{"id":858,"date":"2010-10-02T03:17:55","date_gmt":"2010-10-02T03:17:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=858"},"modified":"2016-04-03T23:05:24","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:24","slug":"amore-e-liberta-di-thierry-vissac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/amore-e-liberta-di-thierry-vissac\/","title":{"rendered":"Amore e libert\u00e0 di Thierry Vissac"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 85 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Amore e libert\u00e0: l\u2019associazione di questi due termini evoca sia l\u2019intuizione della loro compatibilit\u00e0, sia la certezza del loro conflitto. Metterli vicino uno all\u2019altro provoca, pi\u00f9 che un matrimonio evidente, delle domande.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Una ricerca universale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019amore \u00e8 il grande soggetto e il grande oggetto della nostra esistenza. Non si parla che d\u2019amore anche quando si crede di parlare d\u2019altro. Non si sente che parlare d\u2019amore anche quando si crede di sentir parlare d\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amore \u00e8 una delle parole pi\u00f9 utilizzate nella ricerca su internet. E\u2019 una parola segreta, una ricerca intima, spesso mascherata, ma che pu\u00f2 rivelarsi nella sua forma pi\u00f9 imperativa e pi\u00f9 disperata nell\u2019anonimato degli pseudonimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si vuole altro che amare e essere amati, qualsiasi siano le forme che prende quella ricerca universale. Gli esseri umani non vivono che per l\u2019amore e disperano di trovarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">Amore o libert\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma quel desiderio profondo, atavico e inespugnabile, non si oppone alla libert\u00e0? Il desiderio di amare ed essere amato non \u00e8 piuttosto un vincolo e una dipendenza? L\u2019esperienza umana non dimostra che quel che si chiama amore \u00e8 piuttosto una sofferenza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno ha mai vissuto un amore che non distrugga la libert\u00e0 d\u2019essere? E se questo \u00e8 possibile, non si tratta allora di qualcosa d\u2019altro da ci\u00f2 che chiamiamo con quella parola?\u00a0 Non \u00e8 piuttosto una qualit\u00e0 d\u2019amore diventata rara e quasi inesplorata?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019amore, come \u00e8 descritto nelle storie romantiche, e la diversit\u00e0 nei fatti, come si manifesta nel quotidiano degli uomini, \u00e8 una dipendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\">Dipendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cHo bisogno d\u2019essere amato da qualcuno e perci\u00f2 sono dipendente da quest\u2019altro per vivere quel sentimento\u201d. Questa realt\u00e0 di ci\u00f2 che chiamiamo amore impedisce la libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certe persone tra le pi\u00f9 coscienti sopportano quel conflitto, perch\u00e9 non vedono altra possibilit\u00e0 e perch\u00e9 quello gli conviene. Accettano i dolori della ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la maggioranza non ha quella maturit\u00e0. Una tenace illusione porta milioni di esseri umani di ogni generazione a cercare conforto tra le braccia e\u00a0 il riconoscimento di un altro con la folle speranza di una \u201crelazione stabile\u201d \u201c, di un \u201camore eterno\u201d, di una \u201cpassione senza fine\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi slanci, ancora liberi da tutte le attese, sembrano promettere il compimento di quella ricerca; poi viene la meccanica del bisogno, rapidamente rivendica i suoi diritti e si installa la frustrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019amore vissuto in quel modo non pu\u00f2 produrre altro che briciole di soddisfazione su un mare di sofferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella evidenza non \u00e8 eccessiva anche se suppone la componente che si vuole ignorare in quella situazione: un amore rivolto verso l\u2019altro, come un assetato si rivolge all\u2019acqua, sar\u00e0 sempre dipendente dalla volont\u00e0 dell\u2019altro, come la sete non sar\u00e0 sedata che dalla presenza dell\u2019acqua. Se l\u2019acqua viene a mancare, la sete aumenta. Se l\u2019altro manca,\u00a0 il bisogno aumenta. Nella nostra civilt\u00e0 occidentale, l\u2019acqua non manca e generalmente quel bisogno \u00e8 soddisfatto, ma l\u2019altro non sar\u00e0 mai disponibile come l\u2019acqua, e cos\u00ec fluido come vorremmo. In pi\u00f9, non ci si pu\u00f2 saziare dell\u2019altro, egli non ci pu\u00f2 riempire, e se la sorgente non \u00e8 l\u00ec, dove la cerchiamo compulsivamente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell\u2019amore, che \u00e8 un bisogno, non conduce che alla frustrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bisogno d\u2019amore che tenta di fare uno di due sul piano della materia e della dualit\u00e0 \u00e8 una ricerca persa in partenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Liberazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre evocare quell\u2019amore svelato, a cui molti sono peraltro attaccati, prima di poter considerare ci\u00f2 che \u00e8 l\u2019amore e come pu\u00f2 non privarci della libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La libert\u00e0 si presenta come una realt\u00e0 naturale, intimamente conosciuta da tutti, che si esprime quando l\u2019essere \u00e8 staccato dal bisogno. Non dico che il bisogno non sia naturale, ma che il fatto di costruire la propria esistenza personale sugli oggetti del bisogno (l\u2019altro, il denaro, il riconoscimento, il potere, il sesso\u2026) \u00e8 una schiavit\u00f9. Siamo condizionati a guardare solo in questa direzione al punto da ignorare o da negare quella dipendenza e la sofferenza che ne deriva inevitabilmente. Ci capita di constatare, guardando agire gli altri, quello stupefacente compiacimento a riprodurre la corsa che ci allontana da noi stessi e dalle nostre risorse, ma ci precipitiamo nello stesso modo un attimo dopo verso gli stessi miraggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, per esistere dipendiamo dagli oggetti (e l\u2019altro \u00e8 un oggetto in questo caso) non possiamo conoscere la libert\u00e0. Se invece, senza necessariamente fuggire dagli oggetti, non dipendiamo da loro per giustificare o convalidare la nostra esistenza, sentiamo profondamente il senso della parola libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La libert\u00e0 non fa il suo letto nelle lenzuola di un altro, essa \u00e8 solitaria, anche tra la folla, essa \u00e8 autonoma, anche nella relazione, e si disseta a una sorgente che non si trova lontano, altrove, nell\u2019altro o al di fuori di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 conoscere e vivere una tale indipendenza senza perdere l\u2019amore?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per conoscere la libert\u00e0 \u00e8 dunque necessario non cercare pi\u00f9 verso l\u2019esterno la risposta al bisogno imperioso che ci abita e ritrovare in s\u00e9 la sorgente della calma, ritrovare la Pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La libert\u00e0 viene spontaneamente incontro a chi ha il coraggio (malgrado gli allettamenti della nostra societ\u00e0 che sembra sempre cercare al di fuori) di recuperare quel legame intimo con s\u00e9, quella amicizia con ci\u00f2 che si \u00e8, con ci\u00f2 che viene a s\u00e9. Ci\u00f2 che definisco con l\u2019espressione \u201cessere con ci\u00f2 che \u00e8\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quel coraggio \u00e8 il contrario di una fuga, \u00e8 il ritorno alla sorgente. La fuga \u00e8 nella ricerca che si rivolge all\u2019altro come sorgente di felicit\u00e0 e, inevitabilmente, come causa di dolore. In una tale presa di coscienza, non si pu\u00f2 pi\u00f9 approvare quel suicidio spirituale che consiste nel precipitarsi violentemente contro un muro, continuando a sostenere che quel muro un giorno si aprir\u00e0 su un avvenire pi\u00f9 radioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSono libero in quella autonomia che mi abita e mi anima dal didentro senza per\u00f2 chiudermi agli altri, alle relazioni e agli oggetti del mondo, ma senza averne un bisogno assoluto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire da quella indipendenza essenziale, si pu\u00f2 manifestare un vero amore che non sacrifica la libert\u00e0. Ci\u00f2 che chiamavamo \u201camare\u201d prima era un\u2019attesa immatura, una domanda, un bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che riconosciamo come un amore vero, nella essenziale indipendenza dell\u2019essere che ha ritrovato\u00a0 il suo punto di riferimento nel proprio cuore, \u00e8 un\u2019apertura, un passaggio, una comunione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo amare quando siamo liberi da attese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, bench\u00e9 la coppia abbia continuamente dimostrato che non fosse realmente una relazione d\u2019amore,\u00a0 quando \u00e8 fondata sull\u2019attesa, abbiamo tendenza a rappresentarla solo come una \u201cstation service\u201d dove si pu\u00f2 trovare tutto quello che non si trova in s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione con l\u2019altro diventa allora la relazione del serbatoio vuoto con il distributore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salvo che il distributore non ha sempre qualcosa da dare e\u00a0 il serbatoio vuoto \u00e8 una cattiva percezione di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c Se non sono un serbatoio vuoto, non ho bisogno di essere riempito da qualcosa che mi viene da fuori. Di conseguenza posso incontrare l\u2019altro con uno sguardo senza attesa e stabilire una vera relazione, una relazione d\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Conoscere la libert\u00e0 prima di\u00a0 stabilire una relazione<\/strong><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Deve essere chiaro che quello sguardo particolare sulla questione dell\u2019amore e della libert\u00e0 non \u00e8 l\u00ec per aggiustare la coppia o la ricerca amorosa perch\u00e9 il punto d\u2019attenzione non \u00e8 l\u2019altro. Non si tratta di cercare una libert\u00e0 dentro la propria prigione. Si tratta di girarsi verso un orizzonte pi\u00f9 intimo e promettente, ma che esige un\u2019attenzione sicura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti la via personale \u00e8 orientata verso l\u2019esterno, la nostra tendenza \u00e8 verso fuori, verso l\u2019altro, verso altrove, senza mai rivolgersi verso la propri fonte, senza mai credere che esista un\u2019altra fonte, senza mai esplorare la possibilit\u00e0 di una autonomia intrinseca all\u2019essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma prima di poter pensare a una relazione con l\u2019altro, \u00e8 necessario confrontare la nostra relazione\u00a0 con ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che ci anima, ci\u00f2 che ci arriva. Noi siamo lo spazio di tutte le relazioni, siamo i creatori delle nostre relazioni e gli altri non contano granch\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vogliamo veramente amare, e questo senza perdere la libert\u00e0, bisogner\u00e0 realizzare che la libert\u00e0 precede l\u2019atto d\u2019amore. Nel bisogno e nell\u2019attesa, non possiamo trovare che le soddisfazioni effimere e la frustrazione di lavorare sempre a riprodurle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste per\u00f2 in ognuno di noi un potenziale d\u2019accoglienza che pu\u00f2 essere restaurato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quella accoglienza \u00e8 libert\u00e0.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quella accoglienza \u00e8 il fondamento di tutte le relazioni.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quella accoglienza \u00e8 Amore<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensate di aver gi\u00e0 sentito queste parole o vi sembrano assomigliare a qualcosa di conosciuto? E\u2019 possibile che non le abbiate mai veramente accolte e che la direzione che vi mostrano non sia stata mai veramente contemplata. Ma non \u00e8 mai troppo tardi per considerarla.uello sguardo particolare sulla questione dell\u2019amore e della libert\u00e0que<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La libert\u00e0 viene spontaneamente incontro a chi ha il coraggio (malgrado gli allettamenti della nostra societ\u00e0 che sembra sempre cercare al di fuori) di recuperare quel legame intimo con s\u00e9, quella amicizia con ci\u00f2 che si \u00e8, con ci\u00f2 che viene a s\u00e9. 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