{"id":947,"date":"2010-10-06T13:32:42","date_gmt":"2010-10-06T13:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=947"},"modified":"2016-04-03T23:05:11","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:11","slug":"rendere-attiva-lessenza-di-jose-reyes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/rendere-attiva-lessenza-di-jose-reyes\/","title":{"rendered":"Rendere attiva l&#8217;essenza di Jos\u00e8 Reyes"},"content":{"rendered":"<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n.87 &#8211; Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>3m.\u00a0\u00a0 Se osservo il mio comportamento durante le attivit\u00e0 della giornata, costato a che punto sono reattivo, in reazione. In pi\u00f9 queste reazioni sono molto spesso negative: paura, collera o irritazione, resistenza a ci\u00f2 che mi \u00e8 chiesto, inerzia, tensioni fisiche! Sono totalmente identificato in quegli stati\u2026E\u2019 questa la realt\u00e0?<\/p>\n<p>J.R.\u00a0 Si, \u00e8 la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Generalmente guardiamo il mondo e gli eventi secondo il colore delle nostre lenti. Possiamo perci\u00f2 veramente dire che \u00e8 la realt\u00e0, ma bisogna precisare che si tratta di una realt\u00e0 soggettiva. Per vedere che cosa \u00e8 reale, non dobbiamo essere identificati. Infatti l\u2019identificazione impedisce il contatto con la realt\u00e0 e\u00a0 diventiamo la nostra propria realt\u00e0 soggettiva. In altre parole, le mie emozioni negative per me sono vere, finch\u00e8 sono identificato con loro.<\/p>\n<p>La prima cosa da vedere prima di essere capaci di distinguere la realt\u00e0, \u00e8 quella di trovarci in uno stato di separazione a partire dal quale si pu\u00f2 spingere il nostro centro di gravit\u00e0 verso l\u2019osservatore, che \u00e8 un processo sociologico che non \u00e8 centrato n\u00e9 nei pensieri, n\u00e9 nei sentimenti, n\u00e9 nelle sensazioni. E\u2019 il significato del lavoro su di s\u00e9, per il quale cominciate a\u00a0 discriminare due stati di comportamento. Il primo \u00e8 quello in cui siete completamente assorbiti da un pensiero, un sentimento o una sensazione (e diventate uno con quel pensiero, quel sentimento, quella sensazione); nel secondo, potete vedere nello stesso tempo lo stato in cui siete e voi stessi.<\/p>\n<p>3m.\u00a0\u00a0 Essere a un livello d\u2019osservazione attraverso cui possiamo vedere noi stessi e al tempo stesso il nostro comportamento \u00e8 insolito nella vita ordinaria. Come posso sperimentare questo stato d\u2019essere specifico nella mia vita quotidiana? C\u2019\u00e8 una strada da seguire?<\/p>\n<p>J.R.\u00a0\u00a0 Si, dovete diventare un uomo n.4. Finch\u00e8 siete un uomo 1, 2 o 3*, la vostra osservazione di voi stessi sar\u00e0 sempre colorata dalla percezione\u00a0 del centro dove si trova stabilito il vostro centro di gravit\u00e0. Il modo in cui vediamo il nostro comportamento \u00e8 dunque sia attraverso il centro intellettuale sia attraverso le emozioni. Gurdjieff diceva che la percezione\u00a0 con un solo centro \u00e8 follia, con due centri \u00e8 allucinazione.<\/p>\n<p>Secondo il nostro Insegnamento (<em>la Quarta Via<\/em>) l\u2019uomo n. 4 \u00e8 quello che, grazie al lavoro su di s\u00e9 ha raggiunto uno stato d\u2019equilibrio dei 3 centri. Questo significa che le sue funzioni sono ora coordinate armoniosamente per potere nutrire l\u2019essenza. Cos\u00ec diventa maturo rispetto alle sue emozioni.<\/p>\n<p>Per chiarire ci\u00f2 che si sta dicendo, si pu\u00f2 fare un\u2019analogia con una casa:\u00a0 lasciata nel caos pi\u00f9 totale il cui padrone \u00e8 assente e dove ogni domestico si chiama Io. Questa casa ha tre livelli. I servitori pi\u00f9 intelligenti decidono di eleggere uno di loro al quale tutti devono ubbidire. Questo servitore\u00a0 si chiama anche lui Io, ma non \u00e8 ancora il vero Io. Comincia a imparare l\u2019Insegnamento, il Lavoro, il funzionamento della casa e realizza che non \u00e8 che \u00e8 un amministratore temporaneo, ma non il vero amministratore. Solo quest\u2019ultimo pu\u00f2 dirigere la casa e preparare il posto per la venuta del vero Io.<\/p>\n<p>La seconda tappa \u00e8 quella che chiamiamo l\u2019osservazione di s\u00e9, che \u00e8 l\u2019inizio della comprensione di s\u00e9. Questo osservatore \u00e8 il vero amministratore ed \u00e8 con l\u2019osservazione che pratica che pu\u00f2 cominciare a rafforzare la capacit\u00e0 di separazione tra i me ordinari che abitano ciascuno dei centri. Cos\u00ec prepara la casa all\u2019arrivo dell\u2019Io reale.<\/p>\n<p>3m.\u00a0 Questo insegnamento ricorda la nozione della falsa e vera personalit\u00e0. Qual \u00e8 la differenza tra le due personalit\u00e0? Per andare pi\u00f9 lontano, per diventare un uomo n. 4 occorre la scomparsa della falsa personalit\u00e0? Come la falsa e la vera personalit\u00e0 si legano alla molteplicit\u00e0 dei me, all\u2019amministratore provvisorio e al vero Io?<\/p>\n<p>J.R. \u00a0\u00a0C\u2019\u00e8 una grande differenza tra falsa e vera personalit\u00e0. La falsa personalit\u00e0 ha una relazione molto ampia con l\u2019ego della persona. Noi agiamo in modo che la gente non dica male di noi, oppure ci comportiamo in modo tale che non pensino che bene di noi.<\/p>\n<p>La personalit\u00e0 pretende e cerca in permanenza d\u2019essere quello che non \u00e8. Questo \u00e8 chiamato la nullit\u00e0, perch\u00e9 si tratta di un\u2019immagine di noi stessi che abbiamo costruito, basata interamente sull\u2019immaginazione. Con la falsa personalit\u00e0 vogliamo sempre che la gente ci dia valore per qualcosa che non siamo. Mentiamo su noi stessi agli altri e crediamo alle nostre menzogne.<\/p>\n<p>La falsa personalit\u00e0 \u00e8 molto difficile da distruggere, perch\u00e9 la maggior parte delle abitudini contratte dai centri \u00e8 stata creata dalle loro scappatoie e vi corrispondono.<\/p>\n<p>La personalit\u00e0, riguardo a lei, non \u00e8 totalmente negativa, non esiste solo a nostro svantaggio; al contrario, \u00e8 necessaria, ma al posto giusto. La personalit\u00e0 \u00e8 il nostro sapere, la nostra esperienza, l\u2019addestramento che abbiamo ricevuto, il modo in cui ci prendiamo in carico, e quella in cui rispondiamo alle esigenze della vita. Il problema \u00e8 che questa personalit\u00e0 agisce nella vita senza partecipazione della nostra essenza. Per ogni attivit\u00e0 della giornata lei prende l\u2019iniziativa. La sede della personalit\u00e0\u00a0 \u00e8 situata <em>nell\u2019apparecchio formatore*<\/em>, e questo ha per conseguenza che essa utilizza parole o argomenti in risposta alle situazioni nelle quale ci pone la vita.<\/p>\n<p>La <em>Quarta Via<\/em> ci procura dei mezzi che possiamo utilizzare per ribaltare la situazione, in altre parole permettere all\u2019essenza di diventare attiva e di rendere passiva la personalit\u00e0. Questo affinch\u00e8 l\u2019essenza possa usare la personalit\u00e0 secondo le necessit\u00e0 del momento, secondo quanto \u00e8 richiesto in una data situazione. E\u2019 la tappa dell\u2019uomo n.4 nel quale i centri sono equilibrati. Ci\u00f2 significa che l\u2019iniziativa nella sua totalit\u00e0 \u00e8 presa dal vero Io. A questo livello l\u2019ego non detta pi\u00f9 il suo comportamento alla persona. L\u2019ego scompare giacch\u00e9 la persona non vive pi\u00f9 in apparenza e la nullit\u00e0 non ha pi\u00f9 bisogno di pretendere d\u2019essere, poich\u00e9 la persona \u201c\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>I diversi me vengono dai centri. Ci sono me intellettuali, emozionali e psichici. Questi me nella loro molteplicit\u00e0 sono chiamati i servitori della casa. L\u2019amministratore transitorio \u00e8 uno di quei me, generalmente situato\u00a0 al livello del centro intellettuale ed \u00e8 lui che impara il Lavoro e cerca di applicarlo. Ma manca di forza ed \u00e8 particolarmente debole quando due o tre altri me arrivano insieme e non si assoggettano a tutto quello che il Lavoro pu\u00f2 dire di fare.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, il vero amministratore non \u00e8 pi\u00f9 uno dei me. Egli \u00e8 prodotto dall\u2019osservazione di s\u00e9 e deriva dallo sguardo\u00a0 sulla realt\u00e0 della nostra imparzialit\u00e0. Non \u00e8 fatto dello stesso materiale dei me inferiori che non dispongono di un reale controllo sui centri. L\u2019amministratore invece ha un controllo totale sul funzionamento di ciascuno dei centri, per l\u2019energia prodotta dal ricordo di s\u00e9. Per questo \u00e8 detto che prepara la casa per l\u2019arrivo del vero Io, il suo vero proprietario.<\/p>\n<p>3m.\u00a0\u00a0 Il processo che descrivete conduce all\u2019idea di una scala nei livelli di realt\u00e0, cio\u00e8 dove ciascuno sperimenta la realt\u00e0 secondo il suo livello. Questi livelli si riferiscono a energie di sottigliezza variabile, come per esempio quella derivata dal ricordo di s\u00e9?<\/p>\n<p>J.R.\u00a0\u00a0 Si, la realt\u00e0 \u00e8 percepita in funzione del livello di energia che siamo capaci di produrre, di nutrire e di mantenere.<\/p>\n<p>Se applichiamo questo alla nostra vita quotidiana, possiamo facilmente costatare che il nostro umore dipende molto dall\u2019energia di cui disponiamo secondo i momenti. Quando siamo contenti, tutto appare come su un letto di rose, ma quando siamo di cattivo umore, non abbiamo che le spine.<\/p>\n<p>Ogni energia ci d\u00e0 una capacit\u00e0 pi\u00f9 o meno grande di percepire la realt\u00e0, che pu\u00f2 essere altamente soggettiva per quelli il cui livello di energia \u00e8 cos\u00ec basso che non vedono altro che il proprio stato.<\/p>\n<p>E\u2019 il caso dell\u2019uomo macchina che vede le cose unicamente\u00a0 con l\u2019energia automatica. Il livello seguente \u00e8 quello della libera sensibilit\u00e0, in cui diventate sensibili alle impressioni e coscienti di voi mentre le ricevete. Cos\u00ec non siete solo nell\u2019atto di ascoltare, ma udite, non state solo guardando, ma vedete, non state solo mangiando, ma avete anche il gusto di ci\u00f2 che mangiate. Non toccate solamente, ma\u00a0 sentite ci\u00f2 che toccate. Perch\u00e9 disponete di un\u2019energia nuova, pi\u00f9 organizzata dell\u2019energia automatica, quella unicamente basata sulle reazioni, l\u2019essere attirati o il rigetto, il fatto di amare o non amare questo o quello. Al livello della sensibilit\u00e0, cominciate a essere il padrone delle vostre impressioni. Il livello energetico seguente \u00e8 quello dell\u2019energia cosciente, in altre parole \u00e8 il processo cosciente al quale partecipate e per il quale cominciate a dare senso e significato alla vostra vita L\u2019energia cosciente \u00e8 molto speciale. Contrariamente a quelli che dicono \u201csono cosciente\u201d, \u00e8 pi\u00f9 appropriato dire che partecipo alla coscienza.<\/p>\n<p>Note.<\/p>\n<p>\u201c Gli uomini n.1, 2, 3 costituiscono l\u2019umanit\u00e0 meccanica, sono al livello di quando sono nati. L\u2019uomo n.1 ha il centro di gravit\u00e0 della sua vita psichica nel centro motore\u2026 L\u2019uomo n.2 nel centro emozionale\u2026 L\u2019uomo n.3 nel centro intellettuale\u2026 L\u2019uomo n.4 ha un centro di gravit\u00e0 permanente, in lui un centro non pu\u00f2 avere sugli altri una preponderanza.\u201d( P. D. Ouspensky. <em>Frammenti di un\u00a0 Insegnamento sconosciuto<\/em>).<\/p>\n<p><em>Apparecchio formatore<\/em>. \u201cLa parte meccanica del centro intellettuale porta un nome speciale. Se ne parla\u00a0 a volte\u00a0 come di un centro separato e in quel caso \u00e8 chiamato apparecchio formatore. Una delle particolarit\u00e0 \u00e8 che non pu\u00f2 paragonare che due cose, non pu\u00f2 pensare che in termini di estremi e cerca subito il contrario\u201d( Ouspensky).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generalmente guardiamo il mondo e gli eventi secondo il colore delle nostre lenti. Possiamo perci\u00f2 veramente dire che \u00e8 la realt\u00e0, ma bisogna precisare che si tratta di una realt\u00e0 soggettiva. Per vedere che cosa \u00e8 reale, non dobbiamo essere identificati. Infatti l\u2019identificazione impedisce il contatto con la realt\u00e0 e  diventiamo la nostra propria realt\u00e0 soggettiva. 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