette di vedere da un nuovo angolo una problematica antica. Infine Swami Prajnanpad ci vede un metodo razionale di esplorazione del funzionamento dell\u2019inconscio e la possibilit\u00e0 di rendersene liberi, anche se questo non corrisponde alla visione di Freud.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Swami Prajnanpad non contesta mai Freud, ma cerca ogni volta di espanderlo. Cos\u00ec l\u2019inerzia delle origini di Freud diventa la Neutralit\u00e0, l\u2019Equilibrio, l\u2019Assoluto, il <em>Brahaman<\/em> delle <em>Upanishad<\/em>. La pulsione di morte non \u00e8 altro che il <em>nirvana<\/em> o estinzione del me. La coscienza della felicit\u00e0 dell\u2019embrione\u00a0 \u00e8 l\u2019Assoluto fisico. E ci\u00f2 che caratterizza l\u2019uomo \u00e8 il suo desiderio d\u2019infinito, che niente saprebbe soddisfare che l\u2019infinito stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe interessante rintracciare l\u2019evoluzione di Swami Prajnanpad e vedere come \u00e8 passato da una pratica che si riferiva esplicitamente a Freud, poich\u00e9 i suoi allievi la chiamavano psicanalisi a quella di <em>manonasha<\/em> (distruzione del mentale), ma non\u00a0 disponiamo che di pochi elementi per poterne dare una descrizione precisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che sappiamo di pi\u00f9 preciso \u00e8 che Swamiji ha cominciato a praticare delle analisi al Kashi Vidyapith, dopo il suo ritorno dall\u2019Himalaya e che le prosegu\u00ec dal 1925 al 1930.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sedute in cui \u201c l\u2019inconscio viene alla superficie\u201d, sono chiamate psicanalisi dai suoi studenti indiani. Swamiji accetta il termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 tardi, verso il 38, lo rifiuter\u00e0 e parler\u00e0 di manonasha, termine tratto da <em>Yogavasistha<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque Swami Prajnanpad non prender\u00e0 n\u00e9 tutto Freud, n\u00e9 ci\u00f2 che non pareva sufficientemente fondato. Scriver\u00e0 molto pi\u00f9 tardi: \u201cCi\u00f2 che gli psicologi e saggi orientali hanno visto nella sua pienezza, gli psicologi occidentali, particolarmente Freud, l\u2019hanno messo in evidenza, parzialmente e un po\u2019 superficialmente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inconscio diventa il Salvatore. Indica la buona direzione, quella in cui l\u2019essere trover\u00e0 il suo compimento. L\u2019inconscio \u00e8 il campo in cui si affrontano le potenze del bene e quelle del male. Jung identifica l\u2019inconscio nella sua dimensione superiore alla quaternit\u00e0. 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