{"id":829,"date":"2010-09-30T17:19:10","date_gmt":"2010-09-30T17:19:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=829"},"modified":"2016-04-03T23:05:24","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:24","slug":"il-buon-uso-dellapocalisse-colloquio-con-jean-bies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/il-buon-uso-dellapocalisse-colloquio-con-jean-bies\/","title":{"rendered":"Il buon uso dell&#8217;Apocalisse colloquio con Jean Bies"},"content":{"rendered":"<p><em>Nella sua opera&#8221; Passaporto per i tempi nuovi&#8221;,edizione Dervy,\u00a0 Jean Bies si ripropone di proporre un certo numero di antidoti al tempo attuale e di aiutare l&#8217;uomo contemporaneo a vivere al meglio una fase particolarmente critica del suo divenire. Si tratta\u00a0 di prendersi in carico la nostra epoca, pi\u00f9 che di subirla, e forse di superarla. Ma come? ..E&#8217; quello che gli abbiamo domandato.<\/em><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>D: <\/strong> <em>Farsene carico pi\u00f9 che subire \u2026Da dove vi \u00e8 venuta l&#8217;idea del libro, che si presenta come un vero viatico per attraversare l&#8217;apocalisse?<\/em><\/p>\n<p><strong>J B.<\/strong> : Ho constatato da tempo che molti autori hanno denunciato l&#8217;epoca in cui viviamo, ma che pochi propongono soluzioni ai problemi. Una volta constatata la teoria dei tempi ciclici che collocano l&#8217;umanit\u00e0 in una fase oscura e caricaturale della sua storia, si \u00e8 trattato per me di rispondere alla domanda: che fare in una tale congiuntura, come viverla con meno pesi e sofferenze possibile?<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>D<\/strong> :\u00a0\u00a0 <em>Le soluzioni, voi dite, concernono i differenti piani fisici e sociali,intellettuali e morali, psicologici e spirituali.<\/em><\/p>\n<p>J.B.:Concernono evidentemente l&#8217;indissociabile totalit\u00e0 dell&#8217;essere umano&#8230;A livello pi\u00f9 esteriore occorre una ricerca, ispirata a principi tradizionali adatti, sulla qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente , sui vestiti che s&#8217;indossano, sul cibo che si mangia.E&#8217; urgente ricominciare ad imparare il rispetto per la natura, che fu appannaggio del politeismo, l&#8217;arte di contemplare,di saper respirare, il dono di meravigliarsi, la saggezza del silenzio,\u00a0 il gesto rituale&#8230;Occorre anche una certa marginalit\u00e0 strategica, una apoliteia , pi\u00f9 utile alla comunit\u00e0 che gli intrighi e gli slogan. Ho voluto mostrare che la prima misura \u00e8 quella di subire al minimo le costrizioni totalitarie e, come nel taoismo,vedere il positivo nello stesso negativo.<\/p>\n<p><strong>D. :<\/strong> <em>Le misure d&#8217;ordine ecologico sono sufficienti per superare le difficolt\u00e0 di adesso?<\/em><\/p>\n<p><strong>J.B. :<\/strong> Non \u00e8 insignificante nessun dettaglio; ma non costituiscono evidentemente che un primo passo&#8230;. Il livello intellettuale\u00a0 richiede rimedi pi\u00f9 seri, rimedi che ci offre l&#8217;oriente.<\/p>\n<p><strong>D<\/strong> : Per esempio?<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><strong>J.B. :<\/strong> Una ripresa dell&#8217;umanesimo \u00e8 sicuramente possibile, illuminato dalla saggezza orientale. Questa ci spiega poi la nozione di punti di vista complementari, che trascendono ogni dualismo; esse ci permettono di fare tabula rasa dei luoghi comuni, del razionalismo e dell&#8217;esistenzialismo, dimostrandone l&#8217;inutilit\u00e0, di riconciliare\u00a0 le conquiste della scienza moderna con gli insegnamenti primordiali, di dare la priorit\u00e0 alla pratica sulla speculazione dialettica.<\/p>\n<p><strong>D \u00a0 :<\/strong> <em>In questa rivoluzione mentale, che posto date all&#8217;esoterismo che attribuisce\u00a0 all&#8217;apocalisse il suo primo significato di svelamento?<\/em><\/p>\n<p><strong>J.B.\u00a0:<\/strong> Questa rivelazione \u00e8 il segno dei tempi per eccellenza; essa controbilancia il crollo delle strutture universitarie ed ecclesiali. La riscoperta dei miti,, dei simboli, chiavi iniziatiche, e la loro interpretazione gnostica fanno parte dei rimedi indispensabili ad una rimessa a punto della Conoscenza. Ho tentato di mostrare l&#8217;insufficienza evidente di una lettura letterale dei testi sacri, che \u00e8 un impoverimento suicida. Solo l&#8217;esoterismo pu\u00f2 confortare la fede vacillante dei credenti, rivelare\u00a0 agli atei quello che \u00e8 realmente una tradizione, restaurare in occidente una intellettualit\u00e0 vera. Quello che conta prima di tutto \u00e8 riprendere la formazione dottrinale che ci \u00e8 stata tolta.<\/p>\n<p><strong>D :<\/strong> <em>Le condizioni ideologiche, i riduzionismi psicologici, le nevrosi e le psicosi sono polluzioni peggiori di quelle dell&#8217;ambiente naturale . Voi spiegate che il mezzo pi\u00f9 sicuro di dominarle \u00e8 di disidentificarsi coltivando una via interiore.<\/em><\/p>\n<p><strong>J.B. :<\/strong> Effettivamente. Ne propongo tre, e ci\u00f2 non ne esclude altre;\u00a0 tre vie esemplari che, con gli adattamenti\u00a0 d&#8217;uso, hanno il vantaggio di non richiedere un maestro spirituale e\u00a0 di essere praticabili dall&#8217;uomo del Kali-yuga. Poich\u00e9 l&#8217;occidentale \u00e8 uomo d&#8217;azione, \u00e8 normale per lui\u00a0 definire lo yoga un lavoro, in qualche modo sublimato dal disinteresse per i frutti dell&#8217;azione e compiuto con spirito di sacrificio. Poich\u00e9 l&#8217;occidentale\u00a0 \u00e8 separato dal suo inconscio,\u00a0 l&#8217;alchimia junghiana \u00e8 raccomandabile per lo studio dei sogni, il sincronismo e gli oracoli che autorizzano , in piena et\u00e0 dei conflitti, la conciliazione dei contrari. Infine, poich\u00e9 l&#8217;occidente si riferisce\u00a0 un Dio personale, la preghiera del cuore, trasmessa dall&#8217;esycasma, gli conviene, tanto pi\u00f9 che, secondo tutte le tradizioni, il metodo spirituale pi\u00f9 appropriato all&#8217;uomo d&#8217;oggi \u00e8 il ricordo-invocazione di un Nome divino.\u00a0 E&#8217; probabilmente in quello che risiede l&#8217;enigmatica &#8220;decima della legge&#8221; esigibile dall&#8217;uomo.<\/p>\n<p><strong>D :<\/strong> <em>Scrivete che Dio ha miliardi di corde al suo arco. Come vedete l&#8217;avvenire nell&#8217;attuale fase ciclica dell&#8217;umanit\u00e0?<\/em><\/p>\n<p><strong>J.B. :<\/strong> La fase attuale \u00e8 piena di minacce concrete. Ma la legge\u00a0 di\u00a0 enantiodromia ci insegna che il pi\u00f9 oscuro \u00e8 la migliore condizione per l&#8217;emergere del pi\u00f9 chiaro. Piuttosto che voler salvare un mondo in piena dissoluzione, \u00e8 meglio agire da ora in poi. Senza escludere la possibilit\u00e0 di purificazione, l&#8217;epoca comporta delle compensazioni; un certo risveglio spirituale sembra emergere. Ci sono buoni motivi per sperare, malgrado tutto, a condizione di ricreare in s\u00e9, perci\u00f2 attorno a s\u00e9, ci\u00f2 che pu\u00f2 suscitare le cose necessarie, di farci un nuovo sguardo, senza dimenticare che l&#8217;impossibile appartiene anche al campo del possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sua opera&#8221; Passaporto per i tempi nuovi&#8221;,edizione Dervy,\u00a0 Jean Bies si ripropone di proporre un certo numero di antidoti al tempo attuale e di aiutare l&#8217;uomo contemporaneo a vivere al meglio una fase particolarmente critica del suo divenire. Si tratta\u00a0 di prendersi in carico la nostra epoca, pi\u00f9 che di subirla, e forse di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[160],"class_list":["post-829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bies-jean","tag-apocalisse"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}