{"id":936,"date":"2010-10-06T13:20:33","date_gmt":"2010-10-06T13:20:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=936"},"modified":"2016-04-03T23:05:11","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:11","slug":"scoprire-la-pace-felice-di-francis-lucille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/scoprire-la-pace-felice-di-francis-lucille\/","title":{"rendered":"Scoprire la pace felice di Francis Lucille"},"content":{"rendered":"<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire\u00a0 n.79 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>3m.\u00a0 Che direzione dare a un ricercatore? Qual \u00e8 l\u2019asse essenziale secondo la tua esperienza?<\/p>\n<p>F.L.\u00a0 La ricerca \u00e8 la ricerca della pace felice. Questa \u00e8 il fondo stesso del nostro essere. Non deve essere creata o ricreata. Deve essere scoperta\u2026 e ci\u00f2 che la copre \u00e8 un mucchio di credenze che abbiamo adottato dai nostri genitori, dalla nostra cultura, dalla nostra civilt\u00e0, che gira attorno alla nozione di essere un individuo separato. Se conducessimo una ricerca di quei momenti in cui abbiamo avuto una sensazione di mancanza, di miseria, di insoddisfazione, di paura, di frustrazione, ci condurr\u00e0 sempre a quella nozione di identit\u00e0 separata.<\/p>\n<p>La domanda che si pone \u00e8: qual \u00e8 la natura di quella entit\u00e0 separata? Che cosa sono?<\/p>\n<p>Non sono il corpo, n\u00e9 i pensieri che si presentano, ma sono la coscienza alla quale il mondo, il corpo, i pensieri si presentano. Quello \u00e8 la mia natura. Il condizionamento socioculturale mi ha portato a credere che quella coscienza \u00e8 personale. Nei fatti, nell\u2019universo fisico niente \u00e8 separato: tutto \u00e8 legato. Nell\u2019universo sottile, il mondo delle idee, dell\u2019informazione, \u00e8 la stessa cosa. Le idee non sono propriet\u00e0 di nessuno, esse circolano.\u00a0 L\u2019internet umano \u00e8 esistito molto prima dell\u2019internet informatico. Le idee sono non locali. Non c\u2019\u00e8 separazione. Se a livello fisico come a livello informazionale non c\u2019\u00e8 separazione, perch\u00e9 ci sarebbe separazione a livello della coscienza? La separazione \u00e8 semplicemente la nostra credenza che ci sia separazione. La diversit\u00e0 \u00e8 la nostra credenza che ci sia diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 sembrare intellettuale, ma niente \u00e8 pi\u00f9 falso, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 intellettuale \u00e8 la proiezione del concetto di diversit\u00e0 su una realt\u00e0 che \u00e8 una. Quando i fantasmi dell\u2019ignoranza svaniscono, ci\u00f2 che resta \u00e8 quel che siamo. Nella conoscenza di ci\u00f2 che siamo, proviamo gioia e pace. Come diceva il mio amico Yvan Amar, la gioia e la pace in movimento e la gioia e la pace in riposo.<\/p>\n<p>3m.\u00a0 Siamo di fronte al fatto di essere identificati alla credenza\u00a0 di essere\u00a0 entit\u00e0 separate. Un ricercatore di verit\u00e0 si domanda necessariamente come far fronte a questo\u2026<\/p>\n<p>F.L.\u00a0 Lo scopo \u00e8 lo stesso per tutti i ricercatori. La strada \u00e8 diversa per ciascuno. La cima \u00e8 unica, le vie verso la cima variano a seconda della posizione dell&#8217;alpinista sul fianco della montagna. Alla domanda: \u201cCome arrivare alla cima?\u201d, non c\u2019\u00e8 un\u2019unica risposta. E\u2019 l\u00ec che, in fondo, interviene l\u2019insegnamento. Per essere efficace, l\u2019insegnamento deve essere su misura. E\u2019 l\u00ec l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019insegnamento umano, che permette di vedere dove \u00e8 situato l\u2019allievo, dove \u00e8 la cima e qual \u00e8 il cammino pi\u00f9 facile per arrivarci.<\/p>\n<p>Certi ricercatori hanno accumulato molte abitudini di pensieri e di credenze. La ragione che procede dall\u2019intelligenza, e la luce di verit\u00e0 che \u00e8 stata intravista improvvisamente sono gli strumenti efficaci per smantellare le proprie credenze. Ma \u00e8 la stessa cosa per gli ostacoli accumulati a livello del corpo; un modo per sentirsi prigionieri del corpo, delle contrazioni, delle resistenze, delle abitudini di muovere il corpo, che tradiscono la frustrazione, la timidezza, la paura. Anche l\u00ec un cammino pu\u00f2 essere utile allo scopo di liberare il corpo dalla prigione delle abitudini. Un primo lampo di comprensione \u00e8 importante, ma non \u00e8 che l\u2019inizio della tappa finale. Questa \u00e8 descritta nel modo seguente dal saggio Krishna Menon (<em>Ndr: il lettore per approfondire legga la lettura n. 71 delle traduzioni col titolo \u201cIo \u00e8 una porta\u201d di Philip Renard )<\/em>: quando n\u00e9 i pensieri n\u00e9 i sentimenti, n\u00e9 le percezioni sensoriali vi distolgono pi\u00f9 dalla vostra natura profonda, lo scopo \u00e8 raggiunto.<\/p>\n<p>3m.\u00a0 C\u2019\u00e8 sofferenza e al tempo stesso rifiuto della sofferenza. Rifuggiamo dalla situazione come \u00e8, in noi stessi come attorno a noi\u2026<\/p>\n<p>F.L.\u00a0 La sofferenza non deve essere n\u00e9 fuggita n\u00e9 accettata con rassegnazione: deve essere compresa. Budda l\u2019ha detto, la sofferenza \u00e8 un fatto, ed ha una causa. La sofferenza, che \u00e8 il senso di separazione, vede la fine quando comprendiamo che quella separazione \u00e8 un\u2019illusione. E\u2019 la base. Una volta almeno intravista questa base, ci si pu\u00f2 attaccare\u00a0 alle proprie resistenze, alle proprie contrazioni, alle proprie credenze, sia a livello mentale che a livello corporeo. Le abitudini di pensiero e di sentire, radicate in decine d\u2019anni o in tutta la vita, prendono un certo tempo per essere smontate. Ma la precondizione a quella decostruzione \u00e8 una comprensione, un\u2019intuizione profonda di ci\u00f2 che siamo. Se non c\u2019\u00e8 quella intuizione, tutto ci\u00f2 che smontiamo si ricostruisce. Finch\u00e8 la sorgente dell\u2019ignoranza non \u00e8 distrutta, nessuno sbarramento conterr\u00e0 l\u2019acqua che ne sgorga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricerca \u00e8 la ricerca della pace felice. Questa \u00e8 il fondo stesso del nostro essere. Non deve essere creata o ricreata. 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