{"id":961,"date":"2010-10-06T13:43:49","date_gmt":"2010-10-06T13:43:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/?p=961"},"modified":"2016-04-03T23:05:02","modified_gmt":"2016-04-03T23:05:02","slug":"limmagine-me-lultima-illusione-di-david-ciussi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/limmagine-me-lultima-illusione-di-david-ciussi\/","title":{"rendered":"L&#8217;immagine &#8211; me: l&#8217;ultima illusione di David Ciussi"},"content":{"rendered":"<p>3\u00e8me Mill\u00e9naire n. 87 \u2013 Traduzione della dr.ssa Luciana Scalabrini<\/p>\n<p>Un istruttore non risponde alle domande mentali. Partecipa con gioia alla distruzione delle illusioni\u2026 (risa)<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 David, potete dirci che cosa \u00e8 l\u2019illusione?<\/p>\n<p>R.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019illusione, dal punto di vista spirituale, genera un falso rapporto con il reale. E\u2019 un velo che ci inganna sulla natura della realt\u00e0 e, pi\u00f9 incredibile, sulla nostra propria natura. L\u2019illusione \u00e8 fonte di errore, di mancanza di lucidit\u00e0, di sofferenza. E\u2019 una credenza che si basa sulle apparenze, sui desideri o sulle proiezioni. E\u2019 il fenomeno pi\u00f9 sofisticato del pensiero immaginativo, che sa creare una rappresentazione attraente e affascinante di una falsa realt\u00e0. L\u2019illusione non svela la sua natura fallace di creazione mentale o emozionale che quando \u00e8 vista in tutta la sua natura di miraggio da una coscienza\u00a0 diventata acuta, che sa denunciare le immagini mentali, l\u2019incoscienza e il bisogno di credere a pap\u00e0 Natale.<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma allora come fare per essere vigili e prendere coscienza della nostra messa in opera del nostro immaginario inquinato?<\/p>\n<p>R.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Smascherando l\u2019identificazione all\u2019immagine che abbiamo di noi stessi, pensando contro noi stessi senza esserne lucidi, smettendo di giocare alla murena\u2026 Mi spiego: un gruppo di ricercatori scientifici ha messo uno specchio ad alcuni metri da una murena sotto il mare. Questa ha attaccato quello specchio per pi\u00f9 ore pensando di avere a che fare con un nemico\u2026 Chi aveva davanti a lei? Solo la sua immagine, quella che chiamo l\u2019immagine \u2013 me. Quante volte battiamo il naso nello specchio delle nostre illusioni e agiamo guardando lo specchio piuttosto che la realt\u00e0 con pensieri negativi, svalorizzanti, colpevolizzanti contro di s\u00e9\u2026Quante volte confondiamo la nostra immagine- me con la nostra vera natura, che \u00e8 amore, pace e libert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>L\u2019illusione dei sogni.<\/p>\n<p>Che bell\u2019esempio d\u2019illusione un sogno; mentre non \u00e8 che una successione di immagini che vi sembrano vere e vi fanno credere a uno scenario\u2026di cui siete il coautore e l\u2019attore\u2026 Quelle immagini le vivete come se fossero la realt\u00e0. Colui che \u00e8 identificato con l\u2019attore soffre\u2026; in un incubo, per esempio, le false situazioni vi fanno paura. Quando vi risvegliate, l\u2019incubo c\u2019\u00e8 ancora? Ovviamente no, non siete pi\u00f9 perseguitati dal male che vi opprimeva\u2026 Il mago-sognatore non esiste che nel sogno, non \u00e8 vero? Al risveglio la magia dell\u2019illusione scompare, essa era inventata dal nostro immaginario, anche il mago \u00e8 scomparso. Ma, per questo, c\u2019\u00e8 stato bisogno di cambiare stato di coscienza e passare dallo stato di sonno allo stato di veglia perch\u00e9 fosse scoperta la magia! Nello stesso modo bisogna essere vigili, aumentare \u201cradio-presenza\u201d per denunciare l\u2019illusione dell\u2019ego.<\/p>\n<p>D.\u00a0 \u201cUscire dall\u2019illusione\u201d, \u201cVedere la realt\u00e0 in faccia\u201d, questo attiene a un mito o a un risveglio della coscienza realizzabile da ciascuno di noi?<\/p>\n<p>L\u2019illusione che ostacola l\u2019accesso alla realt\u00e0, \u00e8 sorgente di errore. Ci\u00f2 che pu\u00f2 denunciarla e rimetterci \u201csulla retta via\u201d \u00e8 il rapporto con il reale immediato, \u00e8 la nostra pratica dell&#8217;istante presente. Una cosa \u00e8 vedere il reale del qui e ora, un&#8217;altra \u00e8 vedere la vita attraverso uno specchio, perch\u00e9 pensare \u00e8 guardare lo specchio mentale sperando di trovare le soluzioni. Provate a cogliere dei fiori o a tuffarvi in uno specchio\u2026 Potete toccare il passato con la mano? Potete gustare il futuro con la lingua?<\/p>\n<p>Non confondersi pi\u00f9 guardando lo specchio dei pensieri e vedere la realt\u00e0 del regno del presente nel reale immediato \u00e8 uno dei segreti per uscire dai miraggi mentali. Vedere la realt\u00e0 in faccia, smettendo di essere identificati con la personalit\u00e0 conosciuta, \u00e8 tuffarsi nella pi\u00f9 sublime intimit\u00e0 del nostro essere, accedendo cos\u00ec al movimento della nostra presenza oceanica indifferenziata e simultanea che non si pu\u00f2 n\u00e9 perdere e da cui non ci si pu\u00f2 nemmeno allontanare\u2026<\/p>\n<p>Quel tuffo in s\u00e9 \u00e8 dato a tutti gli esseri, \u00e8 naturale e realizzabile per tutti. Si attua gi\u00e0 in tutti gli esseri qualsiasi sia il grado di evoluzione spirituale, di meriti, di razza o di religione ecc. Non \u00e8 commovente e meraviglioso sentire che l\u2019accesso al regno si fa immediatamente, cammin facendo, in ogni istante\u2026<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi confermate dunque che \u00e8 un risveglio della coscienza realizzabile da tutti!<\/p>\n<p>Si, siamo tutti uguali e ricchi del principio della coscienza. Quel principio di tuffo \u201c in s\u00e9\u201d ci precede, ci \u00e8 connaturato, ci trasporta, 24 ore su 24 siamo fondati su di lui, \u00e8 la capacit\u00e0 naturale d\u2019Essere nell\u2019essere umano. Come ogni capacit\u00e0, questa si svolge e si concretizza da sempre e immediatamente senza fine.<\/p>\n<p>Noi siamo capaci di abbandonare la nostra immagine-me. Guardate cosa accade durante il sonno profondo. Avete osservato che la personalit\u00e0 identificata alla memoria non \u00e8 pi\u00f9 attiva? Non siete n\u00e9 uomo n\u00e9 donna, n\u00e9 una qualsiasi cosa conosciuta, no? E il mattino dopo una buona notte di sonno, si \u00e8 contenti di aver dormito bene\u2026perch\u00e9 non avete pensato e avete dimenticato la vostra identit\u00e0. Il principio del sonno fa tacere le trappole del pensiero e smaschera la personalit\u00e0 identificata ai voleri, ai saperi, alla colpevolezza, ai giudizi, ma soprattutto il principio del sonno ci offre\u00a0 la pedagogia del passaggio, il profumo e il gusto della pace e della verit\u00e0 ritrovata. E\u2019 come un dolce e luminoso tuffo in s\u00e9 nelle pi\u00f9 fini particelle della nostra essenza.<\/p>\n<p>Avete visto come tutti gli esseri umani fanno quel cammino tutte le notti\u2026e l\u2019indomani mattina\u2026 assaporano il piacere di avere dormito bene, sperando di ricominciare alla sera. Allora \u00e8 cos\u00ec doloroso perdere la propria identit\u00e0?<\/p>\n<p>Passare dal ricercatore perduto all\u2019esploratore rinsavito.<\/p>\n<p>Decolpevolizzatevi! Lasciate la logica del non essere connessi, noi siamo tutti fondati sul principio naturale della Coscienza. Essa \u00e8 onnipresente in ogni istante. (Pensate meno che siete sempre in ritardo e che perdete tutti i treni).<\/p>\n<p>Smettete di essere tesi a un risultato. Camminate nel passo dell\u2019istante: il vostro approccio e la comprensione del processo delle vostre meditazioni sar\u00e0 pi\u00f9 sano e senza attese.<\/p>\n<p>Dimenticate le strategie di fuga o di attacco, ritornate al sentire del vostro corpo, delle vostre emozioni nell\u2019esperienza vulnerabile della sfida del reale, qualunque sia. Sarete nell\u2019esperienza, perci\u00f2 nel presente.<\/p>\n<p>Mettete lucidit\u00e0 quando vi sorprendete a pensare, e vi sentirete liberi. Ormai non vi confonderete pi\u00f9: guardate lo specchio dei vostri pensieri, col vedere la verit\u00e0 del regno del presente nel reale immediato.<\/p>\n<p>I pensieri dicono il vero?<\/p>\n<p>E\u2019 uno scoop, un pensiero non d\u00e0 niente\u2026E\u2019 il motore dell\u2019azione che\u00a0 produce il reale. I pensieri mentali sono pura illusione\u2026!Se ci si lascia prendere dal loro gioco, si pu\u00f2 arrivare alla follia. Forse agiscono? Hanno potere? No, ci fanno immaginare qualcosa che non \u00e8 l\u00ec. Sono gli strumenti dei concetti.<\/p>\n<p>Riflettete sulle tante volte che avete pensato di morire, immaginato tutto in nero, mandato un pensiero vendicativo ad un vicino nemico, o a vincere al lotto\u2026E\u2019 successo? Abbandonate l\u2019iperresponsabilit\u00e0\u00a0 di pensare che ci\u00f2 possa nuocere agli altri. Questo non pu\u00f2 nuocere che a voi stessi se ci credete. Avete notato che in circostanze drammatiche, urgono soluzioni inattese, ben pi\u00f9 adatte di quelle proposte dalla logica mentale, che la guarigione del corpo \u00e8 superiore\u00a0 alla paura di morire! Immaginate un momento di scalata, se lo scalatore pensa alla sua paura, i muscoli si avvelenano, \u00e8 il crampo. L\u2019azione rallenta. Pi\u00f9 si alimenta la paura, pi\u00f9 si manifesta la paralisi del corpo, fino ad abbandonare tutto.<\/p>\n<p>Un pensiero non pu\u00f2 fare niente per voi, un pensiero non ha mai dato nulla. Quando sorge il pensiero di sopravvivenza: ho fame!, \u00e8 quel pensiero che vi nutre o \u00e8 l\u2019azione di andare a prendere il cibo in frigo? Un proverbio cinese dice: \u201cIl pensiero non cuoce il riso\u201d. Il segreto \u00e8 studiarsi agendo nel reale presente e fare la distinzione tra pensare inventandosi degli ostacoli e sentirsi e riconoscersi nell\u2019azione. Osservate bene: \u00e8 impossibile pensare e vedere nello stesso tempo. Prendere coscienza dell\u2019azione naturale del corpo, della respirazione, del rilassamento muscolare o della contrazione ecc., d\u00e0 la tensione giusta, la fluidit\u00e0 dell\u2019azione e il piacere di agire. Essere presente, non distratto, d\u00e0 una qualit\u00e0 d\u2019essere, uno spazio di coscienza, come se lo spettatore e lo spettacolo fossero inglobati nella bellezza del tutto.<\/p>\n<p>Ritrovate la vostra personalit\u00e0 spontanea.<\/p>\n<p>Se vedete l\u2019illusione di essere identificato al pensiero mentale, lasciate la personalit\u00e0 conosciuta, ridiventate la persona spontanea e naturale e in questo nuovo spazio (in cui tutto succede) potete apprendere\u00a0 ad andare fino in fondo a voi stessi nella relazione con gli altri. Questa capacit\u00e0 \u00e8 un potere potenziale, un granello di coscienza infinita, un movimento universale del creatore nel cuore della sua creatura, un atto di puro amore.<\/p>\n<p>Questa capacit\u00e0 \u00e8 da riscoprire come un processo infinito di rinascita, come un bimbo che viene al mondo riscopre ci\u00f2 che migliaia di esseri umani hanno imparato e gli hanno trasmesso con il patrimonio genetico. Il neonato attualizza di nuovo tutte le scoperte dell\u2019incantesimo di esistere nell\u2019esperienza di essere un essere vivente, di essere un corpo e un\u2019anima; poi nel dispiegarsi dello spazio- tempo, attore nel mondo, partecipa dell\u2019equilibrio, del cammino, della parola, della relazione con il tutto e con la vacuit\u00e0 creativa.<\/p>\n<p>Quel passaggio, quando \u00e8 reso intelligibile in un\u2019anima, diventa una coniugazione, un modello pedagogico visibile e sperimentabile. Quel passaggio rappresenta l\u2019estinzione del fuoco della sofferenza, dei pensieri mentali e della personalit\u00e0 identificata all\u2019immagine- me.<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dite che il legame tra il creatore e la creatura \u00e8 un movimento universale del creatore nel cuore della sua creatura, un atto d\u2019amore puro. Potete spiegarlo meglio?<\/p>\n<p>Quando comprate una macchina fotografica, il creatore che l\u2019ha concepita non \u00e8 pi\u00f9 presente nella macchina, no? Il creatore \u00e8 a casa sua e la macchina nel vostro armadio. Il creatore non \u00e8 pi\u00f9 nella creazione. Possiamo dire che \u00e8 in un rapporto di esteriorit\u00e0 con ci\u00f2 che ha creato. Per noi \u00e8 esattamente il contrario: il creatore \u00e8 il vivente incluso\u00a0 nella sua creatura e abbiamo un rapporto di interiorit\u00e0 con lui!<\/p>\n<p>D.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma che ne \u00e8 della relazione sensoriale con il mondo esterno?<\/p>\n<p>Il principio di riunificazione e il suo corollario, la gioia d\u2019essere, \u00e8 in tutto ci\u00f2 che percepisco, intendo, gusto, tocco ecc. Per questo \u00e8 necessario scoprire e unificare il passaggio tra\u00a0 l\u2019interno e l\u2019esterno e mettersi al limite: punto di coscienza e di passaggio, congiunzione tra il temporale e l\u2019atemporale, presenza in uno spazio ove appare e scompare il mondo delle apparenze, \u00e8 come assistere al parto del mondo rinnovato\u2026matrice che d\u00e0\u00a0 il vivente permanente, il principio di Vita.<\/p>\n<p>La chiave \u00e8 passare dal corpo animale al corpo glorioso, dalla dualit\u00e0 all\u2019unit\u00e0, dalla separazione tra il me qui e gli oggetti l\u00e0.<\/p>\n<p>Concretamente, viviamo in un corpo animale. La forza dell\u2019eredit\u00e0, l\u2019istinto di sopravvivenza e il contesto sociale fanno s\u00ec che\u00a0 usiamo i sensi come meccanismo programmato di difesa o d\u2019attacco soggetto alla memoria degli oggetti e delle emozioni conosciute.<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 attraversare il condizionamento automatico per accedere a:<\/p>\n<p>&#8211; pi\u00f9 finezza<\/p>\n<p>&#8211; un vedere chiaro<\/p>\n<p>&#8211; un ascolto risvegliato<\/p>\n<p>&#8211; un olfatto cos\u00ec delizioso che vi si respirano tutti i profumi<\/p>\n<p>&#8211; un camminare cos\u00ec leggero che la terra non sia appesantita<\/p>\n<p>&#8211; una parola che non appesantisca la farfalla nel suo volo<\/p>\n<p>&#8211; una respirazione aperta<\/p>\n<p>&#8211; un pensiero cos\u00ec ludico che si diverta ad esser il \u201csogno di Dio\u201d.<\/p>\n<p>Concludendo, imparare bene a ritornare nel nostro corpo, piuttosto che pensare, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che \u00e8 all\u2019esterno \u00e8 nel nostro corpo e ci\u00f2 che \u00e8 nel corpo \u00e8 anche all\u2019esterno. Ogni nozione di separazione e di non-gioia \u00e8 pura illusione e ci trattiene nel mondo delle apparenze. Tutto \u00e8 calmo e in pace nel cuore dei ritmi atomici che costituiscono la nostra esistenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019illusione, dal punto di vista spirituale, genera un falso rapporto con il reale. E\u2019 un velo che ci inganna sulla natura della realt\u00e0 e, pi\u00f9 incredibile, sulla nostra propria natura. L\u2019illusione \u00e8 fonte di errore, di mancanza di lucidit\u00e0, di sofferenza. E\u2019 una credenza che si basa sulle apparenze, sui desideri o sulle proiezioni. E\u2019 il fenomeno pi\u00f9 sofisticato del pensiero immaginativo, che sa creare una rappresentazione attraente e affascinante di una falsa realt\u00e0. L\u2019illusione non svela la sua natura fallace di creazione mentale o emozionale che quando \u00e8 vista in tutta la sua natura di miraggio da una coscienza  diventata acuta, che sa denunciare le immagini mentali, l\u2019incoscienza e il bisogno di credere a pap\u00e0 Natale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[144],"class_list":["post-961","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ciussi-david","tag-illusione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/961\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.revue3emillenaire.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}