{"id":84,"date":"2010-08-24T11:17:00","date_gmt":"2010-08-24T11:17:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=84"},"modified":"2016-04-03T23:06:42","modified_gmt":"2016-04-03T23:06:42","slug":"vimala-thakar-e-la-sua-prospettiva-di-vita-prima-parte-di-vimala-thakar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/vimala-thakar-e-la-sua-prospettiva-di-vita-prima-parte-di-vimala-thakar\/","title":{"rendered":"Vimala Thakar e la sua prospettiva di vita &#8211; prima parte, di Vimala Thakar."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/vimala.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-88\" title=\"Vimala Thakar\" src=\"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-content\/uploads\/2010\/08\/vimala.jpg\" alt=\"Vimala Thakar\" width=\"72\" height=\"111\" \/><\/a>3\u00e8me Millenaire n. 65 &#8211; Traduzione di Luciana Scalabrini &#8211; Prima      parte<\/p>\n<p>Degli studenti e dei professori dell\u2019Universit\u00e0 di Brandbu (Norvegia) sono venuti ogni anno al monte Abu per incontrare Vimalaji e discutere con lei dell\u2019educazione e della vita olistica. Durante la loro visita del 1994, hanno domandato a Vimalaji di descrivere per loro la base della sua comprensione della vita. Grazie alle serissime investigazioni di questi giovani cercatori, abbiamo un riassunto della prospettiva di vita di Vimalaji.<\/p>\n<p>Vimala: Mi avete domandato qual era l\u2019essenza di base della comprensione della vita per Vimala. Non so veramente cosa vi ha spinto a porre una tale domanda. Prover\u00f2 ad essere il pi\u00f9 possibile sintetica, perch\u00e9 il soggetto \u00e8 vasto e non so quale aspetto della comprensione vi interessava o che avreste interesse a conoscere. Vimala ha un debito di riconoscenza a suo padre che le ha detto, quando aveva sette anni, di non accettare mai l\u2019autorit\u00e0 n\u00e9 di una persona, n\u00e9 su di un libro, n\u00e9 di una tradizione. Anche nell\u2019infanzia c\u2019era nella famiglia una indescrivibile libert\u00e0 di guardare, d osservare, di conoscere e comprendere senza accettare n\u00e9 rifiutare qualsiasi cosa, senza identificarsi in nessuna autorit\u00e0, nemmeno quella degli stessi parenti. Il privilegio di crescere in una tale libert\u00e0 incondizionata \u00e8 stata una benedizione nella vita. Come sapete, lei ha studiato all\u2019universit\u00e0 sia la filosofia indiana che la filosofia occidentale, tanto che ha navigato in un oceano di conoscenze su tutte le religioni esistenti in India, cos\u00ec come su tutte le ideologie socio-economiche-politiche prevalenti in questo paese.<\/p>\n<p>Navigando in questo oceano di conoscenze, lei ha capito che la vita era un fenomeno multidimensionale e che gli esseri umani, espressione di questo fenomeno, sono essi stessi creature multidimensionali. La seconda cosa che ha scoperto \u00e8 stata che non c\u2019erano due entit\u00e0 indipendenti, materia e spirito che esistevano separatamente, ma che la Vita era una totalit\u00e0 omogenea.<\/p>\n<p>La Vita \u00e8 un tutto omogeneo.<\/p>\n<p>Nella vita, le cose non esistono: tutto ci\u00f2 che esiste \u00e8 un essere. Le galassie, nel sistema solare, sono degli esseri; gli oceani, le montagne, sono degli esseri. Cosa vuol dire? Vuol dire che sono compagni intelligenti della razza umana. Non potete parlare neanche di una particella di materia come di una cosa, perch\u00e9 contiene uno slancio di energia, che sfida i matematici o la logica umana. Ha la sua propria energia d\u2019intelligenza. Fu una scoperta.<\/p>\n<p>La religione \u00e8 una scoperta personale della Verit\u00e0, e, quando utilizzate la conoscenza per risvegliare la comprensione, allora l\u2019atto di vivere diventa un vero piacere. Diventa fenomeno gradevole, a dispetto della sofferenza o del piacere, della nascita o della morte, degli onori o dell\u2019umiliazione, della povert\u00e0 o della ricchezza. La vita ( voi potete chiamarla cosmo) \u00e8 autogenerata. Non c\u2019\u00e8 un creatore o un dio personale che avrebbe creato il mondo e sarebbe restato fuori da lui.<\/p>\n<p>E\u2019 un fenomeno: autogenerato; autocontrollato; autoregolato.<\/p>\n<p>La vita sembra essere una intelligenza, una energia, che sviluppa, si scopre, si manifesta da milioni di anni, e che per\u00f2 \u00e8 sempre vergine e fresca. Chiamo la Vita infinta e eterna. Ha sfidato tutti i calcoli umani nel tempo, come pure tutte le misure che gli esseri umani hanno inventato con l\u2019aiuto dell\u2019intelletto e del cervello. La vita \u00e8 un fenomeno infinito e eterno che \u00e8 essenzialmente intelligente e la cui intelligenza \u00e8 inclusa cos\u00ec in un filo d\u2019erba come in un elefante o in un essere umano. La Vita \u00e8 un\u2019espressione d\u2019intelligenza eterna.<\/p>\n<p>La Vita \u00e8 un fenomeno multidimensionale.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Dimensione del mondo visibile.<\/span><\/p>\n<p>Come la vita \u00e8 multidimensionale, ogni dimensione possiede un\u2019energia particolare e unica. Abbiamo la dimensione del mondo visibile, sensoriale, materiale; questo mondo ha la sua propria energia autonoma, perch\u00e9, quando il non-manifesto diventa manifesto, si imprigiona volontariamente in una forma; questa forma da sola genera un\u2019energia che non \u00e8 nel senza-forma.<\/p>\n<p>Le forme e le dimensioni, ingredienti del mondo visibile sensoriale e materiale, hanno un gran numero e una gran variet\u00e0 d\u2019energie, che sono in costante interazione le une con le altre, e il visibile, il sensoriale e il materiale diventano una dimensione che attiva e interessa la vita a causa di questa interazione. L\u2019interazione tra le energie costituisce quello che voi chiamate il cambiamento, ci\u00f2 che si trasforma continuamente.\u00a0 Il mondo materiale non cessa di cambiar forma, colore nei suoi ingredienti e costituenti. Il fatto di sorgere, crescere, diminuire e ci\u00f2 che voi chiamate morire, tutti questi aspetti del sensoriale e del visibile sono sicuramente affascinanti e noi dobbiamo conviverci. Ci\u00f2 che chiamate la vita quotidiana, \u00e8 la nostra interazione con il mondo materiale delle forme e con queste energie.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Dimensione della vita invisibile.<\/span><\/p>\n<p>L\u2019altra dimensione \u00e8 quella della vita invisibile. C\u2019\u00e8 la vita visibile e poi la vita invisibile o occulta o extrasensoriale o trascendentale. E\u2019 invisibile agli organi dei sensi, ma \u00e8 visibile con il cervello, l\u2019energia condizionata dallo spirito che ha il suo proprio modo di percepire. La conoscenza \u00e8 una specie di percezione. A livello sensoriale, percepite con i sensi (occhi, naso, orecchie, pelle), ma a livello mentale l\u2019organo cerebrale \u00e8 fornito di un\u2019energia che gli permette di sapere, d\u2019interpretare, di conservare nella memoria, e di ricordarsi. Cos\u00ec c\u2019\u00e8 percezione, interpretazione, ritenzione, alla sensazione che la percezione ha suscitato, intervento della memoria e riutilizzazione, ripresa di possesso, se e quando \u00e8 necessario. Il cerebrale, lo psicologico \u00e8 anch\u2019esso\u00a0 una dimensione della vita che non si pu\u00f2 ignorare, come non si pu\u00f2 fare con il sensoriale. Il sensoriale, il materiale, \u00e8 limitato dalla natura stessa della sua manifestazione, \u00e8 limitato dal tempo e dallo spazio. Per esempio, il vostro corpo, cos\u00ec come il mio, \u00e8 nato a un certo momento e morir\u00e0 un certo giorno; \u00e8 limitato dallo spazio e dal tempo, e per questo l\u2019atto di vivere \u00e8 un fenomeno assolutamente appassionante, perch\u00e9 finir\u00e0 un giorno. Le limitazioni non costituiscono una schiavit\u00f9, ma hanno un loro proprio fascino, hanno un carattere di unicit\u00e0. Il cerebrale, il mentale, l\u2018invisibile, \u00e8 meno limitato del fisico. Per esempio, siete seduti qui, sul monte Abu, in un edificio particolare e, con la vostra sensibilit\u00e0 mentale, potete allo stesso tempo essere in Norvegia o in un altro luogo dove desiderate trovarvi. Potete vedere mentalmente ci\u00f2 che fanno i vostri cari, laggi\u00f9, potete sentirli per telepatia o per chiaroveggenza. Dunque esiste questa dimensione invisibile della vita: ed \u00e8 a causa di questa dimensione mentale e cerebrale che la razza umana\u00a0 ha creato un mondo astratto di conoscenza.<\/p>\n<p>Sapete, cos\u2019\u00e8 la conoscenza? Quando si descrive con parole l\u2019incontro sensoriale effettivo tra ci\u00f2 che ci circonda e noi stessi, questo diventa un elemento astratto di conoscenza. La conoscenza \u00e8 astratta, l\u2019esperienza \u00e8 un avvenimento concreto. Voi create una esperienza a partire da quello, utilizzando la vostra eredit\u00e0 e le vostre conoscenze anteriori. Il mondo delle astrazioni, delle idee, delle teorie, degli ideali, degli spazi, degli obbiettivi, dei filosofi, della teologia, della letteratura, tutte le scienze sociali,costituiscono l\u2019espressione della capacit\u00e0 di creare una nozione astratta, un ideale, un descrizione verbale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Degli studenti e dei professori dell\u2019Universit\u00e0 di Brandbu (Norvegia) sono venuti ogni anno al monte Abu per incontrare Vimalaji e discutere con lei dell\u2019educazione e della vita olistica. Durante la loro visita del 1994, hanno domandato a Vimalaji di descrivere per loro la base della sua comprensione della vita. 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