{"id":769,"date":"2010-09-26T16:17:13","date_gmt":"2010-09-26T16:17:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=769"},"modified":"2016-04-03T23:05:31","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:31","slug":"verso-una-psicologia-spirituale-di-joelle-maurel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/verso-una-psicologia-spirituale-di-joelle-maurel\/","title":{"rendered":"Verso una psicologia spirituale di Joelle Maurel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 84 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Psicologia e spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel nostro mondo occidentale, bench\u00e8 le filosofie orientali penetrino sempre pi\u00f9 in occidente, la psicologia e la spiritualit\u00e0 restano due ambiti separati; i due campi di esperienza e di riflessione, la maggior parte del tempo, si escludono a vicenda, frammentando l\u2019individuo e escludendo una parte dell\u2019essere umano: la sua parte spirituale, la sua capacit\u00e0 di aprirsi all\u2019essenza del suo essere e forse al vero senso della sua esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, nei dipartimenti di psicologia all\u2019universit\u00e0 si continua a centrare l\u2019insegnamento e le ricerche sulla psicofisiologia del cervello, tentando di comprenderne il funzionamento, le tecniche psicologiche effettuando test, statistiche, la clinica e la psicopatologia, la psicologia dello sviluppo, le neuroscienze\u2026, prendendosi cura di conservare sempre l\u2019aspetto scientifico di quel campo di conoscenza e d\u2019esperienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le psicanalisi freudiane e lacaniane vi sono anche insegnate, perch\u00e9 i loro fondatori, Freud e Lacan si sono sforzati di rendere i loro concetti accettabili alla comunit\u00e0 scientifica. Ci si pu\u00f2 meravigliare e perfino indignare che l\u2019opera monumentale di uno psicologo ed educatore come Jung sia ignorata nei dipartimenti di psicologia, semplicemente perch\u00e9 la sua psicologia del profondo, spesso incompresa, offre il passaggio dallo psicologico allo spirituale. Se uno studente cita Jung o paragona certe scoperte e certi risultati riguardanti i meccanismi del cervello ai risultati ottenuti dalla pratica dello yoga, del Qi Gong, del rilassamento o della meditazione, vede apparire un leggero sorriso ironico sulle labbra del suo professore, oppure si sorvola sulla questione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psicologia ufficiale e riconosciuta non s\u2019incontra con la spiritualit\u00e0, semplicemente perch\u00e9 quelli che la studiano o la insegnano restano focalizzati sulla parte materiale, razionale, personale e interpersonale dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia psicologia occidentale e spiritualit\u00e0 orientale tendono allo stesso fine: comprendere i meccanismi della coscienza, del funzionamento umano e dare sollievo alla sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le pratiche spirituali come la meditazione, lo yoga, il Qi Gong, il rilassamento provano sempre di pi\u00f9 la loro efficacia per la salute, l\u2019equilibrio psichico e l\u2019aiuto alla sofferenza. Allora perch\u00e9 una resistenza cos\u00ec grande a creare una psicologia spirituale che consenta ai due campi di riunirsi? Senza dubbio perch\u00e9 c\u2019\u00e8 confusione tra pratiche spirituali e religione, tra anima e spirito e perch\u00e9 la maggior parte degli psicologi non possono aprirsi a qualcosa di cui non hanno fatto esperienza e non comprendono che non cercano di comprendere per paura, pigrizia o pregiudizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le grandi tradizioni spirituali, da pare loro, si interessano alla dimensione transpersonale dell\u2019uomo, alla natura essenziale della realt\u00e0 e dello spirito, al non razionale, al non visibile, al non concettuale; esse propongono insegnamenti basati sui testi religiosi, spesso dottrinali e su una pratica ascetica spesso difficile da integrare con le esigenze della vita di tutti i giorni e che non permette sempre di risolvere certe nevrosi, n\u00e9 di trascendere comportamenti o reazioni emotive condizionate all\u2019origine da una grande sofferenza in certe persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019alba del nuovo millennio e di fronte alla perdita di valori e scopi spirituali su cui fondare l\u2019essere, diventa urgente comprendere che quei due campi di sperimentazione non sono in contraddizione, ma sono complementari, per arrivare ad una migliore conoscenza di s\u00e9 ed a una totale espansione. Cos\u00ec la psicologia ha bisogno dello spirituale perch\u00e9 l\u2019individuo non resti bloccato nei limiti stretti di un Me onnipotente ed egocentrico e in una visione del mondo limitata al razionale, e la spiritualit\u00e0 ha bisogno della psicologia perch\u00e9 il risvegliato non rimanga preda delle sue nevrosi e dei meccanismi razionali di difesa di fronte a certe situazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dialogo occidente\/oriente, razionale\/non razionale, psicologico\/spirituale, conscio\/inconscio, visibile\/invisibile, materiale\/non materiale pu\u00f2 permetterci di comprendere le vitali interazioni tra il corpo, l\u2019anima e lo spirito per riconoscere i diversi aspetti di un tutto inseparabile: l\u2019uomo nella sua globalit\u00e0, ma anche di sviluppare un approccio che integri la salute, lo sviluppo e la realizzazione di s\u00e9, l\u2019educazione, l\u2019evoluzione psichica e spirituale, l\u2019autonomia, la responsabilit\u00e0, la coscienza, le relazioni umane e la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso una psicologia spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carl Gustav Jung, psicologo occidentale, era avanti un mezzo secolo sulla sua epoca, Shri Aurobindo Ghose, filosofo e rivoluzionario orientale anche lui lo era; ci hanno mostrato come la psicologia e la spiritualit\u00e0 potevano arricchirsi una con l\u2019altra e guidarci verso il risveglio a una coscienza pi\u00f9 alta del nostro piccolo me limitato e verso la realizzazione di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma prima di andare pi\u00f9 lontano, mi sembra importante ridefinire la differenza tra spiritualit\u00e0 e religione e la differenza tra l\u2019anima e lo spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le religioni sono fondate, all\u2019origine, sull\u2019esperienza spirituale di un uomo e sull\u2019insegnamento che ha dato dalla sua esperienza interiore: Budda per i buddisti, Ges\u00f9 per i cristiani, ecc\u2026 A partire da quella esperienza, gli uomini hanno costruito sistemi di credenze religiose molto dogmatiche e pratiche rituali che, con la loro rigidit\u00e0, la loro onnipotenza e i loro eccessi sono servite a radicare di pi\u00f9 gli uomini nei loro pregiudizi, condizionamenti, credenze piuttosto che a liberarli dalla sofferenza e a diventare pi\u00f9 coscienti della loro vita, di se stessi e del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDefinisco la spiritualit\u00e0 un\u2019energia che spinge l\u2018individuo alla trascendenza della sua coscienza personale per aprirsi alla coscienza universale che chiameremo lo spirito o la funzione noetica\u201d. ( Joelle Maurel: Aurobindo, Jung, Krishnamurti. Paris. ed. Vega 2004)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potremmo cos\u00ec definire la spiritualit\u00e0 come \u201cun cammino di conoscenza di s\u00e9, un viaggio interiore e esteriore durante il quale (in seguito a un flash esistenziale, una presa di coscienza della sua ignoranza e sofferenza, o a una domanda sul senso della vita) ha un profondo desiderio di cambiamento e si confronta con il non conosciuto, incontra archetipi o simboli numinosi che lo toccano, lo scuotono e gli svelano il reale dietro la realt\u00e0, lo spirito dietro la psiche, il mondo dell\u2019ontologia dietro il mondo delle apparenze, il mondo dell\u2019intelligenza dietro il mondo del significato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aprendoci quel cammino all\u2019incontro, all\u2019alterit\u00e0, alla mescolanza, al cambiamento e perci\u00f2 alla morte, \u00e8 un\u2019autoeducazione che permette alla coscienza di aprirsi, di oltrepassare i limiti personali per accedere a una coscienza pi\u00f9 alta chiamata coscienza noetica o coscienza universale o cosmica, che conduce all\u2019esperienza dell\u2019amore, della compassione, dell\u2019umilt\u00e0, della responsabilit\u00e0 e al sentimento di unit\u00e0 con l\u2019altro e col mondo\u201d\u00a0 (Fromaget).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto concerne l\u2019anima e lo spirito, c\u2019\u00e8 una gran confusione tra queste due parole perch\u00e9 lo spirito \u00e8 spesso confuso con il pensiero o con l\u2019anima. Questa confusione risale a Cartesio e allo sviluppo del razionalismo che hanno rinchiuso l\u2019uomo in una concezione bipartita limitandolo a un corpo e a un\u2019anima. Ora, l\u2019uomo, in una visione pi\u00f9 larga e ternaria deve essere visto come corpo\/anima e Spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spirito, nel suo significato latino di <em>spiritus<\/em> significa respiro, il principio di vita non corporeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c Il <em>Nous<\/em> greco, come parte divina nell\u2019uomo, \u00e8 un punto di contatto tra l\u2019umano e il divino. E\u2019 simile al pneuma. Lo spirito come relazione dell\u2019uomo con Dio gli \u00e8 simile. Quella parte dell\u2019interiorit\u00e0 umana, la pi\u00f9 alta, \u00e8 stata anche chiamata mente e anima. Essa si apre sulle realt\u00e0 increate, divine, e ha potuto essere denominata intelletto, per esempio da S. Tommaso e S. Agostino. Ci\u00f2 ha fatto dire che il <em>Nous<\/em> greco \u00e8 l\u2019intelletto medievale. E\u2019 esatto, ma nella rigorosa misura in cui l\u2019intelletto \u00e8 l\u2019intelligenza illuminata da Dio, dove \u00e8, di conseguenza, spirito, e non per la facolt\u00e0 di pensare, l\u2019intelligenza razionale e psicologica\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spirito \u00e8, sembra, ci\u00f2 che d\u00e0 la vita all\u2019anima, il soffio di vita che, quando lascia il corpo, fa che l\u2019uomo muoia. Lo spirito \u00e8 qui ci\u00f2 che si attacca a qualcosa di pi\u00f9 alto nell\u2019uomo, un\u2019energia-coscienza indifferenziata che alcuni chiamano Dio o l\u2019increato. L\u2019esistenza dello spirito non pu\u00f2 essere dimostrata in modo scientifico, ma pu\u00f2 essere sperimentata, provata e rivelarsi all\u2019uomo. Quelli che hanno fatto l\u2019esperienza dello spirito sono i grandi spirituali, una categoria d\u2019uomini rari e importanti per la loro saggezza e la loro conoscenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima fa parte integrante del corpo, ma \u00e8 anche il luogo dello spirito. La parola anima viene dal latino anima che significa il principio pensante ma anche animare. Vediamo qui che l\u2019anima \u00e8 ci\u00f2 che anima il corpo e ci\u00f2 che pensa in noi stessi. L\u2019anima \u00e8 anche la <em>psych\u00e8<\/em> greca che significa l\u2019idea di uno specchio che gira e permette di guardare in tutte le direzioni e di osservarsi completamente. Lo specchio serve a guardarsi, ma anche a riflettere la luce e illuminare, rischiarare della luce della verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Useremo la parola anima o psiche come a volte il luogo del pensiero, dell\u2019animazione del corpo, ma anche il luogo da cui si pu\u00f2 sentire, se si dirige lo specchio nel quale si osserva verso l\u2019alto, la luce dello spirito. L\u2019anima, la psiche pu\u00f2 dunque essere considerata un luogo intermedio tra il corpo e lo spirito, che pu\u00f2 rischiarare sia l\u2019uno che l\u2019altro, secondo il modo in cui si mette lo specchio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anima \u00e8 a due livelli: il primo si attacca al corpo, al pensiero e si esprime con la ragione, l\u2019intelletto. E\u2019 il livello della psiche, che riguarda il lavoro della psicologia occidentale, il secondo si attacca allo spirito il cui mezzo d\u2019espressione \u00e8 simbolico. La parola simbolo, che viene dal greco <em>symballein<\/em>, che significa riunire, \u00e8 anche legato al prefisso greco <em>sym<\/em>, e contiene l\u2019idea di essere con o insieme. Si tratta di ci\u00f2 che riunisce il mondo dell\u2019anima e il mondo dello spirito. E\u2019 il livello della psiche, aperta verso lo spirito e il mondo non razionale che concerne il mondo della spiritualit\u00e0. Questa confusione tra la religione e lo spirituale, tra l\u2019anima e lo spirito, questo negare la parte della psiche aperta verso lo spirito sono responsabili della separazione tra la psicologia e la spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come ritrovare il legame tra la psiche e lo spirito? In cosa il lavoro di psicoterapia che, la maggior parte del tempo, porta a rafforzare il me e il cammino spirituale\u00a0 che conduce all\u2019esperienza del s\u00e9 si incontrano?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro psicoterapeutico, se non resta un lavoro di superficie, deve condurre la persona nelle profondit\u00e0 della sua anima per permetterle di aprire il dialogo con il suo inconscio. Questo lavoro permette di comprendere l\u2019origine delle sofferenze provenienti dalla nostra storia, ma anche le sofferenze non risolte della nostra famiglia e del mondo perch\u00e9 noi non portiamo solo la nostra storia ma anche quella della nostra famiglia e del mondo in noi stessi. Spesso le comprensioni si fanno a livello intellettuale, ma perch\u00e9 avvenga un vero cambiamento interiore, bisogna integrarle a livello corporeo, la psiche al sistema energetico che anima tutto l\u2019organismo. Cos\u00ec ogni trasformazione dello psichismo deve integrarsi al livello energetico che attraversa il corpo. La presa di coscienza di certi meccanismi dell\u2019inconscio non pu\u00f2 essere intellettuale, a prezzo di rinforzare l\u2019ego e l\u2019onnipotenza della persona. Ci\u00f2 che rende l\u2019uomo umile, ci\u00f2 che lo apre di pi\u00f9 alla coscienza, \u00e8 il lasciar andare il mentale che conduce a integrare fisicamente una comprensione dell\u2019inconscio, che permette di togliere certi blocchi emotivi e ristabilire la libera circolazione delle energie tra soma e psiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dialogo con l\u2019inconscio si esprime con un linguaggio simbolico. Pu\u00f2 essere fatto attraverso i sogni, con l\u2019immaginazione attiva o sotto forma di sogni da svegli o di stati modificati di coscienza. Pi\u00f9 ci si apre all\u2019inconscio pi\u00f9 ci risponde e pi\u00f9 possiamo scendere profondamente nella comprensione della nostra storia ma anche delle nostre memorie psico-genealogiche della famiglia e del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec una psicologia del profondo si radica nel confronto con le zone dell\u2019inconscio grazie all\u2019immaginazione attiva, la comprensione intellettuale di ci\u00f2 che sorge, l\u2019integrazione nel corpo, poi il lasciar andare di ogni potere razionale dell\u2019intelletto per fare l\u2019esperienza di una coscienza allargata e transpersonale. E\u2019 dall\u2019emergere del simbolo, considerando tutti gli aspetti di cui \u00e8 portatore, l\u2019ombra e la luce, che il soggetto pu\u00f2 rendere conscio l\u2019inconscio, ristabilire la libera circolazione delle energie tra il corpo e l\u2019anima, poi entrare in contatto con la dimensione trascendente dei contenuti inconsci per fare l\u2019esperienza della spiritualit\u00e0 e aprirsi al mondo dello Spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La funzione simbolica junghiana corrisponde alla capacit\u00e0 del soggetto di accedere alla sua coscienza individuale, di sviluppare la sua attitudine a divenire se stesso, cio\u00e8 a scoprire\u00a0 la sua verit\u00e0 di persona restando legato al mondo con l\u2019apertura di una coscienza collettiva, collegandosi\u00a0 al mondo interiore ed esteriore. L\u00ec lo psicologico si unisce allo spirituale e l\u2019uomo in quanto corpo\/anima\/spirito fa esperienza della sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Come la via psicoterapeutica, la via spirituale raggruppa un insieme di azioni e di pratiche che mirano a comprendere la sofferenza umana e ad andare verso la conoscenza di s\u00e9 per aprirsi ad una conoscenza pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Contrariamente a certe terapie\u00a0 che mirano a rafforzare il me, la via spirituale \u00e8 essenzialmente centrata sulla comprensione che il me non \u00e8 che un insieme di costruzioni sociali con cui l\u2019individuo si identifica, che lo fanno soffrire e da cui deve disidentificarsi per accedere ad una realt\u00e0 pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sembra che siano soprattutto le filosofie dell\u2019oriente, con pratiche psicocorporee, a offrire i mezzi per superare i condizionamenti e comprendere i rapporti tra ci\u00f2 che l\u2019uomo chiama Dio, il mondo materiale e l\u2019anima o la psiche. Queste filosofie non si fondano sul pensiero che per accedere al senso dell\u2019esistenza e alla dimensione spirituale dell\u2019essere. Il corpo deve essere sano e silenzioso e per questo propongono discipline fisiche di salute. Le discipline spirituali comprendono anche tecniche che agiscono sul mentale e sulle emozioni. E\u2019 perch\u00e9 la coscienza umana \u00e8 essenzialmente fisica e materiale che \u00e8 importante cominciare il cammino spirituale con il corpo. La disciplina corporea, attraverso posture e un lavoro sul respiro, porta alla stabilizzazione del corpo e del mentale. Lavorando sul corpo la persona impara a dirigere e a controllare il respiro. La padronanza della respirazione permette un maggiore controllo del sistema nervoso autonomo e dell\u2019attivit\u00e0 mentale. Associate a queste pratiche fisiche, le discipline spirituali\u00a0 raccomandano delle pratiche etiche, come lo sviluppo della non violenza, della verit\u00e0, dell\u2019onest\u00e0, del distacco, l\u2019igiene fisica e psichica, lo sviluppo del pensiero positivo, della devozione, ecc. Con una pratica rigorosa e regolare, la persona comincia a interiorizzarsi e arriva a distaccare il mentale dagli stimoli esteriori e a controllare i suoi organi di senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa interiorizzazione e il distacco dalle percezioni interiori, chi cammina nella via spirituale sviluppa facolt\u00e0 di attenzione, di ascolto che lo condurranno verso uno stato dove l\u2019essere \u00e8 unificato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la persona arriva alla gestione e all\u2019unificazione dell\u2019essere, la dualit\u00e0 scompare e cos\u00ec anche l\u2019ego e giunge alla pi\u00f9 alta realizzazione del suo potenziale umano e alla coscienza spirituale. Durante il processo di sviluppo della coscienza umana, la persona passa per diverse tappe di modificazione e di apertura della coscienza nel corso delle quali scopre i condizionamenti, l\u2019illusione di un mondo costruito in modo simbolico col linguaggio, penetra nelle zone nascoste e oscure dell\u2019inconscio poi, nella rinuncia totale ad ogni forma di illusione e di attaccamento, fa l\u2019esperienza del Reale che \u00e8 l\u2019accesso ad una visione del mondo diversa dalla realt\u00e0 costruita e immaginaria, pur trovandosi quaggi\u00f9, in ogni momento della vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le psicanalisi freudiane e lacaniane vi sono anche insegnate, perch\u00e9 i loro fondatori, Freud e Lacan si sono sforzati di rendere i loro concetti accettabili alla comunit\u00e0 scientifica. Ci si pu\u00f2 meravigliare e perfino indignare che l\u2019opera monumentale di uno psicologo ed educatore come Jung sia ignorata nei dipartimenti di psicologia, semplicemente perch\u00e9 la sua psicologia del profondo, spesso incompresa, offre il passaggio dallo psicologico allo spirituale. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[130],"class_list":["post-769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-maurel-joelle","tag-psicologia-integrale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/769\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}