{"id":850,"date":"2010-10-02T03:10:06","date_gmt":"2010-10-02T03:10:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=850"},"modified":"2016-04-03T23:05:24","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:24","slug":"la-nuova-fisica-il-transpersonale-e-il-divino-in-noi-di-emmanuel-ransford","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/la-nuova-fisica-il-transpersonale-e-il-divino-in-noi-di-emmanuel-ransford\/","title":{"rendered":"La nuova fisica, il Transpersonale e il divino in noi di Emmanuel Ransford"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 85 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La fisica classica era benedetta dagli dei. Determinista, riduzionista e continuativa, sembrava perfettamente intelligibile. Descriveva un universo meccanico, prevedibile e concettualmente semplice, un universo che si poteva controllare totalmente. Il diciannovesimo secolo fu quello del suo trionfo, che si credeva definitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi, la scienza ha scoperto i quanti. Si \u00e8 introdotta nel mondo confidenziale dell\u2019atomo, dell\u2019elettrone e di tutte le particelle subatomiche, i cui comportamenti, bizzarri e incomprensibili, sfidano il senso comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un fatto d\u2019esperienza: quando si scruta l\u2019intimit\u00e0 del mondo, quando si esaminano gli ingranaggi pi\u00f9 sottili, si constata con stupore che esso non risponde alle aspettative della ragione. N\u00e9 a quelle dell\u2019intuizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, il mondo dell\u2019infinitamente piccolo lascia un posto importante al caso ( all\u2019effetto senza causa); crea legami stravaganti che uniscono frammenti materiali perfino molto distanti. Pi\u00f9 strano ancora, le particelle sono a volte onde, e viceversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Che le particelle siano appuntite e indivisibili e che le onde siano sparpagliate\u00a0 non fa nessun problema per la natura; le une diventano allegramente le altre, in una gioiosa danza trasformista che niente arresta!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Almeno, \u00e8 ci\u00f2 che dice l\u2019attuale interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro motivo di sorpresa, gli osservatori consci che noi siamo creano, a livello quantico, la realt\u00e0 che osservano. Quella sorprendente facolt\u00e0 (pi\u00f9 magica della magia) fa scrivere a Wolfgang Pauli: \u201cLa fisica moderna reintroduce l\u2019osservatore come un piccolo dio della creazione nel suo microcosmo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo davvero dei piccoli dei della creazione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quel caso preciso ne dubito. Credo che l\u2019interpretazione che produce una tale conclusione, sia fuorviante. L\u2019errore sarebbe imputabile al nostro sguardo: prigionieri del nostro mentale e dei nostri pregiudizi, non sapremmo pi\u00f9 guardare la natura nelle sue caratteristiche proprie. Contemplare la natura per coglierne l\u2019essenza dimenticando le certezze e i pregiudizi dell\u2019intelletto, \u00e8 quello che ho provato a fare. Quello mi ha condotto fino alla \u201cpsicomateria\u201d; che non \u00e8 altro che la materia ordinaria arricchita da un contenuto supplementare. Questo contenuto \u00e8 generalmente ignorato, per causa di estrema discrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spiego. La questione essenziale qui \u00e8 la natura del non determinismo quantico. Se la scienza convenzionale non ci\u00a0 vede che caso vero (a-causale) io vi scopro la manifestazione di una dimensione nuova, non materiale del mondo; che chiamo lo \u201cpsi\u201d. Questo si caratterizza attraverso il suo potere di decisione o la sua capacit\u00e0 di scelta (\u00e8 una mia ipotesi). Un tale potere si manifesta proprio col non determinismo o l\u2019aleatorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella facolt\u00e0 d\u2019iniziativa, eccessivamente debole nella particella elementare, \u00e8 una forma rudimentale di libero arbitrio. Io la chiamo \u201cendocausalit\u00e0\u201d del \u201cphi\u201d (che \u00e8 l\u2019altra componente della psicomateria ). L\u2019exocausalit\u00e0 ci \u00e8 familiare: \u00e8 la causalit\u00e0 determinista usuale. Essa governa le leggi deterministe della materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riunendo phi e psi in un\u2019unica sostanza, si ottiene la psicomateria. E\u2019 molto semplice!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec questa supermateria \u00e8 endocausale e exocausale. Il phi determinista \u00e8 obbiettivo ed \u00e8 la parte fisica della psicomateria; lo psi \u00e8 soggettivo, perci\u00f2 psichico, la sua parte psichica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungo due cose importanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo psi \u00e8 generalmente inattivo, o latente. Questo lo rende quasi indecifrabile, e facile da ignorare. Allo stato latente credo che sia inconscio. Ma quando si risveglia per diventare attivo, accede ad una forma di coscienza; che resta infinitamente debole a livello subatomico (coscienza subliminale, o protocoscienza ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo psi delle particelle elementari pu\u00f2 aggregarsi e attaccarsi, formando vasti insiemi psichici. Battezzo supralit\u00e0 questa facolt\u00e0 di collegamento che unisce lo psi delle particelle E\u2019 nel cuore della non separabilit\u00e0 quantica, che sarebbe perci\u00f2 un fenomeno d\u2019origine non materiale (da cui la nostra difficolt\u00e0 a comprenderla? )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo psi endocacausale fa della psicomateria un\u2019argilla viva, creativa, aperta. Con la supralit\u00e0 e i suoi legami invisibili (legami suprali), questa supermateria\u00a0 \u00e8 anche legante e legata .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La supralit\u00e0 d\u00e0 allo psi un\u2019ampiezza senza limiti. Essa gli d\u00e0 struttura e coesione; \u00e8 un campo non localizzato e che porta informazione. L\u2019insieme\u00a0 dei legami suprali dell\u2019universo tesse una grande tela di dimensioni cosmiche (la tela e i suoi legami sono invisibili come lo psi da cui sono formati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tela cosmica \u00e8 una specie di etere psichico. E\u2019 il luogo delle nostre radici celesti, \u00e8 il nostro cielo interiore, che raggiunge l\u2019universale. E\u2019 esteriore e interiore ed \u00e8 collettiva: \u00e8 di tutti e per tutti, non conosce esclusioni n\u00e9 distinzioni. E\u2019 una ricchezza collettiva!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, la psicomateria \u00e8 creativa, legante e legata; \u00e8 carica di informazioni, di memorie e di energie sottili. Unisce e armonizza. Si misura quanto differisce da quella sostanza morta che \u00e8 la materia inerte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questa breve presentazione della psicomateria, esaminiamo quello che significa per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi siamo, quali sono le nostre vere capacit\u00e0 alla luce della supermateria? Di primo acchito, lo psichismo endocausale implica che l\u2019essere umano \u00e8 libero in profondit\u00e0, \u00e8 potenzialmente libero di decidere e di condurre la sua vita. Questo giustifica tutte le speranze\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, la nuova fisica \u00e8 una fisica del legame; si accorda con quella parola di un maestro Zen: \u201cSe sei uno con un granello di polvere, sei uno col mondo intero\u201d. Essere uno \u00e8 essere aperto a ci\u00f2 che \u00e8. Se il mondo \u00e8 costituito da psicomateria, allora l\u2019unit\u00e0 del mondo \u00e8 un fatto incontestabile. Quella unit\u00e0 ci incoraggia a cambiare il nostro sguardo e le nostre tendenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso la tela suprale ciascuno di noi si integra nel pi\u00f9 grande di lui. La sfida \u00e8 di prenderne coscienza, per accedere a una vera espansione. Jung scriveva:\u00a0 \u201cl\u2019anima \u00e8, si potrebbe dire, quella met\u00e0 del mondo che non esiste che nella misura in cui se ne prende coscienza\u201d. Vivere nell\u2019ignoranza delle nostre connessioni suprali, non \u00e8 non avere ancora trovato la propria anima? Essa porta ricchezze sovrabbondanti, d\u00e0 ali psichiche infinite che fanno saltare i limiti dell\u2019ego.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tela suprale \u00e8 come una gigantesca rete che ci riunisce tutti. Immersi nella grande tela, il nostro piccolo me si arricchisce e si amplifica. Acquisisce una nuova apertura che lo cambia in un me suprale, o grande me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">( Si potrebbe chiamarlo anche il S\u00e9, il me olistico, globale e transpersonale )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grande me si estende fino alle stelle! Va persino molto al di l\u00e0. Si accorda con\u00a0 quel bel detto di Platone: \u201c L\u2019uomo \u00e8 una pianta le cui radici salgono al cielo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la psicomateria \u00e8 per una visione globale dell\u2019uomo e del suo potenziale psichico. E\u2019 per una visione allargata della persona umana, una visione di libert\u00e0 interiore e di superamento dell\u2019ego. La supermateria di cui le nostre cellule forse sono fatte, ci radica nell\u2019universale. Ci invita ad aprirci alle risorse del grande me. Esse sono immense! Deframmentiamoci, uniamoci, siamo solidali; lasciamo entrare nelle nostre vite la luce del grande Tutto. Apriamo il nostro cuore per diventare completamente umani e pienamente vivi. Questo modo d\u2019essere vivi ci fa crescere. Permette di superare i limiti del piccolo me. E\u2019 in s\u00e9 un\u2019esperienza spirituale, sorgente di luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psicomateria ha altre particolarit\u00e0. Ci parla implicitamente di qualcosa che \u00e8 della qualit\u00e0 del divino, e lo fa su due piani, quello dell\u2019immanenza e quello della trascendenza. Vediamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ho detto, la tela cosmica della supralit\u00e0 forma un gran Tutto. Essa \u00e8 quella \u201cgrande tovaglia sotterranea da cui beviamo tutti\u201d. Essa \u00e8 anche \u201cuna realt\u00e0 che sarebbe di natura collettiva, libera dalla tirannia del tempo, qualcosa come un\u2019immensa banca di regali, un sapere universale che assomiglia a quello di Dio\u201d (Eliane Gauthier).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa grande tovaglia sotterranea che lega, nutre e unisce, \u00e8 una forma del divino immanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il divino non \u00e8 limitato all\u2019immanenza. Ha un altro aspetto, essenziale che si dispiega a livello trascendente. Nel mio approccio, quell\u2019aspetto si svela con l\u2019endocausalit\u00e0 (che, lo ricordo, conduce alla psicomateria). Pi\u00f9 precisamente, il divino trascendente \u00e8 da ricercare dal lato dell\u2019urcausalit\u00e0 , che \u00e8\u00a0 l\u2019endocausalit\u00e0 pura, estrema, cio\u00e8 non macchiata dalla exocausalit\u00e0. Essa non \u00e8 l\u2019endocausalit\u00e0 della psicomateria, che \u00e8 contagiata dalla sua exocausalit\u00e0. L\u2019endocausalit\u00e0 totale \u00e8 differente: un essere urcausale ha delle propriet\u00e0 che un essere semplicemente endocausale non ha, nel senso dell\u2019endocausalit\u00e0 parziale. Questo giustifica il fatto di darle un nuovo nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019urcausalit\u00e0 abolisce la distanza che separava l\u2019essere dal non essere, crea una connivenza tra loro, con essa l\u2019essere e il nulla diventano complici. Essi sono partner di una danza esistenziale dove tutto \u00e8 reversibile, compreso il fatto di esistere e quello di non essere. Traduco questo dicendo che \u00e8 \u201cesistibile\u201d. La sua \u201cesistibilit\u00e0\u201d gli d\u00e0 gli attributi divini supremi: \u00e8 creatore e autocreatore. In breve, un essere urcausale \u00e8 ontologicamente reversibile. Quella propriet\u00e0 cruciale significa che \u00e8 capace di trasformarsi in vero niente (esente da leggi fisiche), cos\u00ec come di rigenerarsi (a partire dal niente radicale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si dovesse rappresentare la nuova fisica con un\u2019immagine, sarebbe quella di un diamante poco consueto. Un diamante insolito che chiamo il diamante ontologico, che \u00e8 tagliato in forma di piramide a quattro punte, su cui si leggono, finemente scolpite, le iscrizioni \u201cexo\u201d, \u201ca\u201d,\u00a0 \u201cendo\u201d, \u201cur\u201d. Significano: exocausale, acausale, endocausale,\u00a0 urcausale, l\u2019avete indovinato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quelle quattro forme di causalit\u00e0 sono i quattro pilastri del mio approccio. E consistono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019exocausalit\u00e0 ci \u00e8 familiare, la causalit\u00e0 che conosciamo, determinista e oggettiva. L\u2019essere la subisce, \u00e8 imposta dall\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019acausalit\u00e0 \u00e8 l\u2019assenza di casualit\u00e0, l\u2019effetto senza causa o il vero caso, privo di contenuto (o di ragion d\u2019essere? )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0L\u2019endocausalit\u00e0 ci confronta con un mondo non oggettivo e fluttuante. E\u2019 quello della soggettivit\u00e0. Un essere endocausale pu\u00f2 scegliere e decidere. Possiede un potere decisionale interno; esso pu\u00f2 variare dal rudimentale al pi\u00f9 complesso. E\u2019 endogeno, interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019urcausalit\u00e0 \u00e8 l\u2019endocausalit\u00e0 pura, senza mescolanze. Un essere urcausale \u00e8 libero da ogni exocausalit\u00e0: la sua creativit\u00e0 \u00e8 senza freni. Essa gli d\u00e0 delle caratteristiche uniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova fisica \u00e8 un gioco magico. Essa gioca con tutte le forme di causalit\u00e0; in particolare reinterpreta la fisica quantica appoggiandosi alla nozione di endocausalit\u00e0. L\u2019indeterminismo e l\u2019aleatorio quantico, preso convenzionalmente come un segno di acausalit\u00e0 sono per lei indici di una endocasualit\u00e0 che agisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel passaggio dall\u2019 \u201ca\u201d privativo all\u2019 \u201cendo\u201d \u00e8 essenziale: attraverso lui, la realt\u00e0 fisica cambia contenuto. Da materiale diventa psicomateriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggiungo infine che la nuova fisica porta a una teoria che spiega il cervello cosciente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risponde alla sfida di Penrose, che osservava che \u201cla coscienza fa parte del nostro universo. Ogni teoria fisica che non gli riserva un posto appropriato \u00e8 fondamentalmente incapace di fornire una descrizione valida del mondo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psicomateria permette di concepire il nostro organo del pensiero come una specie di lampada di coscienza. Secondo questa metafora, la coscienza starebbe al cervello come la luce alla lampada. E, cos\u00ec come la luce non si identifica con la lampada che la produce, la coscienza non si identifica col cervello che le permette di apparire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, la nuova fisica \u00e8 un tentativo ragionato di creare una scienza aperta sul mondo soggettivo e psichico. Si sforza di abbracciare tutte le dimensioni del reale e ci propone nuove chiavi di intelligibilit\u00e0 fondate sulla nozione di endocausalit\u00e0. Con questa la materia inerte si trasforma in argilla viva, a partire dalla quale la natura ha formato il regno vegetale e animale. La materia si trasforma in psicomateria, che porta in lei, nascosti, i germi della vita e dello spirito. Anche noi stessi ci trasformiamo, diventiamo autentici giganti dalle dimensioni cosmiche, nutriti dalle nostre propaggini in due mondi, uno visibile, l\u2019altro invisibile. Quelle nell\u2019invisibile sono le nostre radici celesti. Nutrirsene, \u00e8 diventare intelligenti della nostra anima, viaggiare nelle profondit\u00e0 della nostra psiche, riscoprire il divino in noi. Radicare la gioia, la pienezza e il dono di s\u00e9 nelle nostre vite!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi spiego. La questione essenziale qui \u00e8 la natura del non determinismo quantico. Se la scienza convenzionale non ci  vede che caso vero (a-causale) io vi scopro la manifestazione di una dimensione nuova, non materiale del mondo; che chiamo lo \u201cpsi\u201d. Questo si caratterizza attraverso il suo potere di decisione o la sua capacit\u00e0 di scelta (\u00e8 una mia ipotesi). Un tale potere si manifesta proprio col non determinismo o l\u2019aleatorio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[167],"class_list":["post-850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ransford-emmanuel","tag-transpersonale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/850\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}